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Vini d’Abbazia 2026, Fossanova diventa crocevia di vino, arte e spiritualità

Dal 12 al 14 giugno l’Abbazia di Fossanova ospiterà la quinta edizione di Vini d’Abbazia, manifestazione dedicata al vino come esperienza culturale, identità territoriale e strumento di dialogo.

L’evento, promosso da Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina e Azienda Speciale Informare, porterà nel borgo di Fossanova masterclass, degustazioni, seminari e percorsi espositivi.

Il programma 2026 rafforza il legame tra vino, spiritualità, ricerca scientifica e arte contemporanea, trasformando il Refettorio, il Chiostro medievale e gli spazi del borgo in luoghi di incontro e racconto.

Il vino come dialogo tra culture e religioni

Ad aprire il calendario delle masterclass sarà, venerdì 12 giugno alle 18.30, l’incontro “Il vino della pace del Monastero di Cremisan. Un dialogo tra le tre religioni in Terra Santa”.

La masterclass sarà guidata da Riccardo Cotarella, enologo e presidente di Assoenologi, con la moderazione del conduttore televisivo Marcello Masi.

Protagonista sarà Cremisan Wine Estate, storica realtà fondata dai Salesiani nel 1885 sulle colline di Beit Jala, nell’area di Betlemme.

Attraverso il lavoro della vigna, Cremisan coinvolge comunità cristiane, musulmane ed ebraiche in un’esperienza concreta di cooperazione e dialogo.

Dai grandi rossi ai vini dei monasteri

Sempre venerdì 12 giugno, alle 20, sarà Roberto Cipresso a condurre “I Grandi Rossi”, un viaggio tra alcune delle espressioni più importanti del vino rosso italiano e internazionale.

Il percorso toccherà territori e vitigni come Brunello di Montalcino, Langhe, Umbria, Lazio e Borgogna, tra Sangiovese, Pinot Noir, Nebbiolo, Sagrantino, Nero Buono, Cesanese e Cabernet.

Sabato 13 giugno alle 18.30, invece, Vincenzo Mercurio guiderà “Il vino dei monasteri”, degustazione dedicata a realtà come l’Abbazia di Novacella, l’Abbazia di Praglia, il Monastero di Monte Oliveto Maggiore, il Monastero delle Suore Trappiste di Vitorchiano e la Fraternità Monastica di Bose-Assisi.

Degustazioni emozionali e grandi bianchi

Sabato 13 giugno alle 20 sarà la volta della “Masterclass emozionale: il vino tra sensazioni, memoria e consapevolezza”, curata da Francesca Venturi e Giuseppe Ferroni dell’Università di Pisa.

L’incontro proporrà un’esperienza multisensoriale, partendo dalle ricerche sul rapporto tra emozioni, percezione e degustazione.

Domenica 14 giugno alle 18, Chiara Giovoni guiderà “Tra Bianchi e Perlage: alla scoperta della luce”, itinerario tra grandi bianchi, vitigni rari e bollicine d’autore.

Il percorso attraverserà etichette provenienti da territori identitari, dallo Chardonnay della Santissima Annunciata all’Abbazia di Rosazzo, fino al Bellone Pas Dosé di Cincinnato e al Maturano di Atina.

La mostra ViCro nel Chiostro e nel Refettorio

Nel Chiostro e nel Refettorio sarà allestita in anteprima la mostra “ViCro – Il vino al microscopio. Forme e colori del gusto”.

Il progetto espositivo è dedicato all’universo invisibile del vino e al dialogo tra ricerca scientifica, percezione e arte contemporanea.

Le immagini microscopiche ideate e rielaborate dall’artista multimediale Silvia Iorio, con il coordinamento tecnico-progettuale dell’architetto Maurizio Condoluci di Westway Architects, trasformano tannini, polifenoli, zuccheri, lieviti, sostanze aromatiche e bucce d’acino in paesaggi visivi immersivi.

I partner della manifestazione

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni, aziende e consorzi, con l’obiettivo di promuovere il territorio e rafforzare l’identità del Lazio come destinazione enoturistica.

Vini d’Abbazia è ideato dal giornalista Rocco Tolfa ed è organizzato dalla Strada del Vino della provincia di Latina, dalla cooperativa Taste Roots e dall’Associazione Polygonal.

La manifestazione si svolge in collaborazione con Regione Lazio, Arsial, Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare, Ministero della Cultura, Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio, Abbazia di Fossanova e Comune di Priverno.

Biglietti e accrediti

Tutte le masterclass prevedono posti limitati.

I biglietti per le singole giornate e per le masterclass sono acquistabili online sul sito ufficiale vinidabbazia.com.

Dal Red Carpet al Campo, al Francioni di Latina la Partita del Cuore per UNICEF

È tutto pronto per “Dal Red Carpet al Campo”, la Partita del Cuore 2026 in programma venerdì 5 giugno, dalle ore 10, allo Stadio Domenico Francioni di Latina.

In campo si sfideranno la Nazionale Italiana Attori e i Vigili del Fuoco di Latina, in una giornata pensata per unire sport, spettacolo e solidarietà.

L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Il Cerchio delle Idee, guidata da Stefania Mariani, Daniela Stefanelli e Maurizio Castagna, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Latina e del Comune di Latina.

Il ricavato per “La Scuola in Scatola”

La manifestazione sosterrà UNICEF e il progetto “La Scuola in Scatola”.

Si tratta di un kit educativo portatile pensato per garantire il diritto all’istruzione ai bambini che vivono in contesti di emergenza umanitaria o in territori colpiti da disastri naturali.

L’obiettivo è trasformare la partita in una grande festa per famiglie e ragazzi, ma anche in un’occasione concreta di aiuto.

Parata, pre-show e spettacoli sul prato

La giornata si aprirà con una parata che coinvolgerà gli artisti presenti alla manifestazione.

A seguire, il prato del Francioni ospiterà un ricco pre-show prima del fischio d’inizio.

Tra i protagonisti ci saranno il Balletto di Latina diretto da Valentina Zagami, le Official Cheerleaders del Galilei Sani guidate da Cristina Bartolini e il Coro di voci bianche del Circolo Cittadino diretto da Paola Vannoli.

Grazie alla collaborazione con Rainbow, saranno presenti anche le Winx, con coreografie, momenti dedicati al pubblico e incontri per foto e autografi.

Sport, freestyle e football americano

La giornata darà spazio anche ad altre discipline sportive.

Sono previsti momenti dedicati alle arti da combattimento con i campioni mondiali di kickboxing, il maestro Mario Cristofaro e l’allievo Yuri Quaranta.

L’atmosfera “American style” sarà invece affidata ai Buffalos Latina, realtà di riferimento del football americano locale, che cureranno anche l’ingresso delle squadre in campo sotto la guida del coach Alex D’Amico.

Il calcio d’inizio sarà affidato ad Anastasia Bagaglini, tra le più apprezzate interpreti del calcio freestyle femminile a livello internazionale.

La Nazionale Attori in campo

Per la Nazionale Italiana Attori scenderanno in campo volti molto amati dal pubblico.

Tra i nomi annunciati ci sono Lele Propizio, Daniele Perrone, Diego Tavani, Luca Varone, Franco Oppini, Luca Capuano, Valentino Campitelli, Giuseppe Garibaldi, Joseph Altamura, Fabrizio Romondini, Giuseppe Zeno, Raimondo Todaro, Thomas Grazioso, Domenico Fortunato, Pio Stellaccio, Francesco Giuffrida, Stefano Oradei, Samuele Meucci, Francesco Cicchella e Alessio Di Domenicantonio.

La squadra sarà guidata da mister Giancarlo Oddi.

La squadra dei Vigili del Fuoco di Latina

A sfidare gli attori sarà la squadra dei Vigili del Fuoco di Latina, che indosserà la tradizionale divisa biancorossa.

La rosa comprende i portieri Simone Leopardi e Damiano Lucatelli; i terzini Alessio Cammarone, Davide Caschera, Gerardo Mattia e Simone Battaglia; i difensori centrali Giancarlo Gionta, Marco Eligibile, Antonio Berti e Gabriele Falcone.

A centrocampo ci saranno Franco Madonna, Andrea Leopardi, Marco Mastrogiovanni, Luca Fidati e Diego Valle. Sulle ali Omar Bertani, Silvio Felici, Antonio Leonardi, Tommaso Fiatti e Simone Junior Di Lorenzo.

Completano la squadra i trequartisti Ramon Carpisassi e Pierluigi Salvucci, insieme agli attaccanti Giuseppe Murolo e Federico Salvadori.

Geronimo Stilton e gli arbitri AIA

Il commento tecnico e giornalistico sarà affidato alla giornalista Dina Tomezzoli, affiancata da un ospite speciale amato dai più piccoli: Geronimo Stilton, il celebre direttore de “L’Eco del Roditore”.

La gara sarà diretta dalla terna arbitrale dell’Associazione Italiana Arbitri, composta da Andrea Macrì, Andrea Masi e Pietro Giordano.

Il supporto organizzativo e logistico sarà garantito dall’associazione di Protezione Civile Gruppo Passo Genovese.

Biglietti su CiaoTickets

I biglietti per partecipare alla manifestazione sono già disponibili sulla piattaforma CiaoTickets.

L’appuntamento è per venerdì 5 giugno, dalle ore 10, allo Stadio Domenico Francioni di Latina, per una mattinata dedicata allo sport, allo spettacolo e alla solidarietà.

Scauri, finto poliziotto chiede oro ad un’anziana: carabiniere fuori servizio blocca la truffa

Un carabiniere libero dal servizio ha sventato una truffa ai danni di una donna anziana a Scauri di Minturno.

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia hanno arrestato un uomo di 55 anni, originario di Napoli e con numerosi precedenti penali.

La telefonata del falso ispettore

La vittima, una donna di 72 anni residente a Minturno, era stata contattata poco prima da un uomo che si era presentato come un ispettore di polizia.

Con toni rassicuranti e autoritari, il falso ispettore le ha spiegato che di lì a poco sarebbe arrivato a casa un collega in borghese.

La donna avrebbe dovuto consegnargli tutti i propri monili in oro, con la scusa di una presunta “verifica tecnica” per conto della Polizia di Stato.

Il carabiniere intuisce il raggiro

A mandare all’aria il piano è stato un militare dell’Arma fuori servizio.

Il carabiniere ha notato movimenti sospetti e ha capito che era in corso una truffa.

È quindi intervenuto subito, riuscendo a bloccare il 55enne proprio mentre il raggiro stava per essere portato a termine.

Il complice riesce a fuggire

Un secondo uomo, complice dell’arrestato, è riuscito invece a divincolarsi e a scappare.

Sul posto è arrivata immediatamente una pattuglia della Sezione Radiomobile, che ha affiancato il collega fuori servizio e ha formalizzato l’arresto.

La refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria.

Arresto convalidato

In un primo momento il 55enne è stato trasferito nella Casa Circondariale di Cassino, in attesa dell’udienza di convalida.

Il Gip, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari nella sua abitazione a Napoli.

Attenzione alle truffe agli anziani

L’operazione rientra nell’attività dei Carabinieri della Compagnia di Formia per il contrasto alle truffe e alle forme di illegalità che colpiscono soprattutto le persone più vulnerabili.

Australia, divorato da uno squalo mentre fa pesca subacquea: muore giovane papà di origini italiane

Ancora una tragedia nelle acque australiane. Un uomo di 38 anni di origini italiane ha perso la vita dopo essere stato attaccato da uno squalo durante un’immersione di pesca subacquea al largo di Rottnest Island, nell’Australia occidentale.

La vittima, residente a Perth, si trovava in mare insieme ad alcuni amici quando sarebbe stata aggredita da un grosso esemplare di squalo, stimato dagli investigatori e dai testimoni in circa quattro metri di lunghezza. L’attacco è avvenuto mentre il 38enne era impegnato in un’attività di pesca subacquea.

Ad accorgersi immediatamente dell’accaduto sono stati gli amici che si trovavano con lui in acqua. I compagni hanno tentato disperatamente di prestargli soccorso e di riportarlo in salvo, mentre sul posto sono intervenuti anche i soccorritori. Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione, però, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

La notizia ha suscitato profonda commozione sia in Australia sia in Italia, dove la famiglia paterna della vittima è originaria della Valtellina. Il 38enne lascia la moglie e due figlie in tenera età.

Nelle ore successive alla tragedia è stata avviata una raccolta fondi per sostenere la famiglia. L’iniziativa ha raccolto in poco tempo una straordinaria ondata di solidarietà, raggiungendo quasi 400mila dollari australiani, equivalenti a circa 240mila euro.

L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sul rischio rappresentato dagli squali lungo alcune coste australiane, teatro negli ultimi anni di numerosi attacchi, alcuni dei quali con esiti mortali.

Truck della salute Asl, 550 esami gratuiti in una settimana in provincia

Si chiude con un bilancio oltre le aspettative la campagna itinerante di prevenzione gratuita della Asl di Latina, che dal 25 al 30 maggio ha attraversato il territorio pontino a bordo di un truck sanitario attrezzato.

L’iniziativa ha tradotto il principio dell’equità delle cure in un’azione concreta: uscire dalle strutture sanitarie e raggiungere direttamente le comunità, soprattutto quelle più vulnerabili o più lontane dai servizi.

Il mezzo ha fatto tappa a Maenza e Roccagorga il 25 e 26 maggio, a Pontinia il 27 maggio e a Sabaudia dal 28 al 30 maggio, prima in piazza del Municipio e poi, per due giorni, nella frazione di Bella Farnia.

Effettuati 550 screening ed esami gratuiti

In soli sei giorni sono stati effettuati 550 tra screening ed esami gratuiti.

Le prestazioni sono state svolte dal personale delle UOSD Prevenzione e Promozione della Salute e Coordinamento Screening.

I cittadini hanno potuto effettuare gratuitamente misurazioni di glicemia, colesterolo e pressione arteriosa, oltre al calcolo dell’indice di massa corporea.

A queste attività si è aggiunto il counseling dedicato alla prevenzione dei principali fattori di rischio cardiovascolare e oncologico, tra cui fumo, alcol, sedentarietà e cattiva alimentazione.

Screening oncologici: mammografie, Pap test e sangue occulto

Il truck ha garantito anche prestazioni legate alla prevenzione oncologica.

Nel corso della settimana sono state eseguite 87 mammografie, 101 HPV/PAP test e 71 esami per la ricerca del sangue occulto nelle feci.

Numeri che confermano l’adesione alla campagna e il valore di un modello capace di portare gli screening direttamente nei luoghi di vita delle persone.

A Sabaudia 216 accessi, Bella Farnia decisiva

Il dato più significativo arriva dalle tre giornate nel Comune di Sabaudia, dove il truck ha registrato 216 accessi totali.

La scelta di fermarsi per due giorni a Bella Farnia ha permesso di raggiungere una parte importante della comunità dei lavoratori migranti impiegati nel settore agricolo pontino.

Dei 216 utenti dell’area di Sabaudia, 105 erano cittadini di nazionalità indiana, pari al 48% del totale. Accanto a loro, sono stati registrati 111 accessi di cittadini italiani.

Superate barriere linguistiche e isolamento sanitario

Il risultato conferma l’importanza della prossimità fisica dei servizi e del superamento delle barriere linguistiche, culturali e logistiche.

La Asl di Latina ha potuto contare anche sull’attività di diffusione dell’iniziativa in idiomi indiani, grazie al lavoro di una mediatrice culturale in grado di parlare il Punjabi e comprendere Hindi e Urdu.

La professionista è stata assunta dalla Asl a marzo, proprio in ragione della forte presenza della comunità indiana nel territorio pontino.

Il ruolo delle associazioni

La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie al lavoro sinergico tra diverse articolazioni della Asl di Latina.

In particolare, sono state coinvolte la UOSD Prevenzione e Promozione della Salute, la UOSD Coordinamento Screening e la UOSD Migranti.

Fondamentale anche il contributo del tessuto associativo.

Save the Children ha collaborato nella tappa di Bella Farnia insieme alla UOSD Migranti, facilitando il contatto e l’orientamento della comunità straniera.

Importante anche il supporto delle volontarie dell’Andos odv Latina, l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, impegnate nell’accoglienza dell’utenza e nell’accompagnamento ai percorsi di screening oncologici femminili.

Una sanità che raggiunge le persone

Con il truck della salute, la Asl di Latina conferma un cambio di passo culturale nella prevenzione.

Il modello è quello di una sanità più proattiva e dinamica, capace di muoversi sul territorio per raggiungere chi spesso resta ai margini dei percorsi di cura.

L’obiettivo è non lasciare indietro nessuno, intercettando bisogni reali e offrendo risposte concrete anche a chi, per ragioni sociali, linguistiche o logistiche, rischia di rinunciare alla prevenzione.

Salone nautico di Venezia, la Camera di Commercio protagonista: presentato il Report

Due giorni, venerdì e sabato, nei quali la Camera di Commercio Frosinone Latina e la sua Azienda Speciale Informare sono state protagoniste al Salone Nautico di Venezia.

Venerdì sono stati presentati i dati del XII Report del Mare, Focus su Venezia – Veneto, forniti dall’Osservatorio Nazionale sull’Economia del Mare – OsserMare insieme al Centro Studi Tagliacarne – Unioncamere. Un appuntamento voluto, come ogni anno, da Camera di Commercio Frosinone Latina, Azienda Speciale Informare e Assonautica Italiana. Sabato il convegno sulla Transizione voluto da Assonautica.

Acampora apre i lavori

Ad aprire l’evento, il presidente di Camera di Commercio Frosinone Latina e Assonautica Italiana Giovanni Acampora: “Il Salone si conferma un luogo strategico di confronto, e i dati dell’Economia del Mare che presentiamo oggi, – con un focus su Venezia e sul Veneto – sono uno strumento essenziale per leggere le filiere e orientare le strategie a tutti i livelli istituzionali. Da oltre quindici anni mettiamo a disposizione un patrimonio unico di analisi, riconosciuto come best practice europea, che stiamo rafforzando grazie alla rete dei centri studi e alle nuove partnership, dall’Osservatorio sull’Underwater al Blue Forum Italia Network. Anche quest’anno porteremo il nostro Rapporto Nazionale al MIMIT e nelle tappe del Summit Blue Forum, per dare voce e risonanza al sistema mare del Paese e intercettare insieme le nuove direttrici di sviluppo”.

Antonello Testa illustra il Report

L’Economia del Mare in Italia si conferma un pilastro strategico, generando 76,6 miliardi di euro di valore aggiunto diretto (pari al 4,0% della ricchezza nazionale), in crescita del +15,9% nel biennio 2023/2022. Il settore garantisce l’occupazione a 1.089.710 addetti (+7,7% nel biennio, con un’incidenza del 4,2% sul totale nazionale) e conta 232.841 imprese (+2,0% nel 2024 rispetto al 2022, pari al 4% del tessuto imprenditoriale italiano). L’elemento cardine del rapporto è il moltiplicatore economico, pari a 1,8: ogni euro investito direttamente nelle attività marine ne attiva altri 1,8 nel resto dell’economia, generando un valore aggiunto indiretto di 140 miliardi di euro. Complessivamente, la filiera allargata del mare produce ben 216,7 miliardi di euro, incidendo per l’11,3% sul PIL nazionale. Questa forte capacità di connessione si concentra soprattutto nei trasporti, nella cantieristica e nelle attività ricreative e sportive. A livello territoriale, il Nord-Est vanta il moltiplicatore più alto d’Italia (2,1), segnale di un legame eccezionalmente solido tra le attività marittime e il tessuto produttivo dell’entroterra. – Lo ha spiegato Antonello Testa, Presidente di Informare, nell’illustrare i dati del Report.

Il focus Veneto

Il Veneto esprime una Blue Economy straordinariamente efficiente e concentrata. Il territorio regionale conta 40 Comuni costieri (11 litoranei e 29 prossimi al mare) distribuiti sulle sole province di Venezia e Rovigo. Pur ospitando appena il 16% della popolazione regionale (contro una media nazionale del 34,2% che vive sulle coste), in queste aree si produce il 15,7% della ricchezza complessiva del Veneto.

I dati salienti della Blue Economy veneta evidenziano performance nettamente superiori alla media nazionale:

Valore Aggiunto Diretto: 6,2 miliardi di euro (il 3,5% della ricchezza regionale), con un balzo record del +30,5% nel biennio 2023/2022 (il doppio rispetto al +15,9% della media italiana).

Occupazione: 79.897 addetti (3,3% del totale regionale), con una crescita straordinaria del +20,2%, a fronte del +7,7% registrato a livello nazionale.

Imprese: Nel 2024 le imprese registrate sono 14.293 (pari al 3,1% del totale regionale). In questo caso si nota l’unico dato in controtendenza, con una flessione del -1,8% (rispetto al +2,0% italiano), che tuttavia si inserisce in un quadro di sostanziale stabilità se analizzato sul periodo lungo (2019-2024).

L’effetto leva in Veneto

Grazie al moltiplicatore regionale di 2,1 (il più alto d’Italia), ai 6,2 miliardi di valore aggiunto diretto si affiancano 13,1 miliardi di euro di indotto, per una ricchezza complessiva generata dalla filiera del mare pari a 19,3 miliardi di euro. Questo significa che la Blue Economy contribuisce per ben il 10,9% al PIL di tutto il Veneto. Un peso specifico enorme, quasi pari all’11,3% del dato nazionale, ma ottenuto con appena 1/15 della popolazione regionale residente nelle aree costiere.

I settori chiave e il primato di Venezia

A livello settoriale, la ricchezza prodotta direttamente dal mare in Veneto vede al primo posto i Servizi di alloggio e ristorazione (turismo), che pesano per il 45,9% del valore aggiunto della filiera. Seguono la Movimentazione di merci e passeggeri (18,5%) e la Filiera della cantieristica (13,4%).

Nelle graduatorie nazionali spicca il ruolo dei territori veneti: Venezia è la 3ª provincia in Italia per numero assoluto di imprese blu (9.572 aziende) ed è 4ª a livello nazionale per incidenza del valore aggiunto sul totale dell’economia provinciale (15,4%). Venezia si posiziona al 4° posto in Italia anche per l’incidenza degli occupati (15,4%) e delle imprese marittime sul totale provinciale (12,7%).

Rovigo emerge con forza posizionandosi all’8° posto assoluto in Italia per la quota di imprese blu sul totale della provincia (9,6%), mentre si colloca al 17° posto per incidenza del valore aggiunto (8,1%) e al 32° per gli occupati (6,6%).

Le dinamiche imprenditoriali

L’analisi del tessuto imprenditoriale evidenzia profonde trasformazioni generazionali e di genere, utili a tracciare le tendenze future. Si registra una contrazione delle imprese giovanili (-10,7%), che rappresentano l’8,1% delle imprese blu, e delle imprese femminili (-4,1%), che costituiscono il 18,4% della Blue Economy regionale (un dato, quest’ultimo, in controtendenza rispetto alla crescita delle “imprese rosa” registrata a livello nazionale). A compensare questa flessione è la forte spinta delle imprese guidate da cittadini stranieri, cresciute del +25,4% e arrivate a rappresentare il 10,1% del comparto. Sebbene la riduzione delle imprese femminili impoverisca il settore in termini di diversificazione, il saldo complessivo resta positivo: la crescita delle imprese straniere è quantitativamente quasi il triplo rispetto alla perdita di quelle giovanili, a testimonianza di un settore attrattivo e in salute.

La bilancia commerciale

Il commercio estero legato alla Blue Economy veneta evidenzia un saldo complessivo negativo per 990,6 milioni di euro nel 2024. Questo risultato è interamente imputabile allo sbilanciamento strutturale della filiera ittica, che registra un deficit commerciale di 1.000,8 milioni di euro (150 milioni di export a fronte di 1.151 milioni di import). Non basta a compensare questo divario il saldo positivo della cantieristica, che chiude in surplus con +10,2 milioni di euro (26 milioni di export contro 15 milioni di import).

Intervenuti al convegno, per la Capitaneria di Porto il C.F. Giulio Cargnello e Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, che ha messo in evidenza come, nell’analizzare il turismo nautico, si continui ad approfondire poco o nulla la domanda turistica, continuando a mettere il focus sulla consistenza infrastrutturale dell’offerta. Per questa ragione, anche all’interno del cantiere di ricerca Adriatic Sea Tourism Report l’impegno di Risposte Turismo è a cogliere informazioni ed aspetti quantitativi e qualitativi della domanda di turismo nautico.

Acampora al convegno “Transizione ecologica, energetica e digitale”

L’eolico offshore, l’intelligenza artificiale e l’indipendenza energetica al centro del confronto promosso da Assonautica Venezia e Camera di Commercio Venezia Rovigo al Salone Nautico di Venezia a cui ha preso parte, nella mattinata di sabato 30 maggio, il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, di Assonautica Italiana e SI.Camera, Giovanni Acampora.

All’Arsenale, nel corso del convegno “Transizione ecologica, energetica e digitale”, ospitato presso la Sala Squadratori e moderato da Marino Masiero e Elena Magro di Assonautica Venezia, istituzioni, imprese e rappresentanti del sistema mare si sono confrontati sulle nuove sfide che coinvolgono nautica, innovazione e sostenibilità. Tra le tematiche affrontate anche il ruolo strategico del mare nello sviluppo delle energie rinnovabili, delle tecnologie digitali e delle nuove filiere industriali legate alla blue economy.

L’Italia e Venezia guardano alle direttrici dell’innovazione e del futuro, lo ha evidenziato nel suo intervento il Presidente Acampora: “L’energia – ha dichiarato – non è più solo un costo: è un fattore strategico. E il ruolo del mare sarà centrale per la produzione di energia pulita, con l’eolico offshore e l’energia delle onde; bisogna mettere in piedi intere filiere industriali e questo richiede grandi investimenti in tecnologia e innovazione, per lo stoccaggio dell’energia e per le infrastrutture, perché l’urgenza per l’Europa e per il nostro Paese è puntare all’indipendenza energetica. Tecnologie marine avanzate, digital twin, Intelligenza Artificiale e dimensione subacquea sono le nuove frontiere. Come Assonautica Italiana la nostra forza è la presenza sui territori che negli anni ci ha permesso di affermare il nostro ruolo di riferimento del Sistema camerale per il coordinamento delle strategie di sviluppo dell’economia del mare su scala nazionale e a livello locale. È un lavoro che facciamo attraverso un costante dialogo con le Istituzioni con proposte concrete, perché le sollecitazioni che abbiamo dai territori ci consentono di avere una visione ampia delle cose che si possono mettere a terra. Continuiamo sulla rotta tracciata: la doppia sfida della sostenibilità e della digitalizzazione impone la massima collaborazione tra Istituzioni, imprese e comunità locali, perché dobbiamo essere tutti motori del cambiamento”.

Per Venezia la sostenibilità non passa attraverso la rinuncia allo sviluppo, ma attraverso la capacità di innovare. “Noi riusciremo a battere il cambiamento climatico – ha dichiarato Simone Venturini, Sindaco della Città di Venezia che ha ringraziato Assonautica e il Presidente Acampora complimentandosi per l’impegno e per l’iniziativa – la lotta all’inquinamento dell’aria nel mare, le microplastiche, i temi che sappiamo, non con il declino industriale, il declino economico, ma con la crescita e lo sviluppo. Per crescere e per avere un Paese e un mondo più pulito dobbiamo puntare su investimenti, innovazione e crescita. Il Salone Nautico di Venezia con oggi rilancia per altri cinque anni e perché no, almeno per altri dieci”.

Al confronto hanno preso parte Francesco Boccia, Senatore della Repubblica e Capogruppo PD al Senato; Simona Petrucci, 8 ^ Commissione Senato, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per l’Economia del Mare e relatrice del DDL Valorizzazione Risorsa Mare; Claudio Scarpa, Consigliere della Camera di Commercio Venezia Rovigo; Fulvio Mamone Capria, Presidente di AERO – Associazione Energie Rinnovabili Offshore; Marco Cappeddu, Consigliere e Presidente del Comitato Transizione Sostenibile di Confindustria Nautica; Luciano Serra, Presidente Assonat; Mauro Luigi Valente, Procuratore Generale AVM S.p.A. e ACTV S.p.A. e Fernando Diana, Co-fondatore e Amministratore Delegato di Citynews S.p.A.

Aprilia, la Pascoli sul podio alle Olimpiadi di Cittadinanza

Un terzo e un decimo posto nella categoria Scuola Primaria e in quella Secondaria per l’istituto Comprensivo Pascoli alle Olimpiadi di Cittadinanza, il progetto educativo e competitivo nazionale, disputatesi a febbraio.

Le due belle notizie sono arrivate attraverso una nota della AssoGiovani, l’ente no profit costituita nel 2004, che organizza il campionato nazionale di Educazione Civica esclusivamente, per la diffusione della Cittadinanza consapevole nel rispetto dei valori della Costituzione tra gli alunni e studenti delle Scuole Italiane di Ogni Ordine e Grado, statali e paritarie.

La promozione delle politiche giovanili, assistenza sociale e beneficenza, istruzione e formazione universitaria avviene attraverso l’organizzazione di corsi, convegni, soggiorni di studio; così l’AssoGiovani favorisce ed incentiva iniziative culturali e ricreative, promuove lo sport dilettantistico, promuove la tutela, la promozione e la valorizzazione del patrimonio artistico e storico, promuove la tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, ed infine si occupa anche di promozione della cultura e dell’arte

La scuola Pascoli ha partecipato all’ultima edizione delle Olimpiadi e i risultati hanno reso orgogliosi il dirigente scolastico, Ciro Scognamiglio, e i ragazzi ai quali rilasciati giudizi eccellenti negli attestati di benemerenza.

L’onorificenza per scuola benemerita, posizione in classifica numero 3 su 290 scuola in gara nella categoria scuola primaria è stata conferita “per l’impegno straordinario nella promozione dei valori della Cittadinanza consapevole nel rispetto dei valori della Costituzione e per la brillante partecipazione dei discenti alle gare delle Olimpiadi di Cittadinanza On Line”.

Per quanto riguarda, invece, l’onorificenza nella Categoria Secondarie, la posizione in classifica è stata decima su 310 scuole in gara, è stata conferita “per l’impegno straordinario nella promozione dei valori della Costituzione e per la brillante partecipazione dei discendenti alle gare delle Olimpiadi”.

“Un traguardo importante che premia l’impegno, la preparazione e la sensibilità dimostrata dai nostri ragazzi – sono state le parole del Dirigente Scolastico, Ciro Scognamiglio, capaci di confrontarsi con entusiasmo e competenza su temi fondamentali per la crescita personale e civile”.

“Siamo orgogliosi dei nostri studenti, che ogni giorno si preparano a diventare cittadini responsabili, consapevoli e partecipi della società di domani”, ha concluso il preside.

Terracina calcio, lo stadio Colavolpe il passo più importante. Mercato: si riparte da Di Marco

Il Terracina calcio ha fretta e vuole programmare al più presto la stagione 2026-2027. Il nodo da sciogliere prima possibile è la questione stadio: il Colavolpe rappresenta una necessità. Il Comune ha annunciato l’imminente inizio dei lavori di riqualificazione, il club aspetta che alle parole seguano i fatti.

“Per l’ennesima volta scegliamo di dare fiducia al Sindaco e all’Amministrazione Comunale. Accogliamo quindi con favore le dichiarazioni che annunciano l’𝗶𝗺𝗺𝗶𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝘃𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 presso lo stadio Mario Colavolpe e il campo San Martino, rimanendo fiduciosi che questa volta agli annunci seguano finalmente 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶 – si legge nel comunicato del club – Tuttavia, siamo ormai oltre ogni termine utile per programmare con serenità la stagione 2026/2027. Per questo motivo, se entro la prossima settimana non vedremo concretamente l’inizio degli interventi, il rischio di 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 sarà reale. In tale scenario il Terracina 1925 sarebbe costretto a individuare due strutture alternative: una per gli allenamenti e una per le gare casalinghe, con un notevole 𝗮𝗴𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲. Se per gli allenamenti stiamo valutando alcune soluzioni, ad oggi non abbiamo ancora ricevuto disponibilità da impianti limitrofi per disputare le nostre partite interne. Non vogliamo creare allarmismi, ma rappresentare con chiarezza una situazione che richiede 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗲”.

Intanto per programma il mercato, la società ha deciso di puntare ancora su Filippo Di Marco: il diesse ha rinnovato il proprio contratto di collaborazione per altri due anni, con scadenza a giugno 2028. Un punto di partenza per il Terracina del futuro.

Fuggono da un posto di blocco e si schiantano contro un guardrail: muore 16enne, altri quattro minori feriti

Foggia – Si è trasformata in tragedia la fuga di un gruppo di  adolescenti a bordo di un’auto guidata da un ragazzo di 16 anni. Il bilancio è pesantissimo: un giovane di 16 anni ha perso la vita, mentre altri quattro minorenni sono rimasti feriti dopo che la vettura è uscita di strada schiantandosi contro un guardrail.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’auto viaggiava con a bordo cinque ragazzi di età compresa tra i 14 e i 16 anni. Alla vista di un posto di controllo dei carabinieri, il conducente avrebbe accelerato nel tentativo di evitare l’alt imposto dai militari. Ne sarebbe nato un inseguimento conclusosi pochi istanti dopo con la perdita di controllo del veicolo.

La corsa è terminata contro le barriere di protezione ai margini della carreggiata. L’impatto è stato violentissimo e per uno dei passeggeri, un 16enne, non c’è stato nulla da fare. I soccorritori intervenuti sul posto hanno tentato ogni manovra possibile, ma il ragazzo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate.

Gli altri quattro occupanti della vettura sono stati trasportati in ospedale. Tre di loro sono già stati dimessi e guariranno nel giro di pochi giorni, mentre il quarto giovane resta ricoverato ed è ancora in attesa di una prognosi definitiva.

Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire tutte le responsabilità. Gli investigatori stanno raccogliendo elementi utili a comprendere le fasi che hanno preceduto lo schianto e a verificare le condizioni in cui il minorenne si trovava alla guida del veicolo.

Un commissario pontino in Ciociaria, la scalata affidata a Daniele Pili. E FdI rintuzza con Del Brocco

Stavolta non c’entra la lungimiranza politica di cui il governatore del Lazio probabilmente neppure dispone: affidare al più rampante dei cavalli pontini attualmente in pista il difficile compito di mettere insieme, fondendoli in una sola entità tre consorzi di bonifica ciociari, è il risultato di un paziente lavoro di tessitura e di equilibrismo intrapreso lontano dall’ippodromo nel quale è avvenuta l’investitura del nuovo Commissario dei consorzi di bonifica Valle del Liri, Sora e Anagni. 

Così si potrebbe arrivare a dire che Francesco Rocca da un lato e Daniele Pili dall’altro siano stati le comparse piuttosto che i protagonisti di questa puntata della serie politica in atto nel Lazio. 

La candidatura di Daniele Pili per l’ingresso prepotente sul palcoscenico della Ciociaria arriva da Coldiretti, l’associazione di categoria di cui Pili è Presidente in provincia di Latina, e il cui Presidente regionale, David Granieri, sta preparando i bagagli per il più prestigioso ufficio di presidenza nazionale. Se, come si dice, dovrà essere Pili il nuovo Presidente di Coldiretti Lazio, la recente nomina assume la veste della missione in terra ciociara per consentire al tirocinante di prendere confidenza con usi e costumi politici dei cugini al di là dei Lepini in vista dell’eventuale incarico di guida di un’area più vasta del mondo agricolo. Ci sta.

Altro sarà cercare di portare a casa il risultato della missione in un contesto dove alcuni comuni hanno deliberato per l’uscita dal perimetro di contribuenza a favore dei Consorzi, e dove diversi comitati agitano la bandiera della liberazione dei cittadini dal peso di una tassa che non restituisce loro alcun tipo di servizio.

Se vero, come è vero, che dal 2016 la fusione dei tre consorzi ciociari è rimasta disattesa, il rischio di un fallimento è alto.

Ma questo importa poco alla politica regionale: Forza Italia ha portato a casa un Commissario invadendo un territorio caro a Fratelli d’Italia, e il partito della Meloni ha immediatamente rintuzzato l’ultimo colpaccio di Claudio Fazzone, con la nomina di un Subcommissario che l’assessore Giancarlo Righini ha creduto bene di dover individuare nel profilo di Riccardo Del Brocco.

Sistemati gli equilibri sullo scacchiere politico, i problemi veri dei territori serviti dai tre consorzi di bonifica restano quelli di sempre, e i malumori sparsi tra le comunità di Cassino, Sora e Anagni continuano ad essere percepiti come un fastidioso ronzio anziché come il sintomo di un malessere reale e crescente.