La sezione civile del Tribunale di Cassino ha respinto il ricorso di una automobilista alla quale nel 2019 era stata comminata una multa dai Vigili Urbani di Santi Cosma e Damiano per aver superato il limite di velocità imposto lungo via Taverna.
La sanzione ammontava a 192 euro con penalizzazione di tre punti sulla patente, ma dopo le sentenze la somma è cresciuta in maniera esponenziale.
La signora ha presentato ricorso, basandosi sul fatto che gli agenti non hanno contestato subito l’infrazione, rilevata con un autovelox mobile e su una strada provinciale e non comunale. Il Giudice di Pace di Cassino ha respinto il ricorso e la stessa conducente dell’auto ha poi presentato ricorso in appello presso la sezione civile del Tribunale di Cassino.
Ma anche in secondo grado il ricorso è stato rigettato, con l’Amministrazione comunale di Santi Cosma e Damiano che si è costituita affidandosi all’avvocato Massimiliano Lisi.
La sanzione, non avendo ricevuto la sospensiva dall’autorità giudiziaria, è quindi raddoppiata e la cifra sale ad oltre mille euro, in seguito alla decisione del giudice di risarcire il Comune di Santi Cosma e Damiano di 662 euro, oltre alle altre spese varie.