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Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

Scoperta straordinaria per il territorio di Gaeta e per l’intero Lazio meridionale. Nella mattinata di oggi è stato individuato, per la prima volta, un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana e il Servizio Naturalistico del Parco Regionale Riviera di Ulisse impegnato nella messa in sicurezza e nel monitoraggio del sito

Si tratta di un esemplare di Caretta caretta e del quarto sito di nidificazione rinvenuto quest’anno lungo le coste del Lazio.

Il ritrovamento conferma la crescente importanza del litorale laziale per la riproduzione di questa specie protetta e rappresenta un evento di particolare rilievo naturalistico per la città di Gaeta e per il territorio del Parco Regionale Riviera di Ulisse.

I dipendenti del Servizio Naturalistico dell’Ente Parco, impegnati nelle attività della Rete TartaLazio, sono intervenuti per avviare le procedure previste, delimitare l’area e garantire la protezione del sito di nidificazione. Il nido sarà monitorato costantemente fino alla schiusa, in collaborazione con gli enti e gli operatori competenti.

Il direttore del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Fabio Refini, sta seguendo direttamente le operazioni di messa in sicurezza del sito: «Il ritrovamento di questo nido rappresenta una notizia di straordinaria importanza per il nostro territorio», dice Refini, «Stiamo seguendo da vicino tutte le operazioni necessarie a mettere in sicurezza l’area e a garantire la tutela del nido. Voglio sottolineare il lavoro attento e competente dei dipendenti del nostro Servizio Naturalistico, che operano nell’ambito della Rete TartaLazio e che sono impegnati sul posto sin dalle prime fasi dell’intervento. La presenza della Caretta caretta sulla spiaggia dell’Ariana conferma il valore ambientale delle nostre coste, ma ci impone anche una responsabilità concreta: proteggere il sito e ridurre al minimo ogni possibile elemento di disturbo».

L’Ente Parco invita cittadini, visitatori e operatori balneari a rispettare rigorosamente la delimitazione e le indicazioni presenti sul posto. È necessario non avvicinarsi al nido, non oltrepassare le barriere di protezione ed evitare luci,  rumori e qualsiasi comportamento che possa compromettere la nidificazione o la futura schiusa.

Area mercato R6, il Comune studia il rilancio: auditorium chiuso da 25 anni e immobili da recuperare

L’area mercato del martedì, nel comparto R6 di Latina, diventa il punto di partenza per un nuovo metodo di pianificazione dei quartieri.

Si è svolta oggi la Commissione congiunta Pianificazione e Patrimonio, presieduta da Serena Baccini e Giuseppe Colozzi, dedicata allo stato dell’area e degli immobili comunali presenti nella zona.

Auditorium mai aperto e spogliatoi inutilizzabili

Nel corso della seduta sono stati esaminati diversi edifici di proprietà comunale.

Particolare attenzione è stata riservata all’auditorium situato nell’edificio che ospita la sede della Polizia Locale: una struttura articolata su tre livelli, mai aperta al pubblico e inutilizzata da circa 25 anni.

Dal confronto con gli operatori della Polizia Locale sono emerse anche criticità sugli spogliatoi della sede, inaccessibili da circa 10 anni.

Alloggi comunali e occupazioni abusive

La Commissione ha affrontato anche il tema degli alloggi comunali presenti nel comparto, interessati da occupazioni abusive risalenti al 2014.

Il Comune ha già emesso le ordinanze di sgombero. Una volta recuperati, gli immobili potranno essere destinati ad attività associative, servizi di interesse pubblico o a un presidio operativo della Polizia Locale durante il mercato settimanale.

Area bar e censimento degli espositori

Tra i temi discussi anche l’area bar, per la quale è già stato predisposto un Documento di Indirizzo alla Progettazione.

Dal confronto è emersa inoltre la necessità di avviare un censimento degli espositori del mercato del martedì.

La Polizia Locale, dall’inizio dell’anno, ha elevato circa 200 verbali nell’area e garantisce la presenza fissa di una pattuglia durante lo svolgimento del mercato.

Decoro, pulizia e manutenzione

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del decoro urbano e della pulizia dell’area dopo le attività mercatali.

L’indirizzo emerso dalla Commissione è quello di rafforzare gli interventi di pulizia e manutenzione, in una logica di maggiore cura degli spazi pubblici.

Un progetto organico per il comparto

La seduta si è conclusa con la necessità condivisa di elaborare un progetto complessivo sull’intero comparto R6, da inserire nella programmazione dell’ente e nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

L’obiettivo è rendere l’area pronta a intercettare future opportunità di finanziamento.

Il percorso si inserisce in una fase di trasformazione della zona, con i lavori del parcheggio di Piazzale dei Mercanti ormai in dirittura d’arrivo e la prossima riapertura del Parco Evergreen, finanziato con fondi FESR.

Baccini: “Serve una visione complessiva”

«La Commissione di oggi non rappresenta un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso. Abbiamo voluto affrontare l’area mercato con una visione complessiva, mettendo insieme patrimonio, sicurezza, servizi, viabilità e decoro urbano», dichiara la presidente della Commissione Pianificazione Serena Baccini.

«Questo è il metodo che dobbiamo applicare a tutti i quartieri di Latina: pianificare gli interventi su larga scala, costruire una strategia organica e poi programmare negli anni gli interventi puntuali, individuando di volta in volta le priorità e le opportunità di finanziamento».

Promettevano investimenti, sequestrati 800mila euro: tre misure cautelari a Latina

Nei giorni scorsi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno eseguito tre misure cautelari disposte dal Gip del Tribunale di Latina nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica.

Un soggetto operante nel settore finanziario è stato posto agli arresti domiciliari, mentre altre due persone sono state raggiunte dalla misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriali e di ricoprire incarichi direttivi all’interno di società e imprese.

Le ipotesi di reato

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, gli indagati sarebbero gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo dell’attività di intermediazione finanziaria, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

Gli investigatori ritengono di aver ricostruito l’esistenza di un presunto sodalizio con base a Latina che avrebbe raccolto risparmio tra il pubblico, sia in Italia sia all’estero, senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa di settore.

I fondi destinati ad altre attività

Secondo l’ipotesi investigativa, le somme versate dagli investitori non sarebbero state impiegate negli investimenti prospettati, ma reindirizzate verso attività economiche, finanziarie, imprenditoriali e speculative riconducibili agli indagati, configurando così la contestazione di autoriciclaggio.

L’attività sarebbe stata svolta in assenza delle autorizzazioni necessarie per operare professionalmente nel settore della consulenza e dell’intermediazione finanziaria.

Trust e trasferimenti per occultare i patrimoni

Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere numerose operazioni di trasferimento di beni e denaro, anche attraverso la costituzione di trust e cambi nelle cariche societarie, che secondo gli investigatori sarebbero stati finalizzati a celare la reale proprietà dei patrimoni e a sottrarli a possibili aggressioni patrimoniali.

Sequestri per circa 800mila euro

Contestualmente alle misure cautelari personali, il giudice ha disposto il sequestro preventivo del profitto dei reati contestati fino alla concorrenza di circa 800mila euro.

L’operazione rientra nelle attività di contrasto all’abusivismo bancario e finanziario svolte dalla Guardia di Finanza, anche nel settore degli investimenti promossi attraverso il web, a tutela dei risparmiatori e della trasparenza del mercato.

Come precisato dalla stessa Guardia di Finanza, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Sperlonga celebra il mare: quattro giorni di eventi tra sapori, cultura e grandi ospiti

Sperlonga si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Dal 25 al 28 giugno il borgo affacciato sulla Riviera di Ulisse ospiterà una nuova edizione di “Sapori di Mare”, la manifestazione che da oltre vent’anni celebra la tradizione marinara locale attraverso un mix di gastronomia, cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio.

Per quattro giorni Piazza Fontana, Via del Porto e Largo Torre Truglia diventeranno il cuore pulsante dell’evento, trasformandosi in un grande villaggio dedicato ai prodotti del mare, alle eccellenze agricole, all’artigianato e alle tradizioni che hanno reso Sperlonga una delle mete più apprezzate del litorale laziale.

L’edizione 2026 si aprirà con un momento particolarmente significativo: la consegna della trentesima Bandiera Blu, riconoscimento che certifica la qualità ambientale e turistica della località e che conferma il legame sempre più forte tra il territorio e il mare.

Accanto ai percorsi del gusto e alle degustazioni dedicate al pesce azzurro, il programma propone incontri letterari, presentazioni di libri e spettacoli. Tra gli appuntamenti più attesi figura quello di sabato sera con Luca Ward, protagonista in Piazza Fontana dello spettacolo “Oggi voglio essere me stesso”. Spazio anche alla musica con il concerto del chitarrista Sally Cangiano e con l’esibizione conclusiva del duo Toni Nascosti.

La manifestazione offrirà inoltre l’opportunità di scoprire il litorale da una prospettiva diversa grazie alle escursioni in barca lungo la costa e alle visite dedicate alle bellezze naturalistiche della Riviera di Ulisse.

Nata nel 2003, “Sapori di Mare” è diventata negli anni molto più di una semplice festa gastronomica: un evento identitario capace di richiamare visitatori da tutta la regione e di raccontare, attraverso il cibo, la cultura e le tradizioni, il profondo rapporto che lega Sperlonga al mare. Un viaggio tra sapori autentici, storie di pescatori e spettacoli sotto le stelle che anche quest’anno promette di animare uno dei borghi più suggestivi del Mediterraneo.

Agguato nella notte: 21enne ucciso con un colpo di pistola sotto casa

Immagine di repertorio

Un ragazzo di appena 21 anni è stato assassinato nella notte nel Napoletano. La vittima è stata raggiunta da un colpo di pistola mentre si trovava sotto la propria abitazione.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli investigatori, il giovane sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto che avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco a distanza ravvicinata. Il proiettile lo avrebbe colpito al torace, provocandogli ferite gravissime.

Immediato l’intervento dei soccorritori, che hanno trasportato il 21enne all’ospedale Cardarelli di Napoli. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il ragazzo è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

Sul luogo dell’agguato sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire all’autore dell’omicidio. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.

Al momento non si esclude alcuna pista. Le attività investigative proseguono nel massimo riserbo per ricostruire il contesto in cui è maturato il delitto e individuare il responsabile.

Aprilia – Aumento delle tariffe dei parcheggi, la Commissione si difende

Nessun aumento sproporzionato, ma una riorganizzazione del servizio accompagnata da un adeguamento tariffario in linea con quanto già avviene nei comuni limitrofi. È questa la posizione della Commissione straordinaria che, dopo la protesta e il sit-in organizzati martedì 23 giugno davanti al palazzo comunale, ha scelto di rispondere alle critiche attraverso un comunicato stampa.

La delegazione che ha promosso la manifestazione non è stata ricevuta, ma le commissarie hanno voluto chiarire le ragioni che hanno portato all’approvazione della delibera n. 46 dell’8 giugno 2026, con la quale è stata ridisegnata la disciplina della sosta a pagamento sul territorio comunale.

«Le misure adottate rispondono all’esigenza di rendere il sistema della mobilità urbana più efficiente, ordinato e sostenibile», si legge nella nota diffusa dall’amministrazione.

Al centro delle contestazioni vi è l’aumento della tariffa oraria della sosta, passata da 0,70 euro a 1 euro. Secondo la Commissione, tuttavia, l’adeguamento mantiene il Comune su livelli tariffari pienamente coerenti con quelli applicati nella maggior parte dei centri vicini.

Contestualmente sono state introdotte specifiche agevolazioni per i residenti, attraverso abbonamenti dedicati pensati per mitigare l’impatto delle nuove regole nelle zone maggiormente interessate dalla regolamentazione della sosta. Una misura che, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta a conciliare le esigenze della mobilità cittadina con la tutela di chi vive quotidianamente nelle aree coinvolte.

Pur difendendo la bontà delle scelte adottate, la Commissione non esclude possibili interventi correttivi. Le commissarie hanno infatti ribadito la disponibilità a valutare le osservazioni provenienti dai cittadini, dalle attività economiche e dalle rappresentanze del territorio.

«Il confronto con la città resta un elemento fondamentale dell’azione amministrativa e ogni eventuale adeguamento sarà valutato nell’esclusivo interesse della collettività», conclude il comunicato.

Una posizione che, da un lato, conferma la volontà dell’amministrazione di portare avanti la riforma della sosta e, dall’altro, lascia aperta la porta al dialogo con una cittadinanza che continua a manifestare perplessità sulle nuove tariffe.

Epatite: un incontro pubblico per fare chiarezza su rischi, prevenzione e cure

Conoscere per prevenire. È questo il filo conduttore dell’incontro pubblico dedicato all’epatite che si terrà lunedì 29 giugno, a partire dalle 17, presso la Casa di Quartiere di Borgo Piave, sede del Centro Socio Culturale Enzo Mengoni.

L’appuntamento, a ingresso libero, rappresenta una nuova tappa del percorso di sensibilizzazione sui temi della salute promosso dal centro presieduto da Assunta Gneo, con l’obiettivo di avvicinare cittadini e famiglie a una maggiore consapevolezza sui principali temi della prevenzione sanitaria.

Protagonista dell’incontro sarà il dottor Andrea Gasperin, medico infettivologo dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, che accompagnerà i partecipanti in un approfondimento sulle diverse forme di epatite, una patologia che continua a rappresentare una sfida importante per la salute pubblica a livello mondiale.

Spesso indicata genericamente come una singola malattia, l’epatite comprende in realtà diverse infezioni virali che colpiscono il fegato e che si distinguono per modalità di trasmissione, decorso clinico e possibili conseguenze. Alcune forme possono essere contratte attraverso alimenti contaminati, altre attraverso il contatto con sangue o fluidi biologici infetti.

Durante il pomeriggio verranno affrontati temi legati alla prevenzione, all’importanza della diagnosi precoce e alle opportunità offerte oggi dalla medicina, tra vaccini, controlli e trattamenti sempre più efficaci. Non mancherà uno spazio dedicato alle domande del pubblico e al confronto diretto con lo specialista.

L’iniziativa punta a diffondere una maggiore informazione sui comportamenti corretti da adottare per ridurre il rischio di contagio e a promuovere una cultura della prevenzione che, secondo gli organizzatori, rappresenta ancora oggi uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute individuale e collettiva.

L’incontro è aperto a tutti i cittadini interessati ad approfondire un tema che riguarda milioni di persone nel mondo e che continua a richiedere attenzione, informazione e consapevolezza.

Minturno, il consiglio comunale si spacca sull’assunzione del nuovo dirigente

Approvata la tariffa Tari da parte della maggioranza del consiglio comunale di Minturno. La seduta è stata incentrata soprattutto sulla discussione del bando per l’assunzione di un dirigente tecnico.

L’argomento è stato inserito all’ordine del giorno su richiesta dei sei consiglieri di opposizione che esigevano un maggior approfondimento. Una richiesta presentata dopo le perplessità evidenziate dal presidente del Consiglio Massimo Signore che giorni fa ha inviato una comunicazione all’Anticorruzione, sollevando una serie di dubbi.

Comunque dopo una lunga discussione la mozione è stata respinta con nove voti contro otto. Infatti con i consiglieri di opposizione hanno votato anche due esponenti della maggioranza: il presidente del Consiglio Signore e la consigliera Maria Di Girolamo.

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Il sindaco di Terracina Francesco Giannetti interviene sul ricorso presentato dal Comune di San Felice Circeo contro lo schema di accordo di valorizzazione predisposto dal Ministero della Cultura e la relativa delibera approvata dalla Giunta comunale di Terracina.

Secondo il primo cittadino, l’iniziativa dell’amministrazione guidata da Monia Di Cosimo risulterebbe sorprendente alla luce delle interlocuzioni già avvenute nelle scorse settimane e delle modifiche nel frattempo intervenute sul testo originario.

“Lo schema non ha mai prodotto effetti”

Giannetti sottolinea come la delibera contestata si limitasse ad approvare uno schema di accordo che non è mai stato sottoscritto.

«La deliberazione di Giunta comunale aveva soltanto approvato uno schema di accordo che, non essendo stato mai firmato, non ha alcuna efficacia giuridica e non avrebbe potuto produrre alcuna conseguenza», afferma il sindaco.

L’amministrazione di Terracina ha inoltre approvato una nuova delibera con cui viene revocato l’atto precedente, ritenuto ormai superato dai successivi sviluppi dell’istruttoria.

La gestione dei beni di Circeo e Sabaudia

Il sindaco evidenzia che non vi sarebbe mai stata la volontà del Comune di Terracina di gestire beni culturali situati nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia.

Tra questi figurano la Grotta Guattari e le Terme Romane nel territorio del Circeo e l’Area archeologica della Casarina a Sabaudia.

Giannetti spiega che la bozza ricevuta dal Ministero della Cultura il 26 marzo scorso era stata approvata nella convinzione che vi fosse una condivisione da parte di tutti i Comuni interessati. Una volta emerse le perplessità delle altre amministrazioni, lo stesso Comune di Terracina avrebbe chiesto al Ministero la revisione dell’accordo.

“Richiesta già accolta dal Ministero”

Secondo quanto riferito dal sindaco, il Ministero della Cultura avrebbe accolto la richiesta di modifica, eliminando dall’accordo i beni situati nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia.

Per questo motivo Giannetti sostiene di non comprendere le ragioni del ricorso, dal momento che lo schema originario non è mai entrato in vigore e che il Ministero ha già avviato la revisione richiesta.

Il tema dei rapporti tra amministrazioni

Nella sua nota il sindaco di Terracina lamenta anche una mancanza di dialogo istituzionale tra le amministrazioni coinvolte.

Giannetti ricorda di aver richiesto un incontro con il sindaco di San Felice Circeo e di aver personalmente sollecitato il Ministero a modificare il testo dell’accordo.

«L’unica vera criticità mi sembra l’evidente mancanza di fiducia tra sindaci dello stesso territorio», conclude il primo cittadino, ribadendo la necessità di una collaborazione tra enti locali per la valorizzazione del patrimonio culturale dell’area.

Dramma al lido di Latina, trovato in mare il corpo senza vita di uomo

Quando gli altri bagnanti hanno visto il suo corpo galleggiare in mare a pochi metri dal bagnasciuga per lui ormai non c’era più niente da fare. Un uomo ancora in fase di identificazione, di età apparente intorno ai 70 anni, è stato trovato senza vita al lido di Latina, nel tratto di spiaggia tra Capoportiere e il primo chiosco. Quando è scattato l’allarme sono intervenuti I soccorritori del pronto intervento sanitario con ambulanza, automedica ed elicottero, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione.

La drammatica scoperta è avvenuta intorno alle ore 8.30 di stamattina. Sulle circostanze del decesso sono in corso gli accertamenti da parte della Guardia Costiera del distaccamento di Latina, che hanno raccolto una serie di testimonianze e stanno lavorando per identificare la vittima, individuando la sua automobile tra quelle in sosta nella zona. Secondo alcuni testimoni, l’uomo era un frequentatore abituale della zona: più di qualcuno ha raccontato ai soccorritori di averlo visto tutte le mattine al lido per la colazione, una passeggiata e un bagno, sempre solo. Alla luce delle condizioni del mare, particolarmente calmo, l’ipotesi più accreditata è quella di malore all’origine dell’annegamento.