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CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Domani, giovedì 25 giugno, alle 9.30, la Facoltà di Economia dell’Università Sapienza di Roma, sede di Latina, ospiterà la tappa pontina del CPI Day.

L’appuntamento si svolgerà in viale XXIV Maggio, 7 ed è dedicato alla presentazione dei servizi e delle opportunità offerte dai Centri per l’Impiego del Lazio.

Servizi, orientamento e lavoro

L’iniziativa vuole essere un momento di apertura e confronto con il territorio.

Durante l’incontro saranno illustrate le attività dei Centri per l’Impiego, i percorsi di orientamento, le misure di accompagnamento al lavoro e le opportunità rivolte sia ai cittadini sia alle imprese.

Gli interventi previsti

Al CPI Day di Latina interverranno Alessandro Calvi, assessore regionale a Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica; Antonio Cosentino, assessore del Comune di Latina delegato dal sindaco Matilde Celentano; Federico Carnevale, presidente della Provincia di Latina; Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale e presidente della IX Commissione consiliare.

Saranno presenti anche Giuseppe Pagnani, coordinatore dei Centri per l’Impiego Lazio Sud, e Corrado Lucantonio, responsabile del Centro per l’Impiego di Latina.

Iniziativa finanziata dal PNRR

Il CPI Day rientra nelle attività finanziate nell’ambito del PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il lavoro”, Investimento 1.1 dedicato al potenziamento dei Centri per l’Impiego.

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Mentre nel Lazio, dove le vertenze sindacali si susseguono senza sosta, si avvicina la data dell’atteso confronto tra organizzazioni sindacali, vertici aziendali e assessorato al Lavoro della Pisana per scongiurare i licenziamenti, cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento di Aprilia.

I sindacati chiedono risposte chiare sul piano industriale, sugli investimenti e sui futuri livelli occupazionali di un’azienda che, nonostante gli sforzi compiuti, sembra sempre più difficile trattenere in Italia.

A scuotere il territorio è il timore che la multinazionale statunitense, specializzata nella produzione di tecnologie per l’industria chimica e petrolchimica, proceda con il licenziamento di 64 lavoratori impiegati nel sito di Aprilia, pari a circa il 40% dell’organico dello stabilimento, il più grande del gruppo in Italia, che conta complessivamente 200 dipendenti.

Il piano di riduzione del personale riguarderebbe circa 100 lavoratori nei diversi siti produttivi dell’azienda. A destare ulteriore allarme è soprattutto l’ipotesi di un trasferimento delle attività produttive verso Paesi in cui gli investimenti risultano economicamente più vantaggiosi.

Tra le cause delle difficoltà aziendali figurerebbero l’aumento dei costi delle materie prime e le tensioni internazionali, che avrebbero inciso sui margini operativi dell’impresa. Tuttavia, secondo le organizzazioni sindacali e i lavoratori, l’azienda non verserebbe in una situazione di perdita, pur avendo deciso di avviare una profonda ristrutturazione che rischia di lasciare senza lavoro numerose famiglie.

A esprimere preoccupazione per le possibili ricadute occupazionali e sociali sul territorio è anche Pietro Fazio, coordinatore dell’UDC di Aprilia ed ex sindacalista.

“Dietro i numeri ci sono persone, famiglie e professionalità che negli anni hanno contribuito alla crescita di una delle realtà industriali più importanti della nostra area. Per questo è necessario che tutte le istituzioni, ciascuna per le proprie competenze, seguano con la massima attenzione l’evoluzione della vicenda”, afferma Fazio.

Lo stabilimento di Campoverde, nato nel 1962 come Glitsch Italia, rappresenta il sito storico del gruppo. Metterne in discussione il futuro significa mettere a rischio una parte importante del tessuto economico della città, che dagli anni Sessanta ha costruito la propria identità industriale attorno ai settori farmaceutico e petrolchimico.

La vertenza Koch-Glitsch ha inoltre aperto un ampio dibattito sul futuro dell’industria manifatturiera italiana, come dimostra l’attenzione che diverse testate nazionali, in particolare economiche, hanno dedicato alla vicenda.

“Aprilia è nata e cresciuta grazie al lavoro. Le sue aree industriali hanno rappresentato per decenni un motore di sviluppo non solo per la città, ma per l’intera provincia di Latina. Ogni volta che un insediamento produttivo entra in difficoltà, non viene messo in discussione soltanto il futuro di un’azienda, ma anche una parte della storia economica e sociale della nostra comunità.

Mi auguro che il confronto avviato presso la Regione Lazio e nelle sedi nazionali possa favorire un percorso costruttivo, capace di individuare soluzioni in grado di salvaguardare il patrimonio produttivo, le competenze professionali e le prospettive occupazionali”, aggiunge il presidente dell’UDC di Aprilia.

“In un momento storico in cui il territorio ha bisogno di attrarre investimenti e creare nuove opportunità di lavoro, è fondamentale evitare che Aprilia perda ulteriori presidi industriali. L’UDC di Aprilia continuerà a seguire con attenzione questa vicenda, convinta che la tutela del lavoro e della capacità produttiva rappresenti un interesse generale che va oltre ogni appartenenza politica o sindacale”, conclude Pietro Fazio.

We Run Latina, 250 podisti attesi al Parco San Marco per la corsa serale da 10 chilometri

Una gara serale immersa nel verde del Parco San Marco e valida per il Grande Slam Uisp “Natalino Nocera”. È la We Run Latina, manifestazione podistica organizzata dall’Asd Running Club Latina in programma sabato 27 giugno nel cuore del capoluogo pontino.

L’appuntamento per gli atleti è fissato alle ore 17, mentre la partenza della gara è prevista due ore e mezza più tardi, alle 19.30.

Un percorso di quattro giri per un totale di 10 chilometri

I partecipanti affronteranno un circuito di 2,5 chilometri da ripetere quattro volte, per una distanza complessiva di 10 chilometri. Il tracciato si svilupperà prevalentemente sui viali asfaltati del parco, con un breve tratto in salita in corrispondenza della collina presente all’interno dell’area verde.

Per garantire la qualità dell’evento e dei servizi previsti, gli organizzatori hanno fissato un limite massimo di 250 iscritti.

Servizi per gli atleti e pacco gara

I partecipanti potranno usufruire di bagni e docce messi a disposizione presso il vicino campo di atletica di via Botticelli. Al termine della gara sarà inoltre allestito un ristoro dedicato agli atleti.

Nel pacco gara è prevista una maglietta tecnica celebrativa dell’evento.

Trofeo Calabresi e Leone d’Argento

Le premiazioni interesseranno sia la classifica assoluta sia le diverse categorie. I primi tre uomini e le prime tre donne riceveranno buoni acquisto e prodotti alimentari, mentre ulteriori riconoscimenti saranno assegnati ai migliori classificati di ogni fascia d’età.

Al vincitore assoluto andrà il Trofeo Calabresi, dedicato al main sponsor della manifestazione. Previsti inoltre rimborsi e premi per le società che porteranno al traguardo almeno 15 atleti.

Tra i riconoscimenti più attesi figura il Leone d’Argento, premio speciale destinato alla squadra che farà registrare la migliore prestazione complessiva sommando i tempi dei primi tre uomini e delle prime tre donne classificati.

Rottamazione Quinquies, Sermoneta Cambia all’attacco: «La maggioranza approva oggi ciò che aveva bocciato»

Dopo l’approvazione in Consiglio comunale dell’adesione del Comune di Sermoneta alla Rottamazione Quinquies, il gruppo consiliare Sermoneta Cambia, composto dal capogruppo Antonio Di Lenola e dai consiglieri Pasquale Campagna e Federica Bonaldo, rivendica di aver sollevato la questione diversi mesi prima.

Secondo l’opposizione, già nel mese di febbraio erano state avanzate richieste di chiarimento sui residui attivi, sulla riscossione e sul Fondo crediti di dubbia esigibilità, seguite da una mozione discussa in Consiglio comunale il 13 marzo.

«La nostra mozione fu bocciata»

Il gruppo sostiene che la proposta presentata allora non chiedesse un’adesione automatica alla definizione agevolata, ma una valutazione tecnica approfondita dei crediti ancora da riscuotere e dei possibili effetti sul bilancio comunale.

«La maggioranza bocciò quella mozione. Oggi, a distanza di mesi, approva un provvedimento fondato proprio sull’analisi dei carichi, sulla stima degli incassi e sulla valutazione degli effetti finanziari», affermano i consiglieri di opposizione.

I numeri della riscossione

Sermoneta Cambia richiama i dati emersi durante la discussione consiliare. Secondo quanto riportato dal gruppo, il Comune avrebbe affidato alla riscossione coattiva carichi per oltre 7,1 milioni di euro, con circa 3,8 milioni già riscossi e un residuo ancora da recuperare pari a circa 1,79 milioni di euro. La stima dell’incasso potenziale derivante dalla definizione agevolata sarebbe invece di circa 537 mila euro.

Per l’opposizione, questi numeri confermerebbero che il tema della riscossione rappresenta una questione concreta per l’ente e non una semplice polemica politica.

«Difficoltà nell’ottenere i dati»

Nel comunicato il gruppo denuncia inoltre le difficoltà incontrate nel reperire informazioni complete sui crediti comunali, sulla loro anzianità e sulla loro effettiva esigibilità. Secondo Sermoneta Cambia, soltanto con la proposta di adesione alla Rottamazione Quinquies sarebbero stati resi noti alcuni dati che confermerebbero la validità delle richieste avanzate nei mesi precedenti.

L’assenza dal Consiglio comunale

I consiglieri spiegano anche la scelta di non partecipare alla seduta consiliare che ha approvato la misura. Una decisione che definiscono una forma di protesta istituzionale contro il metodo seguito dall’amministrazione nella gestione delle informazioni richieste dall’opposizione.

«Ora servono controlli sui risultati»

Per Sermoneta Cambia, la Rottamazione Quinquies non deve rappresentare un punto di arrivo ma l’inizio di una verifica più ampia sulla capacità di riscossione del Comune. Il gruppo chiede che l’amministrazione relazioni periodicamente al Consiglio comunale sul numero delle adesioni, sugli incassi effettivi e sullo stato dei residui ancora da recuperare.

«Continueremo a vigilare affinché la Rottamazione Quinquies produca risultati concreti per il Comune e per i cittadini e affinché la gestione della riscossione diventi finalmente più efficiente, trasparente e controllabile», conclude il gruppo consiliare.

Latina: tamponata da un camion, microcar con due adolescenti si ribalta

Due adolescenti di 17 e 18 anni sono rimasti coinvolti in un rocambolesco incidente sulla strada statale dei Monti Lepini alle porte di Latina, ma senza riportare particolari conseguenze.

Il ragazzo e la ragazza si trovavano a bordo di una microcar elettrica quando sono stati tamponati con violenza da un camion nel tratto compreso tra Borgo San Michele e Borgo Faiti: a causa dell’urto, la macchinetta si è ribaltata finendo su un fianco, finendo nella corsia opposta.

Entrambi i giovani sono stati soccorsi dalle ambulanze del pronto intervento sanitario e trasportati in ospedale in condizioni non gravi.

Per gli accertamenti sulla dinamica sono intervenute le pattuglie della Polizia Locale. Secondo una prima ricostruzione del sinistro, sia la microcar che il mezzo pesante viaggiano nella stessa direzione, verso Borgo San Michele, quando i due adolescenti a bordo del quadriciclo elettrico si sono fermati al centro della carreggiata per girare a sinistra e imboccare il parcheggio dello stabilimento farmaceutico Aenova.

Alle loro spalle sopraggiungeva il camion, cha ha tamponato la microcar all’altezza dell’angolo posteriore destro, spingendola in avanti con forza fino a farla ribaltare.

L’autotrasportatore ha deviato la marcia verso destra nel tentativo di evitare l’impatto, ma non è bastato. Sulle responsabilità del sinistro sono in corso le verifiche della Polizia Locale.

Sport in Comune a Cisterna, weekend tra rugby, danza, musica e camminate inclusive

Sport, musica, danza e attività all’aria aperta nel fine settimana di Cisterna.

Da venerdì 26 a domenica 28 giugno torna il cartellone di “Sport in Comune”, promosso dall’amministrazione comunale con una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere cittadini di tutte le età.

Venerdì musica e spettacoli in piazza XIX Marzo

Il primo appuntamento è in programma venerdì in piazza XIX Marzo con l’evento organizzato da MGA Studios Accademia di Arte e Spettacolo e Music Studio.

Alle 18 spazio a Rock Attack Live, festa dedicata alla musica dal vivo. Alle 21 seguirà MGA TV – “Il Grande Varietà dei Piccoli”, mentre alle 21.30 andrà in scena “Vortice”, spettacolo tra danza urbana, classica, latina e danza aerea, accompagnato dalle esibizioni vocali degli artisti di Music Studio.

Torna la Camminata Metabolica

Sempre venerdì è prevista anche la Camminata Metabolica, organizzata dall’associazione Fitness Montello.

La partenza è fissata alle 20 da Palazzo Caetani. L’attività, guidata da trainer certificati con l’utilizzo di cuffie wireless, combina marcia, esercizi posturali e movimenti a corpo libero a un ritmo compreso tra 6 e 8 chilometri orari, per una durata di circa due ore.

Sabato “Voci” tra arte, musica e danza

Sabato sera si torna in piazza XIX Marzo con “Il Grande Varietà dei Piccoli”, in programma alle 21.

A seguire, alle 21.30, spazio a “Voci”, spettacolo firmato da MGA Studios e Music Studio che racconta emozioni, fragilità, coraggio e rinascita attraverso esibizioni di arte, musica e danza.

Domenica camminata inclusiva e attività nella natura

Domenica alle 17.30, su iniziativa della Consulta delle Donne in collaborazione con l’associazione Astrolabio, torna “Passi inclusivi”.

La partenza è prevista dal Centro polivalente San Valentino per una camminata di circa 3,5 chilometri, adatta a bambini, giovani, adulti e anziani.

Il percorso arriverà al Bosco di San Biagio, dove sono previste attività nella natura, giochi cooperativi e inclusivi, momenti dedicati al benessere e alla mindfulness. L’iniziativa è gratuita, con prenotazione obbligatoria al numero 331 332 0023.

Rugby in piazza con i Kiwis

Sempre domenica, dalle 18, piazza XIX Marzo ospiterà il Cisterna Rugby Kiwis.

La società proporrà esibizioni e dimostrazioni aperte a tutta la cittadinanza, chiudendo un fine settimana dedicato allo sport, alla socialità e alla partecipazione.

Trovato senza vita in casa, effettuato l’esame medico legale

La Procura di Latina ha avviato un’inchiesta per fare chiarezza sulle ultime ore di vita di un romeno di 39 anni, morto nella notte di domenica all’interno di un’abitazione nella periferia di Latina dove si era trasferito da qualche tempo.

La scena lascia pensare che si sia trattato di un gesto volontario, ovvero che lo straniero si sia tolto la vita con un cappio al collo, ma una serie di circostanze hanno spinto gli inquirenti a valutare una serie di aspetti poco chiari.

Intanto è stata effettuata l’autopsia sulla salma e al termine degli accertamenti tecnici irripetibili la salma è stata messa a disposizione dei familiari per la tumulazione, prevista domani quando sarà anche celebrata una funzione con rito ortodosso nel cimitero di Latina.

La scoperta del cadavere risale alla mattina di domenica, quando è stato trovato il cadavere nell’abitazione, situata in una traversa di via Torta, nella zona di via Lunga. Con i soccorritori, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, sono intervenuti anche i poliziotti della Squadra Volante per le prime verifiche del caso.

A consigliare maggiori approfondimenti è stata prima di tutto la circostanza che il 39enne fosse un volto noto alle forze di polizia, sospettato di essere coinvolto in una serie di affari illeciti. Altri dubbi sono maturati poi nel corso del sopralluogo. Una serie di interrogativi che sarà l’inchiesta a chiarire.

Spagna, bimbo di 3 anni annega nella piscina della casa vacanze: la tragedia poche ore dopo l’arrivo

Doveva essere l’inizio di una serena vacanza in famiglia, ma si è trasformata in un dramma devastante. Un bambino britannico di appena 3 anni è morto annegato nella piscina della casa vacanze presa in affitto dai genitori nella località di Periana, in Andalusia, nel sud della Spagna.

La tragedia si è consumata nelle prime ore della mattinata. La famiglia, arrivata nella struttura soltanto il giorno precedente, aveva scelto una tipica casa colonica immersa nella campagna andalusa per trascorrere alcuni giorni di relax. Poco dopo le 8.30, però, i genitori hanno fatto la terribile scoperta: il piccolo galleggiava nella piscina, privo di sensi.

Immediato l’allarme ai servizi di emergenza. Considerata la posizione isolata dell’abitazione, la centrale operativa del 112 ha disposto l’invio sul posto di un elicottero con personale sanitario specializzato. I soccorritori hanno tentato disperatamente di rianimare il bambino, ma ogni intervento si è rivelato inutile.

Sotto shock i genitori, che erano arrivati in Spagna appena poche ore prima insieme al loro unico figlio per una vacanza che avrebbe dovuto rappresentare un momento di serenità e che invece si è conclusa nel peggiore dei modi.

Sul caso è stata aperta un’indagine da parte della Guardia Civil, che dovrà ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare le circostanze che hanno portato all’annegamento del bambino. Al momento, tuttavia, gli investigatori ritengono che si sia trattato di un tragico incidente domestico.

L’autorità giudiziaria spagnola sta inoltre valutando l’eventuale esecuzione di ulteriori accertamenti medico-legali sulla salma del piccolo per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Una riapertura attesa da anni, salutata da cittadini, pendolari e operatori economici come uno dei provvedimenti più importanti in vista della stagione estiva. È stata riaperta questa mattina la canna nord della Galleria Tempio di Giove lungo la variante della SS7 Appia, consentendo il ritorno della circolazione in entrambe le direzioni di marcia su uno degli snodi viari più strategici dell’intera provincia di Latina.

La riattivazione del traforo rappresenta una svolta per la mobilità del sud pontino dopo un lungo periodo caratterizzato da cantieri, limitazioni e gestione del traffico a doppio senso all’interno della sola canna sud. Una situazione che negli ultimi anni aveva generato rallentamenti e disagi soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.

L’apertura arriva all’inizio dell’estate, nel momento in cui il litorale pontino si prepara ad accogliere migliaia di visitatori diretti non solo verso Terracina, ma anche verso Sperlonga, Gaeta, Fondi, Sabaudia e il Circeo, oltre alle isole pontine. Per questo motivo il ripristino della piena funzionalità della galleria (seppur temporaneo poiché dopo l’estate saranno necessarie altre chiusure e ulteriori lavori) viene considerato un intervento fondamentale per alleggerire la pressione sul traffico e migliorare i collegamenti lungo l’asse Roma-Napoli.

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

Scoperta straordinaria per il territorio di Gaeta e per l’intero Lazio meridionale. Nella mattinata di oggi è stato individuato, per la prima volta, un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana e il Servizio Naturalistico del Parco Regionale Riviera di Ulisse impegnato nella messa in sicurezza e nel monitoraggio del sito

Si tratta di un esemplare di Caretta caretta e del quarto sito di nidificazione rinvenuto quest’anno lungo le coste del Lazio.

Il ritrovamento conferma la crescente importanza del litorale laziale per la riproduzione di questa specie protetta e rappresenta un evento di particolare rilievo naturalistico per la città di Gaeta e per il territorio del Parco Regionale Riviera di Ulisse.

I dipendenti del Servizio Naturalistico dell’Ente Parco, impegnati nelle attività della Rete TartaLazio, sono intervenuti per avviare le procedure previste, delimitare l’area e garantire la protezione del sito di nidificazione. Il nido sarà monitorato costantemente fino alla schiusa, in collaborazione con gli enti e gli operatori competenti.

Il direttore del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Fabio Refini, sta seguendo direttamente le operazioni di messa in sicurezza del sito: «Il ritrovamento di questo nido rappresenta una notizia di straordinaria importanza per il nostro territorio», dice Refini, «Stiamo seguendo da vicino tutte le operazioni necessarie a mettere in sicurezza l’area e a garantire la tutela del nido. Voglio sottolineare il lavoro attento e competente dei dipendenti del nostro Servizio Naturalistico, che operano nell’ambito della Rete TartaLazio e che sono impegnati sul posto sin dalle prime fasi dell’intervento. La presenza della Caretta caretta sulla spiaggia dell’Ariana conferma il valore ambientale delle nostre coste, ma ci impone anche una responsabilità concreta: proteggere il sito e ridurre al minimo ogni possibile elemento di disturbo».

L’Ente Parco invita cittadini, visitatori e operatori balneari a rispettare rigorosamente la delimitazione e le indicazioni presenti sul posto. È necessario non avvicinarsi al nido, non oltrepassare le barriere di protezione ed evitare luci,  rumori e qualsiasi comportamento che possa compromettere la nidificazione o la futura schiusa.