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Elezioni Provinciali, FdI rivendica il risultato: “Premiati radicamento e unità del centrodestra”

Immagine di Repertorio

Le elezioni provinciali di Latina consegnano a Fratelli d’Italia una delle affermazioni più significative della tornata elettorale e aprono una fase di riflessione politica all’interno degli schieramenti in vista dei prossimi appuntamenti amministrativi. Con quattro consiglieri eletti e un ruolo determinante negli equilibri della maggioranza che sostiene il presidente Federico Carnevale, il partito di Giorgia Meloni rivendica il risultato come la conferma di un radicamento ormai consolidato nel territorio pontino.

«Il risultato delle elezioni provinciali conferma il forte radicamento di Fratelli d’Italia sul territorio e premia il lavoro svolto in questi anni dai nostri amministratori, dirigenti e militanti», ha dichiarato il senatore Nicola Calandrini, presidente provinciale del partito. Per l’esponente di FdI il dato politico più rilevante non è soltanto la performance della lista, ma la tenuta dell’intera coalizione. «Dopo l’elezione del presidente Federico Carnevale, il consenso ottenuto dalle forze del centrodestra conferma la solidità di un modello fondato sull’unità e sulla collaborazione tra i territori», sottolinea Calandrini, che guarda già alle prossime sfide amministrative, parlando di una coalizione «forte e coesa» contrapposta a un centrosinistra che, a suo giudizio, «non rappresenta un’alternativa credibile».

Sulla stessa linea il consigliere regionale Vittorio Sambucci, che evidenzia come il centrodestra abbia conquistato nove dei dodici seggi disponibili nell’assemblea provinciale. «Si tratta di un dato politico estremamente significativo che certifica il consolidamento del lavoro svolto negli anni sui territori», afferma. Un passaggio particolare è dedicato all’elezione del consigliere comunale di Cisterna Pier Luigi Di Cori, al suo primo ingresso in Consiglio provinciale. «Uno straordinario risultato nato da un grande lavoro di squadra e dalla capacità di costruire una rete di amministratori e rappresentanti istituzionali attorno a un progetto condiviso», conclude Sambucci.

Auto travolge cinque persone, muore una 17enne: altri giovani sono gravi

Una tranquilla domenica pomeriggio si è trasformata in tragedia nel Varesotto, dove una ragazza di appena 17 anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un’automobile. Il drammatico incidente si è verificato poco prima delle 16 lungo la strada statale 394 del Verbano, nel territorio comunale di Maccagno con Pino e Veddasca.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, un’auto che procedeva in direzione Maccagno avrebbe travolto un gruppo di cinque persone che si trovavano a piedi lungo il tratto stradale. L’impatto è stato devastante: per la giovane non c’è stato nulla da fare e il decesso sarebbe avvenuto sul colpo.

Altre quattro persone, di età compresa tra i 15 e i 30 anni, hanno riportato ferite particolarmente gravi e sono state soccorse in condizioni critiche. Ferito anche il conducente del veicolo coinvolto, le cui condizioni, secondo le informazioni disponibili, non desterebbero preoccupazione.

L’allarme ha fatto scattare una massiccia macchina dei soccorsi. La centrale operativa Soreu dei Laghi ha disposto l’intervento di numerosi mezzi di emergenza, compresi diversi elicotteri decollati dalle basi di Como, Sondrio e Milano. Sul posto sono inoltre giunte diverse ambulanze delle associazioni del territorio e un’automedica dell’Asst di Varese.

I carabinieri della Compagnia di Luino stanno effettuando tutti gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, la Statale 394 è stata temporaneamente chiusa al traffico, provocando inevitabili disagi alla circolazione nella zona.

Oltre un chilo di hashish nascosto nell’auto, arrestato un giovane di Formia

Più di un chilogrammo di hashish nascosto all’interno dell’auto. È quanto hanno scoperto i militari della Guardia di Finanza di Formia, che hanno arrestato un cittadino italiano residente a Formia, trovato in possesso della sostanza stupefacente durante un controllo sul territorio.

Il controllo durante i servizi straordinari

L’operazione è stata condotta dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Formia nell’ambito dei servizi predisposti durante le festività del 2 giugno e del Santo Patrono di Gaeta, con l’obiettivo di contrastare traffici illeciti e spaccio di droga.

Durante un posto di controllo lungo una delle principali arterie del lungomare del Golfo di Gaeta, i finanzieri hanno fermato un’autovettura il cui conducente ha mostrato evidenti segni di nervosismo.

La scoperta con il cane antidroga

I sospetti hanno portato a un controllo più approfondito presso la caserma del Gruppo di Formia, con il supporto dell’unità cinofila Gingo GF414.

La successiva ispezione del veicolo ha consentito di trovare, all’interno del vano della ruota di scorta, uno zaino contenente 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 1,1 chilogrammi.

Sequestrati anche contanti e dispositivi elettronici

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati anche denaro contante e alcuni dispositivi informatici, ritenuti dagli investigatori potenzialmente collegati all’attività illecita.

Secondo la stima della Guardia di Finanza, la droga avrebbe potuto fruttare oltre 15mila euro una volta immessa sul mercato.

Arresto convalidato

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, è stato inizialmente trasferito nella casa circondariale di Cassino.

Successivamente il Gip del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.

Fondi – La pista ciclabile sulla Flacca è “aperta”: ma senza sicurezza aumenta il pericolo

Si è appena concluso il primo weekend di giugno e il litorale del sud del Lazio fa già i conti con l’arrivo di turisti e proprietari di seconde case e, con loro, anche con i problemi legati alla viabilità.

Mentre cresce l’attesa, e in parte anche la preoccupazione, per l’apertura della pista ciclabile che dal Salto di Fondi conduce al mare, in località Rio Claro, attraversando la Flacca, i giorni appena trascorsi, complice anche il ponte del 2 giugno, non hanno rappresentato il massimo delle garanzie per ciclisti e automobilisti.

Va innanzitutto sottolineato come l’attraversamento ciclabile sulla trafficata arteria stradale sia stato oggetto di numerose polemiche, anche durante la recente campagna elettorale. In realtà, l’ipotesi di un’apertura estiva viene annunciata ormai da diversi anni, salvo poi essere puntualmente rinviata.

Premesso che fino a “ieri” la situazione non fosse molto migliore, considerando che dal Salto di Fondi, per raggiungere il mare in bicicletta, era necessario immettersi nella rotatoria per attraversare la Flacca e poi svoltare in via Rio Claro I, la nuova infrastruttura dovrebbe almeno in parte migliorare la situazione una volta completata e inaugurata. Secondo molti, tuttavia, i rischi per i ciclisti rimangono. E questo nonostante la riduzione del limite di velocità, la realizzazione dell’attraversamento con fondo colorato e la presenza dei semafori che danno la precedenza ai velocipedi, che però non sono ancora entrati in funzione.

Il problema, però, si è presentato proprio in questi giorni. Come dimostrano le foto, la grata che impediva l’accesso all’attraversamento e garantiva la non fruibilità dell’ultimo tratto della pista ciclabile fino all’attivazione dei semafori è stata rimossa o, per meglio dire, spostata. Difficile stabilire se ciò sia stato causato dal vento e dal maltempo delle scorse settimane o dalla superficialità di qualcuno. Resta il fatto che chiunque abbia voluto ha potuto utilizzare la pista a proprio rischio e pericolo.

È abbastanza evidente che il taglio del nastro non sia ancora avvenuto e che l’opera pubblica non sia stata formalmente consegnata alla cittadinanza. Anche perché l’area necessita ancora di ulteriori interventi di messa in sicurezza e, secondo molti osservatori, allo stato attuale non garantirebbe ancora condizioni ottimali. Basti pensare alle ore notturne, quando la zona non risulta adeguatamente illuminata, oppure all’ipotesi paventata dell’eventuale installazione di dossi o altri sistemi di rallentamento in prossimità dell’attraversamento.

È altrettanto evidente che sarebbe stato preferibile individuare una soluzione diversa rispetto a un attraversamento con interruzione del traffico nel pieno della Flacca, peraltro tra due rotatorie poste a breve distanza l’una dall’altra. Tuttavia, una volta adottata questa scelta progettuale, appare necessario garantire la massima sicurezza sia a chi utilizza la pista ciclabile sia agli automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi pesanti che percorrono quotidianamente la strada.

Oggi, con la nuova segnaletica ancora inattiva e il semaforo spento, l’utilizzo – non autorizzato – della pista ciclabile rappresenta un problema concreto lungo un tratto stradale che in passato è già stato teatro di numerosi incidenti, alcuni dei quali anche molto gravi. Per questo motivo, in molti chiedono alle autorità competenti di intervenire al più presto.

Sanità territoriale, al Policlinico Umberto I di Roma apre il primo Ospedale di Comunità

Un nuovo tassello nella riorganizzazione della sanità laziale prende forma al Policlinico Umberto I. Nei giorni scorsi è stato inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità, struttura destinata a fare da ponte tra il ricovero ospedaliero e il ritorno a casa dei pazienti, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e alleggerire la pressione sui reparti per acuti.

La nuova realtà sanitaria, ospitata all’interno dell’Edificio George Eastman, dispone di 20 posti letto e sarà dedicata principalmente a persone anziane, fragili o affette da patologie croniche che, pur non necessitando più di cure ospedaliere intensive, hanno bisogno di assistenza infermieristica continuativa, monitoraggio clinico e percorsi di recupero prima del rientro al domicilio.

Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il direttore generale del Policlinico Umberto I Fabrizio d’Alba. Proprio quest’ultimo ha sottolineato come la nuova struttura rappresenti uno strumento fondamentale per favorire dimissioni protette, ridurre i ricoveri inappropriati e rendere più fluido il percorso di cura dei pazienti tra ospedale e territorio.

L’Ospedale di Comunità lavorerà in stretta sinergia con i medici di medicina generale, le cure domiciliari, i distretti sanitari e la Centrale Operativa Territoriale, secondo il modello previsto dal PNRR e dalla riforma dell’assistenza territoriale. Un approccio multidisciplinare che coinvolgerà medici, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti e assistenti sociali, con l’obiettivo di costruire percorsi personalizzati e ridurre il rischio di nuove ospedalizzazioni.

L’apertura della struttura rappresenta uno degli interventi più significativi del piano di potenziamento della sanità di prossimità promosso dalla Regione Lazio, chiamata nei prossimi anni a ridisegnare il rapporto tra ospedali e servizi territoriali per rispondere all’invecchiamento della popolazione e all’aumento delle patologie croniche.

SuperEnalotto, la fortuna fa tappa a Latina: centrato un “5” da oltre 51 mila euro

C’è anche il capoluogo pontino a festeggiare per le vincite al Superenalotto. Parliamo dell’estrazione venerdì 5 giugno, quando, un fortunato giocatore ha centrato un “5” da 51.189 euro presso il punto vendita “Il Nuovo Toscano” di viale Pier Luigi Nervi, portando la provincia di Latina al centro della geografia della fortuna regionale.

Il colpo messo a segno nel capoluogo rappresenta il premio più importante tra quelli distribuiti nel Lazio nelle ultime due estrazioni. Complessivamente sono stati assegnati quattro “5” per un valore superiore ai 100 mila euro. Agli oltre 51 mila euro vinti a Latina si aggiungono tre premi da oltre 16 mila euro ciascuno centrati a Roma, Frascati e Piedimonte San Germano.

Anche se il jackpot da oltre 176 milioni di euro continua a sfuggire, Latina si ritaglia comunque un ruolo da protagonista con una delle vincite più rilevanti registrate in regione negli ultimi mesi.

Aprilia – Scuola Pascoli, assegnato un premio alla memoria di Carlotta

Entusiasmo, talento e partecipazione, sono questi gli ingredienti che servono per partecipare al Pascoli’s Got Talent 2026, la manifestazione organizzata dall’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Aprilia che, anno dopo anno, si conferma uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti e dalle famiglie.

Giunto alla sesta edizione, il concorso è ormai diventato una vera e propria tradizione della scuola, capace di valorizzare le passioni, le competenze artistiche e la creatività degli alunni. Quest’anno sono stati oltre 80 i ragazzi che hanno preso parte all’iniziativa, esibendosi nelle diverse categorie previste dal regolamento e dimostrando impegno, preparazione e grande voglia di mettersi in gioco.
Tema di questa edizione: “Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l’indifferenza dei buoni”, celebre frase Martin Luther King che ha invitato i partecipanti a riflettere sui valori della responsabilità, dell’impegno civile e della partecipazione attiva alla vita della comunità.

Sul palco del Piccolo Teatro dell’istituto si sono alternati giovani talenti della musica, del canto, della poesia, della danza e delle arti espressive figurative e creative, regalando al pubblico momenti di emozione e spettacolo. A colpire non sono state soltanto le qualità artistiche dei partecipanti, ma anche il coraggio e la determinazione con cui ciascuno ha scelto di condividere il proprio talento davanti alla giuria e ai compagni.

L’iniziativa, nata da un’idea della professoressa Rita Nuti, ha consentito negli anni di portare alla luce capacità e passioni che spesso non emergono durante le normali attività didattiche, offrendo a tanti studenti l’opportunità di esprimere sé stessi attraverso l’arte, la musica, il canto, la danza e le l’espressione figurativa.

Nel suo intervento di apertura, il dirigente scolastico, Ciro Scognamiglio, ha voluto richiamare l’attenzione sul ruolo fondamentale della scuola nella scoperta e nella valorizzazione dei talenti. La missione educativa, infatti, non si esaurisce nella trasmissione delle conoscenze, ma comprende anche la capacità di aiutare ogni studente a riconoscere le proprie attitudini, a sviluppare le proprie passioni e a costruire fiducia in sé stesso.

«La scuola deve essere il luogo in cui ogni ragazzo trova l’opportunità di esprimere ciò che è», ha sottolineato il dirigente, evidenziando come iniziative quali il Pascoli’s Got Talent rappresentino occasioni preziose per far emergere potenzialità che talvolta rimangono nascoste tra i banchi. La scoperta di un talento può infatti diventare un potente strumento di crescita personale, di inclusione e di motivazione allo studio”

Il successo della manifestazione dimostra quanto sia importante offrire agli studenti spazi e momenti in cui possano mettersi alla prova, superare le proprie insicurezze e condividere con gli altri le proprie capacità. In questo senso, il Pascoli’s Got Talent si conferma non soltanto come un evento artistico, ma come un autentico progetto educativo capace di mettere al centro la persona e il suo percorso di crescita.

Un’occasione preziosa per educare i giovani alla cultura dell’impegno, della collaborazione e del rispetto reciproco, attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Anche quest’anno il Pascoli’s got talent ha riservato un momento speciale al ricordo di Carlotta Marinangeli, studentessa dell’Istituto Pascoli e vincitrice della categoria Espressione figurativa e creativa nell’edizione 2024. La sua categoria è stata a lei dedicata, in segno di affetto e di memoria, dopo la sua prematura scomparsa avvenuta nel dicembre 2024.

Un tributo particolarmente sentito dai genitori e familiari di Carlotta, presenti in teatro, dagli studenti, docenti e famiglie, che hanno voluto ricordare non solo il suo talento artistico, ma anche il suo sorriso, la sua sensibilità e il segno che ha lasciato nella comunità scolastica. Attraverso questa dedica, il Pascoli’s Got Talent ha voluto trasformare il ricordo di Carlotta in un messaggio di continuità e speranza, affinché la sua passione per l’arte possa continuare a ispirare i ragazzi che ogni anno partecipano alla manifestazione.

RISULTATI PASCOLI’S GOT TALENT 2026

CAT. A – BALLO

1° PREMIO GALASSO NICOLE

2° PREMIO FORTE ANDREA

3° PREMIO ARIANNA ALDI  – SOFIA NODARI PISANI –  ELISA SBARIGIA

BORSA DI STUDIO OFFERTA DALLA SCUOLA DI DANZA GRAND JETE’: NOEMI ISCA – AURORA VASSALLO

PREMIO SPECIALE “UN BALLO PER CARLOTTA” :GIORGIA KATIA LODDONI

CAT. B – MUSICA

1° PREMIO EX AEQUO QUARESIMA PAOLO – GIAMMASI ANTONY

2° PREMIO CAPORASO GABRIELE

3° PREMIO GRUPPO ROCK: GABRIELE ALBARELLO, ALESSANDRO  CARUSO, DIEGO DI MARCO, PAOLO QUARESIMA, GABRIELE SCRUCI, DARIO  SAMA’, GIULIA PETEA-FEDERICO  DI CLAUDIO, JUSTINE  BARRETTI MESSINA

MENZIONI SPECIALI : MUSICALITÀ – VERSALITÀ . LEADERSHIP

ALESSANDRO CARUSO

BORSA DI STUDIO NUOVI ARMONICI: SANDRA CUNDARI


PARTECIPAZIONE ALLA FESTA DELLA MUSICA OFFERTA DALL’ ASSOCIAZIONE LIBERI CANTORES:TUTTI I FINALISTI DELLA SEZIONE MUSICA E   GIULIA DI GORGA – VIOLA CALBRESE

PREMIO CORO ALLA CAT. MUSICA :  GIAMMASI ANTONY

CAT. D – DISEGNO

1° PREMIO MARTINA ROSSI “IL MENEFREGHISMO”

2° PREMIO AURORA PASSA “APRILIA NEL FUTURO”   

3° PREMIO GINEVRA PATANO “APRILIA 2.O “

PREMIO CARLOTTA:  SARA CANCELLI “ESSERE E APPARIRE “

MENZIONI SPECIALI
SARA CANCELLI “ESSERE E APPARIRE”

SARA CANCELLI “LA CAMPANA DI APRILIA”
LAVINIA PONTESILLI “APRILIA ASTRATTA “

BORSA DI STUDIO ARTE MEDITERRANEA  AURORA MANDURINO


CAT. E – POESIA : ALICE ALBANESE, ARMAAN SINGH, CRISTIAN BERALDIN, FLAUTO DANIEL , GAIA MAGISTRI SANGERMANO, MALAI JURGEN, GABRIELE MARTORELLO, JARI SPERANZA , DAVID TESNER.

Elezioni Provinciali, i rapporti di forza in una provincia a trazione centrodestra

Guardando i dati delle Provinciali viene da domandarsi come sia stato anche solo possibile ipotizzare una maggioranza diversa da quella di centrodestra, ma per spiegarlo bisognerebbe entrare in vicende di equilibri di forza e di potere che qui diventa difficile analizzare.

Quello invece che è facile fare è spiegare come la somma dei voti ponderati di sindaci e consiglieri comunali della provincia pontina rappresentano per oltre il 77% la maggioranza di centrodestra dell’assemblea-consiglio che va ad affiancare il neo presidente Federico Carnevale.

Il risultato di ieri, seppur secondo le aspettative è schiacciante e di fatto, anche se la lista dei centristi che ha raccolto il 3,68% delle preferenze è rimasta fuori dal conteggio dei seggi, alla fine la maggioranza può contare la bellezza del 75% degli scranni: 9 su 12.

Anche i rapporti di forza sono nell’ambito di quanto atteso: la sfida tutta interna alla coalizione di maggioranza si conclude senza sorprese. Dopo il testa a testa tra nord e sud della provincia pontina tra Forza Italia e Fratelli d’Italia, a prevalere è il primo schieramento. I seggi conquistati sono praticamente identici, quattro per lista, ma arrivare primi legittima la presidenza di Carnevale imposta da Roma con un accordo tra i segretari regionali dei partiti. Una mossa che, è plausibile pensare porterà alla vice presidenza ad un meloniano. Ma di questo sicuramente se ne parlerà nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Come un’analisi dovranno farla anche dentro la Lega che effettivamente si vede ridimensionata con una percentuale raccolta del 9,40% che vale un singolo seggio.

A leccarsi le ferite, come era prevedibile, la compagine unitaria del centrosinistra con Provincia Progressista. L’unica vera lista d’opposizione ottiene il 22,64% dei voti pari a tre scranni nella sala dell’assise di via Costa a Latina.

Strade dissestate nel sud del Lazio, riconosciuta la malattia professionale per l’ernia cervicale

INAIL condannata dal Giudice del Lavoro del Tribunale di Cassino all’indennizzo nei confronti dell’autista di un autobus del servizio pubblico.

Nella sentenza si riconosce l’origine professionale dell’ernia cervicale, derivata dagli anni di lavoro alla guida di bus su strade dissestate e le caratteristiche tecniche dei mezzi, in particolare i sedili con ammortizzatori a molla, meno efficaci degli attuali sistemi ad aria. In precedenza all’uomo era stata accolta dall’INAIL una malattia professionale riguardante la colonna lombare col riconoscimento del danno biologico del 6%.

Ad una successiva domanda per altri dolori che interessavano il rachide cervicale, con discopatie multiple, l’istituto, come ha sottolineato l’avvocato di fiducia Maria Di Fante, ha ritenuto “inidoneo” il rischio lavorativo a provocare la patologia denunciata.

Lo stesso legale, quindi si è rivolto al Giudice del lavoro di Cassino, che dopo aver acquisito tutti gli atti possibili, ricostruito i percorsi ed ascoltati i colleghi, e dopo un accertamento tecnico ha riconosciuto l’origine professionale dell’ernia cervicale, quantificando al 4% il danno biologico permanente aggiuntivo e, valutandolo unitariamente al 6%, già riconosciuto per la precedente malattia della colonna lombare, accertando quindi una menomazione complessiva del 9%.

Assistenza domiciliare a Latina, accordo sul rimborso chilometrico per gli operatori

Primo passo avanti nella vertenza che coinvolge i lavoratori dell’assistenza domiciliare del Comune di Latina.

Nel pomeriggio di venerdì 5 giugno, si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp, l’Ati composta dalle cooperative Quadrifoglio, Ninfea e Astrolabio e il Comune di Latina, rappresentato dall’assessore Maurizio Galardo, dal capo di gabinetto Agostino Marcheselli e dalla dirigente Emanuela Pacifico.

Accordo sul rimborso chilometrico

Al centro del confronto c’era la situazione dei lavoratori impiegati nei servizi Sad e Adi, per i quali era stato proclamato lo stato di agitazione dopo il sit-in organizzato sotto il Comune lo scorso 26 maggio.

Durante l’incontro i sindacati hanno ribadito la richiesta di aumentare il rimborso chilometrico a 0,40 euro per chilometro.

La proposta è stata accolta attraverso un accordo ponte della durata di tre mesi. Gli operatori beneficeranno quindi del nuovo rimborso con decorrenza dal 1° giugno e fino al 31 agosto 2026.

Obiettivo: recuperare ore e salario

Nel corso della riunione è stata affrontata anche la questione del cosiddetto “quinto d’obbligo”, previsto nella gara d’appalto e quantificato in circa 770mila euro per il prossimo biennio.

Secondo quanto emerso, l’utilizzo di queste risorse potrebbe consentire di riportare l’orario medio dei lavoratori a 24 ore settimanali, recuperando parte del salario perso negli ultimi anni e migliorando allo stesso tempo il servizio destinato agli utenti più fragili.

Il confronto si sposta in Regione

L’amministrazione comunale ha manifestato disponibilità ad approfondire la questione nel prossimo incontro già programmato per il 9 giugno presso la IX Commissione regionale alla Pisana.

Tra i temi che saranno affrontati anche la sostenibilità economica dei servizi sociali del Comune di Latina e la richiesta di una maggiore compartecipazione finanziaria da parte degli enti competenti, con l’obiettivo di garantire continuità, qualità dei servizi e migliori condizioni di lavoro per gli operatori.