Home Blog Pagina 3701

Guasto alla centrale delle Sardellane: cinque i comuni senza acqua, ecco quali

Ancora problemi con l’abbassamento della pressione idrica in provincia di Latina. La società che gestisce la rete, Acqualatina, ha comunicato che a causa di un guasto ci saranno problemi a Latina (tranne che nei borghi nord e allo Scalo), ma anche nei comuni di Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo nella zona bassa e a Borgo Montenero, a Sezze Scalo e anche a Terracina nella zona di Colle La Guardia 1-2.

“Si informa l’utenza – questo l’avviso della società – che, a causa di un guasto improvviso sulla condotta adduttrice proveniente dalla Centrale Sardellane, nei Comuni di Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze e Terracina è in corso un abbassamento di pressione, con interruzione del flusso nei piani alti delle abitazioni, che si protrarrà fino alle ore 17:00 di oggi, 25/07/2022”.

“Le zone interessate – spiega la nota – sono:
Latina – intero comune tranne Borgo Sabotino, Borgo Montello, Le Ferriere, Borgo S. Maria, B.go Carso, B.go Podgora, Latina Scalo
Pontinia – intero comune
Sabaudia – intero comune
San Felice Circeo – Zona bassa e Borgo Montenero
Sezze – Sezze Scalo
Terracina – Colle La Guardia 1 e 2″

La società chiarisce che i tecnici “sono già al lavoro per risolvere il problema» e che verranno fornite «tempestive informazioni in caso di imprevisti. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083”.

Latina – Centrodestra compatto a sostegno di Zaccheo. C’è anche Forza Italia

La conferenza stampa con le varie anime del centro destra di Latina, tutti a sostegno di Zaccheo sindaco

Alla vigilia di un appuntamento fondamentale per il futuro politico di Latina, il centrodestra del capoluogo si è dato appuntamento per fare, con la stampa, il punto della situazione. Domani, infatti, si terrà l’udienza collegiale del Consiglio di Stato per decidere se accordare o meno la sospensiva della sentenza del Tar che ha annullato la proclamazione del sindaco e dei consiglieri eletti al Comune capoluogo con il voto del 3 e 4 ottobre scorsi.

In attesa di sapere se si voterà o meno, la notizia di oggi è che all’appuntamento coi partiti del centrodestra, c’era anche Forza Italia, con il plenipotenziario della provincia di Latina, l’onorevole Claudio Fazzone. Da stampella di Coletta a caposaldo di Zaccheo? Pare proprio di si.

A fianco del candidato sindaco Zaccheo sedevano, quindi, i rappresentanti di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc insieme proprio al candidato sindaco.

“Se siamo qui oggi è grazie all’On. Vincenzo Zaccheo. Il suo impegno e la sua dedizione in questi mesi sono stati fuori dall’ordinario, lavorando alacremente per contribuire allo sviluppo della città e, al contempo, indirizzando i giovani consiglieri” ha esordito l’On. Paolo Trancassini di Fratelli d’Italia: “Ebbene, oggi ci siamo riuniti vista la sentenza del Tar che ha accertato la presenza di gravi errori di legge nelle ultime elezioni, facendo chiaro riferimento alla scheda ballerina. A prescindere da come si pronuncerà il Consiglio di Stato, il centrodestra opterà per la sfiducia. Questa città è stata umiliata da anni di mala amministrazione: l’epoca del sindaco Coletta è finita”.

“Oggi siamo qui per confermare il nostro massimo sostegno a Vincenzo Zaccheo” ha proseguito il Segretario Regionale dell’Udc Antonio Saccone: “Non è nostro costume commentare una sentenza, ma ci troviamo di fronte ad uno scenario molto fosco fatto di gravi violazioni accertate, non opinabili, le quali sviliscono una città come Latina. La ‘decrescita infelice’ vissuta in questi anni ha portato la città al primo posto della classifica per numero di fallimenti delle imprese e ultima in quella relativa al reddito pro capite: a prescindere dall’esito giudiziario, tutto il centrodestra è al fianco di Vincenzo Zaccheo”.

A prendere la parola, successivamente, il Senatore e Coordinatore Regionale di Forza Italia Claudio Fazzone: “In questi mesi abbiamo deciso di concedere al sindaco Coletta un periodo di prova. La nostra intenzione era quella di non tornare immediatamente al voto, bensì dare la possibilità all’amministrazione comunale di risolvere alcune problematiche e poi valutare il da farsi con il centrodestra. Ebbene, adesso la nostra decisione è presa. Vogliamo vincere le elezioni in queste 22 sezioni per governare questa città in maniera diversa, con orgoglio e cuore: in questo senso, chi meglio di Vincenzo Zaccheo? Egli ama fortemente Latina e Latina ha bisogno di una figura come la sua: chi si candida a sindaco, infatti, deve avere il coraggio di svolgere tale funzione, non delegarla ad altri. Il mio partito è coeso e fortemente vicino al candidato Zaccheo: vogliamo vincere per governare e lui è la persona migliore per farlo”.

Un concetto sostenuto anche da Claudio Durigon, Deputato e coordinatore regionale della Lega nel Lazio: “Siamo qui oggi per confermare l’unita del centrodestra e la fine dell’era Coletta. Oggi inizia una nuova campagna elettorale e vogliamo che essa si concluda con la vittoria di Vincenzo Zaccheo. C’è bisogno di cambiamento e noi siamo pronti ad agevolarlo”.

A concludere la conferenza proprio l’On. Vincenzo Zaccheo: “In questi mesi abbiamo lavorato nelle Commissioni per indirizzare l’amministrazione Coletta, cercando di dare il nostro contributo: tuttavia, i nostri consigli non sono stati recepiti e quei progetti che invece sono stati approvati non hanno mai vista la luce. Dal Teatro alla biblioteca, dall’ex Garage Ruspi alle somme perse per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico delle scuole: a mancare, come sempre, è stata la programmazione. Oggi ripartiamo da un centrodestra rinnovato nello spirito, insieme al quale voglio riportare avanti quel progetto di città ordinata, pulita, sicura, solidale, innovativa e produttiva: Latina va rigenerata. Spero di poter esercitare il ruolo di “Padre Nobile” al servizio della città e della coalizione politica che, unita, saprà amministrare, curare e sviluppare Latina, affinché il bene dei cittadini prevalga sempre sugli interessi e l’ambizione dei singoli. Lotteremo per restituire un sentimento di appartenenza, accompagnando la città verso il suo centenario” ha chiosato il già sindaco di Latina.

Incendio sui monti Lepini: il fuoco lambisce le abitazioni

L'incendio che ha interessato il territorio comunale di Roccasecca

La mano dell’uomo torna a fare anni. Un incendio, l’ennesimo di questa disgraziata estate 2022, sta funestando, in queste ore, le colline dei monti Lepini. Per l’esattezza parliamo del territorio comunale di Roccasecca.

Un incendio decisamente vasto col sindaco, Barbara Petroni, che sui social ha scritto: “Purtroppo la vile mano incendiaria ha colpito ancora la nostra montagna. Invito i cittadini a chiudere le finestre ed a rimanere a casa per non intralciare le operazioni di spegnimento. Sono già intervenuti i vigili del fuoco e la protezione civile. Sta arrivando il canadair. Fortemente sconsigliato nelle zone interessate di circolare con le automobili per il rischio caduta massi”.

L’allarme è stato dato intorno alle 12. Le zone interessate inizialmente erano due, La Fornace e via Latina fino alla provinciale. Le fiamme, a causa della siccità e del vento, si sono propagate velocemente.

I primi ad arrivare sul posto sono stati i volontari della protezione civile e la stessa prima cittadina ha chiesto alla sala regionale ed ai vigili del fuoco l’intervento del canadair e dell’elicottero, proprio perché il fuoco si avvicinava velocemente alle abitazioni ed alle antenne. Impossibile al momento quantificare l’estensione dell’area interessata dalle fiamme. L’intervento dei soccorritori è ancora in corso.

Tragedia nella notte: finiscono fuori strada col furgone, un morto ed un ferito

Tragedia nella notte sulle strade della provincia di Latina. Uno schianto lungo la Migliara 47 è costato la vita ad un uomo. Ferita la persona che viaggiava con lui. L’incidente, verificatosi nel territorio comunale di Pontinia, ha visto coinvolto un furgone. A perdere la vita il conducente, un uomo di 43 anni. Gravi le condizioni della persona che viaggiava con lui.

Secondo la ricostruzione della dinamica si è trattato di un incidente autonomo. Il conducente del mezzo ha improvvisamente sbandato perdendo il controllo ed è uscito fuori strada. Il furgone ha impattato contro un albero sul margine della strada e la violenza del colpo non ha lasciato scampo all’autista. All’arrivo dei sanitari del 118 non è stato possibile far altro che constatare il decesso. Soccorsa l’altra persona che si trovava sul sedile del passeggero, trasportata in ospedale dove si trova in condizioni gravi. Sul posto anche una squadra di vigili del fuoco e i carabinieri.

Grave incidente nella notte, cade con lo scooter: corsa in ospedale per un uomo

Grave incidente nella notte, cade con lo scooter: operato d’urgenza. Per ora è in salvo l’uomo caduto col suo scooter questa notte in via Don Torello, nei pressi dell’incrocio con via dei Volsci a Latina. Da una prima ricostruzione fatta dalle forze dell’ordine, la persona avrebbe perso il controllo del proprio maxi scooter reagendo ad un manovra di una giovane automobilista.

La caduta è stata molto violente. Diversi i traumi riportati dal ferito che è stato portato d’urgenza al Goretti. Sottoposto a un lungo e delicato intervento chirurgico, si trova ora ricoverato presso il reparto di terapia intensiva con prognosi riservata.

I fatti sono accaduto intorno all’una e trenta di questa notte. I soccorritori si sono subito accorti che le condizioni del ferito, privo di sensi, erano gravi. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della squadra volante che hanno chiuso il tratto di strada interessato per effettuare i rilievi.

Covid, 828 nuovi casi positivi: la mappa dei contagi in provincia

Si mantiene tutto sommato costante l’aumento giornaliero di casi di Covid 19 in provincia di Latina. Anche oggi, dal bollettino ufficiale della Asl pontina, apprendiamo che sono 828 i nuovi casi accertati. Non ci sono vittime ma 4 nuovi ricoveri ospedalieri causati dal virus. 260 le persone dichiarate guarite, mentre sono 521 in totale (per lo più quarte dosi), le vaccinazioni effettuate.

Questa infine la situazione in provincia comune per comune: Aprilia 77, Bassiano 3, Castelforte 6, Cisterna di Latina 47, Cori 17, Fondi 66, Formia 33, Gaeta 34, Itri 26, Latina 217, Lenola 5, Maenza 4, Minturno 22, Monte San Biagio 8, Norma 6, Pontinia 16, Ponza 1, Priverno 26, Prossedi 5, Roccagorga 5, Rocca Massima 2, Roccasecca dei Volsci 1, Sabaudia 15, San Felice Circeo 13, Santi Cosma e Damiano 9, Sermoneta 16, Sezze 31, Sonnino 11, Sperlonga 8, Spigno Saturnia 5, Terracina 92 e Ventotene 1. I casi di contagio sono stati registrati in 32 dei 33 comuni della provincia, Campodimele escluso.

Latina – 70 anni fa la proclamazione di Maria Goretti patrona della città: le celebrazioni

Un anniversario importante per la comunità pontina. Il prossimo 25 luglio ricorrono i 70 anni da quando papa Pio XII ha proclamato Santa Maria Goretti patrona della Città di Latina e dell’Agro Pontino.

La Lettera Apostolica del Papa – nella forma del Breve Pontificio firmata per speciale mandato da mons. Gildo Brugnola – portava appunto la data del 25 luglio 1952, solo due anni dopo la canonizzazione della piccola Marietta, e fu notificata alle autorità civili del Comune di Latina e alle autorità ecclesiastiche di Velletri, poiché a quel tempo Latina era sotto la giurisdizione della diocesi suburbicaria di Velletri. Per il Papa «Santa Maria Goretti, vergine e martire» è la «celeste patrona» della città di Latina «insieme a San Marco Evangelista», ma allo stesso tempo «è patrona presso Dio di tutto l’Agro Pontino», cioè quella zona che passando per il Capoluogo va da Cisterna di Latina fino a una parte di Terracina.

Per l’occasione, domenica 24 luglio, alle ore 18.30, il vescovo Mariano Crociata presiederà una messa nella parrocchia di Santa Maria Goretti a Latina, concelebrando con il parroco don Anselmo Mazzer. L’evento è interessante per la lettura del contesto territoriale che viene fatta a premessa della concessione del patronato, come si evince dalla lettura del documento pontificio redatto rigorosamente in latino, la lingua ufficiale della Santa Sede.

In premessa, papa Pio XII spiega che la zona dell’Agro pontino «che per la vastità della palude e per l’aria pestilenziale era stato un territorio di morte», ora (al tempo dello scritto) «senza dubbio è stata resa meravigliosa, essendo stata riportata la terra in forma di campi arabili e, allontanata la morte, la vita potesse rifiorire, ad opera soprattutto dei pontefici romani e di altri uomini benemeriti». Tuttavia, «più mirabile è l’opera di Dio» poiché ha suscitato «il soave e ardentissimo fiore di purezza e di santità», che è santa Maria Goretti.

Il Santo Padre tratteggia i punti salienti della vita terrena di Marietta, che «nata nel Piceno, passò miseramente nello stesso agro pontino la gran parte della sua vita, fino a che, non volendo “disobbedire alla santa legge di Dio” (1 Macc 1,66), candida per la purezza, rossa per il sangue spirò». La morte provocata dall’aggressione di Alessandro Serenelli avvenne nel 1902 ma da subito la figura di questa ragazzina fece presa tra i fedeli non solo della zona o italiani, ma addirittura a livello internazionale. A dimostrazione di ciò le tante chiese cattoliche che nel mondo sono dedicate a Santa Maria Goretti.

Il Breve Pontificio prosegue con una parte che riveste anche un aspetto curioso dal punto di vista storico, poiché accenna ai promotori della richiesta. Per il Papa «perciò niente di strano, se i governanti e tutti i fedeli di Latina, principale città di quella regione, facente parte della Diocesi di Velletri, principalmente il Consiglio provinciale delle Acli pontine e anche venticinque assemblee locali sempre delle Acli (le Associazioni cristiane dei lavoratori)» hanno avanzato la richiesta di patronato.

Una specificazione maggiore circa le figure che hanno promosso la richiesta al Papa è emersa da un altro documento. L’attuale Dicastero per le Cause dei Santi ha ereditato l’archivio dell’allora Congregazione dei Riti, dove nelle scorse settimane la diocesi pontina – grazie alla preziosa collaborazione del personale del Dicastero – ha ritrovato una “minuta” scritta a macchina, che cita espressamente tra i promotori proprio il Consiglio comunale di Latina oltre poi alle Acli di Latina e le sue articolazioni territoriali.

Terracina – Nominato il commissario prefettizio: è il dott. Cappetta

Terracina – E’ stato affidato all’attuale Prefetto di Campobasso, il dottor Francesco Antonio Cappetta, il ruolo di commissario prefettizio che guiderà il Comune di Terracina fino alle prossime elezioni. La nomina è arrivata dal Prefetto di Latina Maurizio Falco. Cappetta inizierà questa nuova avventura a partire dal prossimo primo agosto.

Questo il curriculum

E’ laureato in Giurisprudenza ed abilitato all’esercizio della professione forense. Entrato in carriera nell’ottobre 1985, è stato assegnato alla Prefettura di Matera, ove ha diretto la I Sezione del I Settore.
Dal luglio 1988 è stato trasferito alla Prefettura di Foggia ove, tra l’altro, ha svolto le funzioni di Vice Dirigente del II Settore. Da Gennaio a Marzo 1991 è stato inviato in missione a Siracusa in occasione del terremoto.

Nel 1992 è stato trasferito a Bari ove inizialmente ha disimpegnato le funzioni di Vice Dirigente della Sezione Invalidi Civili e successivamente di Vice Capo di Gabinetto, espletando nel contempo l’incarico di coordinatore dell’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza socio-economico-ambientale nella Regione Puglia.

Dal marzo 1996 al giugno dello stesso anno è stato inviato in missione presso la Prefettura di Foggia ove ha diretto il I Settore. Dal settembre al dicembre 1998 ha svolto, in assenza del titolare le funzioni di Capo di Gabinetto della Prefettura di Bari.

In data 17 giugno 2000 è stato inquadrato nella qualifica di Viceprefetto Aggiunto, ai sensi del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139 ed è stato promosso nella qualifica di Viceprefetto con decorrenza 1° gennaio 2002. Dal 2001 è stato addetto all’Area Rapporti con gli Enti Locali, Studi e Documentazione, assumendo anche la dirigenza dell’Ufficio Provinciale Elettorale.

Dall’aprile 2003 all’aprile 2004 gli sono state conferite le funzioni di Dirigente dell’Area I bis: Ordine e Sicurezza Pubblica. Dall’aprile 2004 al marzo 2006 ha assunto l’incarico ulteriore di Coordinatore dell’Ufficio del Governo.

Da marzo 2006 all’aprile 2007 ha disimpegnato le funzioni di Dirigente dell’Area IV: Applicazione del sistema sanzionatorio amministrativo; affari legali, contenzioso e rappresentanza in giudizio.
Dall’aprile 2007 al giugno 2008 ha assunto la titolarità dell’Area II: Raccordo con gli Enti Locali; Consultazioni Elettorali. Dall’aprile 2007, per la durata di un anno, è stato Dirigente Reggente in posizione di staff dell’Ufficio del Rappresentante dello Stato e della Conferenza Permanente. Dal giugno 2008 trasferito presso la Prefettura di Pordenone, ha svolto le funzioni di Vicario, fino al febbraio 2011.

Dal 1° marzo 2009 al 17 agosto dello stesso anno ha disimpegnato le funzioni di Prefetto Reggente in sede vacante. Dal 21 febbraio 2011 è stato trasferito presso la Prefettura di Foggia per esercitare le funzioni di Vicario. Dall’ottobre 2011 all’ottobre 2012, da Vicario, ha assunto la reggenza dell’Area II: Raccordo con gli Enti Locali; Consultazioni Elettorali. Dal 13 gennaio 2013 al 26 dicembre 2013, da Vicario, è stato Dirigente Reggente dell’Area I: Ordine e Sicurezza Pubblica.

Dal 18 aprile 2016 è stato trasferito presso la Prefettura di Bari per svolgere le funzioni Vicarie.
Dal 12 settembre 2016, da Vicario, ha assunto la Reggenza dell’Area IV della Prefettura di Bari. Dal 10 agosto 2017 è stato nominato Prefetto della Repubblica con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Dal 21 agosto 2017 gli è stato conferito l’incarico di Commissario Straordinario del Governo per l’area del Comune di Castel Volturno (CE), presso la Prefettura di Caserta per il superamento delle situazioni di particolare degrado dell’area caratterizzata da una massiva concentrazione di cittadini stranieri. Dal 23 luglio 2018 al 14 marzo 2021 gli è stato conferito l’incarico di Prefetto di Benevento.

Tra gli incarichi espletati nel corso della carriera si ricordano quelli di Commissario Straordinario dei Comuni di Isole Tremiti (FG), Giovinazzo (BA), Valenzano (BA), San Ferdinando di Puglia (BT), Monte Sant’Angelo (FG), San Nicandro Garganico (FG), Zapponeta (FG), Cassano delle Murge (BA), di Sub Commissario dei Comuni di Barletta, Gravina in Puglia (BA), Canosa di Puglia (BT), Corato (BA), Monopoli (BA), Altamura (BA), presso l’Amministrazione Provinciale di Bari e presso la Provincia di Foggia.

Ha partecipato, inoltre, in qualità di componente, alla Commissione Straordinaria per la provvisoria gestione dei Comuni di Gallipoli (LE) e Boscoreale (NA), sciolti per infiltrazione della criminalità organizzata ed, in qualità di Presidente alla Commissione di accesso presso il Comune di Scanzano Ionico (MT).

E’ stato Presidente e componente di varie Commissioni Elettorali, componente di Commissioni per il collaudo di opere pubbliche, nonché componente di Commissioni di sorveglianza e scarto atti d’archivio.
Ha assunto numerosi incarichi di docenza in “Diritto e Procedura Penale” ed è autore di molteplici pubblicazioni inerenti le materie di specifica competenza. Nel 2005 è stato nominato Presidente della Commissione di accesso presso il Comune di Scanzano Jonico (MT).

Nel novembre 2012 è stato, altresì, designato Presidente della Commissione d’indagine istituita presso i Comuni di Rende (CS), Ordona (FG) e Bovalino (RC) per accertare tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata, quest’ultimo successivamente sciolto con Decreto del Presidente della Repubblica.

E’ stato, altresì, designato Commissario ad Acta per l’esecuzione di innumerevoli provvedimenti giurisdizionali ordinari ed amministrativi. Nel febbraio 2015 è stato nominato Commissario Straordinario per la provvisoria gestione del Comune di Gioia Tauro (Reggio Calabria). Nel gennaio 2016 è stato nominato Commissario Prefettizio per la provvisoria gestione del Comune di Zapponeta (Foggia).

Ricatta l’ex amante per estorcergli denaro: file e audio ‘hot’ alla moglie tradita

Nel pomeriggio del 21 luglio 2022, personale del Commissariato Distaccato di P.S. di Fondi, ha tratto in arresto una donna con diversi precedenti di Polizia per i reati di estorsione, atti persecutori e diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. L’ordinanza di custodia cautelare ai suoi danni è stata disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Latina dott.ssa G. Castriota.

Tutto nasce il 25 giugno scorso quando un imprenditore di Fondi, stanco delle continue vessazioni alle quali è stato sottoposto negli ultimi 4/5 anni, dopo l’ennesimo episodio decide di sporgere una dettagliata denuncia presso il Commissariato di Polizia di Fondi che immediatamente la inviava alla Procura di Latina.

L’uomo, nella sua denuncia, racconta di essere vittima di quotidiani atti di persecuzione da parte di una donna, con la quale in passato aveva intrattenuto una relazione. La donna, avrebbe iniziato a pretendere dall’imprenditore, in maniera costante e sotto la minaccia di rivelare la loro precedente relazione, somme di denaro, tanto da costringerlo a versare negli ultimi anni, tra i 20 ed i 30.000 euro.

I comportamenti vessatori si erano poi concentrati anche verso la figlia minorenne dello stesso. La ragazza veniva insultata e, in una circostanza, la donna tentava di investirla con l’auto…Al rifiuto di continuare a pagare, l’indagata estendeva tali comportamenti anche nei confronti degli altri familiari e collaboratori dell’imprenditore, arrivando ad inviare alla moglie e alla figlia dell’uomo dei file audio riproducenti i rapporti sessuali, che i due avevano avuto in passato.

Quanto dettagliatamente riportato nella denuncia, veniva riscontrato dalle accurate indagini delegate dall’Ufficio del Sostituto Procuratore Dr. Antonio SGARRELLA al personale della Polizia di Fondi ed all’esito delle quali permettevano al magistrato inquirente di inoltrare una richiesta di misura cautelare all’ufficio dei Giudici per le Indagini preliminari del Tribunale di Latina.

Il Giudice incaricato, Dott.ssa Giorgia CASTRIOTA, in accoglimento dell’istanza avanzata dalla Procura, emetteva la misura restrittiva degli arresti domiciliari, eseguita dal personale del Commissariato di Fondi. Nei prossimi giorni, la donna verrà sottoposta ad interrogatorio di garanzia, dove avrà la possibilità di fornire la sua versione dei fatti. Il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari, con la conseguenza che per l’indagata vige il principio di presunzione di innocenza.

Perde il controllo dell’auto e si ribalta in strada: paura per due ventenni

Un incidente che poteva avere conseguenze ben peggiori quello in cui sono rimasti coinvolti, questa notte, due giovani, carambolati fuori strada con l’auto tra Borgo Piave e Borgo Podgora. Fortunatamente sono usciti illesi dall’abitacolo dell’auto, ma erano entrambi sotto choc per il gravissimo rischio corso. L’auto è finita distrutta, ben più di quanto si vede nella foto.

L’incidente è avvenuto intorno alle 4 lungo via delle Acque Alte. I ragazzi, 20enne coetanei, stavano tornando a casa dopo la serata trascorsa a Latina. Per motivi ancora da chiarire, il conducente ha perso il controllo della Opel Corsa che ha sbandato verso il lato destro della strada e si è ribaltata finendo la propria corsa su un fianco. Praticamente illesi, i due ragazzi sono stati comunque portati all’ospedale di Latina per gli accertamenti del caso.