Home Blog Pagina 3648

Londra si ferma per l’omaggio alla Regina Elisabetta in attesa dei funerali

Il feretro della Regina Elisabetta II ha lasciato Buckingham Palace per essere portato a Westminster Hall, dove i resti della sovrana più longeva della storia britannica saranno esposti per 4 giorni all’ultimo omaggio di sudditi e ammiratori. La processione, accompagnata da militari in alta uniforme, è stata seguita da re Carlo III con gli altri reali di casa Windsor, fra cui i suoi due figli William e Harry.

Una folla straripante si è snodata lungo le strade del percorso nel cuore di Londra: a cominciare dal vialone del Mall, imbandierato con i vessilli dell’Union Jack.

Maltrattamenti in famiglia, picchia moglie e figlio piccolo: arrestato

Finisce in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Questo quanto contestato ad un 56enne, di nazionalità tunisina, ma residente a Latina, prelevato ieri dai della Questura del capoluogo poliziotti dopo l’ennesimo episodio di violenza in famiglia.

I maltrattamenti, per altro, sono aggravati dal fatto che una delle vittime, il figlio appunto, è minorenne. A denunciarlo la compagna, ormai esasperata dalla condizione di terrore istaurata all’interno di casa propria. Gli addetti della Questura lo hanno prelevato dal loro appartamento e portato presso il carcere di Cassino.

Venerdì l’interrogatori di convalida del fermo presso il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina.

Sabato vernissage della mostra personale di Fiorella Cannistrà 

Sabato 17 settembre alle ore 9.30 si inaugura a Latina, negli spazi della Casa del Combattente, in piazza San Marco, la mostra personale di pittura contemporanea «Gli occhi dell’anima, l’anima negli occhi», dell’artista pontina Fiorella Cannistrà. Una raccolta di opere di pittura figurativa, ad olio e acrilico, su tela e legno, pastello e cartoncino, in cui risalta l’espressività dei volti ritratti e delle figure rappresentate.

I sorrisi, gli sguardi, avvicinano lo spettatore a immagini che trasmettono serenità ma allo stesso tempo invitano alla riflessione. Opere che indagano i misteri dell’anima, attraverso gli occhi di un’artista che con la sua arte accarezza l’infinito con semplicità e forza stilistica toccando le corde più sensibili della coscienza e dello spirito. Uno scavo emotivo che coinvolge ed affascina, grazie ad una tecnica pittorica ricca di stile, eleganza e fascino. La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica dalle ore 9.30 alle 13, e dalle 15.30 alle 20. Ingresso gratuito.

Troppi iscritti alle elementari: la quinta spostata… all’asilo

Latina – La decisione di trasferire gli alunni della Quinta elementare presso i locali della scuola primaria non è proprio andata giù ai genitori dei piccoli. L’incresciosa situazione si è creata alla scuola primaria Manzoni di Borgo Isonzo, a Latina. Il plesso, che fa parte del XII Istituto Borgo Faiti, è finito al centro delle polemiche per quella che viene definita una errata gestione degli spazi. In pratica non c’è spazio per tutti nei locali delle elementari. Da qui la decisione di spostare altrove i bambini all’ultimo anno.

Qualcuno ha addirittura presentato un esposto al Comando della polizia locale di Latina. Nel documento si segnala la situazione in cui si trovano i ragazzi dell’ultimo anno, costretti a frequentare le lezioni all’interno della scuola dell’infanzia Collodi – Borgo Isonzo. La struttura insiste nello stesso perimetro della scuola primaria, dalla quale è separata praticamente solo da un cortile. Il motivo: le aule delle elementari sono tutte occupate.

I genitori lamentano il fatto che gli spazi della primaria sono pensati per bambini piccoli, da 3 a 6 anni. Con problemi che riguardano principalmente i bagni, dove i sanitari non sono adatti a bambini così grandi. Una tesi, quella dell’inadeguatezza dei servizi igienici, contenuta in un decreto ministeriale (quello 18 dicembre 1975), che specifica quali siano le caratteristiche dei servizi igienico sanitari riferibili alle diverse classi.

Si spaccia per Keanu Reeves e truffa 20mila euro a un 60enne di Siena

Pensava di essere in contatto con l’attore di Matrix Keanu Reeves, ma era un raggiro. Protagonista della truffa un 60enne di Siena, che nel giro di un mese ha versato quasi 20mila euro per sbloccare un inesistente pacco dono inviato dall’attore dagli Stati Uniti ma mai giunto a destinazione. Sulla vicenda ora indaga la polizia postale. Il finto Keanu Reeves entra in contatto via chat con il 60enne senese.

Dopo diversi scambi di messaggi l’attore hollywoodiano annuncia di volergli recapitare un piccolo omaggio. La vittima inizialmente rifiuta, poi di fronte all’insistenza cede. All’uomo viene inviato un link da un’azienda di spedizioni. Il primo bonifico di mille euro serve per le spese doganali, altri mille per consegnare il pacco. Poi 800 euro, 3mila e via dicendo, fino a sborsare 19.500 euro in un mese.

Nella vicenda entra in scena anche un presunto avvocato, che in una mail inviata al senese gli comunica che si sarebbe occupato della pratica per sbloccare l’invio. Quando l’uomo si accorge che era una truffa è ormai troppo tardi. Sporge comunque querela contro ignoti e chiede l’aiuto di Federconsumatori per cercare di recuperare il denaro. Impresa purtroppo difficile.

Mobilità d’ufficio per gli infermieri di Ares 118, il sindacato Confail chiede chiarezza

Il Segretario Regionale Confintesa Sanità Lazio, Alessio Minadeo, ha voluto incontrare la neo eletta rappresentante sindacale presso Ares 118 Laura Scuccimarro.

Un incontro, al quale hanno partecipato alcuni iscritti, utile per essere messo a conoscenza delle principali problematiche che si presentano in azienda. In primis quella relativa alla paventata “mobilità d’ufficio degli infermieri a tempo indeterminato – si legge nella nota – con anzianità di servizio inferiore a 2 anni, assegnati alle centrali operative, per la riorganizzazione del servizio di emergenza su ruote e per il processo di re-internalizzazione del servizio stesso (processo per il quale la Regione Lazio ha stanziato 4.8 milioni di euro), che non andrà però ad interessare i lavoratori con contratti atipici assegnati alle centrali”.

Non meno importante il tema che riguarda la sospensione, da parte dell’Azienda, delle mobilità per compensazione, “motivata dall’impegno economico sopportato per la formazione del personale, ma che di fatto rende i lavoratori prigionieri ed ostaggi dell’Azienda. Abbiamo chiesto un incontro con la Direzione Strategica dell’ARES 118 per chiedere delucidazioni in merito alle problematiche esposte”.

Serie C, brutta figura del Latina a Catanzaro: in casa dell’ex Vivarini perde 5-0

Catanzaro-Latina 5-0

U.S. Catanzaro 1929: Fulignati, Martinelli, Verna, Iemmello (77’ st Cianci), Scognamillo, Ghion (59’ st Welbeck), Brighenti, Sounas (70’ Bombagi), Vandeputte, Biasci (59’ st Curcio), Situm (70’ Tentardini). A disp.: Rizzuto, Sala, Pontisso, Gatti, Mulè, Cinelli, Megna. All.: Vivarini

Latina Calcio 1932: Cardinali, Esposito Ant. (64’ st Di Mino), Giorgini, Amadio (71’ Barberini), Sannipoli, Carletti (64’ st Margiotta), Rosseti (71’ st Fabrizi), Celli, Bordin, Esposito And., Teraschi (83’ Cortinovis). A disp.: Tonti, Giannini, Rossi, Nori. All.: Di Donato

Marcatori: 36’ Situm (C), 47’ Iemmello (C), 55’  Sounas (C), 86’ Curcio (C), 89’ Cianci (C)
Arbitro: Alessandro Di Graci di Como, 1° assistente Amedeo Fine di Battipaglia, 2° assistente Fabrizio Giorgi di Legnano, 4° uomo Mattia Pascarella di Nocera Inferiore
Ammoniti: 27’ pt Rosseti (L), 58’ st Brighenti (C), 66’ st Curcio (C)
Angoli: 3-3
Recupero: 3’, 2’
Note: 6061 spettatori di cui 24 ospiti

Nel primo turno infrasettimanale della stagione il Latina esce sconfitto dal confronto contro il Catanzaro con il risultato di 5-0. Situm, Iemmello, Sounas, Curcio e Cianci i marcatori della serata.

La prima emozione del match è targata Catanzaro. Al minuto undici Iemmello riesce in uno stop e tiro nello stretto, ma Cardinali è reattivo e devia la sfera in corner. Nei primi venti minuti il Latina si difende con ordine e cerca di affidarsi al contropiede per sorprendere la difesa del Catanzaro.

Al 25’ sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Situm e Sounas che si ostacolano a vicenda senza riuscire a colpire il pallone sugli sviluppi di un cross partito dalla sinistra.
La sfida si sblocca al 36’ con il Catanzaro che passa in vantaggio. La squadra di casa riesce a concretizzare un’azione insistita, con il croato che approfitta di una respinta di Cardinali su un tiro di Sounas e da pochi passi insacca la rete dell’1-0. Non ci sono poi altre emozioni nel corso della prima frazione di gioco, che si conclude dopo tre minuti di recupero.

In avvio di ripresa il Catanzaro raddoppia con Iemmello. L’attaccante è bravo a ricevere palla sulla trequarti per poi involarsi verso la porta, scagliando un destro che non lascia scampo a Cardinali.

Al 55’ la squadra di casa segna anche la terza rete con Sounas al termine di un’altra ripartenza dei giallorossi. Al 60’ il Latina prova a farsi vedere con Carletti, che impegna Fulignati con un bel destro dalla distanza. Sul capovolgimento di fronte Cardinali è superlativo in ben tre occasioni, negando un’altra rete ai padroni di casa. A questo punto Mister Di Donato prova a cambiare qualcosa, dando spazio a Di Mino e Margiotta al posto di Antonio Esposito e Carletti. Poco dopo dentro anche Barberini e Fabrizi per Amadio e Rosseti.

Quando mancano quattro minuti dal novantesimo il Catanzaro trova anche la rete del 4-0 grazie a Curcio che finalizza un’altra ripartenza. Al minuto 89 arriva anche il 5-0 ad opera di Cianci.

Maltempo, temporali e vento forte sul Litorale: scatta l’allerta meteo

“Il Centro Funzionale Regionale rende noto che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi l’avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che dalle prime ore di oggi, giovedì 15 settembre e per le successive 18-24 ore si prevedono sul Lazio: precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento.

Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e ha pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica e criticità idrogeologica per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio; allerta gialla per criticità idraulica su Aniene, Bacini Costieri Sud, che comprende i comuni di Anzio e Nettuno e Bacino del Liri.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.

Accoltella il padre che gli nega i soldi, 20enne in manette

Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Pomezia hanno arrestato un 20enne straniero per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti del padre. Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, il ragazzo, di fronte a un rifiuto ottenuto dal padre alla sua richiesta di soldi, avrebbe dato in escandescenze, dando vita a una furibonda lite nel corso della quale avrebbe afferrato un coltello da cucina ferendo il genitore ad un braccio e all’addome.

La compagna del padre, anche lei minacciata dal 20enne, è riuscita a contattare i carabinieri che, giunti tempestivamente sul posto, hanno disarmato il ragazzo che infine è stato arrestato. Su disposizione della Procura della Repubblica, il giovane fermato è stato portato nel carcere di Velletri in attesa dell’udienza di convalida.

I documenti segreti di Mussolini in America, la storia passa da Anzio e Nettuno

Anzio e Nettuno ancora una volata al centro degli eventi dell’ultimo conflitto mondiale. Le foto mai viste degli incontri di Hitler e Mussolini, lettere firmate personalmente dal Duce, comunicazioni riservate e strategie d’attacco del regime finora sconosciuti. In parte provenienti dalla scrivania personale di Benito Mussolini.

Questo l’incredibile patrimonio archivistico che è passato di mano durante una cerimonia organizzata dall’Ambasciata italiana di Washington in collaborazione con il Centro Primo Levi di New York e l’United States Holocaust Memorial Museum. All’incontro hanno preso parte anche Roger e Steven Sabbadini, fino ad ora proprietari privati dell’archivio raccolto dal padre Alessandro, detto Alex, durante la Seconda Guerra Mondiale, archivio che hanno deciso di donare al David M. Rubenstein National Institute for Holocaust Documentation.

I documenti permetteranno agli studiosi di approfondire alcuni aspetti della storiografia, come quello della partecipazione ebraica alla lotta contro il nazi-fascismo in Italia. Le centinaia di documenti e foto che potranno ora essere consultati da tutti raccontano non soltanto una vicenda in gran parte sconosciuta della guerra combattuta dall’esercito americano in Italia ma anche la storia personale del protagonista che li ha raccolti e che sul litorale romano aveva passato le estati prima delle leggi razziali, per poi tornaci durante lo Sbarco Alleato.

La storia di Sabbadini

Nel 1938, le leggi razziali privano Alex Sabbadini, un giovane romano, del suo posto nell’esercito e il ragazzo, come tanti altri, lascia la famiglia e cerca un rifugio negli Stati Uniti. Il governo americano lo arruola pronto a sfruttare la sua conoscenza del territorio e della lingua dei paesi nemici. Sabbadini, ansioso di combattere contro un regime che lo ha privato dei suoi diritti, diventa così un ”G-2 Intelligence Officer” nella US 5th Army con il grado di sergente e sbarca prima in Sicilia e a Salerno poi, in una fredda notte di gennaio del 1944, a Anzio, a poche centinaia di metri dalla casa che apparteneva alla sua famiglia e dove, da ragazzino, passava spensierate estati al mare.

Il suo compito è quello di trovare e analizzare i documenti che il comandante tedesco ha lasciato dopo essere fuggito dal suo quartier generale di Nettuno. In un libro pubblicato nel 2017 da Alighieri Publisher con il titolo ”Unavoidable Hope”, il figlio Roger ha raccontato le emozioni del padre nel rivedere la sua casa ad Anzio, la sua angosciante tristezza di non poter avere notizie della sua famiglia rimasta a Roma, ma ricorda anche l’aiuto che gli abitanti e i partigiani locali gli hanno dato per completare la sua missione di militare americano.
Per Alex, poi, l’impegno più delicato arriverà oltre un anno dopo, quando gli verrà dato l’incarico di catturare lo stesso Mussolini, in due missioni recupera le sua carte prima dal rifugio sul Lago di Garda, poi quelle lasciate sulla scrivania il giorno della morte. I documenti che ha portato con sé quando è tornato a casa sono rimasti intatti, perfettamente conservati in preziose custodie di plastica. Adesso, l’archivio Sabbadini viene ceduto e tra l’Holocaust Museum e gli Archivi di Stato italiani c’è un accordo di collaborazione, ma c’è ancora molto da fare. C’è stato un grande impulso nel lavoro di digitalizzazione e catalogazione dei documenti e anche il Centro Primo Levi sta dando una mano.