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Eccellenza, la Vis Sezze continua a correre: sconfitto il Pomezia per 3-1

Seconda vittoria consecutiva per la Vis Sezze, che al “Tasciotti” si impone 3-1 contro l’Indomita Pomezia. Gli ospiti passano subito in vantaggio, grazie a uno sciagurato e sfortunato intervento di Valente in chiusura: colpo netto e palla in fondo al sacco; solo silenzio e tanto stupore. I leoni di Giannone, però, gonfiano il petto, fanno quadrato e ripartono come se nulla fosse. Agevolata dal vantaggio, l’Indomita Pomezia prova a pungere con trame regolari, ma poco rapide, affidandosi alla qualità di Medei e Seferi su tutti; la Vis punta sulla rapidità, ma al tiro ci finiscono solo Zimbardi e Onorato in un paio di occasioni, mancando la porta difesa da Mastella. Il pari arriva al 35’ grazie a Zimbardi, che raccoglie un cross corto e infila la porta

Al 22’ st, viene giù tutto. Si alza un cross, sorvola quasi tutta l’area giallonera e quella dolce parabola viene spezzata dall’orbita gravitazionale di Haxhi, che gioca un’altra partita di sostanza e indiscussa qualità e segna ancora un gol pesante come la voglia finora taciuta di esultare al sorpasso della Vis. E non è ancora finita… Perché prima c’è il rientro di Lauri, poi, dopo un’ora e mezza che Diego Palluzzi sta ancora maledicendo quel gol mancato nel primo tempo, eccolo decide di sciogliere il terreno erboso del “Tasciotti” con uno scatto innaturale per uno che li ha giocati tutti e novanta, cogliere compagni e avversari in controtempo, involarsi verso l’area, fino a scartare Mastella e regalare il terzo gol ai posteri.

Il tabellino del match

Vis Sezze – Indomita Pomezia 3-1

Vis Sezze: Ciammaruconi (03), Valle (04) [34’ pt Cecconi (04)], Di Trapano, Ranellucci, Valente [1’ st Marchetti], Zaccaria [25’ st Lauri], Compagno, Haxhi (03), Onorato, Diego Palluzzi [48’ st Bono], Zimbardi [25’ st Romani]. A disp.: Cenci (05), Davide Palluzzi (05), Anastasia (05), Giovannola (05). All.: R. Giannone.

Indomita Pomezia: Mastella, Ugolini, Zanoni [38’ st Gianpaoli], Battaiotto, Oliva, Battaglia, Voltaggio, Alessandro Del Grosso [16’ st Martinelli], Seferi, Gesumndo [16’ st Castagna], Medei [30’ st Andrea Del Grosso]. A disp.: Balletta, De Luca, De Marchi, Bonci, Vespa. All.: L. Aiello.

Marcatori: 4’ pt Valente aut., 22’ st Haxhi (VS), 47’ st Diego Palluzzi (VS).
Arbitro: Palomba di Torre del greco (Ruggeri e Cocciolo di Roma 2).
Ammoniti: 9’ pt Oliva (IP), 28’ pt Valle (VS), 36’ pt Alessandro Del Grosso (IP), 41’ pt Valente (VS), 9’ st Ugolini (IP), 37’ st Battaiotto (IP).

Denuncia il rapimento della figlia 14enne: giornata di ricerche

Sarà difficile dimenticare la giornata di venerdì scorso per un uomo, padre, residente ad Aprilia. Atterrito dal fatto di non trovare più la figlia, ha denunciato la scomparsa della figlia. Ai carabinieri ha detto di essere convinto che era stata rapita. Un racconto talmente convincente da indurre le autorità ad attivare il protocollo provinciale che si utilizza in questi casi con la mobilitazione polizia, carabinieri, l’elicottero dei vigili del fuoco e la protezione civile.

La persona, una ragazzina di 14 anni, di origine rom, era scomparsa dalla loro casa in zona La Cogna. La giovane aveva fatto perdere le proprie tracce all’alba di venerdì. Residente in Francia con la madre, si trovava in provincia di Latina in visita al padre ed al fratello. Non avendo conoscenze in zona, era difficile ipotizzare un allontanamento volontario. Quindi il genitore aveva dedotto che la figlia fosse stata rapita. Di qui la richiesta di aiuto ai carabinieri. Il sospetto è che fosse stata organizzata la così detta fuitina, come si usa tra i rom, ovvero una fuga d’amore tra due giovani per poi costringere la famiglia, della donna ovviamente, ad accettare il matrimonio.

Per l’intera giornata di venerdì, decine di addetti delle forze dell’ordine hanno cercato la ragazza, ma senza esito. Una situazione che si è protratta fino alle 22.30 quando, per telefono, la zia della giovane ha comunicato ai carabinieri che la scomparsa si trovava a casa sua.

La ricostruzione

Solo una volta che la vicenda si era risolta è stato possibile ricostruire l’accaduto: la 14enne di prima mattina, intorno alle 6.30, aveva accettato il passaggio da una sconosciuta ed era arrivata a Tor San Lorenzo. Quindi sarebbe salita su un mezzo intorno all’ora di pranzo per tornare ad Aprilia presso un’area dove sono istallate alcune giostre. Vi sarebbe rimasta fino al pomeriggio inoltrato prima di salire su un altro autobus per andare a Latina, a casa di una zia. Solo allora la telefonata ai carabinieri di Aprilia per segnalare che tutto era a posto.

Tutto è bene quel che finisce bene verrebbe da dire. La ragazzina tornerà in Francia nelle prossime ore e, c’è da giurarci, padre e fratello la piantoneranno finché non sarà salita su quell’aereo. La vicenda non ha visto nessuna persona indagata in quanto il fatto non costituisce reato.

Maltempo, notte di ricerche senza esito per 2 dispersi: tra loro un bimbo di 8 anni

Maltempo nelle Marche, ancora una notte di ricerche senza esito per le due persone disperse durante i tragici avvenimenti della notte del 15 settembre nel Senigalliese, in provincia di Ancona: un bambino di 8 anni, strappato dalle braccia della madre dall’ondata di acqua e fango dopo che erano usciti dalla loro automobile e una donna di 56 anni, Brunella Chiù.

Ad oggi sono 11 le vittime accertate. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, oggi il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio effettuerà sopralluoghi nelle zone colpite, partendo dalla provincia di Pesaro (Cantiano, Serra Sant’Abbondio, Frontone, Pergola), per poi passare in quella di Ancona. Nel pomeriggio Curcio dovrebbe partecipare ad una riunione presso il Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs) presso la Protezione civile regionale delle Marche.

Volley A3, il Sabaudia scalda i motori: arriva l’opposto Malvestiti

Prosegue il programma di avvicinamento al campionato di pallavolo maschile di serie A3 del Sabaudia Pallavolo. La squadra allenata da coach Marco Saccucci, in questa fase della preparazione, sta sostenendo alcuni allenamenti congiunti (finora con Fenice Roma, Genzano e Tuscania) per testare la squadra.

“Siamo contenti di quello che siamo riusciti a esprimere in campo in questi test match che per noi sono opportunità per analizzare tanti fattori, in noi ho visto spirito di sacrificio e dedizione alla causa, sono cose che vanno allenate ed è un bene che in questa fase possano venire fuori perché sono convinto che nel corso del campionato ci serviranno – spiega coach Saccucci – Ho visto la squadra ben focalizzata sul lavoro che dobbiamo fare in questa fase per farci trovare pronti alla partenza della stagione che continua ad avvicinarsi a grandi passi”.

Il nuovo arrivo

Tra i volti nuovi del Sabaudia c’è anche Michele Malvestiti, classe 1998, opposto nato a Seriate (Bergamo) alto 198 centimetri che proviene dalla Libertas Cantù in serie A2. «Ero molto ansioso di riprendere ad allenarmi dopo la delusione della finale play-off e mi sono preparato senza fermarmi mai tra allenamenti in palestra e il beach volley e fin dal primo giorno di questa preparazione ho notato subito una grandissima voglia di lavorare da parte di tutto il gruppo che s’è subito rivelato coeso, credo che questi siano elementi chiave per la riuscita di un buon campionato e non vedo l’ora di togliermi le prime soddisfazioni con questa maglia». Nella stagione 2018/19 Malvestiti è stato convocato anche in SuperLega dal Vero Volley Monza.

«Mi aspetto un campionato molto lungo e lo affronteremo con giovani che hanno entusiasmo e talento in un gruppo che può vantare anche giocatori di grande esperienza che potranno dare una guida autorevole a tutto il resto della squadra – conclude Malvestiti – Non vedo l’ora di vedere il palazzetto pieno di tifosi e il nostro obiettivo sarà quello di farli appassionare per farli tornare alla partita successiva». Il Sabaudia inizierà il campionato di serie A3 il prossimo 9 ottobre con la sfida in trasferta in casa del Tuscania mentre il debutto casalingo è fissato per il 16 ottobre al Pala Vitaletti contro il Napoli.

Edilizia, Miele rilancia sugli investimenti per crescita e occupazione

“Investimenti e attenzione massima al settore dell’edilizia, che va sostenuto e rilanciato perché è da lì che possiamo far crescere economia ed occupazione sul territorio”. Lo afferma la candidata della Lega alla Camera Giovanna Miele, unica aspirante deputato in posizione eleggibile (numero 2 nella lista proporzionale della Lega) sul territorio pontino. “Le sorti economiche e sociali dell’Italia nei prossimi decenni saranno in larga parte definite dalle scelte e dai comportamenti che decideremo di adottare oggi – afferma Giovanna Miele –  L’Italia verso cui tendere è un Paese più efficiente e più attento alla sostenibilità, un Paese dove il merito viene incoraggiato e le competenze alimentate per riavviare una mobilità sociale oramai immobile da tempo. Dove aumentano le opportunità per giovani e donne, e le sfere di intervento del mercato e delle Stato sono ben definite e regolate. Il mondo dell’edilizia è da anni alle prese con difficoltà e nella città di Latina la crisi è ancora più complessa.

Dopo anni di blocco dovuti all’immobilismo dell’amministrazione comunale, c’è stata la pandemia a creare ulteriori ritardi. Il settore va per questo sostenuto e aiutato affinché le imprese possano riprendere a costruire garantendo crescita e occupazione. Come Lega vogliamo far lavorare le imprese locali nelle opere infrastrutturali per la nostra provincia come la Roma-Latina o la Bretella Cisterna Valmontone che il prossimo governo varerà finalmente dopo i tanti niet arrivati dalla sinistra e dal Movimento 5 Stelle.

Il superbonus è stato sicuramente importante per dare ossigeno e garantire riprese. Come Lega pensiamo ad un intervento sulla misura del Superbonus che garantisca garanzie per l’accesso all’agevolazione fiscale per tutti i soggetti che hanno già maturato il diritto. Rendere il Superbonus più coerente e applicabile, contemperando le esigenze di contenimento degli oneri a carico dello Stato con quelle di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico degli edifici, rispondendo agli interessi e alle preoccupazioni di proprietari di casa, imprese e tecnici. Invece per le villette proponiamo la rimozione del vincolo del Sal (Stato Avanzamento Lavori) a settembre, mentre per le prime case e in bassa classe energetica interventi anche dal 2023 ma con décalage dell’incentivo; per gli alloggi ex Iacp la riduzione Sal lavori dal 60% al 30% del 30 giugno 2023 e la proroga dal 2023 al 2025 ove i lavori è necessario affidarli con gara; semplificazioni per la cessione del credito, possibile anche per i piccoli importi, nel trasferimento dalle banche ai clienti”.

Monito Usa alla Russia, la stampa di Mosca ricorda Hiroshima

Un monito alla Russia a non impiegare armi chimiche o nucleari in Ucraina è stato rivolto dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente Cbs. “Non farlo, non farlo” ha detto Biden, in riferimento al suo omologo Vladimir Putin. Una cosa del genere, ha continuato il presidente americano, “cambierebbe il volto della guerra come mai accaduto dalla Seconda guerra mondiale”. Biden ha detto poi che la risposta americana “sarebbe conseguente”.

RUSSIA, IL PAESE CON PIÙ TESTATE NUCLEARI AL MONDO

Secondo dati diffusi dalla Federation of American Scientists, la Russia è il Paese che possiede più testate nucleari al mondo, 5977. Seguono i Paesi dell’Alleanza atlantica con 5943, delle quali 5428 statunitensi, e poi la Cina, con 350. Le parole di Biden sono state rilanciate dalla stampa internazionale, russa compresa. A Mosca l’agenzia di stampa Novosti ha anche ricordato che finora gli unici due casi di utilizzo di armi nucleari risalgono al 1945 e vedono come responsabili gli Stati Uniti. “Per l’esplosione o in conseguenza dell’esplosione”, si legge in un servizio, “a Hiroshima morirono 140mila persone su una popolazione di 350mila, mentre a Nagasaki i morti furono 74mila, anche in questo caso nella grande maggioranza civili”.

Nettuno – Mistero sull’identità dell’uomo investito dal treno: si indaga

Il treno di Nettuno

Mistero sull’identità dell’uomo, un 50enne che sembra di nazionalità indiana, che ieri sera è stato investito dal treno che da Anzio procedeva in direzione Nettuno. L’uomo, secondo alcune testimonianze, era seduto sui binari e il macchinista, quando se lo è trovato davanti dopo il tunnel, non ha potuto fare nulla per evitare l’impatto. L’uomo alla guida del treno è sotto choc. Al momento non è chiaro se il cittadino investito abbia tentato il suicidio con un gesto volontario o se si sia trattato di una tragica fatalità.

In corso di accertamento, presso l’Istituto di medicina legale di Tar Vergata, lo stato di lucidità dell’uomo: si cerca di capire se avesse bevuto o fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti al momento dell’incidente. Ad indagare sulla morte, che ha bloccato completamente la viabilità ferroviaria da Nettuno a Roma, la Polfer con l’ausilio della Polizia scientifica, che ha fatto i rilievi sul tratto dei binari interessato dall’investimento, con il supporto dei carabinieri di Nettuno, i primi ad accorrere dopo il drammatico incidente. L’uomo, che ancora non ha un nome, non risulta comunque schedato. Il rilievo delle impronte digitali non ha dato esito.

Fondi – Nicola Calandrini al Mof: “Importante ascoltare le esigenze degli operatori”  

Mercoledì mattina, alle ore 11,00, c’è un appuntamento particolarmente importante, quando Nicola Calandrini sarà presente al MOF, il Mercato Ortofrutticolo di Fondi, insieme al coordinatore comunale di Fratelli d’Italia di Fondi, Sonia Federici, e ai consiglieri comunali del partito di Giorgia Meloni, Luigi Vocella e Stefano Marcucci.

“Si tratta di un incontro importante – afferma Calandrini, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e candidato al Senato nelle elezioni politiche del 25 settembre – in quanto il MOF rappresenta una struttura economica di primo piano per il settore agroalimentare locale e nazionale in cui operano professionalità di assoluto rilievo. Il confronto con gli operatori di questo comparto economico rappresenta una priorità perché intendo ascoltare il loro punto di vista e trarre utili informazioni in merito alla situazione di questo settore fondamentale per il nostro Paese e alle prese, come tanti altri ambiti della nostra economia, con i fortissimi rincari dei prezzi di produzione, specie quelli energetici.

Spunti importanti che intendo poi utilizzare per portare avanti le istanze dell’agroalimentare nella mia attività parlamentare. E’ questo, del resto, il nostro modo di interpetrate il ruolo istituzionale, ascoltando direttamente cittadini, imprese, realtà associative, un’attività fatta di grande impegno, serietà, attenzione alle esigenze del territorio attraverso una presenza costante e capillare. Un lavoro che, in realtà, noi di Fratelli d’Italia portiamo avanti tutto l’anno a prescindere dagli appuntamenti elettorali per far conoscere le nostre posizioni e realizzando iniziative concrete a contatto con i cittadini. L’incontro al MOF rientra pienamente in questo programma ed è particolarmente significativo”.

Nettuno – Incendio vicino le abitazioni: elicottero e volontari al lavoro per ore

Nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, su richiesta della Sala Operativa Regionale, alcune unità della protezione civile Nettuno Odv insieme ai Vigili del fuoco e ad altri volontari sono intervenuti per un vasto incendio Partito da via Granieri fino ad estendersi in via Colle Antinoro a Nettuno. Vista la complessità dell’intervento, grazie al fatto che le fiamme altissime sono arrivate vicino alle abitazioni, i Vigili del fuoco hanno richiesto l’intervento di un velivolo della Flotta regionale. Alle 18 circa è arrivato l’elicottero che ha dato una mano nelle operazioni di contenimento e spegnimento del fuoco.

Le operazioni sono proseguite fino al totale spegnimento e alla conseguente bonifica dell’area terminando le attività alle 21 circa. In tutta la zona è rimasto nell’aria per ore un’intenso odore di fumo e plastica bruciata. Si indaga per capire da dove sia divampato l’incendio e che genere di materiali siano stati distrutti dalle fiamme.

Podismo, trionfo di Podgora al Palio dei Borghi di Latina

Successo di pubblico per la terza edizione del Palio dei Borghi, competizione podistica che ha pacificamente invaso il cuore di Latina con colori e musica. Per la cronaca la vittoria finale è andata alla squadra di Borgo Podgora; protagonista l’ultimo staffettista, Gabriele Carraroli, riuscito nell’impresa di recuperare lo svantaggio e battere la squadra di Borgo Carso. Terzo gradino del podio per per Borgo Grappa. Emozionante l’arrivo (in parata) dell’associazione Mondo Disabili Future che ha chiuso la staffetta con Fabrizio e Adriano Percoco, papà e figlio sui pattini, un arrivo che ha emozionato tutti i presenti.

“Sono molto felice per la buona riuscita di questa manifestazione che, in tre anni, è già entrata nel cuore di tutti i partecipanti e ci permette di rendere la città e i suoi borghi un unico corpo vivo – ha spiegato Annalisa Muzio, presidente onorario dell’Osservatorio per lo sport e per il turismo sportivo che ha organizzato l’evento insieme a Minerva, alla Consulta dei Borghi e all’ente di promozione Asc – I borghi di fondazione rappresentano la nostra cassaforte valoriale e anzi, nel caso di Latina, rappresentano un vero e proprio unicum che la caratterizza nel panorama nazionale”.

L’evento s’è svolto all’interno della zona a traffico limitato, con gli atleti che hanno percorso anche via Diaz che per l’occasione è stata chiusa al traffico per circa un’ora. In quarta posizione s’è piazzata Latina Scalo, seguita da Borgo Santa Maria e Borgo Montello: settimo posto per Borgo Isonzo, seguito da Borgo Piave, Borgo Sabotino, Borgo San Michele, l’associazione Mondo Disabili Future e Borgo Faiti.

Premi speciali per Gabriele Carraroli, l’uomo più veloce (che ha chiuso in 1’23” 32) e per la donna più veloce Laura Chimera (1’38” 96), entrambi di Borgo Podgora che sono stati gli atleti più rapidi sul traguardo di piazza del Popolo.

Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche il sindaco di Latina Damiano Coletta, insieme agli organizzatori che hanno reso possibile questo grande evento: Matteo Sperduti, il direttore generale dell’Osservatorio, i vice presidenti Angelo Conti e Almerigo Abbamondi, insieme a Gianluca Marchionne (Asc). Sono intervenuti anche i consiglieri comunali Mauro Anzalone, Roberta Della Pietà, Daniela Fiore e Fausto Furlanetto.