Sono ancora frammentarie le notizie relative all’uomo investito dal treno mentre percorreva piedi il tragitto tra Anzio e Nettunocosteggiando i binari. Quello che è certo è che si tratta di un uomo di nazionalità straniera. Probabilmente è sceso sui binari dalla stazione di Anzio, diretto in centro a Nettuno. Non si conosce al momento né il suo nome né la sua età.
Non è chiaro neanche se si tratti di un gesto volontario da parte dell’uomo, oppure se si sia trattato di una tragica fatalità: un incidente mentre cercava di ‘tagliare’ il percorso per arrivare al centro della cittadina del Tridente. A fare chiarezza sulla dinamica e le cause dell’incidente dovranno essere le forze di polizia. I mezzi dei carabinieri, della Polizia, dei Vigili del fuoco, l’ambulanza del 118 e l’auto medica hanno fatto base nel piazzale che costeggia la stazione di Anzio su viale Mencacci dove è atteso anche l’arrivo del Magistrato.
Secondo allenamento congiunto al Palazzetto dello Sport di Cisterna. In campo la Top Volley torna a sfidare l’Hebar Pazardzhik dopo il test match di giovedì scorso terminato 4-0 per i laziali. Partono bene i bulgari con il palleggiatore Tush che arma tutti i compagni di attacco, 7-9. Michele Baranowicz si riprende la scena e serve prima Zingel che da posto 2 mette a segno il punto del pareggio e poi Sedlaceck per il momentaneo vantaggio dei pontini, Placì chiama time out, 10-9. Si torna in campo, Bayram in pipe per l’11-9, poi Massari prima e Aleksiev dopo, trovano i punti del momentaneo pareggio 12-12 che si trasforma in vantaggio con il muro di Hirsch su Zingel, 12-13. In campo solo Cisterna, Catania recupera tutto e Dirlic entra in partita mettendo a terra tutte le palle servite da Baranowicz, 18-14. Doppio muro di Aidan Zingel, prima si vendica su Hirsch e poi sbatte la porta in faccia ad Aleksiev, 21-15. Muro di Sedlaceck su Hirsch che attacca da posto due, 25-17.
Prima parte secondo set in evidenza Andrea Rossi: un muro e due punti da posto tre, poi Efe Bayram in pipe, avanti i pontini, 9-6. L’Hebar Pazardzhik non si arrende e dopo uno scambio lunghissimo, prova a riavvicinarsi agli avversari, 10-9. I bulgari provano a rompere il ritmo della Top Volley e Nikolov mette a terra un pallonetto che spiazza Gutierrez, 11-11. Bayram e Gutierrez cercano la rimonta e dopo il pareggio arriva anche il sorpasso, Cisterna è più ordinata e dall’altra parte della rete Massari non molla, 19-18. Set tiratissimo, Tush, d’astuzia, trova il pareggio, 21-21. Ace di Baranowicz, poi Gutierrez in pipe, 24-22. Massari trova il nuovo pareggio con un ace in zona di conflitto tra posto cinque e sei, 24-24. L’Hebar Pazardzhik si prende il momentaneo pareggio prendendosi il secondo set, ancora con un punto di Massari, 24-26. Soli alterna la coppia di schiacciatori, torna in campo Sedlacek a far coppia questa volta con Gutierrez, i pontini provano a premere sull’acceleratore portandosi sul più quattro, 11-7. I padroni di casa con non poche difficoltà controllano il vantaggio continuando ad insistere su posto quattro dove Sedlacek non fa sconti, 16-12. Dirlic risponde a Shekerdzhiev, fermando il recupero sul massimo vantaggio della partita, 21-17. Ancora Dirlic che chiude il set per il nuovo vantaggio laziale, 25-20.
Quarto set giocato punto a punto fino al 8-8, poi Petkov mette a terra la palla del 8-10. La reazione della Top Volley non si fa attendere i ragazzi di coach Soli, prima trovano il pareggio con un muro di Zingel su Nikolov e poi Baranowicz, doppio muro su Aleksiev si prende il nuovo vantaggio, 12-10. La Top Volley prova la fuga portandosi sul 16-10 ma L’Hebar Pazrdzhik reagisce con orgoglio e si riporta a meno uno, 19-18. Baranowicz prende la strada della certezza, palla a Dirlic, che non sbaglia e mette a terra due punti preziosissimi, 23-19. Cisterna in confusione sbaglia quattro match ball, Soli chiama time out, 24-22. Dirlic, attacca da posto 4, non sbaglia, 25-23.
Le dichiarazioni a fine allenamento
Damiano Catania (Top Volley Cisterna): “Le vittorie ci fanno piacere e danno morale, per fare bene in palestra per queste settimane che ci avvicinano all’inizio del campionato. Siamo ancora in fase di rotaggio, sono contento per i tifosi anche oggi erano in tanti a sostenerci e speriamo che siano sempre di più, perché è l’uomo in più che ci da la spinta giusta in partita”.
Camillo Placì (coach Hebar Pazardzhik): “Sono soddisfatto dei livelli di gioco che abbiamo aumentato dalla prima alla terza gara qui al Palasport di Cisterna. Per noi erano le prime tre uscite. Indicazioni molto positive, abbiamo giocato contro la Top Volley che è una squadra che mi è piaciuta tanto, perché è fisica, una squadra alta, fanno un buon muro, Baranowicz è uno dei migliori palleggiatori in circolazione e sta facendo girare bene i suoi attaccanti. Penso che sarà complicato giocare contro questa squadra nella superlega italiana. Peter Dirlic è un giocatore che secondo me è cresciuto tanto e ha buoni fondamentali, tra l’altro è affidabile in attacco e a muro e questo non è poco per un opposto”.
Formia – “Le scuole sono una priorità della nostra amministrazione. Pertanto, investiremo su questo comparto perché crediamo che la formazione sia la base principale per i nostri giovani che rappresentano il presente e il futuro della nostra città”. Così il sindaco Gianluca Taddeo, in occasione dell’inaugurazione della scuola primaria di Rialto, avvenuta sotto una sottile pioggia. Una cerimonia breve ma intensa per celebrare l’inizio del nuovo anno scolastico in un edificio completamente rinnovato e modernizzato che è stato interessato in questi mesi dai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza. Entusiasmo da parte della neo dirigente Adriana Roma – che dirige l’Istituto Comprensivo “Alighieri Formia-Ventotene”, di cui fa parte anche il plesso di Castellone – dei docenti, del personale Ata e dei genitori dei piccoli alunni, che hanno salutato con calore il sindaco Taddeo, che ha presenziato, insieme ad altri rappresentanti dell’amministrazione, al simbolico taglio del nastro.
Il primo cittadino ha ribadito che i lavori erano iniziati un anno fa tra tante difficoltà e ostacoli, a partire dal trasferimento degli alunni nei container dove hanno seguito le lezioni fino al termine dell’anno scolastico. “L’amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco – si è coordinata a lungo con i dirigenti scolastici fino ad arrivare a questo ottimo risultato. Al progetto iniziale dei lavori sono state aggiunte delle somme per rendere completamente rinnovata la scuola e conferendole un volto moderno e all’avanguardia. I bambini faranno lezione nelle nuove aule, divertendosi nei momenti di svago nelle aree esterne riqualificate e ripulite e completate con un campetto con tappeto sintetico”. L’assessore ai Lavori Pubblici Eleonora Zangrillo ha sottolineato che l’attenzione è rivolta alla sostenibilità ambientale ed al risparmio energetico che in questo momento storico diventano una priorità e che fanno della scuola primaria un istituto a basso impatto ambientale ed innovativo”.
Sul tema attuale dell’edilizia scolastica il primo cittadino ha inoltre annunciato che sono terminati i lavori per la realizzazione di nuove aule e relativi servizi al plesso primario “G.Bosco” di Penitro, dopo che gli alunni delle due sezioni della scuola media erano stati ospitati dall’Istituto per Geometri “Bruno Tallini”, in quanto i locali ora non sono più disponibili in seguito all’incremento delle iscrizioni. “Si sta lavorando anche su un nuovo edificio per la realizzazione di una scuola media da destinare alla comunità di Penitro. La nostra attenzione è tutta incentrata sui plessi scolastici, che sono una priorità della nostra amministrazione. Purtroppo, versano in gran parte in una condizione precaria. C’è stata una perdita di un finanziamento importante da parte delle passate amministrazioni: 12 milioni di euro che potevano costituire una boccata d’ossigeno per sistemare l’intero comparto della “Pollione e della “De Amicis”, nel quartiere Mola, dove i giovani si raccolgono e formano le prime basi della loro vita”.
In merito all’inaugurazione della scuola primaria “Rialto” traspariva notevole emozione nelle parole della neo dirigente scolastica Adriana Roma, originaria di Capua (Caserta). “E’ stata una cerimonia speciale – ha commentato – per me è un onore essere arrivata in questa splendida cittadina di mare che mi ha accolta calorosamente. Vivere l’attesa di questi giorni con questa trepidazione è stato un qualcosa di unico e di questo ringrazio il sindaco Gianluca Taddeo che mi ha mantenuto informata sull’evoluzione dei lavori. Un continuo dialogo anche con il precedente dirigente scolastico Vito Costanzo, che mi ha illustrato le caratteristiche della scuola e quanto la comunità di Formia ci tenesse a questo risultato del plesso di Castellone. E’ stato bello guardare oggi i genitori, i docenti nel riavere una scuola completamente rinnovata e al passo con i tempi”.
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 217 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (17), Castelforte (2), Cisterna di Latina (15), Cori (4), Fondi (9), Formia (6), Gaeta (9), Itri (1), Latina (52), Lenola (2), Maenza (2), Minturno (11), Monte San Biagio (1), Norma (4), Pontinia (8), Ponza (1), Priverno (5), Roccagorga (4), Roccasecca dei Volsci (3), Sabaudia (9), San Felice Circeo (2), Santi Cosma e Damiano (4), Sermoneta (6), Sezze (12), Sonnino (3), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (4) e Terracina (20)”.
E’ quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 5 in totale, senza nuovi ricoveri e con 113 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti seconda dose 1, terza dose 10, quarta dose 102).
La Benacquista Assicurazioni Latina Basket conquista un meritato successo sul campo dell’HDL Nardò giocando una buona partita, soprattutto nella prima parte in cui c’è stata intensità difensiva e fluidità in attacco. Nella seconda metà di gara, complice probabilmente il vantaggio sugli avversari, che ha raggiunto anche le 20 lunghezze di distacco, c’è stata minore attenzione difensiva.
Soddisfazione comunque per il risultato, che permette al club nerazzurro di qualificarsi in seconda posizione nel Girone Azzurro di qualificazione della Supercoppa di Serie A2 dietro a San Severo che vincendo anche con Chieti, ha guadagnato il primo posto e l’accesso ai quarti di finale. L’accesso ai quarti come migliore seconda classificata lo ha conquistato la Stella Azzurra grazie al quoziente canestri nel confronto diretto con Trapani, prima del Girone Giallo.
Gli uomini di coach Gramenzi sfrutteranno queste due settimane prima dell’inizio del campionato per mettere a punto la squadra e arrivare nella migliore condizione possibile al prossimo 2 ottobre.
Le Nazioni Unite hanno annunciato una missione di verifica ad Azyum, in Ucraina, dopo che le autorità hanno denunciato la presenza di centinaia di “tombe non contrassegnate” che conterrebbero per lo più corpi di civili.
Il gruppo di esperti “ha come obiettivo di stabilire qualcosa in più su ciò che potrebbe essere successo“, come ha detto Liz Throssell, una delle portavoci dell’Alto commissariato per i diritti umani nel corso di una conferenza stampa a Ginevra.
Throssell non ha fornito altri dettagli, chiarendo che al momento non è possibile confermare se si tratti di un’unica fossa comune o del ritrovamento di cadaveri in punti diversi del terreno.
Il capo della polizia ucraina ha riferito che “Stando ad una prima stima, si tratta di civili. Sebbene disponiamo anche di informazioni che indicano la presenza di militari, non abbiamo recuperato i resti di nessuno di loro”. A dare la notizia del ritrovamento è stato stamani il ministero della Difesa in un tweet, riferendo che nella città orientale recentemente liberata dalle forze di occupazione russe sono state ritrovate “440 tombe non contrassegnate”. Citate anche le dichiarazioni del presidente Volodymyr Zelensky, che ha detto: “Le azioni e le procedure necessarie sono state già intraprese. Più informazioni – chiare e verificate – dovrebbero essere disponibili già domani“. Fonte www.dire.it
Planking challenge a Nettuno, lettera aperta del Commissario Bruno Strati. “La notizia apparsa sui quotidiani nazionali dell’ultima “sfida” dei ragazzi di Nettuno a chi, disteso sulle strisce pedonali, si alza per ultimo, pochi istanti prima all’arrivo delle auto, ci lascia completamente sbigottiti. Lo dico come Commissario straordinario di questo Comune ma prima ancora come padre. Il fatto, nella sua assurdità, non può lasciarci indifferenti, ma deve farci riflettere e porre alcuni interrogativi. La prima domanda, quella più ovvia, è perché lo fanno. Noia, esibizionismo social. Come è possibile che adolescenti si mettano in una situazione di pericolo così grave, come se fossero in un videogioco, solo per farsi ammirare dai loro coetanei”.
“Come è possibile che, in piena notte, con i genitori che, ignari, dormono a casa, questi ragazzi rischino la propria vita e quella degli altri solo per conquistare più like. Non sappiamo se si tratta di un caso isolato o un comportamento ripetuto. Di sicuro si tratta di un’esigua minoranza, un’eccezione, eppure il fenomeno non è da sottovalutare anche perché questa estate non sono stati pochi gli episodi di malamovida che hanno visto protagonisti proprio gli adolescenti. Si parla da tempo di una generazione Zeta, di ragazzi digitalizzati, che trascorrono gran parte della loro giornata sul pc, a guardare lo smartphone, iperconnessi ad un mondo virtuale che è diventato sempre più per loro il mondo “reale”. È certamente una generazione diversa, “più veloce” della nostra, figlia del secolo scorso, ma è anche una generazione fragile che va sostenuta e ancor di più, rispetto alle generazioni passate, “accompagnata” nella complessità della società in cui viviamo.
“A chi spetta “accompagnare” questi ragazzi nel percorso di crescita? I Genitori, la Scuola. Si certo, loro prima di tutto, ma non solo. È chiaro che un ruolo importante debba essere svolto dalle Istituzioni, a partire da quelle locali che sono le più vicine ai cittadini, le quali devono prendere parte all’azione educativa dei nostri ragazzi attraverso interventi efficaci che non si traducono – attenzione – in divieti e proibizioni (a meno che non vi siano condotte illecite), quanto piuttosto in attività di confronto e analisi oltre che di sostegno nelle situazioni più critiche. Genitori, Scuola, Istituzioni, civili e religiose, Associazioni, ecc. sono tanti gli attori in campo. Ognuno nel suo differente ruolo ha il compito e la responsabilità di “educare” i ragazzi affinché prendano coscienza della loro unicità e delle loro capacità, siano consapevoli dell’importanza della loro vita e del fatto che i risultati non si ottengono gratuitamente, riscoprano i veri valori e siano pronti a condurre un’esistenza rispettosa di sé e degli altri, osservando le regole e avendo cura della cosa pubblica. È necessario allora ripartire da un rinnovato patto “generazionale” – non scritto – che impegna non solo la Scuola e i Genitori, ma anche tutte le componenti della Società, a non abdicare al ruolo di “educatori” e a realizzare concretamente azioni di “accompagnamento” dei giovani alla vita professionale, sociale, culturale. Solo così potremo avere domani i nostri figli, da adulti, pronti a partecipare responsabilmente alla vita del Paese.
Nel concreto, come Amministrazione comunale intensificheremo il dialogo con il mondo scolastico, con i genitori e i ragazzi, coinvolgendo le Associazioni del terzo settore, promuoveremo, con il coinvolgimento delle altre Istituzioni, incontri nelle scuole e iniziative mirate alla diffusione della legalità e del rispetto delle regole della convivenza civile e favoriremo la creazione di luoghi di confronto e di crescita culturale e sociale. Allo stesso tempo, accelereremo la realizzazione delle opere pubbliche destinate ai giovani, come i campi sportivi, e rafforzeremo ancora di più l’azione di controllo da parte della Polizia locale, che congiuntamente alle altre Forze di Polizia sul territorio, svolge un ruolo fondamentale a tutela della legalità, della sicurezza e dell’ordine pubblico. Così facendo, cercheremo di creare tutte le condizioni possibili affinché episodi come quello accaduto l’altra notte – sia esso isolato o ripetuto – non si verifichino mai più. Cordialmente, Il Commissario straordinario”. Bruno Strati
Una giornata davvero straordinaria, quella trascorsa domenica 11 settembre presso l’Oasi WWF delle Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi, piena di forti emozioni vissute intensamente nel ricordo di Lisa. Lisa Briganti è venuta a mancare improvvisamente nel 2020 all’età di 16 anni: era una giovane di Carpineto, nel Lazio, che amava la natura e sognava un mondo in cui le parole sostenibilità ed equità fossero davvero alla base delle politiche e gestione dei territori. I suoi amici hanno raccolto in eredità il suo impegno per un mondo sostenibile costituendo l’Associazione Mondo Futuro, ed è così che il WWF e Mondo futuro si sono incontrati presso la Riserva e Oasi WWF Gole del Sagittario, che tra le tante è stata scelta dai suoi amici come custode della memoria di Lisa.
Domenica 11 settembre alla presenza del Consigliere Comunale, Roberto Di Genova, la Delegata Regionale del WWF, Filomena Ricci, il Coordinatore dell’Istituto Abruzzese delle Aree Protette, Andrea Natale, la Direttrice della Riserva/Oasi WWf, Sefora Inzaghi e la Presidente di Mondo Futuro Giorgia Briganti, assieme alla famiglia e gli amici venuti appositamente dal Lazio è stata inaugurata una meravigliosa opera in bronzo installata lungo il sentiero delle Gole per ricordare ancora una volta Lisa. L’opera raffigura una scena in cui campeggia in primo piano un’immagine emblematica di Lisa Briganti che indica la costellazione dell’Orsa Maggiore, a lei cara. Tutt’intorno animali e piante endemiche delle Gole del Sagittario, paesaggio che campeggia sullo sfondo dell’iconografia. Il bassorilievo in bronzo è opera del Maestro Orlando Gonnella e fuso presso la fonderia artistica Ambrosetti.
Dopo i saluti di benvenuto, Sefora Inzaghi, la Direttrice dell’Oasi, ha guidato il gruppo, composto da quasi un centinaio di camminatori, lungo uno dei percorsi più suggestivi e frequentati dell’Oasi fino ad arrivare nel luogo dove è stato apposto il bassorilievo. Il percorso su cui è ubicato il bassorilievo è frequentato da circa ventimila escursionisti all’anno “L’opera d’arte è bellissima, a fianco passa il Fiume Sagittario, il fiume che canta – racconta Sefora Inzaghi al gruppo che la segue – e da oggi è come se il Fiume tra i tanti racconti che sussurra a chi percorre questi sentieri, raccontasse anche della piccola Lisa, che ormai sentiamo parte di questo angolo di terra, poiché la sua memoria è custodita in questa stessa Natura ritratta, al stessa ritratta nel bassorilievo. Ma il dono più grande che Lisa potesse fare sono proprio i ragazzi di Mondo Futuro fortemente attivi nel loro territorio per dare voce al sogno di Lisa. A termine della mattinata a tutti è stata donata una copia del libro “Del Perduto Amore“, recentemente pubblicato, che affronta in chiave poetica il tema della perdita. Il progetto artistico è stato promosso da Mondo Futuro in sinergia con il WWF e l’Oasi delle Gole del Sagittario.
Al fine di poter affrontare le tematiche relative alla scuola, nei giorni scorsi l’Assessore ai Servizi alla Persona del Comune di Ardea, Simone Centore, è stato ricevuto dal Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Ardea 3, Dottoressa Isabella Iannuzzo. “L’incontro è stato particolarmente proficuo – ha detto l’Assessore Centore – abbiamo toccato i temi relativi alla sicurezza e alla riqualificazione degli edifici scolastici, ma anche quelli inerenti al servizio AEC, che a breve sarà attivo”.
L’incontro è stato utile anche per affrontare la problematica relativa alla sicurezza degli alunni della scuola di Pian di Frasso, soprattutto negli orari di entrata e uscita degli stessi dall’edificio adiacente a via Strampelli. “Purtroppo quel plesso si trova accanto a una strada molto trafficata e percorsa anche da mezzi pesanti – ha concluso l’Assessore Centore – per questo abbiamo formulato un appello al Dirigente Scolastico affinché potesse predisporre entrate e uscite scaglionate. La Dottoressa Iannuzzo si è resa disponibile e, dai prossimi giorni, saranno previste entrate e uscite differenziate per garantire maggiore sicurezza agli alunni e alle loro famiglie”.
La polizia di Anzio ha chiesto al Comune di Nettuno le immagini della notte in cui c’è stato il tentato furto della cassa continua alla Bcc di Nettuno. A visionare le immagini per realizzarle in copia per il commissariato di polizia gli agenti della polizia locale di Nettuno. Nel ‘tagliare’ le registrazioni i vigili si sono accorti di un fatto incredibile.
La stessa notte della rapina, circa mezz’ora dopo il colpo, alle 4 circa, alcuni giovani, almeno 5 stando alle immagini, si sono sdraiati sulle strisce nella centralissima via Matteotti, a due passi dal comune. I quattro, ripresi dalle telecamere, si sono alzati di corsa quando hanno visto arrivare un’auto, uno di loro hanno realizzato il video della bravata e probabilmente tutti lo hanno postato su qualche social.
Nella serata della bravata nessuno fortunatamente si è fatto male, ma le cose potevano andare diversamente. Basti pensare cosa poteva accadere se fosse passato qualcuno in moto oppure un’auto a forte velocità, evento certamente non raro. Sull’episodio la polizia locale ha presentato un esposto a tutte le forze di polizia e alla Procura della Repubblica. Solo mezz’ora prima un’Audi con a bordo alcuni rapinatori era passata a folle velocità in quel punto, in fuga dalla polizia che la inseguiva senza riuscire a prenderli.