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Sabaudia – Decoro urbano, il sindaco invita i proprietari degli immobili nel centro storico a ripristinare le facciate

“Come primo cittadino avverto il dovere di invitare i proprietari degli immobili ad assumere le dovute iniziative per pervenire, quanto prima possibile, al ripristino delle facciate. E quale momento migliore per farlo se non ora, approfittando anche delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa di settore? Garantire il decoro urbano della propria Città è dovere di ogni cittadino, oltre, ovviamente, dell’Amministrazione comunale.

Sabaudia è l’emblema dell’Arte Razionalista. Un Centro di fondazione meta di ricercatori universitari, professionisti e turisti che giungono nella nostra Città per ammirare le linee architettoniche degli edifici e le prospettive che li caratterizzano. Sabaudia, ormai trascurata da anni, ha bisogno di rinascere tornando a splendere anche sotto il profilo del decoro urbano”. È questo l’invito del Sindaco Alberto Mosca ai proprietari degli immobili situati al centro storico della città delle dune. Un invito che è già stato fatto recapitare ieri ai residenti nella zona del centro storico di Sabaudia.

“Per quanto di mia competenza, informo i cittadini che, insieme all’Architetto Vittorio Tomassetti e all’Area Tecnica del Comune, mi sono già attivato per ristrutturare il Palazzo comunale e altri edifici di proprietà degli Enti pubblici. L’Ufficio Urbanistica del Comune è a disposizione di quanti dovranno acquisire utili informazioni per avviare le procedure di ristrutturazione”. È quanto ha tenuto a precisare il Sindaco Mosca, confidando nella piena e convinta collaborazione di ogni cittadino.

Serie C, il Latina calcio torna al lavoro per preparare la sfida contro l’Avellino

Riprendono gli allenamenti in casa Latina Calcio 1932. Dopo il pareggio in rimonta contro il Giugliano, la squadra nerazzurra si è ritrovata per tornare al lavoro in vista della sfida di sabato prossimo, alle 20 e 30, contro l’Avellino allo Stadio Francioni.

I ragazzi guidati da Mister Daniele Di Donato, dopo aver goduto di un lunedì di riposo, ieri si sono allenati sui campi della ex Fulgorcavi, mentre oggi e domani si trasferiranno sul sintetico dello Stadio Bartolani di Cisterna di Latina. Venerdì invece la squadra si sposterà sull’erba del Francioni per effettuare la rifinitura e mettere a punto gli ultimi dettagli in vista del match contro i lupi biancoverdi.

Sophia e … la Ciociar(i)a!: il Parco Monti Ausoni omaggia la diva per il suo compleanno

Ricorre oggi il compleanno di Sophia Loren. All’attrice più famosa del cinema italiano giungano gli auguri di una comunità, quella di Fondi e dei Comuni del Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, nei cui membri più anziani è ancora ben vivo il ricordo della sua presenza sul set de “La Ciociara”, il film la cui interpretazione nel 1960 le valse il premio Oscar. A Fondi, in particolare, nell’allora abbandonata chiesa di San Francesco, furono girate le drammatiche scene dello stupro della protagonista del film Cesira e di sua figlia Rosetta ad opera dei soldati marocchini: scene al cui ricordo l’attrice, come ha confessato in più di un’intervista, ancora si commuove. Un episodio di violenza identico a quelli che purtroppo nel 1944 hanno dolorosamente segnato la storia di numerosi Comuni del nostro territorio e che oggi si ripetono ovunque nel mondo ci siano guerre e conflitti. Agli orrori della guerra fa da contrasto nel film di De Sica, e ancor prima nelle pagine del romanzo di Moravia da cui esso è tratto, la bellezza dei luoghi in cui la vicenda è ambientata e che oggi ricadono nel territorio del Parco Ausoni.

“Da Sant’Eufemia [questo il nome che nel romanzo Moravia dà al colle di Sant’Agata] noi vedevamo benissimo tutta la valle di Fondi sparsa di aranceti scuri e di case bianche e poi, a destra, dalla parte di Sperlonga, la striscia del mare e sapevamo che in quel mare c’era l’isola di Ponza che, infatti, qualche volta col tempo chiaro si vedeva”. “Si godeva una vista veramente bella e […]  la prima volta […] rimasi a bocca aperta dall’ammirazione. Da una parte l’occhio piombava giù per il pendio maestoso, tutto macere, simile ad una scalinata immensa, fino alla valle e più lontano fino alla striscia azzurra e scintillante della marina; dall’altra non si vedevano che montagne e montagne, quelle della Ciociaria, alcune spruzzate di neve o addirittura bianche, altre brulle e grigie”. Di questi luoghi, oltre che del calore e della simpatia in cui fu accolta a Fondi nelle settimane in cui il film fu girato, siamo sicuri che la Loren serbi ancora un piacevole ricordo.

Lo stesso Moravia, del resto, che su colle Sant’Agata aveva trovato rifugio insieme con la moglie Elsa Morante tra il settembre 1943 e il maggio 1944, ebbe a dichiarare che quello fu, tutto sommato, un periodo abbastanza felice della sua vita. A mitigare la tensione di quei mesi di guerra furono certamente l’amenità dei luoghi, il ritmo lento della vita di campagna, l’ospitalità e l’accoglienza proprie del mondo contadino. È cura dell’Ente Parco Regionale Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi tutelare questa realtà paesaggistica preservando al contempo le testimonianze della civiltà contadina di un tempo di cui il territorio ancora conserva traccia. Un patrimonio culturale di cui andare fieri e un’eredità ricca di valori da riscoprire, di cui “La Ciociara” è un documento prezioso.

“Saremo felici e onorati – dichiara il Direttore dell’Ente Parco Dott. Lucio De Filippis – poter ospitare la celebre attrice e artista Sophia Loren nei nostri luoghi, che lei ricorda con tanto affetto. Per omaggiarla e accompagnarla nelle location rese celebri anche grazie a lei. Grazie, Sophia, per aver contribuito con la tua superba interpretazione a far conoscere a tutto il mondo la profonda umanità della gente di questa terra, e ancora auguri”.

Colta da infarto mentre è al lavoro: momenti di terrore in fabbrica

Salvata dal pronto intervento, col defibrillatore, del medico dello stabilimento ABBvie di Aprilia, lungo la via Pontina. Erano circa la otto di lunedì sera quanto una donna, impiegata nella fabbrica, ha accusato un malore. Sul posto si è immediatamente portato il medico della fabbrica, che, una volta resosi conto che si trattava di un problema cardiaco, ha sottoposto la donna trattamento col defibrillatore. Diverse le scariche che le sono state somministrate dal sanitario.

Un intervento che ha salvato la vita alla donna, stabilizzata in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Prima il ricovero alla Clinica Città di Aprilia, quindi il trasporto presso l’ospedale Goretti di Latina, dove è tenuta sotto osservazione.

Impossibile al momento sapere le cause del malore anche se, pare che la signora avesse subito una grave perdita in famiglia appena qualche settimana fa. Uno stress che avrebbe, quindi, contribuito all’attacco di cuore.

Ambiente, “Ecologia conservatrice ed emergenza climatica”: l’evento sarà chiuso da Giorgia Meloni  

“L’ecologia conservatrice e la sfida dell’emergenza climatica” è il titolo dell’evento online in programma mercoledì mattina a partire dalle ore 11,00 e il focus sarà dedicato alle azioni per il clima proposte dai vari partiti conservatori a livello mondiale e le cui conclusioni saranno affidate all’intervento del presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Sarà l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini, responsabile Ambiente ed Energia del partito, ad introdurre i temi legati ai cambiamenti climatici, e al confronto parteciperanno anche: Sam Hall, direttore del Conservative Environment Network, il prof. Franco Cotana, dell’Università di Perugia, Savino Gambatesa di Fare Verde, Alessandro Botti di Ambiente Mare Italia e Roberto Leoni della Fondazione Sorella Natura. Il webinar può essere seguito sulle pagine facebook di Fratelli d’Italia, di Nicola Procaccini e dell’ECR European Conservatives and Reformists Party, che trasmetterà l’evento anche su canale youtube.

“Spiragli di Luce”: nuove opportunità grazie ai fondi della Regione Lazio

Da settembre, l’Associazione Spiragli di Luce, la Onlus di Nettuno diretta da Elisa Tempestini, ha ripreso i suoi progetti, grazie all’importante contributo fornito dai finanziamenti della Regione Lazio messi a disposizione nel bando “Comunità Solidali”.
I fondi erogati dall’aggiudicazione del bando, promosso dall’Assessorato Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali della Regione, hanno consentito ad Elisa di concretizzare iniziative finalizzate al miglioramento delle opportunità di crescita dell’autonomia personale e delle competenze lavorative nei soggetti più deboli; parliamo nello specifico di  un  corso di laboratori per il conseguimento della qualifica professionale di “Operatore del Verde”, tenuto dalla Professoressa Patrizia Mattarelli, nonché un Laboratorio di Autonomia ed un corso di Informatica di base. Tutti i corsi sono stati seguiti da personale altamente qualificato ed ospitati nel Centro Sociale Franco Romani di Nettuno. 

Quest’ultimo ha messo a disposizione entrambi le sedi, quella di Via San Giacomo per la parte puramente teorica e quella di Via Nenni per la parte pratica: il giardino di proprietà è stato utilizzato in particolare per le operazioni di semina e manutenzione previste dal programma del “Corso del Verde”. Elisa è rimasta pienamente soddisfatta di questa accoglienza; quello col Centro Anziani è ormai un sodalizio consolidato da diversi anni e testato con successo nei progetti più disparati: “Ringrazio davvero di cuore il Centro per la sua disponibilità; con l’occasione non posso fare a meno di rivolgere anche un ringraziamento speciale al Commissario Straordinario Bruno Strati ed alla Dirigente Dott.ssa Margherita Camarda del Comune di Nettuno, che ci permettono di continuare a fare affidamento sui locali del “Franco Romani”.

Parallelamente ai corsi sopra descritti, ci sono altre iniziative che Elisa porta periodicamente avanti per  coinvolgere attivamente i ragazzi diversamente abili di Spiragli di Luce. Tanto per citarne una, visto il periodo di vendemmia, ci piace rammentare la visita di Elisa ed i suoi ragazzi presso i locali  della Cantina Divina Provvidenza, organizzata lo scorso 14 settembre. La Cantina è un vero e proprio vanto  del territorio  e si può giustamente ritenere un pezzo di storia della cittadina nettunese. Parliamo infatti di un’azienda  nata nel 1890, e ceduta dallo Stato del Vaticano alla famiglia Cosmi; quest’ultima ha mantenuto sempre elevati gli standard qualitativi dell’enoteca, per ben tre generazioni, puntando in particolar modo sulla riscoperta dei vitigni autoctoni, vero patrimonio non solo del territorio locale ma di tutta la regione Lazio.

Elisa ha vissuto con particolare coinvolgimento questa nuova esperienza: “Non ho parole per ringraziare la famiglia Cosmi per aver ospitato i nostri ragazzi. Complimenti inoltre a Consuelo, la nostra accompagnatrice, che ci ha seguito impeccabilmente nel percorso di avvicinamento a questa realtà straordinaria: dal funzionamento della cantina, alla visita ai diversi locali, all’illustrazione della procedura completa della vendemmia dalla raccolta dell’uva (attualmente effettuata con macchinari tecnologici) fino alla spremitura  ed  all’imbottigliamento”.
Insomma, Elisa è davvero inarrestabile; con l’occasione tiene infatti a ricordare che sono imminenti le riattivazioni dei vari corsi sportivi destinati ai suoi ragazzi speciali.

A ottobre ripartiranno quindi, come di consueto, i corsi di  nuoto, presso la piscina Stadio Waterpolis di Anzio ed i corsi di pallavolo, presso la palestra Emanuela Loi di Nettuno.
Infine ad Elisa preme sottolineare che i ragazzi sono costantemente supervisionati da uno staff composto da 2 tutor e da una psicologa, la dottoressa Diana Di Laudo, ai quali rivolge i suoi ringraziamenti per la dedizione e la professionalità. Ringraziamenti che doverosamente estende alla Prof.ssa Ileana Ottaviani,  fondatrice della Fondazione Porfiri, che anche quest’anno ha sostenuto Spiragli di Luce ed ha così permesso di tenere in vita il progetto del Campo Estivo, nonostante l’annullamento del Cross Trofeo Città di Nettuno, che, ricordiamo, per oltre 10 anni è stata la linfa principale di questa iniziativa prima che la pandemia ha reso difficoltoso ristabilire i presupposti per dare continuità a quella che è stata una delle manifestazioni sportivo-sociali più sentite e partecipate nel territorio. Per informazioni sulle attività di Spiragli di Luce è possibile contattare Elisa Tempestini ai seguenti recapiti:
E-mail: elisatempestini@hotmail.it
Mobile: 3284310352

Elezioni, la Senatrice Pacifico: “Il mio impegno rappresentare il nostro territorio”

La Senatrice Marinella Pacifico candidata al Senato della Repubblica Italiana nella Lista di NOIModerati nel collegio Lazio2 ha preso parte all’evento organizzato da NOIModerati all’Hotel Marriot di Roma per convincere i cittadini ad un voto “moderato utile al centro destra vincente”. Ospiti dell’evento tutti i leader della coalizione moderata, da Lorenzo Cesa dell’Udc a Brugnaro di Coraggio Italia, fino a Maurizio Lupi di Noi l’Italia a Giovanni Toti. Tra i relatori anche Marinella Pacifico, che ha presentato ai simpatizzanti presenti le sue idee e i suoi progetti per la prossima legislatura.

“Mi sono battuta per la territorialità delle candidature – ha detto – noi dobbiamo essere presenti e rappresentare i nostri territori. Con questa nuova lista con cui ci presentiamo vogliamo rivolgerci e fare riferimento alla comunità cattolica. Valori solidi, sostegno alla famiglia, assistenza a chi ha più bisogno. La Chiesa e chi ne sposa i valori è sempre presente e tende una mano. Abbiamo messo da parte i nostri personalismi e ci siamo uniti sulla una base valoriale forte. Questo sforzo fatto oggi per presentarci insieme va consolidato dopo il voto per proporci con forza alla comunità cattolica che ha bisogno di poter contare su dei rappresentanti in Parlamento”.

La Senatrice Pacifico ha illustrato ai colleghi candidati la sua campagna elettorale a bordo di un camper in tutte le province del collegio Lazio 2 e i temi affrontati. “Ho voluto incontrare tante persone e tante associazioni, sportive e non solo – ha spiegato – che coinvolgono i bambini e i ragazzi più grandi, per dare loro una formazione, degli interessi che li coinvolgano e li appassionino e li distolgano anche da tante devianze. Questo non è un periodo facile, tra i ragazzi c’è tanto disagio, serve un sostegno concreto alle famiglie, con dei servizi, ma anche alla scuola anche alle paritarie affinché nessuna famiglia resti fuori dall’accoglienza, nessun bambino resti a casa. Una mia personale battaglia è quella in favore delle donne, che si sobbarcano il peso maggiore nella società, con la famiglia e il lavoro. Alle donne si deve permettere di conciliare la scelta di lavorare ed essere autonoma e di farsi una famiglia, anche contro l’aborto e in favore della vita”.

Infine la Senatrice ha ribadito il massimo impegno per il settore sanità e soccorso. “Bisogna investire sugli ospedali, sulla sanità pubblica – ha concluso – basta tagli agli ospedali, basta riduzione delle ambulanze e dei medici. Vogliamo la riapertura degli ospedali e dei centri di primo soccorso che sono essenziali per la qualità della vita. Noi siamo per la vita e il soccorso, mi sono confrontata con il cardinal Zuppi e con Monsignor Crociata, con il mondo della Chiesa, affinché capiscano che siamo noi le persone giuste per dare voce ai valori cattolici”.

Rischi climatici, arriva l’App Librarisk: un filo diretto tra Comune e cittadini

Ieri pomeriggio il Commissario di Nettuno Bruno Strati ha tenuto una riunione con i responsabili della Protezione civile comunale e delle Associazioni di volontariato per fare un punto della situazione sulle procedure di allertamento delle condizioni meteorologiche avverse. È stata fatta una ricognizione delle aree del territorio comunale più esposte al rischio idrogeologico per la predisposizione delle misure di intervento necessarie. Il Commissario ha chiesto che venga data massima diffusione dell’app Librarisk anche nelle scuole e negli spazi di socialità.

LIBRARISK è un’app che rappresenta un canale diretto tra il Comune e i Cittadini per le informazioni riguardanti le emergenze e le buone pratiche di prevenzione del rischio. I contenuti sono costantemente aggiornati per informare come comportarsi in fase di allerta o emergenza. Il comune di Nettuno è il primo del Lazio ad essere disponibile su LIBRARISK. Si procederà anche all’aggiornamento del piano comunale di protezione civile.

Latina – Riapre il teatro D’Annunzio: l’annuncio del sindaco su Facebook

Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, ha annunciato attraverso il proprio canale Facebook, la riapertura, a distanza di 7 anni, dello storico teatro di Latina intitolato a Gabriele D’Annunzio.

“Dopo anni di progettazioni e lavori – scrive il primo cittadino – la Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo (CCVLPS) ha concesso il nulla osta di agibilità. Un grazie agli assessori che si sono prodigati, al Servizio Decoro che si è impegnato fino a raggiungere un risultato complesso e difficile, e alla Commissione di Vigilanza gestita dal Servizio Attività Produttive per aver svolto il loro lavoro con attenzione. Uno dei beni comuni per eccellenza della città, il Teatro, torna ad essere un bene di tutti, in assoluta sicurezza”.

Una storia, quella del teatro di Latina, che affonda nella notte dei tempi. La struttura, infatti, non era mai stata dichiarata agibile. Veniva utilizzata su deroga firmata, di volta in volta, dai sindaci che si sono succeduto. Chiuso nel 2015, dal commissario prefettizio Giacomo Barbato, ha iniziato l’iter per la ristrutturazione. Il costo totale dell’opera si aggira sul milione di euro.

Crisi energetica, i candidati Recchia e Sortino: “Le spese militari aggravano le difficoltà economiche”  

Maurizio Recchia candidato di ITALIA SOVRANA E POPOLARE alle elezioni Politiche del 25 settembre prossimo che concorre nel collegio Uninominale Terracina-Cassino, e Salvatore Sortino che concorre nel collegio Plurinominale Lazio 2 comprendente le Provincie di Latina e Frosinone, riflettono sugli avvenimenti che interessano maggiormente l’Italia e l’Europa in questi giorni. Il riferimento è esplicitamente rivolto alla Guerra in Ucraina che rischia di allargarsi ulteriormente sotto la pressione dei Paesi Baltici e a causa di nuovi invii di armi da parte della Germania e del Governo Italiano, che continua ad aumentare le spese militari infischiandosene del fatto che invece dovrebbe occuparsi soltanto dell’ordinaria amministrazione essendo dimissionario, mettendo in essere provvedimenti contrari alla nostra Costituzione che   all’art.11 recita che l’Italia ripudia la guerra.

A rendere più rovente la situazione è arrivata nei giorni scorsi la risposta allucinata del nuovo Primo Ministro del Regno Unito Liz Truss che, sollecitata da un giornalista televisivo inglese, ha dichiarato senza battere ciglio che qualora ci fossero le condizioni in cui si dovesse decidere di sganciare la bomba atomica o meno lei sarebbe pronta farlo ritenendolo un suo dovere. Recchia e Sortino intravedono la possibilità niente affatto remota dello scoppio della terza guerra mondiale e chiedono ai cittadini di votare in massa ITALIA SOVRANA E POPOLARE, per bloccare sia le sanzioni contro la Russia che l’invio delle armi in Ucraina. Questa follia bellicista, dicono, fomentata dalle direttive della NATO, impoverisce i Paesi dell’Unione Europea attraverso il drenaggio delle risorse economiche dagli investimenti infrastrutturali verso le spese militari e contribuisce ad acuire la crisi energetica già oltremodo dirompente a causa delle speculazioni finanziarie della borsa di Amsterdam che incidono pesantemente sulle bollette dei cittadini e soprattutto delle piccole e medie imprese. Il risultato finale sarà che molte di queste, a breve dovranno chiudere per fallimento, con conseguenti licenziamenti collettivi. Si stima infatti la chiusura di circa 120.000 aziende tra ottobre e novembre.

I due candidati fanno notare che le scellerate scelte di Draghi e dei suoi alleati, dal PD a Forza Italia, a Lega e Cinque Stelle che hanno votato tutti tali provvedimenti, hanno goduto dell’appoggio incondizionato anche da parte di Fratelli d’Italia che solo in teoria si attestava all’opposizione. Questo dimostra che ci troviamo di fatto di fronte a un partito unico soggetto ai diktat della NATO. Le parole accorate di Recchia e Sortino fanno appello agli elettori affinché non pensino che le bombe e le morti riguardino soltanto militari e civili russi e ucraini. Se ragioniamo sempre con i concetti di “noi e loro” ritenendoci noi al sicuro vista la distanza geografica che ci separa dall’attuale scenario di guerra corriamo un rischio elevatissimo. Se non cambiamo la posizione dell’Italia da Paese belligerante a Paese neutrale e di mediazione in grado di favorire accordi internazionali di pace, presto quel “loro” potremmo diventare “noi”. E a quel punto sarebbe troppo tardi.