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Ghera (FdI): “Troppi crimini sul Litorale romano, servono più controlli”

Fabrizio Ghera FdI

Troppi crimini violenti nel litorale a sud di Roma. “Crediamo che non sia più rinviabile l’apertura di un tavolo tecnico di ordine e sicurezza pubblica in Prefettura inerente i territori di Anzio, Nettuno e Ardea. Solo poche ore fa si è registrato un maxi furto all’Istituto comprensivo di Anzio dove ignoti sono entrati nelle aule e hanno rubato quattordici lavagne elettroniche”. Lo afferma, in una nota, Fabrizio Ghera, capogruppo di FdI alla Regione Lazio.

“Il grido di allarme lanciato alcuni giorni fa dalle organizzazioni sindacali, in seguito a una sparatoria a Nettuno dove due ragazzi hanno subito un agguato, trova dunque conferme sui continui e reiterati episodi di criminalità in quel territorio”, continua. “Troppo esigue forze di Polizia che operano in queste località, peraltro intrise di ‘ndrangheta e camorra, a oggi – conclude Ghera – esse non riescono a far fronte nemmeno all’ordinaria amministrazione. Confidiamo dunque nell’apertura urgente di un tavolo tecnico affinché si possa in modo celere incrementare quantomeno il numero di poliziotti del ruolo agenti assistenti”.

Cadavere di un transessuale ritrovato in Hotel, indagano i Carabinieri

I Carabinieri di Anzio

Sono i Carabinieri di Anzio, con l’ausilio della squadra scientifica del Nucleo di Frascati, ad indagare sul rinvenimento di un cadavere in un albergo a Tor San Lorenzo, al confine tra i comuni di Ardea e Anzio. Il dramma nella giornata di ieri.

A trovare il corpo dell’uomo il titolare dell’albergo, che, vista una situazione ambigua, ha chiesto l’intervento dei Carabinieri. Sul posto i militari hanno subito avviato le indagini e, poiché ci sono segni di una possibile aggressione, a seguito del sopralluogo del Magistrato è stata disposta l’autopsia sul cadavere, inviato nell’Istituto di medicina legale di Tor Vergata.

Il cadavere non è ancora stato identificato, ma si tratta di un cittadino transessuale. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, neanche la morte a seguito di un malore, ma le forze di polizia sembrano orientate a pensare che si sia trattato di un’aggressione finita male durante un incontro di natura sessuale. Le indagini sono ancora in corso. Si stanno visionando le telecamere della zona e raccogliendo tutti gli elementi utili per identificare chi era presente nella stanza d’albergo con la persona deceduta.

Sda, annullati 17 licenziamenti: revocato lo sciopero dei corrieri

Dopo due giorni di proteste da parte di 200 corrieri finalmente l’intesa che scongiura il licenziamento di 17 corrieri Sda tra Pomezia e Fiumicino. Durante le proteste non sono mancati i momenti di tensione con le forze dell’ordine. Mercoledì due lavoratori hanno cercato di entrare nella sede di poste italiane all’Eur e sono rimasti feriti.

Poi la soluzione. Nell’intesa appena raggiunta e firmata da quattro sigle sindacali, Cgil, Uil, Usb e Ugl, si è messo nero su bianco l’impegno a non aprire nessuna procedura di licenziamento collettivo fino al 31 dicembre del 2023, salvo il verificarsi di cause straordinarie non prevedibili, oltre quelle già note, come la pandemia e la guerra. In ogni, caso qualsiasi decisione dovrà essere preceduta dal confronto sindacale. Revocato con effetto immediato lo sciopero.

Calci e pugni all’arbitro che aveva appena espulso il figlio: Daspo per un papà

È stato emesso ieri dal Questore di Latina, su proposta del Comando Carabinieri, un provvedimento di Divieto di Accedere a Manifestazioni Sportive (Daspo) nei confronti di un uomo, papà del un giovane calciatore di una squadra di calcio a cinque.

Il provvedimento, della durata di un anno, è stato preso in seguito alla condotta dell’uomo che, non condividendo la decisione dell’arbitro che aveva espulso il figlio dal campo, lo ha raggiunto al centro del terreno di gioco prendendolo a calci e pugni.

Il direttore di gara è stato costretto a scappare. Si è rifugiato nella sua auto ed ha chiamato il NUE. Questo, però, non lo ha sottratto dalla furia dell’uomo, che lo avrebbe addirittura minacciato di morte. Con molta fatica, i presenti sono riusciti a trascinare il facinoroso fuori dal centro sportivo. L’arbitro, invece, ha comunque voluto terminare l’incontro ma lo ha fatto seduto sopra una sedia, a causa dei colpi ricevuti. L’aggressore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Latina.

Furto aggravato, i Carabinieri arrestano una 26enne apolide

I Carabinieri della Compagnia di Aprilia hanno arrestato una 26enne apolide, che quindi non possiede la cittadinanza di nessuno Stato, con dimora a Zagarolo, gravata dallo scorso anno da un provvedimento restrittivo emesso dall’autorità giudiziaria di Potenza. La donna deve scontare la pena di un anno e 3 mesi di reclusione per concorso in furto aggravato.

Dovrà inoltre rispondere di possesso di documenti di identità falsi e false attestazioni ad un pubblico ufficiale. La donna è stata fermata nel comune di Aprilia dove si era rifugiata per sfuggire all’arresto.

Energia e rincari, Adinolfi “Provvedimenti Ue insufficienti”

Ancora una volta sul tema dell’energia e dei provvedimenti necessari per calmierare gli aumenti, l’Unione europea poteva e doveva fare di più. In plenaria a Strasburgo è stata sottoposta una risoluzione che di fatto non risolve i problemi energetici dei paesi, puntando solo sulle rinnovabili senza tenere in considerazione la necessità di una fase intermedia in cui lavorare soprattutto su un mix energetico che tenga in considerazione anche fonti come il gas e il nucleare. Come Lega Gruppo Id ci stiamo battendo, nelle commissioni e in aula, per far comprendere le ragioni di questa scelta errata”. – Così il parlamentare europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi.

“La risoluzione presentata è ben strutturata in termini di temi trattati, non lasciando scoperto nessuno dei temi all’ordine del giorno per analizzare e cercare di risolvere l’urgente tema del rincaro dei prezzi dell’energia. Si parla infatti della tematica principale, cioè di come disegnare la futura politica energetica europea, ma anche più a breve termine di come agire nel momento attuale per supportare cittadini ed imprese in difficoltà e di come intervenire nelle distorsioni che stanno avvenendo in questo periodo di crisi, sia nel mercato dell’energia, sia nelle speculazioni borsistiche al TTF di Amsterdam”.

‘Il problema resta la politica energetica’

“Sulle soluzioni a breve termine vediamo un approccio finalmente equilibrato di fronte alla crisi da risolvere urgentemente ma il problema sta nella parte centrale della soluzione, quella della politica energetica, nella quale ci si concentra solamente nell’importanza delle energie rinnovabili e non si cita mai pienamente il ruolo fondamentale che ha il gas naturale in questo difficile momento di transizione, sia energetica che dovuta ad elementi esterni come la guerra in territorio ucraino. Di fronte ad un approccio del genere, ancorato nonostante la situazione attuale ai dettami del Fit for 55, si faticherà ad uscire dalla crisi energetica anche a fronte di incentivi da parte di Stati membri ed Unione. Come Lega Gruppo Id chiediamo  invece di pensare ad un mix energetico più equilibrato anche nei prossimi anni, dando un ruolo fondamentale alle tecnologie di transizione come i gas a basso impatto di carbonio e al nucleare, e si potrebbe pensare di sospendere il programma Fit for 55 fino ad una valutazione di impatto estensiva aggiornata su tale programma da parte della Commissione Europea”. Ha concluso Matteo Adinolfi.

Formia – Omicidio Bondanese: la decisione del Tribunale dei Minori sulla sorte dei 4 imputati

Nell’ultima udienza del processo per la morte di Romeo Bondanese, il gup del Tribunale per i Minori di Roma ha deciso di accogliere le richieste della difesa nei confronti dei 4 imputati, tutti minori all’epoca dei fatti ed originari della provincia di Caserta. I giovani sono accusati di rissa ed uno solo di omicidio e saranno sottoposti al regime di ‘Messa alla prova‘.

In particolare, quindi, il giudice ha deciso 12 mesi di messa alla prova per i minorenni imputati per rissa e 24 mesi per il 17enne di Casapulla accusato di essere l’omicida di Romeo, e di aver quindi sferrato la coltellata fatale.

Il 16 febbraio del 2021, in via Vitruvio a Formia tra i due, vittima ed omicida, era nato un litigio per futili motivi. Secondo quanto ricostruito dalla Procura per i Minorenni, ne è scaturita una rissa nella quale è intervenuto prima il cugino della vittima, quindi gli altri minori casertani per spalleggiare l’amico. Proprio durante la colluttazione il 17enne campano ha sferrato la coltellata a Bondanese colpendolo all’inguine sinistro; il decesso è sopraggiunto per arresto cardiocircolatorio in shock ipovolemico, causato dal colpo di arma bianca ricevuto. Nella colluttazione restarono feriti anche il cugino della vittima, colpito da una coltellata alla coscia destra, e lo stesso baby killer, ferito ad una mano.

Cosa comporta il regime di ‘Messa alla prova’

La sospensione del processo con messa alla prova è una modalità alternativa di definizione del processo, attivabile sin dalla fase delle indagini preliminari, mediante la quale è possibile pervenire ad una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato, laddove il periodo di prova cui acceda l’indagato / imputato, ammesso dal giudice in presenza di determinati presupposti normativi, si concluda con esito positivo.

Due finti tecnici del gas derubano 21 anziani: truffatori in manette

Due truffatori residenti ad Aprilia si sono finiti tecnici del gas e hanno messo a segno almeno 21 furti nelle abitazioni di anziani, scelti accuratamente, tra quelli più fragili e soli. Quasi tutti residenti nella Capitale. I due apriliani, di 41 e  53 anni, sono stati arrestati dalla polizia di Roma: uno è finito in carcere, l’altro ai domiciliari.

Secondo le indagini degli investigatori il modus operandi era sempre lo stesso: i due individuavano le anziane vittime in strada, non lontano dalle loro abitazioni e, fingendo di essere tecnici inviati per il controllo delle condutture dell’acqua o del riscaldamento, riuscivano a carpire la loro fiducia entrando in casa. Una volta all’interno, convincevano la vittima a riporre tutti i monili in oro e il denaro in una borsa da sistemare nel frigorifero o vicino la porta d’accesso, dicendo che lì sarebbero stati protetti da “possibili danneggiamenti conseguenti ad eventuali esplosioni”.

A quel punto, mentre l’anziano veniva distratto, una seconda persona, in contatto con il complice tramite auricolare, entrava in casa rubando quanto era stato “nascosto” per poi fuggire. Le indagini, portate avanti con pedinamenti, visione di immagini dei sistemi di videosorveglianza e riscontri fotografici, hanno permesso di individuare 4 persone sinti, tra loro parenti che risultavano residenti in provincia di Torino ma che in realtà vivevano ad Aprilia. Due di loro erano già stati fermati a luglio del 2021, dopo un colpo a Roma. Ora un altro è in arresto il secondo ai domiciliari.

Latina – Trovato morto in un campo, mistero sulla sorte di un 61enne

È stato trovato senza vita in un campo, nella zona di via Tagliamento a Latina. Un vero mistero sulla sorte di un uomo, di 61 anni che, a quanto pare, sarebbe stato colto da un malore improvviso. Stando alle testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, l’uomo, assieme ad un amico, stava aspettano un autobus.

Ad un certo punto avrebbe confessato all’altro di dovere andare a fare la pipì. Si è quindi allontanato in un campo nelle vicinanza per avere un po’ di privacy. Purtroppo non è più tornato indietro. Immediato è scattato l’allarme al 118 intervenuta sul posto con una ambulanza.

Sul posto i poliziotti della Squadra Volante e della Scientifica. Ignote, al momento, le cause del malore che ha provocato la morte.

Sezze – Dal Pnrr mezzo milione di euro al Comune per la transizione digitale

Il Comune di Sezze punta alla transizione digitale con i 441.652 euro messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ente, infatti, è riuscito ad assicurarsi l’aggiudicazione per tutti i progetti presentati, quattro progetti che hanno già ottenuto il decreto di finanziamento. Obiettivo dei progetti è rendere la pubblica amministrazione locale più digitale e accessibile mediante l’attivazione di nuovi servizi on line per i cittadini.

«Grazie alla prontezza e al lavoro degli uffici – afferma il Sindaco Lucidi – nei prossimi 24 mesi tutta la struttura comunale sarà impegnata nel realizzare questi nuovi progetti che assicureranno ai cittadini servizi ancora più innovativi per un Comune moderno, efficiente e pronto come il nostro ad affrontare le nuove sfide che ci aspettano».

Lola Fernandez, Assessore ai finanziamenti pubblici e l’innovazione del Comune di Sezze, ha precisato: “Siamo in un momento strategico, abbiamo bisogno di accelerare i processi amministrativi e snellire le pratiche burocratiche per rendere la nostra amministrazione più smart e più vicina ai cittadini e alle imprese. La semplificazione è una condizione ex-ante per promuovere lo sviluppo socio economico di un territorio”.

I fondi ricevuti tramite il Pnrr saranno così destinati: software comunali e dati dei cittadini ancora più sicuri con la migrazione nel cloud delle procedure informatiche degli uffici comunali (252.118,00 euro); nuovi servizi digitali su tutti i telefoni dei cittadini attraverso App Io (18.928); pagamenti elettronici per numerosi servizi comunali tramite PagoPa (156.606); e servizi on line attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (Spid) e la carta di identità elettronica (14.000 euro).