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Iran, 17enne muore nelle proteste per Mahsa Amini: le forze sicurezza “rubano” il corpo

Era scomparsa lo scorso 20 settembre dopo aver preso parte alle proteste in memoria di Mahsa Amini a Teheran: la 17enne Nika Shakarami è stata ritrovata morta. Il cadavere è stato ritrovato, dieci giorni dopo, in un obitorio di un centro di detenzione della capitale, con il naso e il cranio fratturato. Lo riporta la stampa nazionale. Nel suo ultimo messaggio a un’amica aveva detto di essere inseguita dalle forze di sicurezza, ha raccontato una zia, Atash, a Bbc Persian. E poi ha aggiunto: “Quando siamo andati a identificarla, non ci hanno permesso di vedere il suo corpo, solo il suo viso per alcuni secondi”.

La famiglia di Nika ha quindi trasferito il corpo nella città natale del padre, Khorramabad, nella parte occidentale del Paese. Secondo i media locali, citati da fonti italiane, le forze di sicurezza avrebbero intimato ai familiari di non tenere una cerimonia funebre, ma nonostante le rassicurazioni, hanno “rubato” il corpo per seppellirlo in un altro villaggio, Veysian, a 40 km di distanza. Ed hanno arrestato la zia, minacciando di ucciderla se il resto della famiglia avesse partecipato alle proteste.

Vince 50mila euro al SuperEnalotto e non ritira il premio: ha ancora 7 giorni di tempo

Tre premi da 50mila euro l’uno non ancora riscossi nel Lazio. Si tratta di vincite al concorso speciale “Super estate” di SuperEnalotto Super Star e una di queste riguarda la provincia di Latina. Cisterna, per essere precisi, dove il premio è stato vinto nell’estrazione numero 84 di giovedì 14 luglio 2022.

La giocata è stata effettuata nel punto vendita Sisal Tabacchi, Piazza XIX marzo – Corso della Repubblica 1.235. È evidente, però, che colui o colei che ha giocato la schedina vincente, non si sia ancora reso conto di quanto avvenuto.

Sisal rammenta di verificare i codici alfanumerici univoci legati all’iniziativa speciale Super estate presenti sulla ricevuta di gioco, per scoprire appunto se si è tra i fortunati vincitori e sottolinea di non dimenticare la data di scadenza per riscuotere la vincita. Per quanto riguarda il caso specifico, per riscuotere il premio vinto a Cisterna c’è tempo fino al prossimo mercoledì 12 ottobre. Gli altri due premi ancora da riscuotere nel Lazio riguardano una tabaccheria di Roma ed un punto vendita Sisal di Fiumicino.

Crisi Corden Pharma, i dipendenti scrivono al Prefetto

Sono ormai passati mesi e mesi da quando, con enfasi degna di migliore causa e tanto di conferenza stampa, i vertici della Corden Pharma Latina, dopo il tavolo da Lei convocato in Prefettura nel mese di marzo, si sono presentati ad aprile presso i Suoi uffici “sventolando” la soluzione di tutti i problemi: – L’ ingresso di un nuovo socio industriale (un fantomatico “polo tecnologico” con fatturati che risulterebbero negli ultimi anni tra gli 1,0 e gli 1,9 mln rispetto ai circa 50 mln della Corden) – L’annuncio di un Piano Industriale che avrebbe consentito di realizzare numeri mirabolanti – L’uscita anticipata dal concordato (con quali soldi???) – L’attivazione dei fondi del PNRR (con quali progetti???) – Milioni e milioni di “new business” (con quali prodotti e con quali clienti???) – La disponibilità di mirabolanti somme di “aiuti pubblici” (per la serie i privati investono ma… con i soldi di Pantalone…) – Il blocco dei licenziamenti – Ecc., ecc. Lei stesso, Signor Prefetto, in quell’occasione ebbe a dire che «Anche se non sono stati fatti i nomi, ho avuto modo di conoscere l’idea di quello che si vuole attuare sul sito di Sermoneta e sono certo che gli investimenti che arriveranno saranno importantissimi per tutto il territorio. D’intesa con Mise e Regione Lazio siamo qui per dare sicurezza ai lavoratori che sono il nostro primo obiettivo, ma anche a chi acquista che avrà tutto l’appoggio delle istituzioni». All’epoca, tuttavia, a taluno sembrò che la più grande è storica fabbrica della provincia di Latina era in procinto di essere venduta ad una non meglio precisata società, con un non meglio precisato progetto, con un non meglio precisato investimento”.

È quanto si legge in una nota firmata dal Comitato Lavoratori Corden Pharma e indirizzata al Prefetto, al sindaco di Sermoneta, ai commissari giudiziari e alle sigle sindacali della provincia, che prosegue: “Il tempo è passato e, nel frattempo: a. il fantomatico investitore “Polo Tecnologico”, scomparso per alcuni mesi come riportato da fonti della stampa locale, accampando chissà quali scuse, ha ancora rinviato di mese in mese la chiusura dell’operazione e, pochi giorni fa, ha ventilato che si aspetta che la Corden Pharma prima esca dal concordato e poi entrerà nella società (peraltro con un ulteriore ritardo dovuto alla mancata disponibilità di batterie di accumulo che dovrebbero arrivare dalla Cina per consentire il dispiegamento di un parco fotovoltaico sui terreni della società, come se questo fosse un progetto da poche settimane…). A noi risulta che fino a qualche tempo fa il problema era il rilascio di garanzie da SACE ed ancora prima le tempistiche di autorizzazione per fantomatici finanziamenti da parte di una fantomatica banca………; b. la Corden Pharma, prima della pausa estiva, ha annunciato nuovi licenziamenti per 44 unità, sebbene “Nell’incontro tra i vertici della Corden e le organizzazioni sindacali di categoria l’amministratore delegato ha altresì precisato che i conti economici del sito richiesti per la tenuta del piano concordatario sono perfettamente in ordine ed in linea con il piano stesso”.

I rappresentanti sindacali, intanto, dichiararono di sentire “la responsabilità di dare informazioni chiare alle maestranze già fortemente provate da una vertenza lunga e complessa quale è questa” (sic…..) e che “come organizzazioni sindacali intuiamo i risvolti che una tale comunicazione avrà sui lavoratori, i quali avevano riversato nel cambio societario, le loro comprensibili speranze di uscita da questa lunga e complicata crisi e che, invece, almeno per il momento è ancora lontana e priva di elementi oggettivi certi”; c. ci risulta che alcune realtà, che si erano presentate per valutare l’acquisizione della Corden Pharma, sono scappate a gambe levate (grazie alle illuminanti presentazioni fatte dal nostro AD e dal nostro DG); d. tutti sappiamo che il costo dell’energia è aumentato di così tante volte che oramai, ai livelli attuali di fatturato, a malapena si riusciranno a pagare le bollette per l’energia e il gas; e. ci risulta che i soldi in cassa sono sempre di meno, ma ……. i vertici aziendali (l’Amministratore Delegato e il Direttore Generale) continuano a riempire l’azienda di nuovi (…. e vecchi ….) consulenti (e chi paga?????); f. ci risulta che, nonostante gli impegni assunti in sede di piano di concordato, l’Azionista (sia quello vecchio che quello nuovo ….) non abbiamo assolto integralmente ai loro impegni di fornire finanza per supportare il piano presentato.

Signor Prefetto, Lei è sicuro che: 1. gli eventi di marzo e aprile scorso non abbiano rappresentato solamente una grandissima presa in giro da parte di un gruppo di sedicenti imprenditori? 2. l’attuale gestione sia in grado di tutelare gli interessi della società e SOPRATTUTTO dei lavoratori che da anni sputano sangue nella speranza di un futuro migliore? 3. effettivamente, come dichiarato a luglio dall’Amministratore Delegato della nostra società, i conti siano “perfettamente in ordine ed in linea con il piano”? 4. la società sarà in grado di rispettare la fondamentale e prossima scadenza del pagamento della tranche dei creditori, scadenza il cui mancato rispetto ci porterebbe dritti dritti al fallimento, con tutte le conseguenze connesse soprattutto per noi lavoratori? 5. La società non rischi, entro le prossime settimane, di cadere in una delle cause di scioglimento previste dal Codice Civile a causa delle perdite cumulate? 6. I vertici e l’organo di controllo, peraltro integralmente confermati dal socio poco prima della pausa estiva, siano in grado di gestire una situazione che, a nostro parere, si sta facendo sempre più difficile mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di posti di lavoro? Signor Prefetto, speriamo che dopo le “favole” che Le sono state raccontate nella prima parte del 2022, Lei possa riprendere in mano la questione, convocando un nuovo tavolo di lavoro e dando evidenza a noi lavoratori della Corden Pharma ed all’intera cittadinanza che le speranze nate dopo il suo primo intervento non sono state poste invano”. – Conclude la lettera.

Salvatore De Meo in corsa per la poltrona di presidente della commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo

Un flash di agenzia di oggi, ha rivelato le manovre in atto presso il Parlamento Europeo che coinvolgono anche uno degli europarlamentari pontini attualmente in carica, Salvatore De Meo.

L’elezioni di Antonio Tajani alle recenti politiche in Italia ha infatti lasciato libero il posto di presidente della commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo, che Forza Italia non vuole perdere. Per questo il partito ha formalizzato al Ppe la candidatura dell’eurodeputato pontino per il posto di presidente. La commissione si riunirà la settimana prossima a Bruxelles per deliberare sulla scelta.

Stalking continuo alla ex compagna, ennesimo arresto per un uomo

Anzio – È stato arrestato per stalking nei confronti della ex compagna. Appena 6 giorni dopo il fermo di un 16enne trovato con la droga e materiale esplosivo, i poliziotti sono tornati a “bussare” a casa della stessa famiglia, stavolta per fermare il padre del ragazzo. Messaggi, telefonate, minacce, tanto che la donna aveva presentato una serie di denunce proprio al Commissariato di polizia Anzio, spiegando il suo stato di ansia.

Dopo l’ennesimo atto violento nei confronti della donna, nonostante precedenti ammonimenti e arresti, per lo stalker è scattato di nuovo il fermo. Al momento l’uomo risulta essere agli arresti domiciliari.

Caro bollette, l’allarme dell’associazione imprese Horeca

Caro energia e caro bolletta sono le frasi più ricorrenti di queste ultime settimane che si traducono in un vero e proprio grido d’allarme di una nazione intera: proprio in questi ultimi giorni questa preoccupazione affligge anche centinaia di ristoratori e albergatori della provincia di Latina. 

“I ristoratori hanno bisogno di un supporto da parte delle Istituzioni, per esempio – dice Italo Di Cocco, presidente dell’associazione di Imprese Horeca, l’associazione che tiene insieme imprenditori e fornitori – fra i nostri numerosi associati, il timore delle prossime bollette è davvero alto. Spiega, “Faccio un esempio: le cucine, hanno l’obbligo per legge di diversificare la conservazione dei vari alimenti, per cui ad ogni categoria di alimento corrisponde Un impianto refrigerante, si può immaginare – continua Di Cocco, per oltre trentacinque anni presidente di Fipe Confcommercio – avendo diversi congelatori e frigoriferi la spesa sarà quanto meno quintuplicata”.

“Lo stesso – insiste – temono i nostri consociati albergatori, costretti a mantenere accesi gli impianti di condizionamento anche in carenza di ospiti nelle strutture. Le leggi esistono e vanno rispettate, per questo chiediamo alle istituzioni un supporto, che si traduce in sconti e agevolazioni che le amministrazioni locali dovrebbero concedere alle categorie che vedono la loro stessa esistenza a serio rischio. Le istituzioni locali potrebbero venire incontro a questi imprenditori, per esempio – conclude Di Cocco con la dilazione dei pagamenti e delle utenze e, magari, l’annullamento delle tasse sul suolo pubblico. Il rischio c’è, ed è un rischio che la provincia di Latina corre seriamente pertanto non lo si può non tenere in considerazione se vogliamo tutti che il nostro territorio continui ad essere quella perla preziosa che è”.  

Automobilismo storico, “Dalla palude alla Città”: il programma della due giorni

Due giornate dedicate all’automobilismo storico, l’8 e 9 ottobre prossimi, per continuare a tenere accesa la passione per le quattro ruote ma senza dimenticare il territorio. La proposta del Clas, il Circolo Latina Automoto Storiche, è ricca di interessanti contenuti: «Dalla palude alla città» per i 90 anni dalla fondazione della città di Latina. Il Clas, che ha recentemente organizzato la terza edizione della Coppa d’Oro della Maga Circe con ben 35 equipaggi a percorrere un itinerario che ha abbracciato tutta la provincia di Latina, torna a viaggiare sulle strade del territorio pontino, promuovendo sia la passione per le auto d’epoca sia l’unicità della zona. «Siamo orgogliosi di continuare a proporre iniziative che possano stimolare gli appassionati e renderli partecipi di un programma di eventi ben studiato, ma allo stesso tempo ci fa piacere promuovere i luoghi e magari avvicinare le nuove generazioni alla valorizzazione delle vecchie auto di genitori e nonni» spiega Maurizio Cucciolla, il presidente del Clas che si avvia verso i 31 anni di storia e che conta mille iscritti tra Latina e provincia.

Il programma di sabato 8 ottobre, per auto storiche a calendario Aci storico ’’Ruote nella Storia’’, prevede il ritrovo (alle 16:00) e la punzonatura presso il museo di Piana delle Orme a cui seguirà la visita presso il museo oltre alle prove di abilità che i partecipanti sosterranno con le loro autovetture: il gruppo di auto storiche poi proseguirà la passeggiata verso l’enoteca Assunta per la cena.

La domenica (9 ottobre) la partenza verrà data alle 9:30 presso il Consorzio di Bonifica Lazio sud Ovest con la visita nelle sale dello storico palazzo di Corso Matteotti a Latina, alle 10:30 le splendide auto d’epoca partiranno per raggiungere l’impianto idrovoro di Mazzocchio con la visita all’interno della struttura alla quale faranno seguito le prove di abilità, da svolgersi sempre con le automobili d’epoca. Alle 12:00 il gruppo del Clas raggiungerà Priverno dove è previsto il pranzo al ristorante Macallè, quindi la cerimonia di premiazione dei partecipanti. Per informazioni scuderia@clas-latina.it

‘Festa della Vendemmia’, tutto pronto per la prima edizione: sabato l’appuntamento

Sabato 8 ottobre in piazza Brandetti a Campoverde di Aprilia a partire dalle 18:30 si svolgerà la Festa della vendemmia, il primo Green event apriliano organizzato dalle associazioni Aprilia Libera, Città degli Alberi, Do – Re – Mi e realizzato per promuovere la cultura dell’ambiente e degli stili di vita sostenibili, attraverso la valorizzazione dei prodotti, musica e arte locali. In coerenza con le pratiche di sostenibilità, l’evento promosso è a basso impatto ambientale. Un altro anno è trascorso e le tante iniziative ed assemblee svolte sul tema della salvaguardia dell’ambiente e del ciclo dei rifiuti hanno permesso di portare avanti gli obiettivi delle nostre associazioni, contribuire a diventare cittadini più consapevoli del territorio in cui viviamo e lottare per difendere il nostro diritto alla salute.

Per tutelarlo davvero sarebbe sufficiente garantire la destinazione urbanistica delle aree agricole e preservare la bellezza del paesaggio, applicando semplicemente la legge che stabilisce che i terreni a vocazione agricola debbano rimanere tali, senza neanche produrre uno strumento urbanistico specifico. La speculazione immobiliare incontrollata ha distrutto una parte del nostro territorio, per questo è stato deciso che alcune zone, perché ricche di acqua, di fossi o coni vulcanici, sono da tutelare. Il Piano Regolatore Generale – che sarà anche superato ma è ancora attuale – è lo strumento urbanistico che individua quali aree sono versate all’agricoltura, perché alla sua stesura hanno contribuito un agronomo, un geologo, che hanno stimato le qualità dei terreni. Nel corso della giornata interverranno anche i produttori Francesco Lo Cicero e Daniele De Luca a sottolineare l’esigenza, non più rinviabile, di tutelare la nostra terra e i suoi prodotti per preservare la vocazione agricola della nostra città.

L’evento, che permetterà di raccogliere fondi per finanziare iniziative a difesa della salute dei cittadini e a tutela dell’ambiente, è stato sponsorizzato da alcune eccellenze del nostro territorio: Azienda Casal De Luca, Azienda Ciccariello, Azienda Piana dei castelli, Azienda La Divina Provvidenza, Azienda Maggi, Azienda Bacco, Azienda Corsira, Azienda La Livrea, Azienda De Luca, Azienda L’Ape d’Oro, Fonte Santo Stefano. Durante la manifestazione sarà possibile assistere al concerto degli allievi del M. Clemente dell’associazione Do- Re – Mi che si esibiranno in un repertorio pop, rock, jazz e bossa nova; Alberto Clemente chitarrista, insegnante, compositore ed arrangiatore, ha suonato e collaborato con importanti artisti del panorama musicale nazionale ed internazionale, accompagnerà i suoi allievi.

Sparring Io, Boxe Latina sul podio più alto con Aurora Turrin ed Ilaria Micheletti

Altra grande soddisfazione per il vivaio della Boxe Latina: Aurora Turrin si è laureata Campionessa Italiana di Sparring Io, medaglia d’argento per Ilaria Micheletti. Lo Sparring Io è una light boxe promossa dalla FPI, da tre riprese da 60 secondi, con un minuto di recupero tra una ripresa e l’altra, su di un vero ring regolamentare. Il fine è quello di promuovere ed incentivare sempre più i giovani atleti all’avviamento del pugilato con un incontro in tutto simile al pugilato dilettantistico AOB per tenuta, protezioni e verdetti. Nel torneo sul quadrato del Palazzetto dello Sport di Chianciano Terme, nell’ambito del Trofeo CONI, Aurora Turrin è salita sul podio più alto nella categoria 40,1/50 kg, mentre per Ilaria Micheletti il secondo posto è arrivato nella categoria + 50 kg.

Un eccellente performance da parte di entrambe, in una bellissima avventura in cui al risultato individuale si è aggiunto anche quello di squadra. Il Lazio infatti si è classificato al primo posto in Italia, grazie anche all’oro di Vittoria Milani (fino a 40 kg) della Life Center e l’argento di Mirko Bilotti (+50 kg) della Lupa Boxe. Alla spedizione hanno preso parte anche Simone Mihai Beldiman della Life Center e Damiano Grieco (40,1 /50 kg) delle Fiamme Oro. Un risultato che conferma del brillante momento del pugilato regionale, di cui la Boxe Latina un fiore all’occhiello.

Nella spedizione toscana, Aurora Turrin e Ilaria Micheletti, insieme al team laziale, hanno avuto all’angolo il maestro Rocco Prezioso, tecnico della Nazionale Italiana Schoolboy, reduce dagli Europei in Turchia in cui è arrivato il bronzo per Mattia Turrin, 50 kg, capitano della rappresentativa azzurra oltre che prodotto del settore giovanile della società pontina.

Adesso il mese di ottobre propone un altro grande appuntamento. Si tratta dalla fase finale dei Campionati Italiani Schoolboy e Schoolgirl. Nutrita la rappresentativa della Boxe Latina, con cinque atleti che puntano al podio sul ring di Mondovì, in provincia di Cuneo dal 24 al 30 ottobre. Sul ring saliranno Sheila Marongiu (44 kg), Massimiliano Aramini (44 kg), Antonio Marongiu (48 kg), Mattia Turrin (54 kg) e Eduard Cojocaru (60 kg). Si riparte dall’oro conquistato un anno fa da Mattia Turrin nei 42 kg. Si sono intanto conclusi anche gli Europei Junior di Montesilvano, in cui, tra le fila azzurre, figura il presidente della Boxe Latina Mirco Turrin, in qualità di preparatore atletico, che ha seguito comunque con attenzione le gesta dei suoi atleti: “Sono soddisfatto dello Sparring Io, un movimento nuovo che continua a crescere, che ha come obiettivo la ricerca del talento. Quanto ai Campionati Italiani stiamo stabilendo un nuovo record, perché mai come Boxe Latina abbiamo portato cinque atleti alla fase nazionale. Un plauso anche a Giulietta Marongiu (48 kg), uscita a testa dagli Europei. Quando ti arrivi a giocare questi obiettivi, significa che sei tra le più bravi in Italia”.

Latina – Lbc e Pd contro Forza Italia: “Hanno chiesto la testa di Coletta e loro gliel’hanno portata”

Forza Italia avrebbe potuto sfiduciare il Sindaco Coletta in qualsiasi momento, anche all’indomani delle elezioni del 2021. Ma non l’ha fatto perché, evidentemente, era più comodo. È troppo facile stare in maggioranza o all’opposizione in base alle proprie convenienze”. Così Latina Bene Comune e Partito Democratico, in una nota di risposta ad un precedente comunicato del coordinatore provinciale di Forza Italia Alessandro Calvi. “Parole – aggiungono – che evidenziano un certo opportunismo politico da parte di un partito che, avendo fatto parte della maggioranza programmatica, non può non essere parte in causa del presunto immobilismo di cui ci accusa Calvi. Sarebbe opportuno che ognuno si assumesse la propria parte di responsabilità”.

“È evidente – continuano – che alla base della decisione ci sia un diktat impartito dalle segreterie nazionali. Hanno chiesto la testa di Damiano Coletta, e gliel’hanno portata. Solo così si spiega il passo indietro da parte di Forza Italia che, fino a quel momento, aveva deciso di far parte della maggioranza programmatica. Conducendo tra l’altro, con i suoi consiglieri e le sue consigliere, un lavoro di responsabilità e sinergia insieme agli altri gruppi consiliari. Come si evince, tra le altre cose, dalle diverse presidenze di commissione loro assegnate”.

In conclusione, gli ex capigruppo: “Vogliono far passare – riporta Enzo De Amicis – la loro scelta come un atto d’amore per la città. Ci chiediamo che razza di amore possa essere quello che toglie impegno, e collaborazione, nel momento più duro per Latina e per il paese. Quando ci stiamo accingendo ad un inverno difficile e quando stiamo vivendo l’anno del PNRR, un treno da prendere al volo per portare Latina ad una nuova rinascita”. 

“Capiamo – spiega Valeria Campagna – l’esigenza di Calvi di riaccreditarsi agli occhi degli elettori e degli altri partiti di centrodestra (forse perché ambisce ad essere il prossimo candidato a Sindaco?) ma noi non possiamo accettare lezioni di rigore istituzionale da chi poteva in qualunque momento, negli ultimi dieci mesi, avanzare critiche e proporre soluzioni e invece non ha avuto la decenza di guardare in faccia il Sindaco e sfiduciarlo davanti alle cittadine e ai cittadini”.