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Serie C, brutto ko interno per il Latina contro il Foggia

Si chiude con una brutta sconfitta il 2022 del Latina Calcio. La squadra nerazzurra perde per 5-1 il confronto del Francioni contro un Foggia più cinico e aggressivo per tutto l’arco dei novanta minuti di gioco. La partita è vivace fin dalle prime battute, con il Latina che prova ad imporre il suo gioco. È però il Foggia a passare in vantaggio, grazie alla rete di Ogunseye al sesto minuto. L’attaccante del Foggia è bravo ad inserirsi tra Giorgini e Cardinali, sorprendendo quest’ultimo in uscita per realizzare la rete del vantaggio ospite.

Il Foggia trova anche il raddoppio al 19’. Dopo un’azione insistita sulla fascia sinistra la squadra ospite riesce a concludere in rete grazie all’incornata di Garattoni, che da pochi passi supera Cardinali per la seconda marcatura dei rossoneri. Gli ospiti calano anche il tris al minuto 33’. Di Noia riesce ad infilarsi in maniera fin troppo facile nella difesa nerazzurra, superando ancora una volta Cardinali con un facile colpo di testa ravvicinato.

La ripresa si apre con un doppio cambio nelle fila del Latina: dentro Amadio e Carletti al posto di Barberini e Fabrizi. Al 56’ il Latina rientra in partita. Carletti da poco entrato in campo è bravissimo a guadagnarsi un netto calcio di rigore e a trasformarlo subito dopo per la rete della speranza nerazzurra. Dura poco però l’euforia dei nerazzurri. Infatti, il Foggia dopo soli tre minuti torna nuovamente in vantaggio di tre reti. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’arbitro punisce, in maniera molto generosa, con un calcio di rigore un tocco di mano di Giorgini, che nell’occasione viene anche espulso. Sul dischetto si presenta il capitano del Foggia Petermann che realizza spiazzando Cardinali.

A un quarto d’ora dalla fine del match viene espulso anche il Mister nerazzurro Daniele Di Donato. Nell’ultimo minuto di recupero c’è anche il tempo per vedere la quinta rete del Foggia, grazie al calcio di punizione di Costa deviato dalla barriera che supera ancora una volta Cardinali. Termina con una sconfitta il 2022 del Latina, che purtroppo non riesce a dare ulteriore slancio alla serie positiva iniziata nelle ultime partite. Adesso la squadra nerazzurra potrà beneficiare di un periodo di vacanza per ricaricare le batterie e ripartire con il nuovo anno in vista della trasferta di Pescara di sabato 7 gennaio.

Il tabellino

Latina-Foggia 1-5
Latina Calcio 1932: Cardinali, Giorgini, Sannipoli, Tessiore, Barberini (46’ Amadio), Bordin (57’ Di Mino), Esposito And., Fabrizi (46’ Carletti), Riccardi, Cortinovis, Margiotta (66’Celli). A disp.: Giannini, Esposito Ant., Rosseti, De Santis, Nori. All.: Di Donato
Foggia Calcio: Nobile, Garattoni (72’ Nicolao), Rizzo, Schenetti, Ogunseye (72’ D’Ursi), Peralta (80’ Iacoponi), Sciacca, Leo, Petermann (80’ Frigerio), Di Noia (80’ Odjer), Costa. A disp.: Illuzzi, Domingo, Papazov, Markic, Peschetola, Battimelli, Tonin. All.: Gallo
Marcatori: 6’ Ogunseye (F), 19’ Garattoni (F), 33’ Di Noia (F), 56’ Carletti (L, rig.), 60’ Petermann (F, rig.), 93’ Costa (F)
Arbitro: Adalberto Fiero di Napoli, 1° Assistente Lorenzo Giuggioli di Grosseto, 2° Assistente Giorgio Ravera di Lodi, 4° Uomo Domenico Castellone di Napoli
Ammoniti: 68’ Ogunseye (F), 92’ Tessiore (L)
Espulsi: 59’ Giorgini (L), 76’ Di Donato (L, dalla panchina)
Angoli: 2-7
Recupero: 0’, 3’
Note: 1596 spettatori di cui 481 abbonati e 188 ospiti

L’INTERVISTA – Imprenditoria femminile, un nuovo bando a sostegno delle mamme in carriera

Conciliare la vita familiare e quella lavorativa evitando di dover abbandonare l’attività imprenditoriale, soprattutto quando si hanno figli piccoli. Un obiettivo importante quello della manovra voluta dalla Camera di Commercio di Frosinone e Latina che, attraverso il nuovo “Bando per la concessione di contributi a sostegno delle mamme imprenditrici” ha stanziato 50.000 euro.

I soggetti beneficiari avranno a disposizione voucher per un importo unitario massimo di 5.000 euro. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. Il bando è rivolto alle donne imprenditrici – titolari di impresa individuale; socie amministratrici di società di persone; legali rappresentanti o consigliere delegate di società capitali – che abbiano figli di età fino a 3 anni compiuti alla data di presentazione della domanda di contributo.

Le spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute dall’impresa per attivare una postazione di telelavoro/smart working presso l’abitazione della donna imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa e meglio conciliare l’accudimento dei figli con la prosecuzione dell’attività imprenditoriale. In questo caso le spese ammesse sono: acquisto computer fisso o portatile o notebook o ultrabook, stampante e scanner, contratto di attivazione di collegamento internet ad alta velocità, fatture periodiche utenze e collegamento internet.

E poi, le spese sostenute dall’impresa per acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della donna imprenditrice. E le spese sostenute dall’impresa per azioni di formazione per la crescita delle competenze dell’imprenditrice in tema di smart working o per la crescita delle competenze digitali strategiche (marketing digitale, nuovi canali commerciali on line).

A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di InfoCamere – Servizi e-gov, dalle ore 12:00 del 10 gennaio 2023 alle ore 21:00 del 1° giugno 2023.

La Camera di Commercio Frosinone Latina, con quest’ultima manovra, conferma ancora una volta la centralità dell’imprenditoria femminile rinnovando il sostegno alle donne imprenditrici e ponendo l’attenzione su un tema più che mai attuale, la difficoltà che le donne riscontrano nel conciliare famiglia e lavoro. Ad illustrare la manovra e gli altri Bandi dell’Ente il presidente della Camera di Commercio, Giovanni Acampora.

Presidente Acampora, una manovra straordinaria in favore delle donne imprenditrici…
“L’imprenditoria femminile rappresenta la linfa vitale della nostra economia, per questo è importante sostenere le donne che fanno impresa. Il talento femminile va incentivato e valorizzato, non possiamo permettere che le donne che si impegnano per fare impresa debbano poi essere ancora obbligate a scegliere tra famiglia e lavoro. Tra figli e progetti professionali ambiziosi. Siamo particolarmente orgogliosi di questo bando la cui finalità è proprio quella di mettere a disposizione contributi rivolti alle imprese amministrate da donne, al fine di sostenere le spese necessarie per conciliare tempi di vita e tempi di lavoro ed evitare l’abbandono dell’attività imprenditoriale. Il mio invito alle donne imprenditrici delle province di Frosinone e Latina è quello di fare domanda per poter beneficiare di questa importante opportunità”.

Non solo imprese femminili. La Camera di Commercio ha stanziato oltre due milioni di euro per altri sei bandi a sostegno di imprese, associazioni e Comuni. Ci può illustrare la manovra?
“La Camera di Commercio che mi onoro di rappresentare è al fianco del panorama imprenditoriale e dei territori con un pacchetto di provvedimenti strategici da oltre due milioni di euro per: turismo, digitalizzazione, internazionalizzazione, formazione-lavoro, organizzazioni imprenditoriali, associazioni dei consumatori e Comuni. Oltre al bando a sostegno delle mamme imprenditrici, infatti, sono attivi altri sei bandi. Nello specifico, il bando per ‘Organizzazioni Imprenditoriali e Associazioni dei Consumatori’ con una dotazione finanziaria di 400.000 euro; il bando ‘Digitalizzazione’ da 500.000 euro, stesso importo stanziato per il bando ‘Turismo’. E poi, 300.000 euro per il bando ‘Internazionalizzazione’, 400.000 euro per quello rivolto ai ‘Comuni’ e 250.000 euro per ‘Formazione-Lavoro’. Progettualità, sostegno alle imprese e territorialità sono le azioni che guidano la mission dell’Ente. Siamo alla fine di un anno difficile segnato dall’incertezza dei mercati a livello internazionale. Enti come il nostro hanno il dovere di essere al fianco delle filiere produttive e degli imprenditori sostenendoli in questo delicato momento storico”.

Quali gli obiettivi per il 2023?
“L’anno che sta per arrivare ci vedrà impegnati, come sempre, a sostegno delle imprese, motore della nostra economia. Valorizzare la rete dei territori, ascoltare le istanze del tessuto produttivo, promuovere alleanze operative e strumenti per contribuire al rafforzamento del sistema imprenditoriale dovranno essere le azioni fondamentali da perseguire per sostenere le imprese nel cammino di uscita dalla crisi economica. Ci attendono ancora tempi difficili, è bene tenerlo a mente, tempi segnati dall’incertezza del futuro. Il nostro compito dovrà essere quello di mettere in campo tutti gli sforzi necessari, unendo le forze, con l’obiettivo di reagire e costruire risposte di medio-lungo periodo, strutturali e coordinate, che siano in grado di generare nuovi e innovativi modelli di crescita e di sostenibilità”.

Gaeta – Porte aperte al nido comunale, gli auguri del sindaco Leccese

Porte aperte al Nido comunale per augurare buone feste ai piccoli e alle loro famiglie. Il Sindaco Cristian Leccese, accompagnato dal Consigliere con delega alla Pubblica istruzione, Gianna Conte, ha voluto portare il proprio saluto in vista del Natale a bambini e genitori, plaudendo al lavoro svolto dal Consorzio Parsifal nella guida di un fiore all’occhiello della Città, simbolo di avanguardia pedagogica.

«I bambini e le loro famiglie – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese – hanno un grande bisogno di sentirsi accolti e curati da chi opera quotidianamente nelle realtà educative e scolastiche. Il Nido comunale da oltre tre anni ormai, grazie alla diligente guida del Consorzio Parsifal e al lungimirante investimento dell’Amministrazione, porta avanti un’intensa formazione continua del personale. Possiamo considerarlo con orgoglio il fiore all’occhiello di questa città, oltre che una vera e propria avanguardia pedagogica. In questo Nido, ogni famiglia può essere certa che al tempo e alle relazioni è attribuito un valore altissimo. Siamo orgogliosi di aprire le nostre porte e consentire anche alle famiglie di respirare l’atmosfera che i bambini vivono quotidianamente».

«Una cura intesa come attenzione e ascolto dell’altro – queste le parole del Consigliere con delega alla Pubblica istruzione, Gianna Conte -, quasi come fosse un lento accompagnamento, perché ci vuole tempo per diventare grandi come bambini, ma ci vuole tempo anche per crescere come genitori. Insegnanti, educatori e genitori devono potersi riappropriare di “tempi” più lenti, poiché oggi si intraprendono troppo spesso faticose maratone, non funzionali alla crescita serena di ciascuno di noi. Tutto questo tempo non è speso inutilmente, ma è essenziale per coltivare benessere e gentilezza!».

Anche il Coordinatore pedagogico, la dott.ssa Silvia Capasso, ha voluto dedicare un pensiero ai piccoli del Nido, ma soprattutto alle loro famiglie: «Ce lo insegnano i bambini, soprattutto quelli più piccini, che ci vuole un tempo lungo e lento per diventare grandi. Al Nido abbiamo ritmi lenti, in uno spazio a misura di bambino. Nessuna ansia di prestazione, nessuna gara: è certamente molto difficile questo cambio di prospettiva, soprattutto se si tiene conto della società in cui viviamo, in cui è richiesto ai piccoli e a noi adulti di essere sempre prestanti, veloci, costantemente in corsa. Ma i bambini, con la loro preziosa naturalezza, ci riportano a ciò che è giusto, ci invitano con saggezza ad assaporare la vita in ogni sua sfumatura. L’invito, che a nome di tutto il gruppo educativo rivolgo alle famiglie per questo Natale e per il Nuovo Anno che arriva, è quello di ascoltare i bambini e fare come loro: “riappropriamoci” di un tempo lento, viviamo appieno le relazioni, poniamo più attenzione ai processi e meno ai prodotti!».

Sezze – Il Comune conferisce la cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri

Una cerimonia particolarmente carica di emozioni quella che questa mattina ha organizzato il Comune di Sezze all’interno dell’auditorium comunale “San Michele Arcangelo”, al termine della quale è stata conferita la cittadinanza onoraria per l’impegno e l’importanza sul territorio all’Arma dei Carabinieri, rappresentata dai massimi esponenti provinciali, in primis il Comandante provinciale Colonnello Lorenzo D’Aloia, e con la presenza gradita del Prefetto di Latina, Maurizio Falco.

A fare gli onori di casa il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, i membri del suo esecutivo, il presidente del consiglio comunale, Pietro Del Duca, e l’intera massima assise cittadina, che ha deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria all’Arma dei Carabinieri. Nei vari interventi che si sono succeduti sul palco, intervallati da musiche suonate dal vivo dalla banda dei Carabinieri, si è voluta sottolineare l’importanza del presidio territoriale e l’impegno che gli uomini e le donne dell’Arma, nel caso di Sezze guidati egregiamente dal Comandante Ilaria Somma, stanno mettendo in campo in città.

La chiusura dell’iniziativa fortemente voluta dall’amministrazione comunale è stata affidata all’inno di Mameli, che ha riunito in un unico virtuale abbraccio tutti i presenti, alcuni dei quali particolarmente emozionati per aver vissuto questo momento importante per la comunità, che certifica lo stretto rapporto tra istituzioni e Arma dei Carabinieri, confermato nel suo intervento anche dallo stesso Prefetto di Latina.

Doni ai piccoli degenti del Santa Maria Goretti di Latina; oggi la visita di Babbo Natale

Il Senatore Nicola Calandrini, con una delegazione di Fratelli di Italia Latina, nel pomeriggio di venerdì 23 dicembre ha fatto visita all’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina per consegnare doni ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria e nel pronto soccorso pediatrico.

Per la raccolta dei doni si è in messa in moto una vera e propria macchina della solidarietà, che ha visto in prima linea il Senatore Calandrini ma anche tantissimi iscritti o semplici simpatizzanti del partito locale.

“Si tratta di un piccolo gesto – il commento del Senatore– siamo a ridosso di giorni di festa che molti di noi avranno la possibilità di trascorrere in serenità con i propri familiari. Vedere il sorriso sul volto di questi bambini, che invece passeranno le festività lontani dal calore dei propri cari e della propria casa ha rappresentato per tutti noi una gioia impagabile”. “Colgo l’occasione – conclude il Senatore – per ringraziare la direzione generale dell’Asl di Latina e quella sanitaria dell’Ospedale Santa Maria Goretti e tutti quei medici, infermieri e operatori socio sanitari che svolgono con professionalità e umanità il loro lavoro”.

Sabaudia – Presto il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia grazie agli ingressi di Lucci e Bonetti

Continua a crescere la struttura di Fratelli di Italia sul territorio della Provincia di Latina. Il Presidente della V Commissione Bilancio del Senato e coordinatore Provinciale di Fratelli di Italia Latina Nicola Calandrini ha incontrato i nuovi rappresentanti di Fratelli di Italia Sabaudia Maurizio Lucci (attuale consigliere di minoranza) e Gianluca Bonetti. Entrambi esponenti di spicco della politica locale negli ultimi anni, hanno deciso di recente di sposare la forza politica guidata dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, andando a infoltire il gruppo di lavoro di Fratelli di Italia Sabaudia.  

“Stante la crescita esponenziale registrata dal partito a livello nazionale è quanto mai doveroso cercare di infoltire le fila di Fratelli di Italia a livello locale, aprendo le porte a donne e uomini che credano negli ideali di cui il nostro gruppo è portatore” il commento del coordinatore provinciale di Fratelli di Italia Nicola Calandrini. Un plauso è arrivato anche da Dionisio Magnanti (portavoce sino ad oggi di Fratelli di Italia Sabaudia) e Renato Bianchi (primo dei votati nelle amministrative comunali 2022). “Ora l’obiettivo è incrementare i militanti e organizzare un calendario di eventi volti a far conoscere le attività del partito ma anche a trattare le problematiche di interesse locale come l’erosione costiera, l’agricoltura, la direttiva Bolkestein e tanto altro”. 

“Gianluca Bonetti sarà il nuovo portavoce comunale – conclude il Senatore Calandrini – e posso con soddisfazione annunciare come, anche grazie al passaggio in Fratelli di Italia del consigliere comunale Maurizio Lucci, avremo a breve i numeri per costituire a breve il gruppo consiliare di Fratelli di Italia. Se Giorgia Meloni oggi è premier è senza dubbio anche merito di chi ha lavorato, negli anni, sul territorio; donne e uomini che non smetterò mai di ringraziare abbastanza. Oggi si apre un nuovo capitolo che mira a proseguire nel solco di una crescita e di un radicamento iniziati ormai tanto tempo fa”. 

Inghilterra, giovani fidanzati italiani uccisi in casa: è giallo

Inghilterra, uccisa coppia di italiani. Due fidanzati messinesi, Nino Calabró e Francesca Di Dio, sono stati ammazzati in un appartamento di Thornaby-on-Tees, comune della contea di North Yorkshire. Lui, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, si era trasferito in Gran Bretagna e lavorava in un ristorante; la ragazza, di Montagnareale, era andata a trovarlo per le vacanze di Natale. Per il duplice delitto, come riportano i media locali citati dalla nostra stampa nazionale, la polizia ha fermato un 21enne. Il sospetto, un italiano con disturbi psichici, rimane in custodia cautelare e viene interrogato.

I due ragazzi non rispondevano ai rispettivi genitori da un paio di giorni e così è scattato l’allarme. A ritrovare i corpi senza vita nell’appartamento del giovane sono stati dei suoi amici, anche loro insospettiti dallo stesso fatto.  Il 21enne fermato dalla polizia locale è stato arrestato con l’accusa di omicidio. Anche le due vittime erano poco più che ventenni. La loro morte sarebbe avvenuta nella mattinata di mercoledì 21 ma è stata scoperta ieri. Nulla trapela circa il movente e la dinamica del terribile delitto.

Babbo Natale o San Nicola, qual è la figura più amata? L’Italia si ‘spacca’ sul web

Babbo Natale, Santa Lucia o San Nicola. Quali sono le figure natalizie più amate e ricercate sul web da grandi e piccini? A pochi giorni dal Natale l’agenzia internazionale di comunicazione Seeders, analizzando dati via Google Trends, ha realizzato uno studio sulla loro popolarità negli ultimi dieci anni con risultati interessanti e per nulla scontati. Tra i personaggi pieni di regali da consegnare ai più piccoli emerge, come prevedibile per molti, un vincitore assoluto: Babbo Natale. L’anziano dalla barba bianca che realizza e consegna giocattoli ai bambini di tutto il mondo risulta il più popolare in Italia negli ultimi 10 anni. Tuttavia deve cedere il passo ad altre figure quando si scende nei particolari regionali, probabilmente come conseguenza di forti tradizioni locali che riescono a sovrastare una figura di importanza globale come Santa Klaus.

San Nicola e Santa Lucia

Babbo Natale resta forte in ben 12 Regioni, soprattutto del Centro-Nord: Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino, Emilia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise. Ma deve cedere il passo nelle isole e nel Mezzogiorno: San Nicola trionfa in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria mentre Santa Lucia, oltre a Sicilia e Sardegna, è presente in Veneto e Friuli. La santa di Siracusa vince anche sulla Befana, ma solo se si prendono in considerazione le ricerche durante l’anno.

I Re Magi spopolano in Valle d’Aosta

Passando al confronto tra gli altri personaggi, si possono evidenziare diverse statistiche interessanti: i Re Magi, nel confronto con Gesù Bambino, sono più ricercati nelle Regioni settentrionali, raggiungendo una percentuale del 99% in Valle d’Aosta. San Nicola si avvicina a Santa Lucia senza però riuscire a superare la santa originaria di Siracusa.

Gesù all’ultimo posto della classifica

La ricerca individua peculiarità e caratteristiche insolite e interessanti come la frequente spaccatura geografica tra Nord e Sud, ma anche dati relativi alla crescita o decrescita delle ricerche e dettagli unici legati a determinate Regioni. Altro dato interessante riguarda, ad esempio, il fatto che nei vari confronti San Nicola non sia mai quello con la percentuale più alta in Puglia; risulta particolare perché il Santo che porta i doni a cavallo è patrono del capoluogo di Regione e nona città per abitanti d’Italia: Bari. Allo stesso modo fa notizia l’ultima posizione a livello di ricerche nazionali di Gesù bambino, che rimane in vantaggio durante l’anno rispetto ai Re Magi (che lo precedono nelle ricerche generali), ma viene superato nel periodo natalizio.

Lo studio realizzato dall’agenzia Seeders ha approfondito così la questione regali nel nostro Paese: forte di dati e grafici, si sono presi in esame i punteggi e le percentuali di ricerca su Google Trends durante gli ultimi dieci anni.

Fonte www.dire.it

Una delegazione della comunità di Bassiano in visita al Senato

Una cospicua delegazione della comunità di Bassiano ha fatto visita, giovedì 22 dicembre, al Senato della Repubblica. Ad aspettare i circa 30 visitatori c’era il presidente della V Commissione Bilancio Nicola Calandrini. Coordinatore provinciale del partito, Calandrini ha proprio origini bassianesi, radici alle quali resta ancora oggi molto legato. “Grazie per essere qui, non poteva esserci regalo più prezioso – ha detto il Senatore alla delegazione – Se posso essere qui in Senato oggi, a dare il mio contributo per lo sviluppo di questa Nazione, lo devo a voi e per due ordini di ragioni. Prima di tutto perché è a Bassiano che affondano le mie radici, che mi hanno permesso di diventare l’uomo, il padre, il marito, il politico che sono oggi. In secondo luogo, non posso non dimenticare il vostro sostegno costante nel corso di tutta la mia carriera politica”.

La delegazione, dopo aver effettuato una visita negli ambienti più rinomati di Palazzo Madama, ha avuto la possibilità di confrontarsi per più di un’ora con il presidente della V Commissione Bilancio che ha così salutato i suoi concittadini: “Ogni giorno quando siedo in questi banchi sento la responsabilità di rappresentare tutti voi. Avete deciso di dedicare questa giornata a questo saluto e nel ringraziarvi sono a ricordarvi e a ricordarmi di quanto siano importanti i piccoli comuni, le comunità come quella di Bassiano, un’ossatura spesso silenziosa che contribuisce a rendere grande questa nazione. Vivo lo sapete a Latina Scalo e ho imparato a conoscere nel profondo il territorio della seconda città del Lazio. E mi sono reso conto sempre più di come questa sia formata soprattutto da piccoli centri, frazioni, comunità. Storie, donne e uomini, di cui occorre preservare radici e tradizioni senza che questi diventino campanilismi ma anzi vadano ad arricchire il patrimonio culturale della provincia prima e della Nazione poi”.

Gaeta – Lavoratori precari del servizio rifiuti: un incontro tra amministrazione, aziende e sindacati

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, in Aula Consiliare, un incontro tra il Sindaco Cristian Leccese, l’Assessore al Servizio integrato dei rifiuti, Diego Santoro, i rappresentanti degli uffici preposti, dei Sindacati di categoria e delle aziende impiegate nella raccolta rifiuti, Del Prete e De Vizia, in merito alla situazione di precariato che interessa alcuni lavoratori stagionali.

«Mi preme ringraziare – ha dichiarato il Sindaco, dott. Cristian Leccese – le parti sindacali e i rappresentanti delle aziende che hanno partecipato a questa richiesta di incontro fatta ad horas, convocata nel giro di pochi giorni. Il tema della riunione è stato il precariato dei lavoratori stagionali impiegati nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti della nostra città, poiché sono state riscontrate diverse criticità che dovevano essere affrontate. Ho voluto, infatti, portare al tavolo una soluzione per poter stabilizzare le otto unità lavorative che ad oggi lavorano quattro mesi all’anno, nel periodo estivo.

L’idea è stata condivisa dai sindacati, e i rappresentanti delle aziende presenti hanno dato la loro disponibilità nel trovare una soluzione generale per tutti. Nel corso di questa riunione non abbiamo approfondito tutti gli strumenti che potremo mettere in campo per raggiungere il risultato che auspichiamo, ma nel momento in cui ci sarà il cambio di appalto, all’interno della trattativa tra Amministrazione, sindacati e aziende, dovranno essere prese in considerazione le strategie di stabilizzazione di tutti i precari del servizio rifiuti. È questa, infatti, la linea politica che abbiamo condiviso con tutti per poter dare dignità, organizzazione di servizi e di qualità sul nostro territorio, in favore dei lavoratori. 

Per questo – aggiunge il Primo Cittadino – al termine del tavolo ho voluto incontrare i ragazzi che in questi giorni hanno avuto modo di manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’Amministrazione comunale, per dare loro un riscontro sugli esiti della riunione. Siamo, quindi, tutti d’accordo per trovare una stabilizzazione generale, e nei prossimi giorni ci siederemo nuovamente al tavolo per iniziare, con i sindacati da una parte e con gli uffici e le ditte dall’altra, a creare questa soluzione tecnica di stabilizzazione, che prevedrà degli step, una gradualità e una serie di condizioni per arrivare a raggiungere l’obiettivo».