Fondi – Tragedia della vigilia di Natale. Un terribile incidente si è verificato nel pomeriggio di ieri sull’Appia tra due auto.
Drammatico il bilancio che è di un morto e cinque feriti. Un uomo di 50 anni di Itri è stato estratto senza vita dalle lamiere dell’auto a bordo della quale viaggiava. Una scena agghiacciante quella che si sono trovata davanti i soccorritori giunti sul luogo dell’incidente. La dinamica è al vaglio delle forze dell’ordine.
Il countdown è terminato. Da questa sera inizia ufficialmente il periodo di festa più lungo dell’anno. Cenoni, pranzi in famiglia e apertivi con gli amici allieteranno le nostre giornate almeno fino all’arrivo del 2023. Ma occhio alla salute, oltre che ai chili di troppo. Godere della compagnia e della buona tavola fa benissimo all’umore a patto, però, di non esagerare. Una regola che vale soprattutto per persone affette da particolari patologie.
Per evitare che la lunga maratona gastronomica delle feste lasci il segno, sulla salute, sulla bilancia e sulle analisi del sangue, che molti programmano tradizionalmente a gennaio, abbiamo chiesto consiglio ad un esperto. Mangiare bene e sano nei giorni di festa, senza sacrificare il gusto, prevenendo le brutte sorprese nel ‘day after’ di inizio gennaio, quando l’Epifania tutte le feste porterà via, si può? Facciamo chiarezza con Achille Mariani, biologo nutrizionista specialista in scienze dell’alimentazione, nonché nutrizionista della Nazionale Italiana Scherma, della Polizia di Stato e del Gruppo Sportivo ‘Fiamme Oro’, oltre che responsabile del settore nutrizione ASI.
Achille Mariani
Dott. Mariani, come comportarsi in questa settimana ricca di appuntamenti… a tavola? “Il segreto sta tutto nel non esagerare. Si a soddisfare il proprio palato senza troppi sensi di colpa, no agli eccessi. Ci sono dei piccoli accorgimenti che è possibile seguire per non privarsi delle tavolate delle feste restando al tempo stesso in salute. In primis, occorre non perdere mai di vista le porzioni, soprattutto nel caso di pranzi o cene che prevedano numerose portate, come il cenone di questa sera o il pranzo di domani. Ricordiamoci dunque di ridurre la quantità dei cibi che mettiamo nel piatto, per poter gustare tutte le pietanze della tradizione, limitandoci però ad assaggiare. Tra un pranzo, una cena ed un aperitivo non dimentichiamo di fare un po’ di attività fisica, ovviamente a digiuno, per evitare problemi durante la digestione. Prima di imbarcarsi nelle ‘maratone’ a tavola, ad esempio, la mattina a stomaco vuoto, una lunga passeggiata può rivelarsi una valida alleata per bruciare le calorie in eccesso assunte ed attivare il metabolismo. Altro consiglio: prima di iniziare i pasti, per aumentare il senso di sazietà e rallentare l’assorbimento degli zuccheri, è utile consumare una porzione di verdure. Tutto questo discorso, ovviamente, vale per i soggetti sani. Le persone affette da particolari disturbi o patologie croniche devono prestare, invece, particolare attenzione ai cibi che assumono, alla luce di quelle che sono le loro problematiche, seguendo i consigli del medico curante”.
Abbiamo parlato di cibo ma per quanto riguarda l’assunzione di alcolici, come comportarsi? “L’alcol, è bene ribadirlo, non è amico della salute. Certamente durante le feste un brindisi è consentito ma, come per il cibo vale la regola del non esagerare. L’ideale sarebbe non superare due calici di vino a pasto per l’uomo e uno per la donna. Parlo di un buon vino di qualità non di altri alcolici o, peggio, superalcolici come i cocktail che sono solo un mix di zuccheri dannoso per la salute. Stesso discorso per l’amaro a fine pasto per ‘digerire’. Sfatiamo questa leggenda metropolitana. L’alcol dopo i pasti, al contrario, rallenta il processo di digestione. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del volume ‘I numeri del cancro in Italia 2022’, pochi giorni fa, presso il Ministero della Salute, è emersa una situazione allarmante. Per gli oncologi i dati di questo 2022 sono destinati a peggiorare, così come il tasso di mortalità, se non si interviene sugli stili di vita. Fumo di tabacco, consumo di alcol, sedentarietà, sovrappeso e obesità, aumentano i fattori di rischio. Dunque, per chiudere questa doverosa parentesi, della nostra salute dobbiamo prenderci cura 365 giorni l’anno, anche a Natale”.
Come regolarci nei giorni di ‘stop’, quelli cioè non propriamente di festa, almeno sul calendario, nei quali però non mancheranno inviti per cene o aperitivi? “Bilanciamo. Così come faremo per il pranzo del 24 o la cena del 25 e del 26. Vietato saltare pasti e digiunare, vietato consumare gli avanzi, soprattutto i dolci natalizi a colazione ma vietato anche continuare a mangiare come se lo ‘sgarro’ fosse concesso ogni giorno fino al 2 gennaio. Quindi in queste giornate di ‘stop’ possiamo prediligere pasti leggermente ipocalorici a base di verdure e fibre, evitando i carboidrati. Ricordiamoci di non eccedere neppure con le proteine e i grassi. Gli zuccheri, già da limitare nei giorni di festa, in quelli intermedi sono assolutamente da evitare. E, poi, occhio all’idratazione. Bere acqua è fondamentale anche per depurare l’organismo ed eliminare le tossine accumulate. Teniamo sempre a mente che non si ingrassa da Natale a Capodanno ma da Capodanno a Natale dell’anno successivo. Quindi, in conclusione, chi adotta uno stile di vita sano e corretto tutto l’anno non deve temere questi giorni di festa. Ma non dimentichiamo che il segreto sta tutto nel NON ESAGERARE!”.
Una splendida serata di Festa ad Anzio, con il Concerto di Natale presso la Parrocchia Beata Maria Vergine del Monte Carmelo.
Alla presenza del Vescovo di Albano Monsignor Vincenzo Viva ad esibirsi la Banda Musicale Città di Anzio, con brani originali, trascrizioni e musica natalizia. Hanno partecipato il Soprano Anna Casale e la cantante Camilla Federico. Guidati dal Presidente Domenico Carnevale e dal Maestro Aneglo La Villa. Tanti applausi per un’esibizione apprezzatissima. Fotoservizio Francesco Di Ruocco.
Dopo due anni di stop a causa della pandemia torna il tradizionale Bagno di Capodanno nel Comune di Nettuno, un evento inserito nel programma natalizio promosso e stimolato da questo Ente e curato in maniera entusiastica dalla Pro Loco Forte Sangallounitamente all’Associazione Ristoratori Nettuno In Tavola. L’evento del Bagno di Capodanno è realizzato con la collaborazione dell’associazione Gemellaggi Nettuno.
Si tratta della 35esima edizione che si svolgerà il 1 gennaio 2023 presso lo stabilimento balneare Vittoria.
Alle 10 aprirà la fase di iscrizione, mentre il tuffo di Capodanno è in programma alle 12.
Il fenomeno del bullismo in azienda o mobbing orizzontale, ossia tra colleghi, è tutt’altro che marginale, così come emerge dall’indagine condotta dall’AIDP (Associazione Italiana per la Direzione del Personale) su circa 600 Direttori del personale e professionisti delle risorse umane. Alla domanda, se nella propria azienda hanno avuto notizia, diretta o indiretta, di episodi devianti come abusi fisici o verbali, intimidazioni, riconducibili a fenomeni di mobbing orizzontale (quindi non da parte di superiori) o bullismo tra colleghi, oltre il 30% dei partecipanti all’indagine ha risposto di sì. È questo uno dei dati più significativi che emerge dall’indagine condotta dal Centro Ricerche dell’Aidp guidato dal professor Umberto Frigelli in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
La ricerca: presi di mira soprattutto donne e giovani
Il risultato della diffusione significativa del bullismo in azienda si associa al dato rilevante della frequenza con sui si manifestano questi episodi: per oltre il 43% degli intervistati, infatti, si tratta di eventi ricorrenti e frequenti. Nel 65% dei casi avvengono in presenza di altre persone o dipendenti. In generale questi episodi avvengono a prescindere da specifiche connotazioni come l’età, di genere o etnia, tuttavia è da sottolineare come il 40% delle vittime di bullismo in azienda sono donne e oltre il 23% giovani. Con percentuali minori si registrano atti di questo tipo verso le minoranze etniche (circa 7%), lavoratori diversamente abili (circa 5%), lavoratori con orientamento sessuale non ritenuto convenzionale (5,5%) e lavoratori con elevata anzianità (7,5%).
Pettegolezzi, critiche continue e boicottaggio
Nelle maggior parte dei casi tali episodi si manifestano tramite pettegolezzi (53%), esclusione e boicottaggio intenzionale della persona coinvolta (oltre il 34%), svalutazione delle opinioni e critica continua (oltre 32%), svalutazione del lavoro svolto verso il management (31,5%), azioni aggressive verso i colleghi (oltre 23%), invasione della privacy altrui (circa il 12%).
Rispetto al passato per il 55% degli intervistati oggi prevale una maggiore tendenza a denunciare questi episodi. Nel 40% dei casi tali denunce avvengono tramite segnalazione alla direzione del personale, per l’11% attraverso il sistema di gestione delle segnalazioni (whistleblowing) e per circa il 9% tramite segnalazione alle rappresentanze sindacali. Rispetto ad un evento così diffuso il 60% delle aziende ha predisposto strumenti di segnalazione anonima (sportelli di ascolto, whistleblowing) o di intervento (comitato etico, ombudsman) con cui gestire segnalazioni di episodi di bullismo o mobbing orizzontale. Circa il 20%, degli intervistati, quantunque, ha previsto programmi di prevenzione del bullismo nei luoghi di lavoro e tra questi le principali attività riguardano: la diffusione di un codice di comportamentale (oltre l’80%), la formazione del personale sulle relazioni interpersonali mirate a prevenire il bullismo e il mobbing (47% circa), istituzione del processo di whistleblowing (42%).
“Fenomeno talmente diffuso che servono normative specifiche”
“Dai dati emersi dalla nostra indagine risulta chiaramente che il fenomeno del bullismo in azienda è molto diffuso e ciò che colpisce ulteriormente è la percentuale di frequenza di questa tipologia di accadimenti. Uno spaccato patologico della vita in azienda che forse non pensavamo fosse così ampio. Lo scopo della nostra iniziativa era quello di capire l’estensione del problema e, nel caso, farlo emergere, denunciarlo e renderlo visibile. Probabilmente, data l’ampiezza e la natura del fenomeno, è necessario pensare ad un intervento normativo mirato che definisca una cornice di azione precisa e tendente a debellare definitivamente una pratica intollerabile e profondamente incivile, oltre all’individuazione di strumenti fattivi da realizzare insieme alle rappresentanze dei lavoratori e delle imprese. L’AIDP è pronta a fare la propria parte e fin da oggi si rende disponibile, anche nei confronti delle Istituzioni e del Ministro del lavoro Marina Calderone, ad istituire un tavolo di lavoro per giungere ad una soluzione reale della questione”, spiega Matilde Marandola, presidente nazionale Aidp.
“Ringraziamo il comitato di borgo Piave e Gorgolicino per l’invito e per il proficuo confronto. Come Lbc ci siamo detti pronti a supportare le diverse necessità del territorio e faremo senz’altro tesoro delle indicazioni forniteci dai residenti e dal presidente del comitato Alessio Locarini. Ripartiamo dall’ascolto”. Così Latina Bene Comune in una nota.
La Segretaria Elettra Ortu La Barbera, Dario Bellini, Valeria Campagna, Floriana Coletta ed Emilio Ranieri hanno dichiarato: “Quello di Piave è un borgo di grande transito. Le questioni legate all’urbanistica e alla mobilità stradale, dunque, sono di primaria importanza. L’impegno futuro sarà fare il nuovo piano particolareggiato nell’ottica di migliorare le linee di collegamento tra il borgo e le altre zone della città”. Collegamento anche del trasporto pubblico locale: “Servono più corse verso il centro, il mare e verso Latina Scalo. Pensiamo all’esigenza dei giovani che devono arrivare a scuola oppure degli universitari che devono raggiungere la stazione. Aver ottenuto dalla regione il raddoppio chilometrico del contributo Tpl ci permetterà di intervenire” e ciclopedonale: “Bene l’avvio del PUMS la cui prima fase è quella della pianificazione condivisa quindi, attraverso modalità di ascolto come questa, cittadini e cittadine orienteranno l’amministrazione a trovare i percorsi ciclabili più idonei. Il comitato di borgo Piave e Gorgolicino è invitato a dare il proprio prezioso contributo”.
“Ma – aggiungono – borgo Piave non va inteso come un mero agglomerato di strade: c’è una comunità che lo vive! È quindi importante innalzare la qualità della vita di chi vi risiede. Emblematico è esserci incontrati presso la casa di quartiere del borgo, luogo partecipazione che abbiamo riattrezzato e riconsegnato alla comunità, ma dobbiamo fare di più. Occorrono spazi verdi ed aree gioco per replicare i modelli virtuosi applicati altrove. Pensiamo a parco Vasco De Gama, parco San Marco, piazza Ilaria Alpi: non solo spazi socialmente fruibili, ma anche esempi di come la sicurezza si possa ottenere attraverso la riqualificazione ed il decoro”.
Presente anche il Presidente di Lbc, già Sindaco di Latina, Damiano Coletta. Il suo commento: “C’è bisogno di una pianificazione strategica borgo per borgo, che avevamo iniziato a fare, capace di incidere sulla qualità della vita delle persone. Sicurezza, connessione e socialità sono le parole a cui guardare. Ma aggiungo anche l’accessibilità: non solo le strade, ma anche i marciapiedi vanno manutenuti e resi percorribili a tutti indipendentemente dalle possibilità fisiche. Pensiamo, ad esempio, al marciapiede di via Zani a Gorgolicino”. E ancora: “Borgo Piave ospiterà il nuovo ospedale di Latina. Un’opera che sorgerà grazie ad un lavoro di sinergia fatto con la Regione Lazio che finanzierà l’intervento per 240 milioni di euro. Il borgo sarà, quindi, un luogo ancor più strategico e la politica dovrà tenerne conto. Il nostro impegno – conclude – sarà tenere insieme la complessità urbanistica del borgo avendo cura della sensibilità delle cittadine e dei cittadini che lo vivono”.
Prende il treno per uccidere una donna, ma un minorenne sventa il delitto. Un uomo di origini rumene avrebbe dovuto incontrare una donna conosciuta su un sito per incontri a Modena, ma la stessa aveva annullato l’appuntamento dopo aver notato alcuni atteggiamenti violenti dell’uomo. In preda ad una furia cieca per il rifiuto, l’uomo, già gravato da precedenti penali, aveva deciso di ucciderla. Aveva preso il treno, armato di coltello, per recarsi dalla donna ma sul convoglio ha incontrato un connazionale 15enne. Il ragazzino ha ascoltato una telefonata del rumeno ad un amico, in cui si sfogava e anticipava le proprie intenzioni.
L’adolescente non ci ha pensato due volte e ha subito chiamato il 112 raccontando la vicenda. La Procura di Modena ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del romeno, con l’accusa di tentato omicidio. Una volta che il treno si è fermato a Modena, infatti, l’uomo è stato fermato dalla polizia ferroviaria. Durante la perquisizione delle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di un coltello da cucina e di un’altra arma da taglio.
La Questura ha quindi ascoltato anche la donna che ha confermato di aver rifiutato l’incontro dopo che l’uomo aveva mostrato la sua natura violenta. In seguito a ciò sarebbe stata minacciata di morte anche attraverso un video in cui il malintenzionato si mostrava brandendo una lama.
Standing ovation la sera del 22 dicembre al concerto Annuntiatae Cantores nella gremita chiesa Santissima Annunziata a Sabaudia. Il coro, l’orchestra Latina Philharmonia e il grande Maestro Belli hanno incantato il pubblico. Le mani del maestro volavano leggere come libellule. Un ‘movimento’ che, in ogni concerto, dà suono non solo all’orchestra ma diventa il vero ‘equilibrio’ tra musica e voci. Un concerto di Natale che è riuscito ad arrivare al cuore di tutti. Una serata indimenticabile grazie all’Amministrazione del Sindaco Alberto Mosca e all’assessorato Cultura e Turismo che, dopo oltre due anni di pandemia, sono riusciti a fare esibire nuovamente il Coro Annuntiatae Cantores con il patrocinio del Comune.
“Vedere la chiesa gremita è un vero piacere – chiosa il Sindaco -. Quest’anno abbiamo organizzato eventi culturali di alto spessore. Continueremo su questa strada. Ringrazio tutti i cittadini per avere aderito a questo invito. Ringrazio il Maestro Belli che da tanti anni si dedica con amore e passione alla formazione del Coro. Non solo. Ringrazio – conclude Mosca – anche tutti i coristi, l’orchestra e don Massimo Castagna per l’ospitalità. Auguro a tutti un sereno Natale”.
“Estremamente contento di avere avuto la possibilità di organizzare questo evento per il tradizionale concerto di Natale che era fermo dal 2019 per la pandemia – commenta il Vice Sindaco e assessore alla Cultura e Turismo, Giovanni Secci-. Quest’anno ha coinciso anche con il trentesimo della fondazione del Coro. È un piacere vederlo nuovamente esibire con il nostro patrocinio. Spero di poter avere la disponibilità del Maestro Belli anche in occasione del 90 anno della Città. Coro, orchestra e Maestro Belli, connubio incantevole. Al Maestro – conclude Secci – un particolare ringraziamento per essersi messo ancora una volta a disposizione della Città. Buon Natale a tutti”.
“Esibirsi nella chiesa di Sabaudia è sempre molto emozionante – commenta il maestro Francesco Belli-. Grazie a tutti per la grande partecipazione e un grazie particolare – conclude – al Maestro Martinelli, direttore della banda dell’Arma dei Carabinieri, presente all’evento”.
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 256 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (39), Castelforte (1), Cisterna di Latina (21), Formia (18), Gaeta (11), Itri (2), Latina (88), Lenola (1), Maenza (1), Minturno (7), Monte San Biagio (1), Norma (2), Pontinia (4), Priverno (2), Prossedi (1), Roccagorga (1), Rocca Massima (2), Sabaudia (9), San Felice Circeo (5), Sermoneta (4), Sezze (9), Sonnino (3), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (1) e Terracina (22). Si segnalano i decessi di due pazienti residenti nei Comuni di Itri e Norma”.
È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 117 in totale, senza nuovi ricoveri e con 66 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 2, seconda dose 5, terza dose 9, quarta dose 40, quinta dose 10).
“Stiamo per chiudere un anno di intenso lavoro, programmazione e molte buone notizie per la città di Aprilia”. Il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, ieri mattina insieme alla giunta di governo ha tracciato il bilancio amministrativo del 2022. Lo ha fatto in aula consiliare “Luigi Meddi” incontrando i giornalisti in quello che ormai da anni è divenuto un momento di confronto tradizionale a pochi giorni dalle festività natalizie. “Un anno che prima di tutto, dopo il periodo delle restrizioni a causa della pandemia, ci ha visto tornare finalmente ad una vita normale. Senza dimenticare chi purtroppo ha pagato con la vita l’ondata di Coronavirus, abbiamo ripreso le nostre attività in presenza riabbracciando l’intera cittadinanza. Il 2022 dal punto di vista amministrativo è stato un anno molto importante per la città di Aprilia che muove le sue mosse su due direttrici principali: Risanamento e Programmazione”.
Capitolo risanamento: “Risanamento soprattutto economico. Sul piano finanziario abbiamo recuperando altri 5 milioni di disavanzo portando a 10 i milioni di euro recuperati nel biennio 2021-2022. Le casse comunali oggi sono in sicurezza e la città può guardare al futuro con ottimismo. In tema di conti in ordine voglio menzionare anche l’andamento positivo delle municipalizzate: Progetto ambiente e Asam. Dopo il piano di riordino dell’Asam, grazie anche all’operato dei liquidatori, riconsegniamo alla città un’azienda in salute che produce servizi di qualità. Aprilia in questi anni è stata rigenerata. La nostra città, lo ricordiamo tutti, stava affondando. Con impegno e scelte politiche in alcuni casi coraggiose che rivendichiamo con forza, l’abbiamo tirata fuori dalle sabbie mobili e l’abbiamo rimessa in pista rilanciandola sotto tutti i punti di vista. Il risanamento però è stato anche soprattutto ambientale. Il settore è impegnato da tempo in un lavoro incessante nella tutela del territorio. Tutela rivolta alla riqualificazione delle periferie dove già sono state effettuate caratterizzazioni e bonifiche. L’approccio del settore, anche per l’anno 2022, è stato quello di spingere verso la raccolta differenziata dei rifiuti e verso l’obiettivo di una economia circolare la più ampia possibile. Anche quest’anno Aprilia, infatti, risulta tra i Comuni ricicloni. EcoForumLazio ha certificato la presenza del nostro Comune tra i top 10 del Lazio e primo della Provincia di Latina tra i Comuni con più di 50 mila abitanti. Riconoscimenti che ci riempiono di orgoglio per i quali ringraziamo tutta la cittadinanza. Interventi sono stati messi in campo per la salvaguardia e potenziamento del patrimonio arboreo della città con la piantumazione di 200 alberi nelle aree verdi in Via Brindisi e Via Via Scarlatti, con l’accordo quadro per interventi di potature alberature ad alto fusto su aree comunali ed con il censimento e la mappatura su cartografia digitale delle alberature su aree di proprietà comunale senza dimenticare l’implementazione orti pubblici comunali in Via Toscanini mediante lavori da misure compensative per impianti fotovoltaici. La riqualificazione ha riguardato anche diverse aree verdi urbane con interventi di miglioramento in Via Pergolesi, al parco Falcone e Borsellino, al parco Fiorentini e presso il Parco della Costituzione.
Capitolo Programmazione: grazie ai nostri progetti finanziati dal Piano nazionale di Risanamento e di Resilienza, abbiamo gettato le basi per un rilancio della città in termini di infrastrutture e servizi ai cittadini. L’amministrazione comunale è stata in grado di recepire fondi Pnrr per circa 50 milioni di euro con progetti di qualità molti dei quali sono già stati mandati a gara e avviati. Stiamo intervenendo per lo sviluppo e la messa in sicurezza del nostro territorio urbano e periferico. Sono in corso lavori per arginare il rischio di allagamenti, per l’ampliamento della rete fognaria e per il potenziamento delle nostre infrastrutture relative alla viabilità, al mondo scolastico ed alle strutture sportive e ricreative. Interventi che andranno in parallelo con le opere in programma della Regione Lazio e del Governo come ad esempio il raddoppio ferroviario della tratta Aprilia-Campoleone e la bretella Cisterna-Valmontone. I finanziamenti Pnrr però non riguardano solo opere pubbliche e infrastrutture. Abbiamo messo in campo tutta una serie di progettualità nel quadro dei Servizi sociali a sostegno delle fasce di popolazione più deboli. Faccio riferimento in modo particolare al sostengo alle povertà, alle famiglie in difficoltà ed alle disabilità in genere per i quali abbiamo ottenuto circa 3 milioni di euro. Quest’anno inoltre abbiamo presentato un piano cittadino per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Proprio in questi giorni abbiamo consegnato i nuovi arredi presso la Struttura semiresidenziale per anziani Fragili di Aprilia, il centro distrettuale di via delle Margherite gestito dal Comune. Il mobilio utilizzato rende le sale più colorate, agibili e prive di barriere architettoniche adatte alle terapie occupazionali degli ospiti. Il settore, va ricordato, ha operato a sostegno dei profughi dell’emergenza Ucraina, creando un coordinamento solidale comunale, mettendo un progetto “Benvenuti ad Aprilia e: prime parole per l’accoglienza” per 20.000,00 euro curato in collaborazione con i servizi sociali e le associazioni dell’Incubatore solidale per l’immigrazione “Dialogo” e “Senza Confine” e istituzione di un fondo Ucraina.
Inoltre questo è stato l’anno della conclusione di due infrastrutture storiche per la città: il palazzetto dello sport e l’auditorium. In questi mesi con coraggio abbiamo operato anche sul fronte del lavoro per arginare il fenomeno della disoccupazione. Abbiamo dato vita a ben due edizioni del Job Meeting all’interno dei quali abbiamo messo in contatto aziende e cittadini in cerca di occupazione. In parallelo stiamo investendo per il potenziamento del Centro Impiego di Aprilia. Volontà dell’ente è quella di destinare, a seguito dell’acquisto dell’immobile, come da programma Pinqua, 400 metri quadri del centro commerciale denominato “Il Tulipano” al servizio della struttura di via Ugo La Malfa ad uso delle politiche del lavoro. In ultimo ma non per importanza voglio evidenziare quanto è stato fatto nel settore culturale. Oltre al rilancio di eventi tradizionali del nostro territorio quale il Natale apriliano, l’estate apriliana e la festa di San Michele, abbiamo continuato il percorso di intitolazioni e conferimento di cittadinanza a personalità degne di rilievo per la divulgazione di un sistema valoriale positivo ad uso soprattutto delle nostre giovani generazioni. In questo settore voglio ricordare il gemellaggio che ha legato il Comune di Aprilia all’isola di Pantelleria.
I prossimi anni, ha concluso il sindaco Terra, saranno cruciali per il futuro della nostra città di Aprilia. I processi di risanamento e riqualificazione dovranno marciare spediti e quelli di programmazione dovranno andare a maturazione. In quest’occasione voglio fare i più sentiti auguri a tutti i cittadini di Aprilia che sia un Natale sereno per tutti. Buone feste da parte di tutta l’amministrazione comunale che mi onoro di rappresentare.