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Provinciali, Sarubbo (Pd): “Petroni ha unito il centrosinistra. Ora Carnevale rappresenti tutti i territori”

Un ringraziamento alla candidata e un messaggio al nuovo presidente. È questa la linea tracciata dal segretario provinciale del Partito Democratico Omar Sarubbo, che interviene all’indomani delle elezioni per la Provincia di Latina.

Al centro della sua analisi c’è la candidatura di Barbara Petroni, sindaca di Roccasecca dei Volsci, che – sottolinea Sarubbo – «ha saputo rappresentare con credibilità e determinazione l’intero campo progressista». Un risultato che, secondo il segretario dem, va letto anche alla luce della natura del voto provinciale, riservato ad amministratori locali.

«Il dato ottenuto – evidenzia – supera le aspettative e dimostra che la proposta politica è stata capace di raccogliere consensi anche oltre i confini tradizionali del centrosinistra». Un passaggio che Sarubbo interpreta come segnale di fiducia verso il profilo amministrativo della candidata.

Nel commento non manca il riferimento al lavoro svolto negli anni precedenti dalla Provincia guidata da Gerardo Stefanelli, soprattutto sui temi sociali, ambientali e del lavoro.

Infine, uno sguardo al futuro e al nuovo presidente Federico Carnevale: «A lui vanno gli auguri di buon lavoro, ma anche l’invito a rappresentare l’intero territorio senza distinzioni politiche». Tra le priorità indicate dal Pd c’è il nodo del servizio idrico, sul quale Sarubbo chiede una linea chiara: «Serve una gestione che tuteli cittadini e Comuni, evitando aumenti tariffari e scelte che pesino sulle comunità locali».

Pd Cisterna, congresso partecipato: Luca Stoppa eletto segretario all’unanimità

Un congresso partecipato e segnato da un clima di unità politica. Il Partito Democratico di Cisterna di Latina ha rinnovato i propri vertici nel corso dell’assemblea congressuale che si è svolta domenica 15 marzo, eleggendo Luca Stoppa nuovo segretario cittadino.

L’elezione è arrivata all’unanimità, al termine di una giornata di confronto che ha visto la presenza di iscritti, militanti e simpatizzanti del partito. Il congresso è stato anche l’occasione per discutere del ruolo che il Pd intende svolgere nella città nei prossimi anni, con particolare attenzione ai temi dello sviluppo urbano, dei servizi e della qualità della vita.

«Il congresso rappresenta un nuovo punto di partenza – ha dichiarato Stoppa –. Il nostro obiettivo è costruire un Partito Democratico sempre più aperto e radicato nella comunità, capace di ascoltare i cittadini e di interpretarne le esigenze».

Durante i lavori è stato inoltre eletto il nuovo direttivo del circolo cittadino, che affiancherà il segretario nell’attività politica e organizzativa. Ne fanno parte Doriana Zappaterreni, Antonio Pellizzon, Giovanni Santelli, Gerardo Melchionna, Viola Gallo, Maria Innamorato, Marcello Castellucci, Aura Contarino e Andrea Santilli.

Con la conclusione del congresso si apre dunque una nuova fase per il Pd di Cisterna, che punta a rafforzare la propria presenza politica sul territorio e a rilanciare la partecipazione interna.

Sui sentieri della Maga Circe, dove il mito incontra la natura

Tra il mare e la foresta, lungo sentieri che sembrano usciti da un racconto antico, continua a prendere forma il progetto “Alla Scoperta del Mito nei Sentieri della Maga Circe”. Un percorso che non è solo turistico, ma anche culturale e sensoriale, capace di restituire al territorio del Circeo tutta la sua dimensione più autentica.

Finanziato dal Ministero del Turismo e attivo da dicembre, il progetto invita a rallentare il passo e a riscoprire il valore del camminare. Non semplici escursioni, ma esperienze immersive tra la macchia mediterranea, le dune, le falesie e i boschi che caratterizzano uno dei paesaggi più affascinanti del Lazio.

Il primo momento di incontro con il pubblico si è svolto a fine gennaio, con tre giornate dense di attività. Il Villaggio del Made in Italy ha fatto da cornice a un fine settimana animato da sport, camminate, escursioni e momenti di condivisione. Dalle attività più dinamiche come basket e atletica, fino alle esperienze più lente e inclusive come le passeggiate nei boschi o le iniziative di plogging, il territorio si è trasformato in un grande spazio aperto di scoperta.

Ora il progetto entra nel vivo, puntando con decisione sui sentieri del Promontorio del Circeo. Luoghi dove ogni passo racconta qualcosa: la storia di un paesaggio modellato dal tempo, il dialogo continuo tra terra e mare, il mito che ancora aleggia tra rocce e vegetazione.

Sabaudia e San Felice Circeo diventano così i due poli di un racconto più ampio. Da una parte le dune e la foresta planiziale, dall’altra il promontorio che si affaccia sul Tirreno, quasi a voler custodire un segreto antico.

Mentre la primavera si avvicina, il progetto continua a crescere, raccogliendo dati, esperienze e partecipazione. Ma soprattutto continua a fare ciò che si era prefissato: accompagnare le persone dentro il paesaggio, trasformando una semplice passeggiata in un incontro con la natura, la storia e il mito.

Terracina, furto nel negozio sulla Appia: ladro in fuga fermato dalla Polizia

Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Terracina con l’accusa di furto aggravato dopo essere stato sorpreso mentre si allontanava con diversi capi appena rubati.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi quando alla Sala Operativa del Commissariato è arrivata la segnalazione di un furto in corso all’interno di un esercizio commerciale della zona. Gli agenti della volante, arrivati rapidamente sul posto, hanno individuato nel parcheggio un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita poco prima.

Il sospetto stava correndo verso la fermata Cotral di via Napoli, inseguito a distanza da una dipendente del negozio che indicava ai poliziotti l’autore del furto.

Alla vista degli agenti l’uomo ha cercato di liberarsi della refurtiva, lanciando i capi di abbigliamento sotto una siepe e tentando di continuare la fuga. Il tentativo però è durato poco: i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato all’interno di un’attività commerciale poco distante.

La merce rubata, per un valore di circa 645 euro, è stata recuperata e restituita al negozio.

L’uomo, un cittadino tunisino senza documenti, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per gli accertamenti. Il fotosegnalamento ha permesso di identificarlo e di verificare precedenti specifici per reati contro il patrimonio.

Dalle verifiche dell’Ufficio immigrazione è emerso inoltre che il soggetto si trovava irregolarmente sul territorio nazionale.

Per lui è scattato l’arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato in attesa del giudizio direttissimo.

Come previsto dalla legge, l’uomo resta presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

Aprilia, anche FdI chiede la “quinques”

“In una congiuntura economica particolarmente complicata, aggravata anche dal rincaro dei prezzi del petrolio e per l’energia e gas, il comune di Aprilia valuti la possibilità di aderire alla rottamazione quinques dei tributi locali, quali IMU, TARI, sanzioni amministrative”.

Questa la proposta del Coordinamento di Fratelli d’Italia per mettere in evidenza le richieste giunte da parte di molte famiglie e imprese apriliane, in forti difficoltà economica, e non per mancanza di volontà chiedono l’adesione alla rottamazione.
“Pur consapevoli di dover versare il dovuto nelle casse dell’ente – è quanto recita la nota di Fratelli d’Italia- queste persone si trovano nella drammatica posizione di dover scegliere se ottemperare al proprio dovere e pagare regolarmente i tributi e se impiegare le ristrette risorse a propria disposizione per rispondere a bisogni primari. Stessa situazione riguarda aziende in crisi, costrette a scegliere se pagare i tributi o pagare gli stipendi ai propri dipendenti”.


“Per questo motivo, il Coordinamento di Fratelli d’Italia Aprilia si associa alla richiesta avanzata anche da altri gruppi politici e lancia un appello alla Commissione Straordinaria che amministra il Comune di Aprilia, affinché valuti positivamente la possibilità di aderire alla rottamazione quinqués dei tributi locali, quali IMU, TARI, sanzioni amministrative. Solo così l’ente darà una possibilità concreta a quanti, tra cittadini e imprese, desiderano mettersi in regola ma ad oggi non sono riusciti a sostenere la spesa”.


“Aderire alla rottamazione del resto, comporterà non pochi vantaggi per il Comune, che avrà la possibilità di incassare somme precedentemente difficili da recuperare, riducendo le così pendenze di vecchia data, ma consentirà anche di ridurre l’adozione di procedure coattive, diminuendo il carico di lavoro relativo alle attività di recupero coattivo, spesso lunghe e costose. Il Comune inoltre, potrà agire in modo del tutto autonomo e decidere quali carichi ammettere alla definizione agevolata”.


“Come partito, siamo convinti che buona amministrazione vuol dire certamente stanare gli evasori, che generando ammanchi recano danno all’intera comunità, ma vuol dire anche – conclude la nota – applicare le misure consentite dalla legge in maniera elastica, facendo il possibile per mettere in condizione di regolarizzarsi coloro che non hanno versato il dovuto per difficoltà reali e comprovate”.

Terracina ricorda il brigadiere Benito Di Florio a 50 anni dalla morte

Si è svolta questa mattina a Terracina la cerimonia commemorativa in memoria del brigadiere Benito Di Florio, Medaglia di Bronzo al Valor Militare “alla memoria”, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa.

La commemorazione è iniziata alle ore 11 presso il Comando della Compagnia Carabinieri di Terracina, intitolato proprio al militare dell’Arma.

Il brigadiere Di Florio prestò servizio in quel reparto fino al 22 febbraio 1976, quando fu gravemente ferito da colpi d’arma da fuoco esplosi da uno sconosciuto armato di fucile.

Il gesto di coraggio e il sacrificio

Il militare stava intervenendo da solo per soccorrere due persone che erano state poco prima ferite dallo stesso aggressore che si aggirava nella zona.

Durante l’intervento fu colpito gravemente e, a causa delle ferite riportate, morì il 16 marzo 1976.

Per il gesto di straordinario altruismo e coraggio gli è stata conferita la Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria.

La corona alla targa commemorativa

La cerimonia si è svolta in un clima di profondo raccoglimento e alla presenza dei familiari.

A deporre una corona alla targa marmorea dedicata al brigadiere sono stati:

  • il vicario del Prefetto di Latina, Monica Perna
  • il sindaco di Terracina Francesco Giannetti
  • il comandante provinciale dei Carabinieri di Latina, colonnello Christian Angelillo
  • Maria Di Florio, figlia del militare

Dopo la benedizione del cappellano militare don Eugenio Campini e la lettura della preghiera del Carabiniere, alcuni studenti dell’Istituto Comprensivo “Alfredo Fiorini” di Terracina, in particolare del plesso “La Fiora”, hanno letto la poesia “La fiamma nel cuore”, dedicata alla memoria del brigadiere.

Gli interventi delle autorità

Durante la cerimonia hanno preso la parola il colonnello Christian Angelillo e il generale di brigata in congedo Antonio Masciullo, che all’epoca dei fatti era comandante della Compagnia Carabinieri di Terracina.

Nel suo intervento il colonnello Angelillo ha ricordato il gesto del brigadiere Di Florio, sottolineando come il militare non esitò a intervenire per fermare l’aggressore e soccorrere le vittime.

Un’azione che, ha evidenziato il comandante provinciale, rappresenta i valori su cui si fonda l’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri, affrontare il pericolo per proteggere i cittadini.

Le presenze alla cerimonia

Alla commemorazione hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni professionali a carattere sindacale dell’Arma dei Carabinieri, il gonfalone del Comune di Terracina e i labari della Federazione Provinciale Nastro Azzurro e delle associazioni nazionali Carabinieri e Forestali in congedo.

Aprilia, “Giusto dire no” a piazza delle Erbe

In Piazza delle Erbe ad Aprilia, si è tenuta l’ennesima iniziativa del Comitato referendario “Giusto dire NO” in vista del voto del 22-23 marzo 2026.

Durante l’incontro sono intervenuti Mario Dovinola – Sostituto Procuratore Presso La Procura Della Repubblica Di Roma; Vincenzo Calò – Segreteria Nazionale ANPI; Adriano Zuccalà – Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle; Valeria Campagna – Vicesegretaria Regionale Partito Democratico; Massimo Cervellini – Presidente Assemblea Regionale Sinistra Italiana e Filippo Treani – Coordinatore Regionale Europa Verde.

“Gli interventi, sulle ragioni del no alla riforma proposta dal Governo Meloni – secondo gli organizzatori dell’iniziativa – e la partecipazione all’evento confermerebbero la sensibilità della città su questo tema: una riforma che i promotori cercano di presentare come un mero intervento tecnico, ma che in realtà nasconde una delle peggiori modifiche all’assetto costituzionale del nostro Paese.

Si tratta infatti di una proposta di riforma del sistema della giustizia che non interviene minimamente sulle reali criticità del settore e che, al contrario, rischia di renderlo più legato e subordinato alla politica. Prosegue intanto l’impegno del Comitato nella campagna referendaria, ormai giunta alle battute finali”.

Provincia di Latina, Federico Carnevale proclamato presidente

È ufficiale: Federico Carnevale è il nuovo presidente della Provincia di Latina. L’ex sindaco di Monte San Biagio è stato proclamato alla guida dell’ente provinciale, aprendo una nuova fase amministrativa dopo la presidenza di Gerardo Stefanelli.

Per Carnevale si tratta della prima esperienza alla guida della Provincia, dopo tre mandati da primo cittadino nel suo Comune. Un passaggio istituzionale che lo stesso neo presidente ha definito una sfida personale oltre che amministrativa.

«Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità – ha dichiarato Carnevale –. Dopo tre mandati da sindaco, per me è la prima esperienza alla guida della Provincia. Inizieremo subito a lavorare per dare continuità all’ottimo lavoro svolto dal presidente uscente, affrontando con determinazione le priorità del territorio».

Tra i primi dossier sul tavolo figurano la manutenzione della viabilità provinciale, il sostegno ai Comuni e il proseguimento del progetto Via Appia Regina Viarum, considerato uno degli interventi strategici per lo sviluppo dell’area pontina.

Entro 20 giorni sarà convocato il primo Consiglio provinciale, che segnerà ufficialmente l’avvio della nuova consiliatura.

Nel frattempo si è già svolto un primo incontro operativo tra il neo presidente e il presidente uscente Stefanelli, alla presenza dei dirigenti dell’ente, del Nucleo di Valutazione e del Revisore dei conti. Un momento di raccordo istituzionale pensato per garantire continuità amministrativa e consentire al nuovo vertice dell’ente di prendere rapidamente visione dei progetti in corso e dell’organizzazione interna della Provincia.

Strade dissestate, pronto un sit-in di protesta

Stanchi ed esasperati da buche e pericoli disseminati lungo le strade comunali, i cittadini di Aprilia organizzano un sit-in di protesta davanti alla sede comunale di Piazza Roma, giovedì 19 marzo, a partire dalle 16.30.

A spiegare l’origine dell’iniziativa è Andrea Ragusa del Movimento Cinque Stelle, tra li organizzatori della manifestazione che si svolgerà senza simboli di partito perché: “l’obiettivo – dice – è quello di richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sullo stato di manutenzione di diverse strade cittadine e sui ripristini degli scavi che, in molti casi, non risulterebbero eseguiti a regola d’arte.

Un momento di partecipazione civica aperto alla cittadinanza, con l’intento di dare voce alle segnalazioni e alle preoccupazioni di molti cittadini rispetto alle condizioni del manto stradale.

“Durante l’iniziativa – spiega ancora Ragusa – si intende sollecitare interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle carreggiate, a tutela di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, oltre a chiedere informazioni chiare su eventuali interventi programmati e sui tempi di realizzazione.

All’evento sono stati invitati a partecipare i comitati di quartiere e tutte le associazioni del territorio iscritte all’albo comunale, affinché possano portare il proprio contributo e le segnalazioni provenienti dalle diverse zone della città”.

“Qualora qualche realtà del territorio non fosse stata contattata, l’invito è comunque aperto a tutti: associazioni, comitati e cittadini sono invitati a partecipare e a contribuire al confronto sul tema della sicurezza e della manutenzione delle strade di Aprilia. L’iniziativa vuole essere un momento di partecipazione civica e di confronto costruttivo – conclude Ragusa – con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su una problematica che riguarda quotidianamente la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini”.

Usa, la madre lo accusa di aver rubato un tablet: 14enne le spara in testa e la uccide

Usa – Un ragazzino di 14 anni è accusato di aver ucciso la madre con un colpo di pistola alla testa al termine di una lite scoppiata in casa. Il dramma si è consumato nello Stato americano del Wyoming, nella cittadina di Kemmerer, nella contea di Laramie.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità, tutto sarebbe iniziato da una discussione per un tablet che la donna riteneva fosse stato sottratto dal figlio. Durante il litigio lo avrebbe accusato di essere un “ladro”, parole che avrebbero fatto degenerare la situazione.

I soccorsi sono stati allertati per una segnalazione di una donna ferita da un’arma da fuoco all’interno di un’abitazione. All’arrivo degli agenti e dei paramedici, la donna era ancora viva ma priva di conoscenza e presentava una grave ferita nella parte posteriore della testa.

Trasportata d’urgenza al Cheyenne Regional Medical Center, è stata successivamente trasferita in elicottero all’UC Health di Fort Collins, in Colorado. Nonostante i tentativi dei medici, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi.

Il ragazzo è stato preso in custodia subito dopo l’accaduto. In un primo momento avrebbe raccontato agli investigatori che la madre si era tolta la vita, ma i medici hanno subito espresso dubbi su questa versione. Esaminando la ferita, infatti, non hanno riscontrato una “ferita da contatto”, il segno tipico che si verifica quando un’arma da fuoco viene premuta direttamente contro la pelle nei casi di suicidio.

Gli investigatori ritengono che il giovane avesse sottratto la pistola circa una settimana prima dei fatti, dopo un altro acceso litigio con la madre legato a un brutto voto in matematica.

Secondo quanto riferito nei documenti giudiziari, poco prima di sparare il ragazzo sarebbe stato “molto arrabbiato” e avrebbe confessato di non riuscire a dire alla madre quanto la odiasse perché, a suo dire, non lo capiva. Avrebbe inoltre ammesso di aver pensato in passato di ucciderla quando lo costringeva a fare cose che non voleva fare.