Strade dissestate, pronto un sit-in di protesta

L’obiettivo è richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla manutenzione e sui ripristini degli scavi

Stanchi ed esasperati da buche e pericoli disseminati lungo le strade comunali, i cittadini di Aprilia organizzano un sit-in di protesta davanti alla sede comunale di Piazza Roma, giovedì 19 marzo, a partire dalle 16.30.

A spiegare l’origine dell’iniziativa è Andrea Ragusa del Movimento Cinque Stelle, tra li organizzatori della manifestazione che si svolgerà senza simboli di partito perché: “l’obiettivo – dice – è quello di richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sullo stato di manutenzione di diverse strade cittadine e sui ripristini degli scavi che, in molti casi, non risulterebbero eseguiti a regola d’arte.

Un momento di partecipazione civica aperto alla cittadinanza, con l’intento di dare voce alle segnalazioni e alle preoccupazioni di molti cittadini rispetto alle condizioni del manto stradale.

“Durante l’iniziativa – spiega ancora Ragusa – si intende sollecitare interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle carreggiate, a tutela di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, oltre a chiedere informazioni chiare su eventuali interventi programmati e sui tempi di realizzazione.

All’evento sono stati invitati a partecipare i comitati di quartiere e tutte le associazioni del territorio iscritte all’albo comunale, affinché possano portare il proprio contributo e le segnalazioni provenienti dalle diverse zone della città”.

“Qualora qualche realtà del territorio non fosse stata contattata, l’invito è comunque aperto a tutti: associazioni, comitati e cittadini sono invitati a partecipare e a contribuire al confronto sul tema della sicurezza e della manutenzione delle strade di Aprilia. L’iniziativa vuole essere un momento di partecipazione civica e di confronto costruttivo – conclude Ragusa – con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su una problematica che riguarda quotidianamente la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini”.

- Pubblicità -
Carmen Porcelli
Carmen Porcelli
Nata a Nola ma vive da sempre ad Aprilia, dove la famiglia si è trasferita prima della sua nascita per questioni lavorative. Ha iniziato da giovane a coltivare la passione per l’attività giornalistica e la storia. Ha collaborato con diverse testate locali occupandosi prevalentemente di politica, sindacale e cronaca. È giornalista professionista e ha approfondito negli anni del suo percorso universitario, dalla laurea in Scienze Politiche al dottorato di ricerca in Studi Politici, i temi che da sempre la interessano come il ruolo della stampa e la storia dell’Italia dal secondo dopoguerra ai movimenti politici ed extraparlamentari. È da sempre attiva nella sua città per la ricerca di una identità storica e culturale e per la difesa dell’ambiente.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, lo skate park al parco Santa Rita prende forma: lavori entro fine anno

Sopralluogo del sindaco Celentano e dell’assessore Chiarato nell’area finanziata con 387mila euro di fondi FESR

Fondazione Latina 2032, Sambucci promuove le nomine di Vona e delle Site

Il consigliere regionale di FdI sulle designazioni nel Comitato scientifico. Ribadita la disponibilità a collaborare al progetto

Cisterna, bassa pressione dell’acqua: il sindaco sollecita Acqualatina

Mantini chiede interventi urgenti sulla rete idrica dopo i disagi segnalati nel centro urbano e nelle aree limitrofe della città

Zucchino dell’Agro Pontino, arriva il marchio europeo: ora la sfida è l’Igp

Consegnato il certificato all’associazione dei produttori. Borgo Montenero si prepara alla terza edizione della Sagra

Pontina, Appia e Monti Lepini: ANAS aggiorna il Comune sui cantieri attesi a Latina

In Commissione Trasporti il punto sugli interventi sulla viabilità statale: illuminazione, manutenzione e nuovi progetti per la sicurezza

Borgo Montello, allarme sicurezza su strada Le Ferriere: “Pedoni costretti a camminare in carreggiata”

Decisamente Latina chiede interventi nei pressi dell’area commerciale e del supermercato Conad: “Serve subito una segnaletica di pericolo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -