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Cori – Perché ieri il consiglio comunale non si è svolto, tra accuse incrociate

La vicenda è tutta politica: le opposizioni avevano chiesto e ottenuto la convocazione della massima assise civica con il chiaro intento di mettere in difficoltà l’amministrazione comunale e di chiedere pubblicamente le dimissioni del sindaco. Il tutto, discutendo di un presunto avviso di garanzia di cui sarebbe stato destinatario un funzionario del Comune.

Ma la maggioranza non è di certo stata a giochi e tatticismi e, ha preventivamente annunciato che non avrebbe preso parte alla seduta contestando sia i temi che la minoranza aveva chiesto di mettere all’ordine del giorno, sia le modalità della convocazione dell’assise.

Nel dettaglio, secondo le posizioni di chi sostiene l’esecutivo, la fase ispettiva legata al dipendente dell’Ente sarebbe ancora in fase di indagini e pertanto non affrontabile pubblicamente. Ma a fare più “rumore” sarebbe stata la modalità di richiesta della riunione. Infatti, tale richiesta non sarebbe passata per la conferenza dei capigruppo che di fatto è propedeutica alle riunioni del consiglio comunale e che viene coordinata dal presidente del consiglio comunale. E qui si apre un altra questione. All’ordine del giorno, infatti, non sarebbe stata posta neppure la questione dell’elezione del nuovo presidente, atto sostanziale per il corretto funzionamento dell’amministrazione.

Alla fine il consiglio non si è svolto ma le polemiche, se possibile, sono state ancora più importanti di quelle precedenti e, seppur con accuse incrociate, la minoranza le dimissioni del sindaco e il passo indietro dell’Amministrazione, l’ha chiesto ugualmente.

Terracina, il TAR dà uno stop temporaneo alla gara rifiuti

La partita sulla gestione dei rifiuti a Terracina resta aperta. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione di Latina, ha disposto la sospensione dell’aggiudicazione della gara per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, accogliendo il ricorso presentato dalla società De Vizia Transfer.

Il provvedimento blocca, almeno per il momento, l’affidamento alla Super Eco Srl, che si era aggiudicata il servizio comprendente raccolta, trasporto, smaltimento e attività collegate. Una decisione cautelare che, secondo i giudici amministrativi, si rende necessaria per consentire ulteriori approfondimenti prima di entrare nel merito della vicenda.

Il prossimo passaggio è già fissato: il 10 giugno, data in cui il Tar tornerà a esaminare il caso per una valutazione più completa.

Dal Comune fanno sapere che l’amministrazione si riserva di costituirsi in giudizio per difendere la correttezza dell’iter seguito, evidenziando come la procedura sia stata gestita dalla Stazione Unica Appaltante di Frosinone.

Nel frattempo, la sospensione evita effetti immediati sul servizio, congelando un eventuale cambio di gestione che, in assenza del provvedimento, sarebbe potuto diventare operativo in tempi brevi. Una fase interlocutoria che rimanda ogni decisione definitiva all’udienza di giugno, mantenendo aperto il confronto tra le parti coinvolte.

Aprilia, controlli straordinari dopo gli episodi di violenza

Una risposta immediata per rafforzare la sicurezza in città. Dopo i recenti episodi criminali, tra cui l’esplosione di colpi d’arma da fuoco, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli ad Aprilia con un servizio straordinario disposto dalla Questura di Latina.

L’operazione, svolta nella serata del 15 aprile, ha visto impegnati gli agenti del Commissariato locale insieme al Reparto Prevenzione Crimine, con un’azione mirata nelle zone considerate più delicate, tra cui il quartiere Toscanini e l’area compresa tra via Inghilterra e via Guardapasso.

Nel corso delle attività sono state identificate 118 persone e controllati 59 veicoli. Tra queste verifiche è emerso un episodio di rilievo: due cittadini stranieri sono stati denunciati alla Procura della Repubblica con l’accusa di ricettazione di un motoveicolo.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai luoghi di maggiore aggregazione, dove sono state identificate diverse persone con precedenti di polizia. Sul fronte dell’immigrazione, gli agenti hanno controllato 20 cittadini extracomunitari, due dei quali sono stati accompagnati in ufficio per accertamenti sulla loro posizione sul territorio nazionale.

I controlli, fanno sapere dalla Questura, proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’obiettivo di consolidare la presenza delle forze dell’ordine e prevenire ulteriori episodi di criminalità.

Sezze, nuovo incarico per Di Palma alla corte di Calandrini

Un incarico che rafforza il legame tra politica locale e nazionale. A Sezze, il mondo di Fratelli d’Italia guarda con soddisfazione alla nomina dell’avvocato Luigi Di Palma come consulente legale presso la segreteria del senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio a Palazzo Madama.

Di Palma, già componente del coordinamento comunale del partito, approda così in un ruolo ritenuto strategico, destinato a supportare l’attività parlamentare in una fase delicata sotto il profilo economico e normativo. Una scelta che, secondo i vertici locali di Fratelli d’Italia, rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito su competenza e impegno costante.

A sottolinearlo è anche il coordinatore cittadino Mario Sagnelli, che evidenzia come la nomina possa contribuire a rafforzare il collegamento tra le istanze del territorio e i livelli decisionali nazionali, favorendo una rappresentanza più efficace delle esigenze locali.

Lo stesso Di Palma parla di un incarico accolto con senso di responsabilità, consapevole del ruolo che sarà chiamato a svolgere all’interno della macchina parlamentare. Un impegno che, assicura, sarà orientato alla collaborazione e al buon funzionamento delle istituzioni.

Aprilia, chieste azioni sulla pubblica illuminazione

Ripristinata l’illuminazione in alcune vie completamente al buio, il Comitato di Quartiere Aprilia Centro torna nuovamente ad intervenire sulla gestione del servizio chiedendo alla Commissizione Straordinaria e all’assessorato competente di intervenire per una soluzione definitiva.

“Dopo un mese di segnalazioni, telefonate e solleciti – scrive in una nota Marco Finotti – ENGIE ha ripristinato l’illuminazione nell’incrocio tra Via Peri e Via Piave. Ma non siamo contenti di un risultato che  si sarebbe dovuto raggiungere in poche ore e non dopo oltre un mese, per il quale in più occasioni le segnalazioni aperte dai cittadini sono state chiuse come risolte, mentre l’illuminazione non era tornata e che si ripete periodicamente nell’anno. Da un privato che prende tanti soldi pubblici, pretendiamo un servizio più efficiente, degno di una città di 80.000 abitanti, che monitori lo stato dell’illuminazione senza attendere le segnalazioni di cittadini disperati e sconfortati”.

Naturalmente le segnalazioni non riguardano solo il centro di Aprilia, anche se l’unico comitato di quartiere che rivolge appelli pubblici è quello rappresentato da Finotti, quelle dei cittadini riguardano un po’ tutte le zone come ad esempio via dei Mille dove, di sera, in alcuni tratti è davvero pericoloso attraversare la strada o percorrere in tranquillità la via che costeggia il parco, che versa in uno stato di abbandono e degrado evidenti.

“Rinnoviamo l’ennesimo appello alle Commissarie Straordinarie alla guida del Comune di Aprilia – conclude Finotti a nome del Comitato di Quartiere – perché una volta per tutte rendano conto ad ENGIE di tale inaccettabile livello di servizio che stanno offrendo alla città di Aprilia nel centro storico e non possiamo immaginare la situazione nella periferia della città”.

Pontinia, scontro sul biogas: il sindaco Tombolillo “No all’impianto in Migliara 46,5, ma serve una soluzione”

Si accende il dibattito a Pontinia sul progetto di un impianto biogas in via Migliara 46,5. Il sindaco Eligio Tombolillo chiarisce la linea dell’Amministrazione: contrarietà alla localizzazione, ma apertura alla necessità di trovare una soluzione.

«Il sito individuato è inopportuno, per la vicinanza alla città e per gli effetti sulla viabilità. Continueremo a batterci per il diniego», ha spiegato il primo cittadino.

Il nodo degli allevamenti

Al centro della questione c’è però un problema più ampio: la gestione dei reflui provenienti dagli allevamenti.

«Dobbiamo renderci conto della necessità di fronteggiare il vero pericolo per l’ambiente e per la salute dei cittadini provocato da liquami e letami: saremo costretti a chiudere le stalle se non troveremo una soluzione».

I numeri dell’emergenza

Il sindaco richiama dati definiti “certificati”, citando uno studio di Coldiretti Latina:

  • 33mila capi tra bovini e bufalini nel territorio comunale
  • 620mila tonnellate annue di scarti prodotti

Un quadro aggravato dal fatto che Pontinia è classificata come “zona vulnerabile da nitrati”, con limiti più stringenti per lo smaltimento dei reflui.

Impatto ambientale e sanitario

Secondo quanto evidenziato, la decomposizione dei reflui non trattati comporta emissioni di gas serra, ammoniaca e particolato, con conseguenze sull’ambiente e sulla salute.

«Davanti a un quadro simile sarà d’obbligo adeguarsi in tempi brevi, altrimenti rischiamo ripercussioni su economia e occupazione».

Biogas come possibile soluzione

Pur respingendo il progetto specifico, il sindaco non esclude il ricorso a impianti di biogas in contesti più idonei:

«Queste centrali non servono a bruciare i letami, ma a trattarli e produrre energia pulita. Migliorano l’ambiente e riducono l’errato conferimento nei terreni».

“Poche strutture ma di qualità”

L’indirizzo dell’Amministrazione è chiaro: individuare soluzioni efficaci ma controllabili.

«Servono poche strutture, ma di provata qualità, così da monitorarne meglio il funzionamento».

Rifiuti nel bosco del Filetto, area ripulita dopo la segnalazione

Un’area verde trasformata in discarica abusiva e poi restituita alla natura. È quanto accaduto nel bosco del Filetto, dove nei giorni scorsi è stato rimosso un ingente accumulo di rifiuti ingombranti abbandonati illegalmente.

A far scattare l’intervento è stata una segnalazione arrivata circa due settimane fa, che ha portato la Polizia Locale di Cisterna a effettuare un sopralluogo nell’area boschiva. Gli agenti hanno accertato la presenza di numerosi materiali, in gran parte mobili dismessi e componenti in legno, lasciati tra la vegetazione.

Dopo i rilievi, sono state avviate le verifiche per individuare i responsabili dell’abbandono. Parallelamente, vista la rilevanza ambientale del sito, è stata attivata la società Cisterna Ambiente, che nella mattinata del 15 aprile ha provveduto alla completa rimozione dei rifiuti.

Determinante anche la collaborazione dei proprietari dei terreni circostanti, che hanno consentito il passaggio dei mezzi operativi in una zona difficilmente raggiungibile.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno dell’abbandono illecito di rifiuti, particolarmente grave quando interessa aree naturali di pregio, fondamentali per la biodiversità e l’equilibrio del territorio.

Burundi, malattia misteriosa provoca 5 morti: 35 i casi. Scatta l’allarme

malattia pixabay

Una malattia sconosciuta ha colpito il distretto di Mpanda, nel nord del Burundi, provocando 5 decessi e 35 casi di malattia. Le autorità sanitarie, con il supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dei suoi partner locali, stanno conducendo indagini per identificare la causa della malattia.

I test di laboratorio hanno escluso la presenza di virus come Ebola, Marburg, febbre della Rift Valley, febbre gialla e febbre emorragica di Crimea-Congo. I primi casi, segnalati il 30 marzo, riguardano principalmente membri dello stesso nucleo familiare e i loro contatti stretti, suggerendo una trasmissione limitata.

I sintomi presentati dai pazienti sono allarmanti: febbre, vomito, diarrea e sangue nelle urine. Nei casi più gravi, sono stati osservati anche segni di ittero e anemia. Le équipe mediche stanno testando diverse ipotesi, tra cui la dengue e la leptospirosi.

L’OMS e Gavi, un’organizzazione specializzata nell’accesso ai vaccini nei Paesi in via di sviluppo, stanno collaborando all’indagine. Un team congiunto di esperti, supportato dalle Nazioni Unite, è stato inviato sul campo per supportare le indagini.

Il Burundi ha già affrontato altre sfide sanitarie, come una malattia sconosciuta che ha causato numerosi decessi rapidi nel nord-ovest del Paese nel 2023 e una recrudescenza del colera, con oltre 3.500 casi registrati lo scorso anno.

Atletica – Trofeo Decathlon Cup, successi e soddisfazione per la Runforever Aprilia

Sabato 11 aprile 2026 lo Stadio Comunale “Maurizio Natali” di Colleferro è stato teatro della 1a giornata del Trofeo Decathlon Cup nel quale sono state inserite anche delle gare extra per tutte le categorie.

Alla manifestazione sportiva anche la Scuola di Atletica Runforever Aprilia ha partecipato con i suoi atleti. Tra il più piccoli presenti in campo Edoardo Roma EM6 e Matteo Ciofi EM10 per i quali erano previste una gara di corsa + un concorso. Infatti ambedue hanno partecipato ai 400 metri e al Salto in Lungo. Edoardo corre i 400 metri in 1’37”.87 migliorando il suo primato di poco più di 4 secondi, mentre nel Salto in Lungo arriva a 2,00 metri; Matteo corre i 400 metri per la prima volta arrivando al traguardo in 1’18”.51 mentre nel Salto in Lungo non va oltre i 3,16 metri.

Nella gara dei 100 metri piani Giorgia Bono, iscritta con la ACSI Futuratletica, compie l’impresa: corre i 100 metri piani in 12”.27 tagliando il traguardo 2a assoluta e 1a della categoria Allieve, migliorando il suo Personal Best di ben 38 centesimi ottenuto il 28 marzo scorso a Lanuvio. Con la sua prestazione Giorgia stacca il biglietto per la partecipazione ai Campionati Italiani Individuali Under 18 su pista che si terranno a Grosseto nel weekend del 27 e 28 giugno prossimi. Non solo, è ad appena 2 centesimi dal minimo per la partecipazione anche ai Campionati Italiani Individuali Under 20 su pista che si terranno a Caorle (VE) sabato 4 e domenica 5 luglio 2026. In bocco al lupo Giorgia!!!

Per la categoria Cadetti la Runforever è stata rappresentata da Nicholas Albusoiu all’esordio sulla distanza di 1000 metri che percorre in 3’36”.80.

Nuova esperienza invece per Giulia Pirillo appartenente alla categoria Allieve in prestito alla Nissolino Intesatletica Latina che per l’occasione si trasforma da mezzofondista in velocista partecipando per la prima volta al famoso ‘giro della morte’, i 400 metri piani con partenza dai blocchi. Giulia non delude le aspettative e conclude il giro di pista in 1’09”.91 classificandosi 32a assoluta.

Francesco Cellamare categoria Juniores corre i 1500 metri in 4’50”.30.

La Scuola di Atletica Runforever Aprilia torna a casa con grande soddisfazione per i risultati ottenuti dagli atleti apriliani…”ma se solo ci fosse una pista per poter allenare gli atleti, sarebbe tutta un’altra cosa. Un ringraziamento particolare ai genitori che credono in questo meraviglioso sport dando fiducia agli allenatori, e al nostro principale sponsor RIDA Ambiente Srl per il fondamentale sostegno alla crescita dei nostri giovani atleti”, scrivono in una nota stampa dalla società.

La moglie precipita dal balcone, lui la segue e si butta: entrambi morti sul colpo. Ipotesi omicidio-suicidio

Una tragedia si è verificata a Bisceglie, dove un uomo di 61 anni e sua moglie di 54 anni sono precipitati dal balcone della loro abitazione in via Vittorio Veneto durante una lite. Entrambi sono morti sul colpo.

I Carabinieri del comando provinciale di Trani sono intervenuti sul posto e stanno indagando sull’accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, i due coniugi erano in fase di separazione e una lite potrebbe essere stata la causa della tragedia.

L’ipotesi più verosimile è che l’uomo abbia lanciato la moglie dal quinto piano e poi si sia suicidato lanciandosi a sua volta nel vuoto. I carabinieri stanno verificando questa ipotesi e stanno raccogliendo testimonianze e prove per chiarire le dinamiche dell’evento.

La comunità locale è sotto shock per l’accaduto e si stringe intorno alle famiglie delle vittime.