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Latina – I ladri tornano nel bar dopo due settimane, il furto in meno di un minuto

A distanza di un paio di settimane appena dal primo furto, l’altra notte il bar Forum Appii 2 di Borgo San Michele è finito nuovamente nel mirino dei ladri. Questa volta gli specialisti hanno impiegato meno di un minuto per entrare nel locale, sradicare e portare fuori la cassa automatica con i contanti all’interno e prendere una scorta di gratta e vinci, nonostante l’allarme fosse dotato di fumogeno.

Quando è scattato l’allarme le pattuglie della Squadra Volante hanno impiegato pochi minuti per raggiungere il locale all’angolo tra la Migliara 43 e via Marinetti, ma i banditi si erano già dileguati a bordo di una Fiat 500L di probabile provenienza illecita.
Esasperati i gestori dell’attività, alle prese con i danni ingenti arrecati agli impianti, di gran lunga superiore al bottino intascato dai ladri, ancora in fase di quantificazione. Anche e soprattutto perché si tratta del secondo furto subito dall’inizio del mese, il quarto se si tiene conto anche dell’altro bar che la stessa famiglia gestisce in zona, quello di strada Trasversale.

Fondi, nuova guida per la Lega Giovani: incarico a Marta De Luca

Un cambio di passo nel segno delle nuove generazioni. A Fondi la Lega Giovani affida la propria guida a Marta De Luca, scelta ufficializzata dal coordinatore provinciale Francesco Emanuele Caiazzo con l’obiettivo di rafforzare la presenza del movimento tra i più giovani.

Già impegnata nel panorama politico locale e candidata alle prossime amministrative a sostegno di Tonino de Parolis, De Luca assume il ruolo con l’intento di intercettare esigenze e aspettative di una fascia generazionale spesso distante dalla politica attiva. La nomina viene letta dai vertici come un segnale di rinnovamento e di radicamento sul territorio, in una fase in cui il movimento punta ad ampliare la propria base.

Tra le linee programmatiche indicate dalla neo-coordinatrice emergono temi concreti: sostegno all’occupazione giovanile, creazione di spazi di aggregazione e studio, iniziative contro il disagio sociale e maggiore attenzione a sport e mobilità, soprattutto per gli studenti. Un’agenda che mira a tradurre le istanze dei ragazzi in proposte operative.

Caiazzo sottolinea come la scelta sia ricaduta su un profilo capace di coniugare conoscenza del territorio e capacità organizzativa, con l’obiettivo di dare continuità alla crescita del movimento giovanile in provincia.

Da parte sua, De Luca parla di un incarico da affrontare con responsabilità, evidenziando la necessità di creare opportunità concrete per evitare che i giovani siano costretti a lasciare il territorio. L’intenzione dichiarata è quella di costruire una presenza costante nei luoghi di vita quotidiana, dalle scuole agli spazi urbani.

Con questa nomina, la Lega Giovani di Fondi apre una nuova fase, puntando a consolidare il proprio ruolo nel panorama politico locale e a rafforzare il dialogo con le nuove generazioni.

Aprilia, a Fossignano una domenica all’insegna dello sport

Nuova iniziativa all’oratorio “Nuova Speranza” di Fossignano dedicata allo sport. Domenica 19 aprile sarà organizzato un nuovo il torneo di calcetto, dopo il grande successo ottenuto dagli organizzatori della manifestazione la scorsa settimana.

Questa volta è stato deciso di dividere il torneo in due categorie, Under 11 e Under 21, vista la forte partecipazione soprattutto delle fasce giovanili, richiamate dall’opportunità di poter condividere una giornata all’aria aperta nel quartiere insieme ai coetanei.
L’unico spazio pubblico destinato al quartiere è ai suoi abitanti sono la parrocchia e la sede del Comitato, che organizzano manifestazioni per rendere partecipi i residenti.

Arricchiranno le proposte, nel pomeriggio, anche tanti giochi come ruba bandiera, palla avvelenata, tiro alla fine, palla a volo, gonfiabili, playground e tanto altro. La Parrocchia e il Comitato di Quartiere hanno anche programmato un pranzo sociale per chi volesse partecipare al termine delle attività sportive.

Fondi, il MOF protagonista a Macfrut 2026 di Rimini

Dal cuore del sistema agroalimentare italiano alla vetrina internazionale di settore. Il MOF – Centro Agroalimentare all’Ingrosso di Fondi sarà tra i protagonisti di Macfrut 2026, in programma dal 21 al 23 aprile al Rimini Expo Centre, confermando una presenza ormai consolidata negli appuntamenti di rilievo del comparto.

Lo stand del MOF, ospitato nel Padiglione B05, sarà condiviso con istituzioni e partner del territorio, tra cui Regione Lazio, Comune di Fondi, Banca Popolare di Fondi e Camera di Commercio Frosinone Latina, insieme ad alcune aziende del comparto. Un’occasione per raccontare il valore dei mercati all’ingrosso, snodi fondamentali della filiera che garantiscono qualità e continuità nella distribuzione dei prodotti.

Durante la manifestazione sono previsti momenti di promozione delle eccellenze, anche attraverso degustazioni curate dallo chef Fausto Ferrante, in un percorso che punta a valorizzare stagionalità e cultura del cibo.

Il presidente Bernardino Quattrociocchi sottolinea il valore strategico della partecipazione, evidenziando il ruolo dei mercati all’ingrosso come infrastrutture decisive per la qualità del prodotto che arriva sulle tavole. Sulla stessa linea l’amministratore delegato Enzo Addessi, che richiama la fase di rinnovamento in corso per rendere il centro sempre più competitivo anche sui mercati internazionali.

La presenza a Macfrut si conferma così non solo come momento espositivo, ma come occasione di confronto e rilancio, in un contesto globale sempre più competitivo.

Terracina, studenti a confronto sull’Europa al liceo “Da Vinci”

Un viaggio tra immagini, parole e domande per capire cosa significa oggi essere europei. È questo il filo conduttore dell’iniziativa che si è svolta al liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina, dove gli studenti hanno partecipato alla proiezione in anteprima del docufilm “Europa: Una barca”, trasformando l’Auditorium “Cambacurta” in uno spazio di confronto e riflessione.

L’evento, promosso con il coinvolgimento della Provincia di Latina, ha visto la presenza del presidente Federico Carnevale, della consigliera provinciale Barbara Cerilli e del regista Clemente Pernarella, oltre al dirigente scolastico Sergio Arizzi e al sindaco di Terracina Francesco Giannetti.

A colpire è stata soprattutto la partecipazione degli studenti, che hanno seguito con attenzione la proiezione, mostrando interesse per i temi al centro del lavoro: identità europea, convivenza tra culture diverse e responsabilità delle nuove generazioni nella costruzione del futuro.

Nel suo intervento, Carnevale ha evidenziato il valore dell’iniziativa come occasione di crescita culturale, parlando di un percorso che va oltre il racconto geografico per toccare aspetti umani e sociali profondi. Un invito, rivolto in particolare ai più giovani, a vivere l’Europa come uno spazio concreto di opportunità e non come un’entità distante.

Il momento più partecipato è arrivato al termine della proiezione, quando il confronto con il regista si è trasformato in un dialogo diretto: domande, riflessioni e curiosità hanno animato il dibattito, rendendo l’incontro un’esperienza attiva e condivisa.

Un appuntamento che conferma il ruolo della scuola come luogo privilegiato di formazione civica e culturale, e l’impegno delle istituzioni nel promuovere percorsi capaci di rafforzare nei giovani consapevolezza e senso di appartenenza.

Aprilia, la commissione definisce il contratto dell’Asam

Una verifica sui costi del servizio di pulizie, esternalizzato dal primo aprile scorso, ma anche sull’intera gestione della azienda Multiservizi, nella prospettiva di trovare una copertura di bilancio per mantenere in piedi l’azienda.

In sostanza è questo quanto disposto dalla Commissione Straordinaria con la deliberazione n. 8 del 16 aprile 2026 su un tema che, in queste ultime settimane, ha riacceso il dibattito politico, lontano negli ultimi tempi dai temi concreti. Si tratta di definire non solo l’assetto dei costi, che il mantenimento dell’azienda municipalizzata comporta per le casse comunali, ma anche di stabilire gli standard qualitativi dei servizi di una città di 80mila abitanti.

Se la delibera non aggiunge nulla di nuovo a quanto finora era stato messo sul tavolo con i lavoratori e le forze sindacali, è pur vero che la verifica dei costi – da effettuare mediante incarico conferito a terzi, onere che sarà assegnato all’assessorato ai Lavori Pubblici – sarà successiva all’espletamento del servizio e così anche la valutazione sull’effettiva necessità e convenienza per l’ente di esternalizzare altri servizi, oltre che a confermare la gestione privata di quello delle pulizie.

Al netto delle scelte operate per quest’ultimo settore, la Commissione Straordinaria sembrerebbe aver fatto macchina indietro, rispetto ai timori nutriti dai sindacati circa il disfacimento dell’azienda pubblica che opera, tra alti e bassi, dal 2003. Negli ultimi tempi, con l’opposizione dei sindacati, che hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori, l’ente di Piazza Roma sembrava essere disponibile ad un ridimensionamento dei progetti di smantellamento dell’azienda, ma la decisione di non voler retrocedere sul servizio delle pulizie degli edifici pubblici aveva contribuito ad inasprire ancora di più i rapporti tra le parti.

Poi è stata la volta della politica che, successivamente, è intervenuta a vario titolo nella questione, mostrando ancora una volta l’intenzione di proseguire sulla carta a mantenere in vita l’azienda, mentre fino a qualche anno fa è stata prima deciso lo smantellamento e poi messa la polvere sotto al tappeto, affidando nel frattempo la gestione al collegio dei liquidatori.

Cosa prevede il futuro? Difficile da dirsi, ma è forse nell’intenzione di non decidere nulla di definitivo ma di preparare il terreno per l’amministrazione che si insedierà, dopo le elezioni democratiche, che la Commissione Straordinaria ha voluto tracciare un solco. Fa riflettere il riferimento all’individuazione delle somme necessarie a coprire i servizi. Certamente, un argomento, sul quale chi andrà a governare prossimamente non potrà tirare alla lunga, le casse comunali non sono un elastico.

Latina – Anziana cade e rimane bloccata in casa, i soccorritori entrano dalla finestra

Momenti di apprensione per le sorti di un’anziana donna, ferita in casa in seguito a una caduta dovuta a un malore e rimasta bloccata all’interno del proprio appartamento. È successo nella prima serata di ieri in viale Italia, in pieno centro, dov’è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, entrati da una finestra al terzo piano con l’autoscala, per consentire ai soccorritori di un’ambulanza del pronto intervento sanitario di raggiunge la donna e prestarle le cure necessarie, prima di trasportarla in ospedale.

Provvidenziale è stato l’allarme lanciato ad una conoscente della pensionata, che doveva portarle la spesa a casa e si è insospettita perché l’anziana non le rispondeva. I suoi sospetti erano fondati, perché la donna di 87 anni aveva avuto un malore improvviso, e cadendo aveva sbattuto la testa sul pavimento. Tant’è vero che al loro arrivo, i soccorritori l’hanno trovata riversa nel sangue, in condizioni di incoscienza. La donna è stata ricoverata per le conseguenze del malessere, ma anche del trauma cranico riportato.

Terracina: uomo trovato morto in casa, indagini in corso

È in corso in questo momento un intervento delle forze dell’ordine e dei soccorritori in via San Domenico a Terracina, sulla strada panoramica che conduce a Monte Giove, dove un uomo è stato trovato privo di vita all’interno della propria abitazione. Le cause della morte sono ancora sconosciute.

Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, intorno alle 19:45 un uomo – che si è identificato come il fratello – si è presentato davanti all’abitazione urlando e chiedendo di poter entrare. Da circa quindici giorni, a quanto riferito, non si avevano più notizie del familiare.

L’uomo, in evidente stato di agitazione, ha continuato a richiamare l’attenzione dei presenti, annunciando l’intenzione di contattare le autorità. Poco dopo sono arrivati sul posto i vigili del fuoco, una pattuglia dei carabinieri, un’ambulanza e successivamente anche un’auto medica.

I soccorritori una volta entrati, hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo.

Non è ancora chiaro cosa sia accaduto e nessuna ipotesi viene esclusa. I carabinieri stanno effettuando in queste ore tutti i rilievi necessari, inclusa la documentazione fotografica della scena, per ricostruire la dinamica dei fatti.

L’area resta presidiata mentre proseguono le operazioni investigative. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.

Ad Aprilia l’assemblea annuale dell’Associazione Infioritalia

Oltre cento maestri infioratori provenienti da quasi trenta città e paesi infioratori di tutta Italia si troveranno ad Aprilia, sabato 18 aprile 2026, dove si svolgerà l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Infioritalia, un appuntamento di grande prestigio del settore che arriva a distanza di dieci anni dalla conquista del Guinness World Record per l’infiorata più grande e più lunga mai realizzata.


Durante i lavori assembleari saranno affrontati temi cruciali per la rete associativa e per la tutela e la promozione dell’infiorata come espressione artistica e identitaria. Sarà inoltre l’occasione per la consegna dei riconoscimenti nazionali, Premio Socio dell’Anno, con le nomination presenti ad Aprilia e Premio Comunicazione, con i candidati collegati in diretta tramite Zoom.
Domenica 19 aprile sarà dedicata alla scoperta delle ricchezze culturali e storiche del territorio apriliano: gli ospiti visiteranno la tomba di Menotti Garibaldi e il museo “The Factory 1944”, ospitato nella Tenuta Calissoni Bulgari, luogo di memoria che ripercorre le battaglie per la liberazione del territorio durante la Seconda guerra mondiale.
La giornata si concluderà presso la Comunità Raggio di Sole, con un pranzo conviviale insieme ai volontari e ai membri del Vespa Club Aprilia, in un clima di festa e condivisione.
L’occasione dell’assemblea sarà anche utile per ricordare il decennale del record Guinness, con una grande infiorata collettiva.
Negli anni, l’Associazione Infiorata Città di Aprilia ha ottenuto alcuni riconoscimenti, tra cui l’ammissione come socio ordinario di Infioritalia in piena pandemia nel 2020, il secondo posto premio in prosa al concorso letterario nazionale delle infiorate con Valentina Falconi nel 2022, e la nomina di Alessandro D’Alessandro nel direttivo nazionale, dopo essergli stato conferito il premio Bricca, confermandosi come Socio dell’anno in Infioritalia nel 2025.

Durante l’assemblea sarà presentato anche un nuovo grande progetto: il Cammino “Di Fiore in Fiore”, un percorso di 16 giorni lungo la Via di Francesco, da Roma a Assisi (24 aprile – 9 maggio 2026), promosso da Infioritalia in collaborazione con le associazioni “Rete Associativa della Via di Francesco nel Lazio”, “Via di Francesco in Umbria – Rete Associativa” e “Città dell’Infiorata”, il cammino unirà arte floreale, spiritualità e turismo lento.
Le tappe toccheranno borghi e luoghi carichi di storia francescana — da Roma fino alla Basilica di San Francesco a Assisi e saranno accompagnate dalla realizzazione di opere floreali donate ai luoghi simbolo del Santo Patrono d’Italia, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte.
Nato dall’esperienza del “Camino de Santiago” percorso nel 2022 dagli infioratori italiani e spagnoli, questo nuovo itinerario rappresenta un ponte …
di amicizia tra arte, fede e territorio, unendo le “ortensie della Galizia” ai “girasoli del Lazio e dell’Umbria”, nel segno della pace e della condivisione.
Un evento, due sogni: rafforzare la rete di Infioritalia e far fiorire ancora una volta l’identità e la bellezza di Aprilia.


In arrivo i lavori per il marciapiede crollato in via Filzi, spesa da 100.000 euro

È in arrivo il cantiere in via Fabio Filzi per i lavori di ripristino del marciapiede crollato nel gennaio dello scorso anno. Attraverso una procedura di affidamento diretto, il Comune di Latina ha individuato un’impresa che si occuperà dei lavori, per una spesa complessiva che si aggira attorno ai 100.000 euro, comprese tasse, oneri vari e costi di progettazione.

Il cantiere è solo l’atto conclusivo di una procedura iniziata con un botta e risposta con il condominio antistante al marciapiede crollato sulla responsabilità del ripristino, che in ogni caso spetta all’amministrazione locale perché il marciapiede ricade su suolo demaniale.

Nel frattempo il Dipartimento Manutenzioni ha affidato, a un tecnico esterno, una perizia necessaria a valutare lo stato dei luoghi e individuare la tipologia di lavoro necessaria per il ripristino. In realtà l’ente municipale non ha ancora definito il contenzioso col condominio, ma ha deciso di procedere con il cantiere per assicurare la funzionalità dell’opera urbana in tempi brevi.

All’esito dello studio compiuto da un ingegnere, è emerso che al di sotto del marciapiede è presente un’intercapedine, sostenuta da un muro di contenimento, che non era prevista nel progetto originale dell’edificio, la cui copertura è crollata in seguito al cedimento del muro che la sostiene: l’intercapedine per il Comune sarebbe abusiva, ma risale all’epoca immediatamente successiva alla fondazione della città, quindi prima che venisse promulgata la legge vigente in materia di edilizia, senza dimenticare che il palazzo venne realizzato dall’allora Infail, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro con un progetto datato 1938.

Quindi al termine di una serie di valutazioni il Comune ha deciso di provvedere al ripristino del marciapiede, procedendo col riempimento dell’intercapedine con materiale inerte drenante e la chiusura con una soletta in cemento armato.

L’impresa aggiudicataria della procedura ha proposto un costo, per i lavori, di poco inferiore ai 70.000 euro, ma il conto sale a 100.000 con tutte le altre spese. Nel frattempo, come si apprende dalla determinazione con la quale il Comune ha affidato i lavori alla ditta, il condominio ha deliberato di contribuire alle spese offrendo una somma pari a 28.000 euro, vale a dire mille euro per ciascuno dei condomini, ma il contenzioso con l’ente locale non è ancora del tutto definito.