Home Blog Pagina 15

Allerta caldo e possibili temporali, il meteo di inizio settimana

Il caldo non lascia tregua. La prima vera ondata di caldo dell’estate 2026, entrata in punta di piedi sulla penisola italiana sembra non voler lasciare la presa, anzi. Secondo i principali modelli, il calore africano dovrebbe rimanere stabile su gran parte dell’Italia per i prossimi giorni, almeno fino a inizio luglio.

Nel dettaglio, anche il consueto bollettino sulle allerte di calore emesso giornalmente (dal lunedì al venerdì) dal Ministero della Salute, mostra un lunedì e martedì da livello “arancione” per Latina e mercoledì da “rosso fuoco”. Ma è pur vero che, al di là delle temperature percepite, la differenza la fanno soprattutto i giorni continuativi nei quali la colonnina di mercurio non accenna a scendere.

Non solo temperature alte durante il giorno tra i 35 e i 38 gradi, ma soprattutto le notti tropicali, dove non si riesce a scendere sotto una soglia di tolleranza.

Ma c’è anche pioggia che potrebbe fare capolino in questi giorni in alcune parti del Lazio. La protezione Civile regionale ha emesso questa mattina una doppia allerta di livello giallo per il pomeriggio di oggi, lunedì 22 giugno, e per le successive 3-6 ore e dal pomeriggio di domani, martedì 23 giugno, per le successive 3-6 ore.

Si prevedono sul Lazio precipitazioni isolate, a prevalente carattere di rovescio o breve temporale pomeridiano, specie sui settori interni e appenninici. Non è detto che il maltempo riesca ad arrivare fino sulla costa e toccare direttamente la maggior parte delle località pontine.

Allarme bomba in Tribunale a Latina, udienze sospese per l’intervento degli artificieri

Un allarme bomba ha paralizzato l’attività del Tribunale di Latina. È successo nel primo pomeriggio di oggi quando è stato necessario l’intervento della Polizia per verificare la segnalazione anonima arrivata attraverso una chiamata alla Questura. Uno sconosciuto ha segnalato la presenza di un ordigno, costringendo gli investigatori compiere una serie di verifiche.

In seguito all’intervento della pattuglie della Squadra Volante e poi degli investigatori della Squadra Mobile, le udienze in corso sono state quindi sospese per consentire agli artificieri della Polizia di compiere un sopralluogo negli uffici. In attesa di conoscere se l’allarme sia fondato oppure se si sia trattata di una chiamata compiuta per procurare allarme, col solo obiettivo di bloccare l’attività del palazzo di Giustizia, i detective della Questura sono al lavoro per risalire alla matrice del gesto.

Sorelle scomparse, tre fermati e una quarta indagata: una videochiamata ha fatto scattare il blitz

Sarebbe stata una videochiamata che una delle sorelle ha fatto alla madre a portare gli investigatori al ritrovamento di Sarah e Alisya Di Giacinto, che erano all’interno di un appartamento situato in località Scacciagalline a Formia.

L’utenza era conosciuta dai Carabnieri che hanno così avuto modo di individuare l’appartamento al cui interno c’era una signora anziana che si occupava di loro. Per il momento sono tre le persone fermate: si tratta della madre Valentina d’Acunto, del compagno Vincenzo Esposito e del nonno Carlo D’Acunto. La prima è stata accompagnata nel carcere femminile di Teramo, gli altri due nella casa circondariale di Sulmona. E proprio in questa città abruzzese che poco fa il procuratore capo Luciano D’Angelo ha tenuto una conferenza stampa, delineando i particolari dell’intricata vicenda.

Tra questi, spicca come ci sarebbe anche una quarta persona indagata. Si tratta dell’anziana ottantenne che si è occupata delle ragazze durante la loro permanenza nell’appartamento di Formia. A lei i familiari hanno portato viveri che hanno evitato alla donna di dover uscire a fare la spesa. Una situazione surreale ma che fa comprendere come il tutto sia stato programmato.

Liste d’attesa, a Fondi apre uno sportello gratuito per orientare i cittadini tra visite ed esami

Un punto di riferimento per chi si trova a fare i conti con tempi d’attesa troppo lunghi per una visita specialistica o un esame diagnostico. È con questo obiettivo che l’associazione Gazebo Sanità e Beni Comuni APS ha attivato a Fondi un nuovo Punto d’Ascolto gratuito rivolto ai cittadini alle prese con le difficoltà del sistema di prenotazione sanitaria.

L’iniziativa nasce dalla crescente richiesta di supporto da parte di utenti che, sempre più spesso, si trovano costretti a confrontarsi con liste d’attesa incompatibili con le priorità indicate nelle prescrizioni mediche. Una situazione che in molti casi porta a rinunciare alle cure o a rivolgersi al settore privato, sostenendo spese non sempre alla portata delle famiglie.

Lo sportello offrirà attività di informazione, orientamento e assistenza sui diritti dei pazienti, con particolare attenzione alle procedure previste dalla normativa quando non vengono rispettati i tempi massimi per l’erogazione delle prestazioni o quando non viene garantita un’adeguata prossimità territoriale.

L’obiettivo dichiarato è quello di aiutare i cittadini a conoscere gli strumenti a loro disposizione e a ottenere le prestazioni sanitarie nei tempi previsti, contrastando situazioni che possono generare disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Il servizio sarà operativo presso la sede di via Ugo Foscolo 33, a Fondi, esclusivamente su appuntamento nelle giornate di martedì e giovedì. Per prenotare sarà possibile contattare l’associazione tramite WhatsApp al numero 331 787 9927.

Con questa iniziativa Gazebo Sanità e Beni Comuni APS rafforza il proprio impegno sul fronte della tutela del diritto alla salute, offrendo un supporto concreto a cittadini e famiglie che si trovano a dover affrontare le criticità legate alle liste d’attesa e all’accesso ai servizi sanitari pubblici.

Settant’anni di storia e nuove sfide: l’ospedale di Velletri guarda avanti

Settant’anni di attività alle spalle e una nuova fase di crescita davanti. L’ospedale Paolo Colombo di Velletri ha celebrato il proprio anniversario con un incontro che ha ripercorso la storia del presidio sanitario, diventato negli anni un punto di riferimento per migliaia di cittadini dei Castelli Romani e non solo.

Nel corso dell’evento, ospitato nella Casa delle Culture e della Musica, istituzioni, operatori sanitari ed ex dipendenti hanno ricordato il ruolo svolto dall’ospedale nel territorio, tra momenti difficili, trasformazioni della sanità e servizi che hanno accompagnato intere generazioni.

Lo sguardo, però, è stato rivolto soprattutto al futuro. Tra gli interventi è stato evidenziato il percorso di rilancio avviato negli ultimi anni, segnato dalla riapertura del Punto Nascita e da nuovi investimenti destinati a rafforzare l’offerta sanitaria. Annunciata infatti la realizzazione della nuova camera calda del Pronto Soccorso e l’attivazione di un reparto di Geriatria, destinato a rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più anziana.

Spazio anche alle testimonianze di medici, operatori e cittadini che hanno raccontato episodi significativi legati alla vita dell’ospedale, sottolineando il valore umano e professionale di una struttura che continua a rappresentare un presidio fondamentale per il territorio.

Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori appuntamenti religiosi e istituzionali, a conferma di un legame che, dopo settant’anni, continua a unire profondamente il Paolo Colombo alla comunità veliternа.

Oli Quattrociocchi da record a Monte Carlo: quattro premi per l’azienda di Terracina

L’azienda agricola Americo Quattrociocchi di Terracina fa incetta di premi al Masters of Olive Oil International Contest di Monte Carlo.

Nel concorso internazionale dedicato all’olio extravergine di oliva e alle olive da tavola, l’azienda pontina ha ottenuto un risultato definito senza precedenti per ricchezza del bottino conquistato.

Superbo e Olivastro ai vertici del Fruttato Intenso

Nella categoria “Extravergine – Fruttato Intenso”, considerata la più prestigiosa, Quattrociocchi ha conquistato il primo e il secondo posto con gli oli Superbo e Olivastro.

Con Olivastro l’azienda ha poi trionfato anche nella categoria “Monovarietale” e nella categoria “Biologico”.

Un altro primo posto è arrivato nella categoria “Extravergine – Fruttato Medio”, grazie all’Olio di Roma Igp.

Una giuria internazionale di alto livello

La cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi nella cornice del Novotel di Monte Carlo, in occasione del meeting dedicato al settore olivicolo.

La giuria era composta da quattordici Panel Leader tra i più qualificati al mondo.

L’edizione 2026 ha coinciso con il decimo anniversario del concorso e ha registrato numeri significativi: oltre 300 campioni provenienti da 20 Paesi.

Dieci anni di crescita per il MOOOIC

Il Masters of Olive Oil International Contest si conferma così uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per la valorizzazione dell’olio extravergine di qualità.

Soddisfazione è stata espressa dall’ideatore del concorso Aldo Mazzini, che ha ripercorso i dieci anni di crescita della manifestazione, sottolineandone credibilità, trasparenza e qualità delle valutazioni.

Durante l’incontro è stato presentato anche il progetto di una Academy internazionale dedicata alla formazione e alla diffusione della cultura dell’olio.

Mercati, neuromarketing e comunicazione

Il meeting ha affrontato anche i temi legati alle nuove strategie di valorizzazione del prodotto.

Tra i relatori è intervenuto Pino Cipolla, esperto dei mercati internazionali dell’olio d’oliva, che ha analizzato le opportunità offerte dai Paesi emergenti.

Il professor Vincenzo Russo ha invece approfondito il tema del neuromarketing e dei comportamenti d’acquisto dei consumatori.

Spazio anche alla comunicazione visiva con il fotografo Settimio Benedusi, che ha evidenziato il ruolo dell’immagine e dello storytelling nella promozione dei prodotti di eccellenza.

Le caratteristiche degli oli premiati

Tra gli oli premiati, Superbo si distingue per il colore verde limpido con riflessi dorati, un profilo deciso e avvolgente e un fruttato di oliva verde di media intensità.

Olivastro presenta sentori fruttati di pomodoro di media maturità, banana e mela bianca, accompagnati da note aromatiche di basilico, menta e prezzemolo. Al palato risulta robusto e fine, con amaro potente e piccante spiccato.

L’Olio di Roma Igp è caratterizzato da un fruttato intenso con sentori di oliva verde, amaro e piccante decisi, gradevoli ed equilibrati.

La produzione dell’azienda di Terracina

Oltre agli oli premiati, l’azienda produce anche Delicato, Opera e 1Olio.

La gamma comprende inoltre oli aromatizzati, paté, olive in salamoia, olive condite, pomodori lavorati, sughi pronti, confetture, marmellate, creme dolci spalmabili, miele e pasta secca.

Tutti i prodotti, compresi gli oli extravergine, sono acquistabili nel punto vendita dell’azienda.

Minturno, quella bandiera blu che sventola sul lungomare

Per la sesta volta consecutiva la Bandiera Blu sventola sul litorale di Minturno. L’Amministrazione, presso il Lido La Siesta, nei giorni scorsi ha consegnato agli operatori balneari le bandiere 2026 da esporre insieme ai pannelli informativi che illustrano gli adempimenti obbligatori richiesti dalla FEE, l’organismo che attribuisce il prestigioso riconoscimento internazionale sulla base di rigorosi standard di qualità.

In apertura dell’incontro, il Sindaco Gerardo Stefanelli, in un comunicato dell’ente, ha sottolineato che: “La Bandiera Blu è il risultato di dieci anni di scelte politiche e amministrative, di investimenti e lavoro quotidiano per far crescere la città. Il sesto riconoscimento consecutivo ha un valore preciso che si traduce in fatti concreti: significa avere spiagge sicure, garantire inclusione, mantenere un sistema di raccolta differenziata che funziona, valorizzare la pista ciclabile. È su questa rete di servizi, e sulla qualità dell’accoglienza, che si costruisce la nostra credibilità come meta del turismo nazionale e internazionale. Un modello integrato ed efficiente che certifica la maturità di una comunità moderna”.

Il Vicesindaco Elisa Venturo ha richiamato l’attenzione sulle date chiave che scandiranno l’estate targata Bandiera Blu 2026: “La stagione ufficiale prenderà il via il 1° luglio per concludersi il 31 agosto, periodo durante il quale i massimi standard previsti dal programma saranno costantemente monitorati e garantiti”. La festa per l’assegnazione del riconoscimento si terrà il 27 giugno, in concomitanza del tradizionale “Benvenuti a Scauri”. A questo calendario si aggiunge la giornata di sensibilizzazione e prevenzione “Bandiera Blu: al mare in sicurezza”, in programma il 25 luglio, in concomitanza con la Giornata Mondiale della Prevenzione dell’Annegamento, istituita dall’ONU e promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In particolare, il Vicesindaco Venturo ha ribadito “la centralità degli adempimenti obbligatori affidati ai balneari, essenziali per il mantenimento della certificazione di qualità ambientale e dei servizi turistici”.

L’Assessore al Demanio Giuseppe Tomao ha evidenziato: “Questo riconoscimento non è mai scontato, è il frutto di un attento lavoro da parte degli uffici e della puntuale pianificazione dell’Amministrazione Comunale. Quest’anno, inoltre, la gestione delle spiagge libere è stata interamente affidata, garantendo i servizi di salvamento e pulizia su ogni arenile e, per il secondo anno consecutivo, è attivo sul lungomare di Scauri il box della Croce Rossa Italiana che assicura assistenza ambulatoriale non specialistica. Il nostro obiettivo non si ferma qui, puntiamo ad estendere questo riconoscimento anche sulla Riviera del Levante, la parte più a sud della costa minturnese, dove stiamo attuando una massiccia riqualificazione del territorio. La Giunta, proprio ieri, ha approvato il masterplan che prevede nuovi accessi alle spiagge, potenziamento dei parcheggi e della pubblica illuminazione, in aggiunta al nuovo tratto fognario già in corso di realizzazione”.

I pannelli informativi consegnati ai balneari, alla presenza del Delegato alla Qualità delle acque marine Roberto Rotasso, contengono nel dettaglio le prescrizioni che gli operatori dovranno esporre in modo ben visibile all’utenza e rispettare rigorosamente. Tra i requisiti principali figurano la trasparenza sulle informazioni relative alla qualità delle acque di balneazione e le iniziative di sensibilizzazione rivolte ai bagnanti. Massima attenzione è richiesta anche per la gestione dei rifiuti sull’arenile, che prevede la presenza di un numero adeguato di contenitori per la raccolta differenziata. Sul fronte della sicurezza e dei servizi, i balneari dovranno garantire dotazioni di primo soccorso, servizi igienici puliti e accessibili e percorsi facilitati. Proprio sul tema dell’accessibilità al mare per le persone con disabilità o a ridotta mobilità, l’Amministrazione Comunale sta provvedendo a consegnare alle spiagge libere le speciali sedie job, che saranno messe a disposizione gratuitamente.

Morti sulle strade pontine, l’associazione Vittime della Strada chiede un incontro urgente al Prefetto

Un incontro urgente con il Prefetto di Latina per affrontare l’emergenza sicurezza sulle strade pontine.

È la richiesta avanzata dall’associazione Vittime della Strada attraverso le parole di Giovanni Delle Cave, papà di Eros, che lancia un nuovo appello dopo l’ennesima scia di incidenti e vittime nel territorio.

“Ogni giorno un bollettino di guerra”

Secondo Delle Cave, la situazione sulle strade della provincia di Latina ha assunto i contorni di una vera emergenza.

“Ogni giorno il bollettino di guerra registra nuove vittime nel territorio pontino”, afferma, chiedendo un confronto con il Prefetto per capire cosa stia accadendo e quali misure possano essere adottate.

La richiesta di misure più severe

L’associazione chiede interventi capaci di rappresentare un deterrente per chi supera i limiti di velocità e per chi si mette alla guida in condizioni psicofisiche alterate.

Tra le richieste c’è anche una maggiore severità nei confronti di chi viola il Codice della Strada.

L’appello al Prefetto

Nel suo intervento, Delle Cave annuncia che durante l’incontro verrà chiesto anche l’intervento dell’Esercito.

“Non possiamo continuare ad assistere a questa mattanza”, sottolinea, chiedendo provvedimenti immediati per fermare una scia di lutti che continua a colpire il territorio pontino.

Aprilia – Torna il festival del Cous Cous, sapori, musica e tradizioni

Si è tenuto sabato 20 giugno, presso il ristorante La Palma del Sud, in via delle Ginestre a La Cogna, la decima edizione del Festival del Cous Cous – Odori e Sapori della Tunisia, appuntamento dedicato alla cultura e alle tradizioni gastronomiche del Paese nordafricano.

L’iniziativa ha preso il via con una gara che ha visto protagonisti chef di fama internazionale. A seguire, l’apertura ufficiale della manifestazione sarà accompagnata da una dimostrazione dal vivo della preparazione del cous cous, curata da uno chef tunisino che ha illustrato tecniche e segreti di uno dei piatti simbolo della cucina maghrebina.

Dopo la premiazione di alcuni imprenditori protagonisti di significative storie di successo, l’apertura in serata dello stand gastronomico ha consentito ai partecipanti di degustare il celebre piatto della tradizione tunisina.

La serata è proseguita con un ricco programma di intrattenimento tra cui una sfilata di moda araba, spettacoli di danza folkloristica, musica, dj set, balli e canti tradizionali.

L’evento si è confermata come un’importante occasione di incontro e scambio culturale, capace di unire gastronomia, spettacolo e tradizioni in un clima di festa e convivialità.

La comunità tunisina di Aprilia rappresenta uno dei gruppi stranieri storicamente più radicati nel tessuto sociale ed economico della città. Conta diverse centinaia di residenti ufficialmente registrati e ha sviluppato nel tempo una presenza particolarmente significativa nelle aree rurali del territorio.

Il contributo della comunità tunisina è stato fondamentale soprattutto nel settore agricolo, dove generazioni di lavoratori hanno partecipato alla crescita e allo sviluppo delle campagne apriliane. In particolare, il loro apporto è stato determinante nella coltivazione della vite, una delle produzioni simbolo del territorio.

Emblema di questo legame con il mondo agricolo è stata la cooperativa Enotria, realtà che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per la viticoltura locale e che testimonia il ruolo svolto dalla comunità tunisina nella valorizzazione delle produzioni agricole e nell’economia della città.

Fondi, la Caritas riapre le porte della solidarietà: inaugura il nuovo Centro Servizi “Monsignor Fiore”

Non è soltanto un edificio rinnovato, ma un luogo che vuole tornare a essere punto di riferimento per chi vive situazioni di difficoltà. Sabato 27 giugno, alle 10.30, verrà inaugurato a Fondi il nuovo Centro Servizi Caritas “Mons. Fiore”, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha impegnato per tre anni la Diocesi, le parrocchie del territorio e la rete della Caritas.

La struttura, situata in viale Regina Margherita, si presenta oggi completamente rinnovata, più accessibile e funzionale, pronta ad accogliere persone e famiglie che attraversano momenti di fragilità economica e sociale.

All’inaugurazione parteciperà l’arcivescovo di Gaeta, monsignor Luigi Vari, che ha sostenuto con convinzione il progetto considerandolo uno dei segni più concreti del cammino giubilare intrapreso dalla Chiesa diocesana. Un’opera che guarda al futuro senza dimenticare la missione originaria della Caritas: essere vicina agli ultimi e trasformare la solidarietà in azioni concrete.

Il nuovo Centro Servizi nasce infatti dalla collaborazione tra Diocesi, Caritas Italiana e comunità parrocchiali, che hanno contribuito a restituire alla città uno spazio moderno e inclusivo, destinato a diventare un presidio fondamentale per l’ascolto, l’accompagnamento e il sostegno delle persone più vulnerabili.

L’inaugurazione rappresenterà quindi non solo la conclusione di un cantiere, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase al servizio della comunità.