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Sperlonga, Maric attacca la maggioranza: “Dal rendiconto emergono ritardi”

Un giudizio politico severo, costruito attorno ai numeri del rendiconto e alla distanza — secondo l’opposizione — tra gli annunci di inizio mandato e i risultati concretamente raggiunti. Nel Consiglio comunale di Sperlonga il consigliere Joseph Maric ha attaccato l’operato dell’amministrazione durante la discussione sul rendiconto della gestione 2025.

Per Maric, il documento contabile rappresenta “la fotografia reale” dell’attività amministrativa a un anno dalla conclusione del mandato e mostrerebbe un quadro molto diverso rispetto agli obiettivi annunciati negli anni scorsi.

Nel mirino del consigliere sono finite soprattutto alcune opere considerate strategiche per il territorio — dalle aree di sosta alla pista ciclabile comprensoriale, passando per il collegamento tra centro storico, porto e spiagge e la nuova struttura per anziani — che, secondo l’esponente di opposizione, sarebbero rimaste in gran parte incompiute o ferme allo stadio progettuale.

Critiche anche sulla gestione economica del Comune, in particolare sul fronte delle riscossioni. Maric ha evidenziato come una quota significativa del canone unico patrimoniale previsto per il 2025 risulti ancora da incassare, parlando di un sistema che rischierebbe di penalizzare i contribuenti in regola.

Osservazioni analoghe sono state avanzate anche sulla tassa di soggiorno e sul fenomeno degli affitti brevi, che secondo il consigliere continuerebbero a sfuggire solo in parte al controllo dell’ente locale.

Nel suo intervento non sono mancati riferimenti ai servizi comunali, con particolare attenzione alla gestione dell’ufficio Tari, indicata come una delle principali criticità segnalate dai cittadini.

Maric ha inoltre annunciato la richiesta di convocazione della commissione competente per approfondire le problematiche emerse sia sul fronte organizzativo sia nei rapporti con la società partecipata.

L’affondo finale è stato politico: “Tra le promesse fatte e quanto realmente realizzato — ha dichiarato — esiste una distanza evidente. Questo rendiconto racconta una gestione ordinaria, priva di slancio e senza risultati significativi”.

La centrale biogas di Borgo Carso a Latina si può fare, il Tar boccia di nuovo l’annullamento del Comune

La centrale biogas di via Casal delle Palme, vicino Borgo Carso, potrà essere realizzata. Il Tar di Latina ha accolto il ricorso della società che promuove la costruzione dell’impianto, contro la decisione del Comune di Latina di annullare la Procedura abilitativa semplificata del progetto, adottata nel marzo dello scorso anno. Secondo i giudici amministrativi l’ente municipale non poteva farlo, sebbene avesse individuato una serie di criticità che potevano comportare la bocciatura del progetto, perché avrebbe dovuto contestarle entro trenta giorni dal deposito della pratica nel 2022, quando invece la società aveva ottenuto il benestare in maniera indiretta, con la formazione del silenzio assenso perché l’ufficio tecnico non avevano risposto all’istanza. Oltretutto si trattava del secondo tentativo dell’amministrazione municipale di fermare il progetto oltre il limite previsto dalla legge.

L’impianto prevede la realizzazione di metano dalla fermentazione di biomasse, un’attività afferente alla produzione agricola che tuttavia ha destato la preoccupazione di molti residenti sulle possibili ricadute per il territorio, in termini di emissioni di cattivi odori e per il transito frequente di mezzi pesanti lungo le strade della zona. Proprio in seguito alle proteste dei cittadini, l’attuale amministrazione comunale aveva riesaminato la pratica della centrale biogas presentata nel periodo in cui era insediato il Commissario straordinario, individuando una serie di carenze documentali, comprese la relazione di valutazione impatto mobilità (VIM) e la relazione sulle emissioni odorigene, come non risultavano essere state rilasciate l’autorizzazione sismica del Genio civile regionale, l’autorizzazione antincendi del Comando provinciale vigili del fuoco di Latina, l’autorizzazione della Provincia di Latina in merito alle emissioni in atmosfera.

Quindi alla luce di quelle carenze, nel 2023 il Comune aveva comunicato l’avvio del procedimento di annullamento in autotutela del titolo abilitativo formatosi per il silenzio assenso. Il Tar di Latina però aveva accolto un primo ricorso presentato dalla società osservando che l’ente locale avrebbe dovuto sfruttare i trenta giorni di tempo successivi alla presentazione del progetto per chiedere l’integrazione dei documenti o per bocciare la pratica. Il Comune si era appellato, ma la causa era decaduta prima che il Consiglio di Stato prendesse una decisione perché nel frattempo l’amministrazione municipale aveva comunicato l’avvio del procedimento di riesame della Procedura autorizzativa semplificata, annullata appunto nel marzo dello scorso anno. Quindi la società aveva presentato di nuovo un ricorso al Tar di Latina che si è pronunciato nei giorni scorsi, bocciando l’annullamento adottato dal Comune, sostanzialmente per la stessa ragione del primo ricorso, perché l’ente si era pronunciato sul progetto troppo tardi, anziché compiere le valutazioni entro i termini di legge.

Quindi il collegio dei giudici amministrativi della Prima sezione del Tar di Latina hanno accolto il ricorso, senza comunque riconoscere un risarcimento alla società ricorrente. Il Comune tuttavia dovrà sostenere le spese legali, quantificate in cinquemila euro.

Cisterna, Sigfrido Ranucci incontra studenti e famiglie: focus su web, legalità e cyberbullismo

Sarà Sigfrido Ranucci, volto storico della trasmissione Report, il protagonista dell’incontro in programma per oggi pomeriggio a Cisterna di Latina nell’auditorium “Damiano Malvi” della scuola secondaria di primo grado “Alfonso Volpi”.

L’appuntamento, previsto alle ore 16, coinvolgerà studenti, docenti e famiglie dell’istituto comprensivo “Dante Monda-Alfonso Volpi” e sarà dedicato ai temi dell’educazione alla legalità e della sicurezza digitale attraverso la presentazione del libro “Navigare senza paura”.

Il volume affronta il rapporto tra giovani e mondo digitale, proponendosi come una guida per aiutare ragazzi, insegnanti e genitori a orientarsi tra rischi e opportunità del web. Al centro del progetto educativo anche la prevenzione di fenomeni come bullismo e cyberbullismo, temi sui quali la scuola ha sviluppato negli ultimi mesi un articolato percorso formativo.

Tra febbraio e marzo gli studenti delle classi quarte e quinte della primaria e delle seconde e terze della secondaria hanno infatti partecipato a incontri con Polizia Postale, Polizia Ferroviaria e Carabinieri della stazione di Cisterna, affrontando questioni legate alla sicurezza online, al rispetto delle regole e alla qualità delle relazioni tra i più giovani.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Cisterna di Latina, rappresenta la conclusione del progetto scolastico dedicato all’educazione civica e alla cittadinanza digitale.

Cisterna Volley, lunedì azzurro per Fanizza e Guzzo: parte il raduno dell’Italia di De Giorgi

Parte lunedì presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa di Roma, l’avventura azzurra di Alessandro Fanizza e Tommaso Guzzo. Il palleggiatore e l’opposto del Cisterna Volley fanno parte della lista dei quindici atleti convocati dal commissario tecnico dell’ItalVolley Ferdinando De Giorgi, per il primo collegiale azzurro dell’anno, in programma fino a domenica 17 maggio.

Questa prima settimana di lavoro inaugurerà il nuovo percorso degli azzurri, in vista delle prime amichevoli (a Cavalese il 28 maggio con la Turchia, il 30 maggio a Verona con il Belgio e poi il 31 maggio a Bergamo ancora con la Turchia) e dei futuri impegni internazionali della stagione estiva, a partire dalla Volleyball Nations League.

Il cammino dell’Italia nella VNL 2026 maschile inizierà ad Ottawa (Canada) con la prima tappa: il 10 giugno Italia-Francia, l’11 giugno Italia-Germania, il 14 giugno Italia-Turchia, il 15 giugno Italia-Stati Uniti. Nella seconda settimana della fase a gironi della VNL 2026 la nazionale azzurra sarà impegnata a Lubiana, Slovenia, dal 24 al 28 giugno: affronterà di seguito Bulgaria, Ucraina, Brasile, Slovenia. La prima fase del torneo si chiuderà poi a Kansai, Giappone, dal 15 al 20 luglio. Le finali sono in programma dal 29 luglio al 2 agosto in Cina.

Alessandro Fanizza: “Dal giorno in cui il CT ha diramato la long list dei convocati, non faccio altro che pensare al raduno. L’11 maggio si avvicina, ormai ci siamo: per me è un grande motivo di orgoglio. Darò tutto per ripagare la fiducia che mi è stata concessa, indossare la maglia della Nazionale maggiore è un sogno che si avvera”.

Tommaso Guzzo: “Questi ultimi giorni di vacanza li sto trascorrendo serenamente, in attesa del giorno dell’11 maggio. Sono fiero della convocazione, è stimolante e mi gratifica molto. Non vedo l’ora di iniziare, per me si tratta di una grande occasione”.

Spigno Saturnia, la caduta massi fa paura: la Giunta stanzia 10 mila euro

Esecuzione di attività di monitoraggio e rimozione di eventuali massi pericolanti lungo il versante stradale della SP 114 di Spigno Saturnia. 

Lo ha disposto la Giunta del Comune di Spigno Saturnia, con un atto di indirizzo attraverso il quale stabilisce i provvedimenti urgenti che dovranno essere adottati per prevenire la caduta di frammenti di rocce e massi lungo il costone roccioso di Monte La Civita. Gli episodi che si sono registrati in passato e il pericolo esistente di altre cadute di massi, hanno spinto l’Amministrazione coordinata dal sindaco Marco Vento, a stanziare 10 mila euro per monitorare la situazione ed eseguire nuovi saggi. 

Nella delibera si precisa che questo finanziamento fa parte di una prima fase, che potrebbe avere ulteriori fondi da altri enti sovracomunali. Sottolineata l’urgenza dell’avvio dei controlli e delle eventuali azioni da mettere in pratica, per garantire il prima possibile la tutela della pubblica incolumità. 

Ora sarà compito del responsabile del servizio competente di dare attuazione a quanto deciso dalla Giunta comunale spignese.

Aprilia e quel clima di terrore, dopo gli ultimi spari torna la paura

Gli spari dell’altra notte ad Aprilia mettono in guardia ancora una volta la popolazione local alle prese con l’ennesimo episodio di cronaca che fa tremare in tanti e dubitare della questione legata alla sicurezza.

Eppure, il rischio è che a tutto ciò ci si abitui. 

Qualcuno si domanda come sia possibile che in una via abbastanza centrale come via Aldo Moro, possano esplodersi addirittura sette colpi di proiettile senza che nessuno se ne accorga. Dopotutto, a rendersi conto dell’accaduto, è stato un professionista che ha lo studio nello stabile colpito e che, rendendosi conto del fatto la mattina seguente ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Ma, come spesso si torna a ricordare, ad Aprilia si torna a sparare e, a proposito di fatti intimidatori, anche la zona non è nuova.

Un episodio venne registrato a non molti metri di distanza nel 2024. L’anno scorso, invece, venne ritrovato non molto lontano dal luogo degli spari, un ordigno artigianale inesploso.

Episodi, questi, che al momento non hanno responsabili.

Questa volta, la pista degli inquirenti, parte dalle videocamere di sorveglianza della zona: l’obiettivo è trovare frame che immortalino il mezzo o la persona che abbia sparato.

Marino-Cisterna Volley, Under 15 campione regionale: storico triplete giovanile

MARINO CISTERNA – FENICE ROMA 3-2 (28-30, 25-21, 20-25, 25-21, 15-9)

Marino Cisterna Volley: De Perini (L) ne, Iannozzi, Sangronis 26 Zona 2, Vairo 12, Cincirrè 9, Schettino (L), Boccini, Lovecchio 3, Temperini 6, Moscogiuri ne, Camerlingo, Cappellari ne. All. Vazzana

Fenice Pallavolo Roma: Stilittano, Valeri 5, Monteneri 5, Leal 7, Pasca 17, Finestrari ne, Penna 1, Pettorelli 4, Benincasa ne, Conte 15, Muccigrosso, Cerreto 7, Giordani, Foresti. All.: Sardella

Marino Cisterna Volley: errori al servizio 25, ace 10, muri 9, attacco 27%, ricezione 43% (29%).

Fenice Pallavolo Roma: errori al servizio 18, ace 9, muri 9, attacco 29%, ricezione 23% (11%).

Note: durata set 33’, 29’, 29’, 29, 21’. Totale 2.21

L’Under 15 della Marino Cisterna Volley è campione regionale, e raggiunge sul tetto del Lazio l’Under 19 e l’Under 17. Un triplete da sogno, non arrivato per caso: è il risultato di lavoro, abnegazione, organizzazione e capacità di progettare presente e futuro. Anche perché, è bene ricordarlo, lo stesso triplete era stato conquistato nella passata stagione. Sei titoli regionali in due anni: un risultato storico.

Anche stavolta, come già accaduto per Under 19 e Under 17, in finale ad inchinarsi ai Bulls è stata la Fenice Roma Pallavolo, e ancora al tie-break. Onore all’avversario che ha lottato per tutta la gara, alla fine però si è dovuto inchinare. Il gruppo di Vazzana, sul taraflex del PalaSorbo di Ladispoli, ha mostrato tanta qualità, ma anche capacità di soffrire, gestendo meglio della Fenice i momenti decisivi della sfida. Tutti bravi, dal primo all’ultimo, ma una nota di merito particolare se l’è guadagnata Santiago Sangronis, migliore in campo della finale.

Set – 1 Si conoscevano le difficoltà della partita, contro un avversario di valore. La Fenice parte meglio e prova a fuggire: 4-8, e Cisterna Marino costretto a rincorrere, senza però mai mollare la presa. I romani mantengono il margine di vantaggio e lo portano a +5: 16-21, il set sembra ormai deciso. Prima dimostrazione di grande carattere da parte dei Bulls: riprendono la Fenice, trascinati da Sangronis (8 punti) e riaprono il set. Alla fine la spuntano i ragazzi di Sardella: 28-30.

Set – 2 Discorso diverso nel secondo set: conduce la Marino Cisterna Volley, con la Fenice che resta a distanza ravvicinata: 8-7. Regna l’equilibrio, con i ragazzi di Vazzana sempre avanti: 16-14. Sangronis si conferma protagonista (punti), i Bulls si avvicinano alla meta (21-17) e chiudono 25-21.

Set – 3 La storia del match cambia di nuovo, sul modello del primo set. La Fenice cerca di scappare via (4-8), e sale a + 5 (11-16). I Bulls si portano a -3 (18-21) e ci credono, stavolta i romani tengono i nervi saldi e vincono il set (20-25), tornando in vantaggio

Set – 4 La Fenice, sulle ali dell’entusiasmo gioca con la convinzione di poter chiudere la gara, la Marino Cisterna con la consapevolezza di poter allungare la finale, portandola al quinto. Romani avanti di un break: 14-16, è qui che il titolo regionale prende la strada che porta a Marino. I Bulls diventano costanti in battuta, senza più commettere errori, Sangronis fa sempre la differenza, il resto della squadra lo assiste e la Fenice cede di schianto: 7 punti consecutivi della squadra di Vazzana, 21-16 e partita riaperta. I romani arrancano, i Bulls vincono il set in scioltezza: 25-21.

Set – 5 La Marino Cisterna Volley sente il titolo a un passo, la Fenice non ne ha più a livello mentale: i Bulls comandano il tie-break, giocano bene e si divertono: 10-6. Lo strappo è decisivo: ancora + 4 (12-8). Finale: 15-9, inizia la festa.

Stefano Vazzana: “La nostra vittoria è stata costruita durante tutta la gara, ma la differenza è arrivata nel quarto set. Siamo diventati costanti in battuta, abbiamo scelto e trovato le situazioni giuste, a livello caratteriale i ragazzi meritano un 10. Non era facile, contro una squadra di livello: siamo stati bravi, e ci meritiamo questo titolo”.

Francesco Ronsini: “Due triplete consecutivi non so se sono un record, ma resta il fatto che si tratta di un grande risultato. Dietro ci sono anni di lavoro, di programmi: non conta tanto prendere molti giocatori da fuori, ma creare il movimento necessario per emergere lavorando. La soddisfazione è enorme. Ringrazio la gente che si ha seguito, è bello vincere anche per loro”.

Latina Basket, playoff: netta vittoria contro Treviglio in gara-2

La Benacquista Latina Basket vince anche gara-2 dei quarti di finale dei playoff serie B nazionale, e adesso conduce 2-0 la serie contro Treviglio che si gioca al meglio delle cinque partite.

Ora i nerazzurri sono chiamati alla doppia trasferta in Brianza: con una vittoria, si va in semifinale.

Latina Basket – Treviglio Brianza 85-65

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Maiga 3, Gallo 16, Chiti 16, Di Emidio 5, Sacchetti 4, Nwohuocha 14, Cipolla 7, Pastore 11, Palombo ne, Bakovic, Giombini 9. Coach: Gramenzi.

Treviglio Brianza Basket: Agostini 4, Rubbini 13, Anchisi, Morina 11, Reati 3, Zanetti 7, Rossi 3, Taflaj 4, Marcius 20, Restelli . Coach: Villa.

Arbitri: Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio (FM), Cieri di Ravenna, Scaramellini di Fano (PU)

Parziali: 22-24; 21-19; 21-12; 21-10

Fondi, confronto dai toni pacati tra i candidati sindaco: programmi al centro del dibattito

Niente urla, pochi slogan e un confronto rimasto per tutta la serata sui binari del rispetto reciproco. A Fondi il tavolo tra i candidati sindaco promosso dall’Azione Cattolica al Centro Multimediale Dan Danino Di Sarra di sabato sera ha offerto alla città una campagna elettorale dal volto diverso: meno polemica e più concentrata sui contenuti. 

Davanti a una sala gremita e a un pubblico rimasto attento per tutta la durata dell’incontro, i cinque aspiranti primi cittadini — Vincenzo Carnevale, Francesco Ciccone, Annarita Del Sole, Tonino De Parolis e Salvatore Venditti — si sono confrontati su sociale, sicurezza, ambiente, viabilità, periferie, turismo e sviluppo economico, seguendo un format rigido studiato per evitare sovrapposizioni e scontri diretti. 

Il dibattito, moderato dall’avvocato Francesco Carroccia, ha mantenuto per lunghi tratti un tono istituzionale e misurato. A emergere sono state soprattutto differenze di approccio amministrativo e priorità programmatiche, più che contrapposizioni personali.

Le frecciatine, però, non sono mancate. Bersaglio principale Vincenzo Carnevale, candidato espressione dell’amministrazione uscente di Forza Italia e attuale vicesindaco della città. Più volte gli altri candidati hanno richiamato le responsabilità politiche di chi ha governato Fondi negli ultimi anni. Attacchi comunque rimasti nei limiti di un confronto corretto e senza particolari tensioni.

Carnevale ha difeso l’operato dell’amministrazione rivendicando risultati raggiunti e continuità amministrativa, mentre gli sfidanti hanno insistito sulla necessità di “aprire una nuova fase” per la città, pur con sfumature molto diverse tra loro.

A colpire, più della polemica, è stato il clima generale della serata: applausi contenuti, pubblico in gran parte rispettoso e candidati spesso più concentrati a spiegare la propria idea di città che a delegittimare gli avversari. 

Anzio calcio, vittoria in rimonta e salvezza conquistata: decidono i gol di Corelli e Jefferson

Vittoria in rimonta e salvezza conquistata. L’Anzio Calcio batte 2-1 il Real Monterotondo nello spareggio per restare in serie D e festeggia al Caporuscio. La gara non era iniziata bene: al 7’ i romani si portano in vantaggio conTenkorang. Fondamentale il pareggio in chiusura di primo tempo ad opera di Corelli. A decidere il match ci ha pensato l’uomo dai gol pesanti: Jefferson al 20’ della ripresa ha siglato il 2-1 che vale la permanenza i  serie D.

ANZIO CALCIO: Stancampiano, Di Razza, Noce, Corelli (24’st Busti), Pirani, Gesmundo (37’st Rosania), Dalla Valle, Jefferson (28’st Di Lelio), Bencivenga, Laribi (1’st Bordin), Mancini (47’st Salvador). A disp. Ciotti, Corradini, Segat, Napoleoni. All. Alhassan.

REAL MONTEROTONDO: Merlini, Ferrari (28’st Armini), Dovidio, Darini, Albanesi (37’st Manca), Contucci, Grisley (17’st Gningue), Marcucci, Tenkorang, Simonelli (17’st Carbone), Bellucci. A disp. Barladeanu, Massaccesi, Gningue, Muti, Carbone, Casali, Gennari, Armini, Manca. All. Stillo.

Arbitro: Polizzotto di Palermo.

Marcatori: 7’pt Tenkorang (RM), 42’pt Corelli (AC) e 20’st Jefferson (AC)

Note: espulso al 23’pt Noce per condotta violenta (AC). Ammoniti Bellucci, Laribi e Contucci.