Marino-Cisterna Volley, Under 15 campione regionale: storico triplete giovanile

I Bulls battono 3-2 la Fenice Roma e festeggiano sul taraflex di Ladispoli. Dopo l'Under 19 e l'Under 17, arriva il terzo titolo del Lazio

MARINO CISTERNA – FENICE ROMA 3-2 (28-30, 25-21, 20-25, 25-21, 15-9)

Marino Cisterna Volley: De Perini (L) ne, Iannozzi, Sangronis 26 Zona 2, Vairo 12, Cincirrè 9, Schettino (L), Boccini, Lovecchio 3, Temperini 6, Moscogiuri ne, Camerlingo, Cappellari ne. All. Vazzana

Fenice Pallavolo Roma: Stilittano, Valeri 5, Monteneri 5, Leal 7, Pasca 17, Finestrari ne, Penna 1, Pettorelli 4, Benincasa ne, Conte 15, Muccigrosso, Cerreto 7, Giordani, Foresti. All.: Sardella

Marino Cisterna Volley: errori al servizio 25, ace 10, muri 9, attacco 27%, ricezione 43% (29%).

Fenice Pallavolo Roma: errori al servizio 18, ace 9, muri 9, attacco 29%, ricezione 23% (11%).

Note: durata set 33’, 29’, 29’, 29, 21’. Totale 2.21

L’Under 15 della Marino Cisterna Volley è campione regionale, e raggiunge sul tetto del Lazio l’Under 19 e l’Under 17. Un triplete da sogno, non arrivato per caso: è il risultato di lavoro, abnegazione, organizzazione e capacità di progettare presente e futuro. Anche perché, è bene ricordarlo, lo stesso triplete era stato conquistato nella passata stagione. Sei titoli regionali in due anni: un risultato storico.

Anche stavolta, come già accaduto per Under 19 e Under 17, in finale ad inchinarsi ai Bulls è stata la Fenice Roma Pallavolo, e ancora al tie-break. Onore all’avversario che ha lottato per tutta la gara, alla fine però si è dovuto inchinare. Il gruppo di Vazzana, sul taraflex del PalaSorbo di Ladispoli, ha mostrato tanta qualità, ma anche capacità di soffrire, gestendo meglio della Fenice i momenti decisivi della sfida. Tutti bravi, dal primo all’ultimo, ma una nota di merito particolare se l’è guadagnata Santiago Sangronis, migliore in campo della finale.

Set – 1 Si conoscevano le difficoltà della partita, contro un avversario di valore. La Fenice parte meglio e prova a fuggire: 4-8, e Cisterna Marino costretto a rincorrere, senza però mai mollare la presa. I romani mantengono il margine di vantaggio e lo portano a +5: 16-21, il set sembra ormai deciso. Prima dimostrazione di grande carattere da parte dei Bulls: riprendono la Fenice, trascinati da Sangronis (8 punti) e riaprono il set. Alla fine la spuntano i ragazzi di Sardella: 28-30.

Set – 2 Discorso diverso nel secondo set: conduce la Marino Cisterna Volley, con la Fenice che resta a distanza ravvicinata: 8-7. Regna l’equilibrio, con i ragazzi di Vazzana sempre avanti: 16-14. Sangronis si conferma protagonista (punti), i Bulls si avvicinano alla meta (21-17) e chiudono 25-21.

Set – 3 La storia del match cambia di nuovo, sul modello del primo set. La Fenice cerca di scappare via (4-8), e sale a + 5 (11-16). I Bulls si portano a -3 (18-21) e ci credono, stavolta i romani tengono i nervi saldi e vincono il set (20-25), tornando in vantaggio

Set – 4 La Fenice, sulle ali dell’entusiasmo gioca con la convinzione di poter chiudere la gara, la Marino Cisterna con la consapevolezza di poter allungare la finale, portandola al quinto. Romani avanti di un break: 14-16, è qui che il titolo regionale prende la strada che porta a Marino. I Bulls diventano costanti in battuta, senza più commettere errori, Sangronis fa sempre la differenza, il resto della squadra lo assiste e la Fenice cede di schianto: 7 punti consecutivi della squadra di Vazzana, 21-16 e partita riaperta. I romani arrancano, i Bulls vincono il set in scioltezza: 25-21.

Set – 5 La Marino Cisterna Volley sente il titolo a un passo, la Fenice non ne ha più a livello mentale: i Bulls comandano il tie-break, giocano bene e si divertono: 10-6. Lo strappo è decisivo: ancora + 4 (12-8). Finale: 15-9, inizia la festa.

Stefano Vazzana: “La nostra vittoria è stata costruita durante tutta la gara, ma la differenza è arrivata nel quarto set. Siamo diventati costanti in battuta, abbiamo scelto e trovato le situazioni giuste, a livello caratteriale i ragazzi meritano un 10. Non era facile, contro una squadra di livello: siamo stati bravi, e ci meritiamo questo titolo”.

Francesco Ronsini: “Due triplete consecutivi non so se sono un record, ma resta il fatto che si tratta di un grande risultato. Dietro ci sono anni di lavoro, di programmi: non conta tanto prendere molti giocatori da fuori, ma creare il movimento necessario per emergere lavorando. La soddisfazione è enorme. Ringrazio la gente che si ha seguito, è bello vincere anche per loro”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Cisterna Volley, parte la campagna abbonamenti. Palasport: new look con i seggiolini in tutti i settori

Il Palazzetto sarà oggetto di un intervento di restyling che prevede la sostituzione dei gradoni con i seggiolini con lo schienale

Latina calcio, il mercato si chiude senza centravanti. L’ultimo movimento è in uscita: saluta Pannitteri

Alla corte di Volpe non arriva il sostituto di Parigi. Mercoledì il diesse Condò in conferenza traccerà un bilancio sul mercato

Pontinia, lo sport scende in strada: 36 associazioni per una grande festa nel cuore della città

Sabato 5 settembre torna l’appuntamento che riunisce società e atleti del territorio. Raduno allo stadio Caporuscio

Cisterna volley, il bronzo di Fanizza: “Questa medaglia merito anche di chi mi ha fatto crescere”

Il palleggiatore: "Un terzo posto che ci siamo meritati. Ora qualche giorno di riposo e poi mi concentrerò sulla SuperLega"

Latina calcio, Parigi è del Pescara. Ora caccia al nuovo attaccante

Telenovela finita: la società adriatica verserà nelle casse nerazzurre una cifra che si aggira intorno ai 350mila euro

Latina sconfitto a Ravenna, Volpe: “Al Benelli sarà dura per tutti. Parigi? Chiedete alla società”

Il tecnico: "Trovarci in svantaggio in quel modo è stato qualcosa di clamoroso, i due gol sono stati viziati da falli evidenti"
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -