Aprilia e quel clima di terrore, dopo gli ultimi spari torna la paura

La zona tornata protagonista degli ultimi fatti di cronaca era già stata al centro di altri casi irrisolti negli anni passati

Gli spari dell’altra notte ad Aprilia mettono in guardia ancora una volta la popolazione local alle prese con l’ennesimo episodio di cronaca che fa tremare in tanti e dubitare della questione legata alla sicurezza.

Eppure, il rischio è che a tutto ciò ci si abitui. 

Qualcuno si domanda come sia possibile che in una via abbastanza centrale come via Aldo Moro, possano esplodersi addirittura sette colpi di proiettile senza che nessuno se ne accorga. Dopotutto, a rendersi conto dell’accaduto, è stato un professionista che ha lo studio nello stabile colpito e che, rendendosi conto del fatto la mattina seguente ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Ma, come spesso si torna a ricordare, ad Aprilia si torna a sparare e, a proposito di fatti intimidatori, anche la zona non è nuova.

Un episodio venne registrato a non molti metri di distanza nel 2024. L’anno scorso, invece, venne ritrovato non molto lontano dal luogo degli spari, un ordigno artigianale inesploso.

Episodi, questi, che al momento non hanno responsabili.

Questa volta, la pista degli inquirenti, parte dalle videocamere di sorveglianza della zona: l’obiettivo è trovare frame che immortalino il mezzo o la persona che abbia sparato.

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