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Armi, droga ed esplosivi a Latina: chi sono gli arrestati nella maxi operazione – VIDEO

Maxi operazione della Polizia di Stato nel capoluogo pontino. Dalle prime ore di questa mattina gli agenti della Questura di Latina hanno eseguito 16 misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica al termine di una complessa attività investigativa che ha coinvolto numerosi pregiudicati operanti sul territorio.

Contestualmente sono state eseguite anche 22 perquisizioni delegate dalla Procura.

I reati contestati

Le accuse, contestate a vario titolo agli indagati, riguardano estorsione, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione, evasione, danneggiamento seguito da incendio, oltre a episodi di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione avrebbe interessato soggetti già noti alle forze dell’ordine e ritenuti attivi nel panorama criminale del capoluogo pontino.

Chi è finito in carcere

Il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere per Francesco D’Antonio, Alex Iannaccone, Christian Solito, Enzo Succi, Lorenzo Maddaloni, Luca Tonini, Ferdinando Ciarelli, Daniele De Angelis, Antonio Mazzucco, Davide Beccaro, Francesco Nicoletti, Marco Proietti, Alan Gaveglia e Sabrina De Angelis.

Per Vittoria Cinque e Lorenzo Pietrucci sono stati invece disposti gli arresti domiciliari.

I dettagli

Un’organizzazione che avrebbe gestito droga, armi ed estorsioni facendo leva sulla violenza e sulla forza intimidatoria. È questo lo scenario emerso dall’operazione “Pac-Man”, scattata all’alba a Latina, dove la Polizia di Stato ha eseguito 16 misure cautelari e 22 perquisizioni coordinate dalla Procura della Repubblica.

L’indagine, portata avanti dalla Squadra Mobile di Latina con il supporto di numerosi reparti specializzati provenienti da diverse città italiane, è partita nel settembre 2025 dopo l’arresto di due giovani trovati con un ingente quantitativo di hashish nei pressi delle cosiddette “Case Arlecchino”, poche ore dopo l’incendio del portone di un condominio.

Da quell’episodio gli investigatori hanno iniziato a ricostruire una rete criminale che, secondo l’accusa, avrebbe operato nel traffico di cocaina, crack e hashish utilizzando anche armi clandestine ed esplosivi per gestire contrasti, intimidazioni e recuperi crediti legati allo spaccio.

Decisivo il lavoro di intercettazioni, pedinamenti, videosorveglianza e analisi forensi sui telefoni sequestrati. Le indagini hanno documentato piazze di spaccio attive giorno e notte tra le zone Q4, Q5 e Borgo Piave, comprese consegne di droga a domicilio.

Uno dei momenti centrali dell’inchiesta risale alla notte tra il 4 e il 5 gennaio scorso, quando gli agenti hanno intercettato il trasferimento di un vero arsenale in un appartamento di San Felice Circeo. Nel covo furono trovate sette pistole, un silenziatore, centinaia di munizioni e quattro ordigni esplosivi, uno dei quali contenente tritolo.

Secondo gli investigatori, il gruppo sarebbe stato pronto a una vera escalation criminale. Nelle intercettazioni emergerebbero riferimenti a incendi intimidatori, attentati e possibili azioni violente contro debitori e gruppi rivali.

Nel corso dell’inchiesta sono stati sequestrati complessivamente 15 pistole, 3 fucili, oltre 650 munizioni, esplosivi e più di sei chili di droga tra cocaina, crack e hashish. Otto persone erano già finite in manette durante le indagini.

L’operazione ha coinvolto centinaia di agenti, unità cinofile antidroga e antiesplosivo e il reparto volo della Polizia di Stato. Le indagini restano nella fase preliminare e per tutti gli indagati vale il principio di presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.

Oggi gli 82 anni dalla Liberazione, celebrazioni a Castelforte e Santi Cosma e Damiano

Il 12 maggio è una data importante per Santi Cosma e Damiano e Castelforte, in quanto si celebra la Liberazione, avvenuta 82 anni fa. A Santi Cosma e Damiano, alle ore 10.00, il Comune in collaborazione con l’Associazione culturale Laboratorio Aurunco onorerà l’82esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista da parte delle truppe Alleate. La giornata si aprirà con il più solenne dei gesti: la deposizione di una corona d’alloro ai Caduti, un tributo necessario per ricordare il sacrificio di chi permise il ritorno alla democrazia. Subito dopo, la celebrazione si sposterà su un piano culturale e divulgativo di alto profilo. Verrà proiettato il docufilm “Cassino Ieri e Oggi”, per offrire uno sguardo visivo e documentaristico sulle ferite e la rinascita del territorio.

Il momento clou sarà il collegamento video da Londra con Matthew Parker. Si tratta di uno scrittore di fama internazionale, autore del bestseller Montecassino, il quale dialogherà con la platea offrendo una prospettiva storica globale su quegli eventi che cambiarono il volto dell’Italia e dell’Europa, rendendo l’evento di Santi Cosma e Damiano un appuntamento di rilievo non solo locale. L’evento vedrà la partecipazione delle massime autorità e delle associazioni che mantengono vivo il presidio culturale: Franco Taddeo, sindaco di Santi Cosma e Damiano, che porterà i saluti dell’Amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di tramandare questi valori; Franca Di Principe, presidente dell’Associazione culturale Laboratorio Aurunco, da anni impegnata nella valorizzazione delle radici storiche locali e Michele Di Lonardo, rappresentante di Freedom for Italy, che ha già stuzzicato la curiosità dei presenti preannunciando una sorpresa dell’ultima ora legata alle celebrazioni. I veri protagonisti della mattinata saranno però gli studenti degli istituti scolastici del territorio. La loro presenza, accanto ai numerosi cittadini che hanno già confermato la partecipazione, trasforma la commemorazione in un passaggio di testimone generazionale.

Non si tratta solo di ricordare una data sul calendario, ma di rinnovare un impegno civile collettivo in un momento storico dove la parola “pace” torna a essere di stringente attualità. A Castelforte, in contemporanea, la giornata avrà inizio alle ore 9:30 con la celebrazione di una messa nella chiesa di San Rocco, officiata da Don Fabio Gallozzi, alla quale seguirà il momento commemorativo, con lo svelamento delle targhe dedicate ai concittadini che, durante il secondo conflitto mondiale, subirono ritorsioni e persecuzioni per motivi ideologici e politici, nonché l’intitolazione di aree e vie comunali. “La ricorrenza- ha aggiunto il sindaco di Castelforte Angelo Pompeo in un comunicato stampa- rappresenta un momento di profonda riflessione collettiva, memoria storica e riconoscenza verso quanti hanno sacrificato la propria libertà e la propria vita per consegnarci i valori della democrazia, della pace e della libertà.”

Sporcizia in casa a Latina, nuovo sequestro per i tre cani che vivevano con i cinque bambini

Tre dei dodici cani che la scorsa estate erano stati trovati in un contesto di degrado, in un appartamento insieme ai cinque figli della proprietaria, sono stati sequestrati di nuovo ieri al culmine di un intervento che ha richiesto la presenza di forze di polizia, ambulanza e vigili del fuoco, veterinari dell’Asl e guardie zoofile. 

I ragazzini nel frattempo erano stati affidati ai servizi sociali e trasferiti in casa famiglia, mentre alcuni di quei cani erano stati spostati in un’altra abitazione. Già in precedenza la proprietaria era stata denunciata.

Proprio in quella casa ieri sono intervenute di nuovo le istituzioni, in seguito alla segnalazione degli altri condomini che avevano trovato spesso i cani lungo le scale condominiali, spaventati e poco socievoli. All’arrivo di polizia, carabinieri e polizia locale non rispondeva nessuno, quindi i vigili del fuoco avevano forzato l’ingresso. Dentro era stata riscontrata una situazione di degrado, sporcizia, ed esalazioni maleodoranti di urina dei cani, comunque dotati di microchip. 

Con l’intervento del veterinario, i cani erano stati rimossi dalle guardie zoofile dell’Associazione difesa diritti animali A.D.D.A. di Latina e affidati al canile cittadino in attesa del ripristino delle necessarie condizioni di igiene che dovrà essere accertato dagli ispettori dell’Asl.

Sanità pontina, domani Rocca inaugura due Case della Comunità e la nuova Rianimazione del Goretti

Giornata dedicata alla sanità territoriale e ospedaliera quella di domani a Latina, dove il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca inaugurerà due nuove Case della Comunità Spoke e la nuova Unità Operativa di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti.

Ad accompagnare il presidente della Regione ci sarà la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli.

Il programma della giornata

Il primo appuntamento è fissato alle ore 12.30 presso la Casa della Comunità di Borgo Sabotino, in Strada Foce Verde.

Successivamente, alle ore 13.10, Rocca e Cenciarelli raggiungeranno la Casa della Comunità di Latina Scalo, in via della Stazione.

La mattinata si concluderà alle ore 13.45 con l’inaugurazione della nuova Unità Operativa di Rianimazione al primo piano dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, in via Scaravelli.

La conferenza stampa

Al termine delle inaugurazioni, alle ore 14, il presidente della Regione Lazio e la direttrice generale della Asl terranno una conferenza stampa dedicata agli interventi realizzati sul territorio pontino e al potenziamento della rete sanitaria locale.

Operazione della polizia all’alba, arresto per traffico di droga e armi a Latina 

Un’importante operazione della Polizia è scattata nelle prime ore del giorno di oggi a Latina. Al culmine di un’indagine su uno dei gruppi criminali che si sono contesi il controllo dei traffici illeciti in città nei mesi scorsi, gli investigatori della Squadra Mobile stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare a carico di diversi soggetti, indiziati di traffico di droga, armi ed esplosivi, ma anche di atti intimidatori e ritorsioni.

Col supporto di unità cinofile e un elicottero, i poliziotti della Questura hanno compiuto decine di perquisizioni in diverse zone della città.

Museo diffuso dei Monti Lepini, Ninfa diventa il cuore di un’esperienza immersiva

Realtà aumentata, virtual tour, app multilingua e percorsi digitali per collegare Cori, Norma, Sermoneta e Rocca Massima in un unico grande museo diffuso del territorio lepino.

Il progetto “Anfiteatro Monti Lepini – Cuore di Ninfa” è stato presentato ieri nel Salone dell’Antico Municipio del Giardino di Ninfa, con l’obiettivo di costruire una nuova narrazione integrata tra archeologia, paesaggio, borghi storici e innovazione tecnologica.

Le istituzioni presenti

All’incontro hanno preso parte il presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, i consiglieri regionali Vittorio Sambucci, Emanuela Zappone e Salvatore La Penna, oltre ai rappresentanti di Lazio Innova e della società ETT Spa – Dedagroup, che ha sviluppato le soluzioni tecnologiche del progetto.

Presenti anche numerose autorità civili e militari, tra cui il questore di Latina Fausto Vinci, insieme ai sindaci di Cori Mauro De Lillis, di Norma Andrea Dell’Omo e di Sermoneta Giuseppina Giovannoli.

Amodio: “Lavoro duro e complesso”

È stato un lavoro duro, complesso, ma oggi cogliamo finalmente i frutti del lavoro svolto”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Roffredo Caetani Massimo Amodio, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa per l’intero comprensorio dei Monti Lepini.

Il ruolo centrale del Giardino di Ninfa

Il progetto parte dal Giardino di Ninfa, definito uno dei principali attrattori turistici del territorio, per costruire un sistema culturale diffuso capace di connettere i diversi comuni lepini in un’unica esperienza integrata.

L’iniziativa è stata finanziata da Regione Lazio, Ministero dell’Università e della Ricerca e Ministero della Cultura, con Lazio Innova come soggetto attuatore nell’ambito del Distretto Tecnologico della Cultura.

Realtà aumentata e percorsi immersivi

Tra gli elementi più innovativi del progetto c’è il percorso in realtà aumentata realizzato nel Parco Archeologico dell’Antica Norba, dove i visitatori potranno osservare le antiche strutture ricostruite digitalmente direttamente sopra i resti archeologici reali attraverso dispositivi dedicati.

Al Museo Civico Archeologico di Norma è stata invece allestita una sala VR con visori e contenuti a 360 gradi che consentiranno di “sorvolare” virtualmente l’antica città di Norba.

Cori e Sermoneta protagoniste

A Cori sono stati installati exhibit multimediali dedicati alla figura dell’ingegnere e aviatore Alessandro Marchetti, con simulazioni di volo e tavoli interattivi.

A Sermoneta il progetto coinvolge invece la Chiesa di San Michele Arcangelo e il Castello Caetani, con sistemi immersivi e percorsi digitali dedicati alla storia del borgo e al legame con Ninfa.

Un museo diffuso per famiglie, scuole e turismo

L’obiettivo finale è trasformare l’intera area lepina in un unico grande museo diffuso, accessibile a famiglie, scolaresche, giovani e turisti internazionali attraverso strumenti digitali e modalità innovative di fruizione del patrimonio culturale.

Latina – Litiga per gli stipendi della fidanzata, il kebabbaro gli addenta un pezzo di dito

Folle lite ieri pomeriggio a Latina Scalo in un kebab pizzeria di via della Stazione, dove il titolare è arrivato alle mani con il fidanzato di una sua ex dipendente. L’uomo di 35 anni circa si era presentato per chiedere conto, al kebabbaro turco di quarant’anni, di alcuni stipendi arretrati. I due hanno iniziato a discutere, poi la situazione è precipitata. Il latinense arrivato per rivendicare i diritti della compagna ha aggredito l’esercente straniero, che a sua volta gli ha addentato il dito di una mano, staccandogli con un morso poderoso un polpastrello.

Quando è scattata la segnalazione al numero unico d’emergenza 112 sono intervenute le ambulanza del pronto intervento sanitario che hanno soccorso entrambi, per poi trasferirli rispettivamente presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e alla clinica città di Aprilia. Destinazioni diverse e lontane, con lo scopo di non lasciare a contatto i due protagonisti della vicenda, quindi col rischio di una nuova aggressione.

Prima del ricovero sono stati ascoltati dai poliziotti della Squadra Volante, intervenuti per ricostruire l’accaduto. Gli agenti della Questura hanno raccolto le loro descrizioni de fatti e altre testimonianze.

Latina – Urtano un’auto parcheggiata, caduta col maxiscooter per due ragazzi

Due ragazzi in scooter sono rimasti coinvolti in una brutta caduta in seguito alla collisione contro la fiancata di una vettura in sosta a bordo strada. È successo in via Raffaello Sanzio, una traversa che collega via Michelangelo Buonarroti con viale Cesare Augusto, dov’è stato necessario l’intervento della Polizia Locale per i rilievi, oltre ai soccorritori che hanno trasferito presso il vicino pronto soccorso dell’ospedale Goretti di Latina per gli accertamenti medici e le cure del caso.

All’origine dell’incidente, la perdita di controllo del mezzo, un Aprilia Scarabeo, da parte del conducente: a causa dello scontro con la macchina parcheggiata, lo scooter si è sbilanciato finendo sull’asfalto. Insieme al conducente è rimasto ferito anche il passeggero, entrambi soccorsi.

Cori, rifiuti abbandonati lungo le strade: quattro persone sanzionate

Piccoli cumuli di rifiuti abbandonati ai margini della strada, ma sufficienti per far scattare controlli, accertamenti e sanzioni. È quanto emerso nei giorni scorsi nel territorio di Cori, dove i Carabinieri Forestali hanno individuato quattro persone ritenute responsabili di illeciti ambientali legati allo smaltimento irregolare di rifiuti.

Le verifiche sono state eseguite nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio finalizzate al contrasto dell’abbandono incontrollato di materiali lungo le aree rurali e le arterie provinciali. I militari hanno concentrato l’attenzione in particolare nella zona di Colle Pero e lungo la strada provinciale Velletri-Anzio.

Nonostante si trattasse di rifiuti di dimensioni contenute, gli investigatori sono riusciti a risalire ai presunti responsabili grazie ad alcuni elementi rinvenuti tra il materiale abbandonato. In uno dei siti controllati sono stati trovati documenti legati alla revisione di cronotachigrafi e dischi tachigrafici riconducibili a un autocarro. In un altro caso, invece, le verifiche sono partite da alcune buste utilizzate per consegne di merce.

Ulteriori accertamenti su stampe e documentazione presente nei sacchi hanno poi consentito di identificare altri due trasgressori.

Secondo quanto sottolineato dai Carabinieri Forestali, anche episodi apparentemente marginali di abbandono di rifiuti rappresentano una forma di degrado ambientale e paesaggistico che incide sul territorio.

Dopo la contestazione delle violazioni, le persone individuate hanno provveduto a rimuovere i materiali e a conferirli correttamente presso le aree autorizzate allo smaltimento.

Il Festival Diocesano di Musica Sacra fa tappa ad Aprilia

Prosegue il percorso della terza edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra, rassegna che fino al 19 giugno attraverserà il territorio tra Roma e Latina con otto concerti dedicati alla musica spirituale e liturgica. La prossima tappa sarà ad Aprilia, dove sabato 16 maggio alle 19.30 la Chiesa di San Michele Arcangelo ospiterà il concerto “L’Incanto del Sacro”.

L’evento, a ingresso libero, offrirà al pubblico un itinerario musicale tra Ottocento e Novecento attraverso composizioni di Domenico Bartolucci, César Franck, Olivier Messiaen e Ottorino Respighi.

Sul palco il Coro del Conservatorio di Latina

Protagonista della serata sarà il Conservatorio Ottorino Respighi con il proprio coro diretto dal maestro Pompeo Vernile.

Ad accompagnare il concerto ci sarà anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista delle celebrazioni liturgiche del Pontefice.

L’introduzione della serata sarà affidata a Don Franco Ponchia.

Un festival tra musica, fede e inclusione

Il Festival è promosso dall’Accademia Filarmonica Europea in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Albano e gode del patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Tra gli elementi distintivi della manifestazione anche la disponibilità dei programmi in Braille, scelta che punta a rendere gli appuntamenti sempre più accessibili e inclusivi.

Fondamentale inoltre il contributo della BCC Colli Albani e Nettuno.

Il successo della serata inaugurale

La rassegna è stata inaugurata nei giorni scorsi nella Basilica Cattedrale San Pancrazio Martire con una serata sold out che ha visto protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e l’International Opera Choir diretti dal maestro Francesco Maria Silvagni.

Tra gli artisti presenti il soprano Cristina De Carolis, il tenore Michael Alfonsi, il basso Giordano Farina e il mezzosoprano Chiara Chialli.

Particolarmente emozionante l’esecuzione dell’Ave Maria di Vladimir Vavilov dedicata al mese mariano e alle madri.

Le prossime tappe

Dopo Aprilia, il Festival proseguirà a Ciampino il 22 maggio, Anzio il 23 maggio, Marino il 30 maggio, Nettuno il 13 giugno e Ariccia il 14 giugno, fino alla chiusura finale prevista a Genzano di Roma il 19 giugno.