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Cori, rifiuti abbandonati lungo le strade: quattro persone sanzionate

Piccoli cumuli di rifiuti abbandonati ai margini della strada, ma sufficienti per far scattare controlli, accertamenti e sanzioni. È quanto emerso nei giorni scorsi nel territorio di Cori, dove i Carabinieri Forestali hanno individuato quattro persone ritenute responsabili di illeciti ambientali legati allo smaltimento irregolare di rifiuti.

Le verifiche sono state eseguite nell’ambito delle attività di monitoraggio del territorio finalizzate al contrasto dell’abbandono incontrollato di materiali lungo le aree rurali e le arterie provinciali. I militari hanno concentrato l’attenzione in particolare nella zona di Colle Pero e lungo la strada provinciale Velletri-Anzio.

Nonostante si trattasse di rifiuti di dimensioni contenute, gli investigatori sono riusciti a risalire ai presunti responsabili grazie ad alcuni elementi rinvenuti tra il materiale abbandonato. In uno dei siti controllati sono stati trovati documenti legati alla revisione di cronotachigrafi e dischi tachigrafici riconducibili a un autocarro. In un altro caso, invece, le verifiche sono partite da alcune buste utilizzate per consegne di merce.

Ulteriori accertamenti su stampe e documentazione presente nei sacchi hanno poi consentito di identificare altri due trasgressori.

Secondo quanto sottolineato dai Carabinieri Forestali, anche episodi apparentemente marginali di abbandono di rifiuti rappresentano una forma di degrado ambientale e paesaggistico che incide sul territorio.

Dopo la contestazione delle violazioni, le persone individuate hanno provveduto a rimuovere i materiali e a conferirli correttamente presso le aree autorizzate allo smaltimento.

Il Festival Diocesano di Musica Sacra fa tappa ad Aprilia

Prosegue il percorso della terza edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra, rassegna che fino al 19 giugno attraverserà il territorio tra Roma e Latina con otto concerti dedicati alla musica spirituale e liturgica. La prossima tappa sarà ad Aprilia, dove sabato 16 maggio alle 19.30 la Chiesa di San Michele Arcangelo ospiterà il concerto “L’Incanto del Sacro”.

L’evento, a ingresso libero, offrirà al pubblico un itinerario musicale tra Ottocento e Novecento attraverso composizioni di Domenico Bartolucci, César Franck, Olivier Messiaen e Ottorino Respighi.

Sul palco il Coro del Conservatorio di Latina

Protagonista della serata sarà il Conservatorio Ottorino Respighi con il proprio coro diretto dal maestro Pompeo Vernile.

Ad accompagnare il concerto ci sarà anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista delle celebrazioni liturgiche del Pontefice.

L’introduzione della serata sarà affidata a Don Franco Ponchia.

Un festival tra musica, fede e inclusione

Il Festival è promosso dall’Accademia Filarmonica Europea in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Albano e gode del patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Tra gli elementi distintivi della manifestazione anche la disponibilità dei programmi in Braille, scelta che punta a rendere gli appuntamenti sempre più accessibili e inclusivi.

Fondamentale inoltre il contributo della BCC Colli Albani e Nettuno.

Il successo della serata inaugurale

La rassegna è stata inaugurata nei giorni scorsi nella Basilica Cattedrale San Pancrazio Martire con una serata sold out che ha visto protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e l’International Opera Choir diretti dal maestro Francesco Maria Silvagni.

Tra gli artisti presenti il soprano Cristina De Carolis, il tenore Michael Alfonsi, il basso Giordano Farina e il mezzosoprano Chiara Chialli.

Particolarmente emozionante l’esecuzione dell’Ave Maria di Vladimir Vavilov dedicata al mese mariano e alle madri.

Le prossime tappe

Dopo Aprilia, il Festival proseguirà a Ciampino il 22 maggio, Anzio il 23 maggio, Marino il 30 maggio, Nettuno il 13 giugno e Ariccia il 14 giugno, fino alla chiusura finale prevista a Genzano di Roma il 19 giugno.

Prevenzione al femminile, ad Aprilia parte la campagna gratuita contro il tumore al collo dell’utero

Tre mesi dedicati alla prevenzione ginecologica e alla diagnosi precoce. È questo l’obiettivo della nuova campagna sanitaria promossa dall’Ospedale Città di Aprilia nell’ambito del progetto “Proteggiti”, il percorso di sensibilizzazione già avviato nei mesi scorsi con le iniziative dedicate alla prevenzione oncologica.

Dal 13 maggio al 29 luglio le donne tra i 25 e i 64 anni potranno sottoporsi gratuitamente al Pap test, uno degli strumenti più efficaci per individuare precocemente eventuali alterazioni legate al tumore del collo dell’utero. Gli screening saranno effettuati ogni giovedì pomeriggio nella struttura sanitaria di via delle Palme, ad Aprilia, previa prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Lifenet Healthcare, associazioni di volontariato e organizzazioni impegnate nella tutela della salute pubblica, tra cui Cittadinanzattiva, AVIS e LILT.

Secondo i dati sanitari internazionali, il tumore della cervice uterina resta una delle neoplasie femminili maggiormente prevenibili grazie alla combinazione tra vaccinazione anti-HPV, controlli periodici e screening regolari. In Italia vengono diagnosticati ogni anno circa tremila nuovi casi, ma la diffusione del Pap test ha contribuito negli ultimi decenni a ridurre sensibilmente la mortalità legata alla malattia.

Al centro della campagna c’è soprattutto il messaggio culturale: trasformare la prevenzione in una pratica ordinaria e non in un controllo occasionale legato all’emergenza o alla paura.

“Il Pap test rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela della salute femminile”, spiegano dall’area sanitaria dell’ospedale, sottolineando come la diagnosi precoce possa aumentare in maniera significativa le possibilità di cura.

L’iniziativa costituisce il secondo appuntamento del progetto “Proteggiti”, destinato a proseguire nei prossimi mesi con nuove attività dedicate alla prevenzione oncologica e alla sensibilizzazione sanitaria sul territorio.

Latina, consegnate le targhe per il Monumento ai Marinai d’Italia

Si è svolta questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Latina la cerimonia di consegna delle targhe di ringraziamento dedicate a quanti hanno contribuito alla realizzazione del Monumento ai Marinai d’Italia, inaugurato recentemente sul lungomare cittadino nello scenario di Piazzale dei Navigatori.

Nel corso dell’iniziativa, il sindaco Matilde Celentano ha espresso il ringraziamento dell’amministrazione comunale ad associazioni, sponsor, professionisti e uffici coinvolti nel progetto, evidenziando il valore simbolico dell’opera per la città.

Presenti anche gli assessori Gianluca Di Cocco, Federica Censi e Antonina Rodà, i consiglieri Cesare Bruni e Vincenzo Valletta e la dirigente Micol Ayuso.

“Un momento di memoria condivisa”

“La giornata dell’inaugurazione resterà impressa nei ricordi di molti di noi – ha dichiarato il sindaco Celentano – perché davanti al mare abbiamo vissuto un momento che andava oltre la semplice inaugurazione di un monumento: un’occasione di memoria condivisa, partecipazione e unità attorno ai valori della pace, dell’identità e del servizio al Paese”.

Le associazioni e gli sponsor coinvolti

A ricevere le targhe sono stati il gruppo di Latina dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e la sezione locale della Lega Navale Italiana, che hanno sostenuto il progetto sin dalle prime fasi.

Riconoscimenti anche agli sponsor Damiani Marmi, Damiani Costruzioni, Vivaio Mascitti Piante e all’ingegner Giancarlo Faugno, autore del progetto esecutivo del monumento.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ammiraglio Massimo Porcelli e all’ammiraglio Pasquale De Candia per l’impegno portato avanti nella realizzazione dell’opera.

Un simbolo per la città

Nel suo intervento finale, il sindaco ha ricordato il significato del monumento come luogo dedicato alla memoria di chi ha servito il Paese sul mare.

“Il Monumento ai Marinai d’Italia rappresenta un simbolo di appartenenza, sacrificio e pace. Un significato ulteriormente rafforzato dalla presenza dell’ancora donata dalla Marina Militare al Comune di Latina, emblema di stabilità, speranza e legame con la tradizione marinara della città”, ha concluso Celentano.

Aprilia, contro il degrado scendono in campo i quartieri

“Pretendiamo innanzitutto rispetto per gli Apriliani, e questo ente ne dovrà fare di strada prima di ricevere il nostro, dopo le nefandezze che tutti conosciamo”.

I Comitati di quartiere sono vigili ed attenti sulle vicende che quotidianamente interessano la città.
Ci tengono a farlo sapere anche se ultimamente il coordinamento non è stato presente sulla stampa, ma impegnato in un lungo lavoro di gestione e supporto dei cittadini di fronte alle mille difficoltà che l’ente che l’ente sta attraversando. Questioni che si ripercuotono sul quotidiano e che vedono i referenti delle differenti zone alle prese con il loro lavoro di mediazione.

Il bilancio che tracciano di questi ultimi mesi, però, non è affatto lusinghiero: “tutto indica che la direzione presa ci stia portando verso un baratro – scrivono – a meno non arrivi presto un cambio di marcia”.

I problemi riscontrati sono i più disparati: “la mancanza di illuminazione, l’assenza di acqua nelle ore notturne, una attesa infinita per allaccio della rete fognaria, la devastazione delle strade e ponti; importanti progetti con fondi PNRR persi; lavori pubblici fatti male e con infiniti disservizi; opere di urbanizzazione mai terminate; poi ci sono quelli con problemi di allevamenti intensivi… di mosche; chi vorrebbe donare nuove attrezzature per i parchi giochi pubblici ma non vogliono essere presi in carico dallo stesso ente comunale; gli odori nausabondi della zona industriale non si sono certamente attutiti in questo periodo di “sonno amministrativo”, sottolineano in una nota stampa.

“Sono nati anche dei comitati spontanei per tutelare il territorio, visto che non lo fa nessun altro, da campi di altri pannelli solari all’ennesima richiesta di discarica – continuano i comitati – tutto ciò avviene davanti agli occhi di una Amministrazione Comunale inerte.
Siamo convinti che la vera disgrazia ancora si annidi tra le mura del palazzo”.

“Il simbolo del fallimento di questo Ente – dicono – è lo sport dei nostri figli, con particolare e doveroso riferimento al palazzetto dello sport, che a breve, siamo certi, avrà problemi di natura manutentiva, visto che è già abbandonato a se stesso. Soprattutto però non abbiamo visto alcun cambio di passo da parte di dirigenti e funzionari. Purtroppo assistiamo ad una arrogante chiusura nel recepire suggerimenti della parte sana di Aprilia a tal punto che si lede il bene comune”.

I rappresentanti dei comitati ritengono di non essere sufficientemente presi in considerazione o, peggio ancora, di non essere ricevuti ed ascoltati.

“I pochi presidenti che vengono ricevuti vengono trattati con sufficienza o addirittura con superficialità oppure lasciati a fare anticamera mentre altri comuni cittadini, ben noti in quella sede, ma pur sempre cittadini semplici al pari di chi attende, hanno le porte spalancate.
La città ha bisogno di un reale cambiamento in questa Amministrazione e non solo di politici. Chi non vuole il bene di Aprilia e degli Apriliani – concludono – se avesse un minimo di dignità, farebbe bene a trovare collocazione altrove”.

Sakura Latina protagonista a Roma: 35 medaglie e secondo posto al Trofeo Forum

Grande prova del Sakura Latina al 3° Trofeo Forum disputato domenica 10 maggio al Forum Sport Center. La società pontina ha conquistato ben 35 medaglie complessive tra percorso, kata e kumite, chiudendo la manifestazione con un prestigioso secondo posto nella classifica generale per società.

La competizione, organizzata dai maestri Lucrezia Gasparrini e Luca Tessecini, ha rappresentato un importante momento di confronto per tanti giovani karateka, molti dei quali alle prime esperienze agonistiche.

“Il karate è anche educazione e crescita”

Soddisfazione da parte dello staff tecnico del Sakura, guidato da Sabrina Tucci, Roberto Coletti, Alessia Mandatori e Simone Tucci.

I tecnici hanno evidenziato soprattutto l’atteggiamento mostrato dagli atleti durante la giornata, sottolineando come il lavoro del dojo punti non soltanto ai risultati sportivi, ma anche alla crescita personale, al rispetto e alla gestione delle emozioni.

Gli ori conquistati

Il Sakura Latina ha ottenuto numerosi primi posti nelle varie specialità.

Nel percorso hanno conquistato l’oro Leonardo Gobbo, Celeste Tozzi, Bernardo Gutierrez Baroni e Alessandro Gallo.

Nel kata si sono imposti Emily Penazzi, Claudio Gasbarrone e Dalia Maria Boraciu.

Nel kumite, invece, medaglia d’oro per Federico Ciavardini, Matteo Ienco e ancora Claudio Gasbarrone, protagonista assoluto della manifestazione con risultati di rilievo in più discipline.

Argenti e bronzi

Ottimi risultati anche nelle finali concluse al secondo posto.

Nel percorso medaglia d’argento per Lena Klys, mentre nel kata sono saliti sul podio Noah Scaletta, Liam Esposito, Ambra Saragoni, Asia Mellone e Alessandro Penazzi.

Nel kumite secondi posti per Alessia Fiaschetti, Gioia Ceglia, Laura Fiaschetti, Tommaso Eugenio De Matteis e ancora Esposito, Mellone, Penazzi e Gasbarrone.

A completare il medagliere i bronzi conquistati da Piero Daniel nel percorso e Lucio Montagner nel kumite, oltre ai podi ottenuti nel kata da Tommaso Bruno, Gaia Passaretti, Federico Furlan, Raffaella Scodavolpe, De Matteis, Fiaschetti e Ciavardini.

Premiati tutti gli atleti

Nel corso della giornata sono stati premiati anche tutti gli altri partecipanti del Sakura Latina: Federico Giagnoni, Enea De Luca, Marco Garritano, Alessandro Gianolla, Nicolò Pragliola, Nathan Bertin, Francesco Parisotto, Leonard Ceccano, Manuel Di Giulio, Alice Diamante Di Nunzio, Adam Anelli, Anis Castaldi, Alessandro Mangiapelo, Alessandro Tonti, Gabriele Rella, Walter Saravo, Nadir Castaldi, Roberto Taddeo e Leonardo Boccuzzi.

Un risultato che conferma la crescita del gruppo pontino e il ruolo sempre più centrale del Sakura Latina nel panorama del karate regionale.

Sudafrica, imprenditore scompare durante la piena di un fiume: i resti trovati nello stomaco di un coccodrillo

Una vicenda drammatica e inquietante arriva dal Sudafrica, dove i resti di un imprenditore scomparso nei giorni scorsi sono stati ritrovati nello stomaco di un gigantesco coccodrillo. La vittima è un 59enne, proprietario di un hotel nella zona di Komatipoort, vicino al confine con il Mozambico.

L’uomo, originario dell’isola di Madeira, era sparito il 27 aprile scorso mentre attraversava un’area rurale del nord-est sudafricano durante un periodo di forti piogge. Secondo la ricostruzione delle autorità, il suo veicolo sarebbe rimasto bloccato dalla piena del fiume Komati River su un ponte invaso dall’acqua.

Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, l’auto era stata trovata vuota. Gli investigatori avevano quindi ipotizzato che il 59enne fosse stato trascinato via dalla corrente in un tratto del fiume noto per la presenza di numerosi coccodrilli.

Le ricerche sono andate avanti per diversi giorni fino a quando, lunedì scorso, gli agenti hanno individuato un enorme coccodrillo fermo sulle rive del corso d’acqua. A insospettire gli investigatori sarebbe stata soprattutto la pancia insolitamente gonfia dell’animale, lungo oltre quattro metri e mezzo.

Le squadre di ricerca hanno seguito il rettile per ore prima di procedere al suo abbattimento. Successivamente la carcassa è stata recuperata grazie all’intervento di un elicottero e trasportata da un’unità specializzata per consentire gli esami.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, all’interno dello stomaco del coccodrillo sarebbero stati trovati resti umani compatibili con quelli dell’imprenditore: due braccia mozzate, parte della gabbia toracica e diversi brandelli di carne. Gli accertamenti sul DNA serviranno a confermare ufficialmente l’identità della vittima, anche se gli investigatori avrebbero già rinvenuto un anello che apparterrebbe all’imprenditore.

Gli esperti hanno raccontato che il rettile non mostrava alcuna reazione nemmeno al rumore dei droni e dell’elicottero utilizzati durante le operazioni di ricerca. Un comportamento che avrebbe rafforzato il sospetto che l’animale avesse appena consumato un grosso pasto.

Durante la dissezione del coccodrillo, inoltre, sarebbero state recuperate anche sei paia di scarpe, nessuna delle quali appartenente al 59enne. La polizia sta ora verificando se possano essere collegate ad altre persone scomparse nella zona oppure se si tratti semplicemente di oggetti ingeriti accidentalmente dall’animale.

Blatte tra gli alimenti, il Nas chiude un supermercato a Latina

Blatte nei locali, muffa nelle celle frigorifere, sporcizia diffusa e centinaia di chili di alimenti privi di tracciabilità. È quanto avrebbero trovato i Carabinieri del Nas durante un’ispezione effettuata in un supermercato di Latina, conclusa con la chiusura immediata dell’attività commerciale e il sequestro di circa 370 chili di prodotti alimentari.

L’operazione rientra nei controlli periodici disposti per verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie nel settore della grande distribuzione. Durante il sopralluogo, i militari si sarebbero trovati davanti a condizioni definite particolarmente gravi sia dal punto di vista strutturale che sanitario.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, insetti infestanti — tra cui blatte vive e morte — sarebbero stati presenti nelle aree di vendita e nei locali destinati allo stoccaggio degli alimenti. Criticità sarebbero state riscontrate anche nel reparto macelleria, dove la cella frigorifera presentava tracce di muffa e residui organici.

I controlli hanno inoltre evidenziato diffuse carenze strutturali: pavimentazioni non idonee alla sanificazione, controsoffitti danneggiati e una grande vasca di accumulo idrico, da circa cinquemila litri, risultata priva di documentazione relativa alla manutenzione e alle procedure di igienizzazione.

Nel corso delle verifiche i Carabinieri hanno sequestrato e avviato allo smaltimento quasi quattro quintali di merce alimentare — tra carne, salumi, olive e ortaggi — risultata priva delle informazioni obbligatorie sulla tracciabilità previste dalla normativa HACCP.

Vista la situazione, sul posto è intervenuto anche il personale dell’ASL Latina che, confermando le criticità rilevate dal NAS, ha disposto la sospensione immediata dell’attività commerciale fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie richieste dalla legge.

Oltre alla chiusura del supermercato, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 2.500 euro.

Formia, grande partecipazione per la Settimana della Croce Rossa

Tre giornate dedicate alla solidarietà, alla prevenzione sanitaria e all’impegno civile hanno animato Formia con la Settimana della Croce Rossa, manifestazione organizzata dall’8 al 10 maggio dalla Croce Rossa Italiana Comitato Sud Pontino, presieduta da Alessandro Sparagna, con il supporto del Comune di Formia e della clinica Casa del Sole.

L’iniziativa ha coinvolto cittadini di tutte le età attraverso screening gratuiti, attività informative, dimostrazioni di primo soccorso, incontri culturali ed eventi dedicati ai più giovani.

Screening e prevenzione al centro dell’iniziativa

Nel corso delle tre giornate sono stati effettuati controlli dedicati alla prevenzione del tumore al collo dell’utero, screening urologici e prostatici, esami colon-retto, controlli oculistici, diabetologici, endocrinologici e pneumologici.

Ampio spazio è stato riservato anche all’educazione alimentare e alla sensibilizzazione sulle infezioni sessualmente trasmissibili.

Le attività si sono svolte sia presso la clinica Casa del Sole sia in Piazza Aldo Moro, diventata il centro delle iniziative pubbliche.

Le dimostrazioni di primo soccorso

Grande partecipazione anche per le esercitazioni pratiche dedicate alle manovre salvavita.

I volontari della Croce Rossa hanno mostrato ai cittadini le tecniche di rianimazione cardio-polmonare e le procedure di disostruzione pediatrica e adulta, avvicinando il pubblico alle attività svolte quotidianamente nelle emergenze.

La giornata finale tra bambini, cultura e solidarietà

Particolarmente partecipata la giornata conclusiva del 10 maggio, che ha alternato attività per bambini, incontri culturali e conferenze dedicate ai valori umanitari della Croce Rossa.

La manifestazione si è chiusa con il “Red Party”, evento simbolico dedicato alla condivisione e allo spirito di comunità.

Taddeo: “Fondamentale fare rete”

Il sindaco Gianluca Taddeo ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, volontariato e strutture sanitarie.

“Queste giornate hanno dimostrato quanto sia importante fare rete per promuovere la cultura della prevenzione e della solidarietà. La Croce Rossa rappresenta un presidio fondamentale di umanità e assistenza per il territorio”, ha dichiarato.

Buco: “Un’occasione di vicinanza alle persone”

Soddisfazione anche da parte dell’assessore alle Politiche Sociali Alessia Buco.

“La Settimana della Croce Rossa è stata molto più di una manifestazione sanitaria. È stata un’occasione di incontro, ascolto e vicinanza alle persone”, ha affermato, ringraziando volontari, medici e operatori coinvolti.

Condannato a Terni, 50enne di Sezze arrestato per furto, tentata estorsione e ricettazione

I Carabinieri della stazione di Sezze hanno arrestato un uomo di 50 anni in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Terni.

Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di ieri dai militari dell’Arma nei confronti dell’uomo, residente a Sezze e già gravato da precedenti di polizia. Secondo quanto disposto dall’autorità giudiziaria umbra, il cinquantenne dovrà scontare una pena complessiva di un anno e due mesi di reclusione per reati di furto, tentata estorsione e ricettazione commessi tra il 2022 e il 2024 nel territorio ternano.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Latina, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha emesso il provvedimento.