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Un’altra tragedia della strada a Terracina, muore un motociclista

Sale tragicamente il bilancio delle vittime di incidenti stradali nella giornata di oggi. Un motociclista ha perso la vita in un sinistro stradale che si è verificato sulla Migliara 58 nella periferia di Terracina. 

Per i rilievi e gli accertamenti del caso è intervenuta la Polizia Stradale del Distaccamento di Aprilia, mentre vigili del fuoco e soccorritori di un’ambulanza hanno cercato invano di recuperare il centauro, volato fuori strada. Secondo le prime informazioni trapelate la vittima aveva 29 anni, il suo nome Alessio Alberelli.

In mattinata si erano registrati i primi due tragici incidenti della giornata. Il primo poco dopo le ore 6 al chilometro 71,4 della statale Pontina alle porte di Latina, dove due uomini di 28 e 37 anni rispettivamente di Doganella e Terracina hanno perso la vita in un frontale tra un suv e un autocarro, il cui conducente è rimasto ferito in maniera non grave. Un’ora più tardi il secondo drammatico scontro tra due auto al chilometro 108 della statale Appia vicino Terracina, dove ha perso la vita un ragazzo di 27 anni di Monte San Biagio.

Latina calcio, settore giovanile: i nerazzurri bloccano sul pari il Catania e vanno in Primavera2

LATINA CALCIO – CATANIA 0-0

LATINA: Cherubini, La Penna, Solazzo, Bacilieri, De Marchi, Lo Zito, De Fraia (64’ Saurini) Betti (59’ Saraz), Metawie(84’ Fontana)  84’ Lo Bianco(84’ Di Vincenzo), Di Giovannantonio (84’ Traunini). Allenatore: I. Spiridigliozzi.

CATANIA: Coco, Sechi, Marchese ( 58’ Viola), Di Giacomo(90’ Nania) , Allegra, Rizzotti, Catania, Parco, Costanzo(58’ Giardina), Coriolano, Donato(86’ Macrì). Allenatore: M. Biagianti.

Arbitro: AE Leorsini (Terni). A1 Veli (Pisa). A2 Lombardi (Chieti)

Ammoniti: 62’ Viola (C), 72’ Parco (C), Saurini (L

Espulsi: De Marchi (L), Sechi (C), Saraz (L), Coriolano (C)

Angoli: Latina 5 – 5 Catania

Recuperi: 1’ pt / 8’ st

Il Latina Calcio 1932 conquista la promozione in Primavera 2 al termine di una finale combattuta e ricca di tensione. Dopo l’1-1 maturato nella gara d’andata, ai nerazzurri è bastato lo 0-0 contro il Catania per ottenere il salto di categoria, grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

Al triplice fischio può esplodere la festa del Latina, al termine di una sfida intensa e bloccata, giocata su ogni pallone fino all’ultimo minuto. La gara è rimasta sempre in equilibrio, con il Catania proteso alla ricerca del gol necessario per ribaltare il verdetto e i nerazzurri bravi a contenere, difendere con ordine e gestire con lucidità il vantaggio costruito nel corso della stagione.

Il Latina è sceso in campo con Cherubini tra i pali, La Penna, Solazzo, Bacilieri, De Marchi, Lo Zito, De Fraia, Betti, Metawie, Lo Bianco e Di Giovannantonio. Nel corso della ripresa spazio anche a Saraz, Saurini, Fontana, Di Vincenzo e Traunini, inseriti per garantire energie fresche in una fase sempre più delicata del match.

Il Catania ha risposto con Coco, Sechi, Marchese, Di Giacomo, Allegra, Rizzotti, Catania, Parco, Costanzo, Coriolano e Donato, provando a incidere soprattutto nella ripresa con ulteriori cambi offensivi, senza però riuscire a superare la retroguardia nerazzurra.

La direzione di gara è stata affidata ad Aleorsini di Terni, assistito da Veli di Pisa e Lombardi di Chieti, con Mammoli di Perugia nel ruolo di quarto ufficiale. La partita, con il passare dei minuti, ha assunto toni sempre più nervosi: nella ripresa sono arrivati i cartellini gialli per Viola, Parco e Saurini, fino al finale caratterizzato da quattro espulsioni che hanno colpito De Marchi e Saraz per il Latina, Sechi e Coriolano per il Catania.

L’equilibrio della sfida è confermato anche dal dato dei calci d’angolo, terminati 5-5. Dopo un minuto di recupero nel primo tempo e otto nella ripresa, il fischio finale ha sancito la promozione del Latina.

Una stagione costruita passo dopo passo e coronata da un’ultima prova di carattere, compattezza e sacrificio. Il Latina Primavera conquista la Primavera 2: una giornata destinata a restare nella storia del settore giovanile nerazzurro.

Terrore in Messico, si arrampica sulla Piramide della Luna e spara ai turisti: una morta e 13 feriti

Momenti di panico e terrore nel celebre sito archeologico di Teotihuacán, in Messico, dove una sparatoria ha provocato la morte di una turista canadese di 32 anni e il ferimento di altre tredici persone. L’autore dell’attacco, un cittadino messicano di 27 anni, si è poi suicidato utilizzando la stessa arma.

La tragedia si è consumata poco dopo mezzogiorno, ora locale. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe arrampicato sulla Piramide della Luna, una delle strutture più iconiche del complesso archeologico, aprendo improvvisamente il fuoco contro i turisti presenti nell’area sottostante.

Dopo aver sparato numerosi colpi verso la folla, il 27enne si sarebbe tolto la vita. Tra i feriti ricoverati in ospedale ci sarebbero sei cittadini americani, tre colombiani, un russo, due brasiliani e un canadese. Le autorità hanno riferito che la persona più giovane coinvolta ha appena sei anni, mentre la più anziana ne ha 61.

Sul posto sono intervenute le forze di sicurezza e i soccorritori, mentre la Procura generale della Repubblica, in coordinamento con la procura dello Stato del Messico, ha avviato un’indagine per chiarire ogni dettaglio della vicenda. L’intera area archeologica, patrimonio UNESCO e tra i luoghi turistici più visitati del Paese, resterà chiusa fino a nuovo ordine.

Gli investigatori stanno analizzando anche i numerosi video diffusi sui social network e dai media locali. Nelle immagini si vede un uomo armato in cima alla piramide, alta circa 45 metri, mentre i visitatori cercano disperatamente riparo tra urla e scene di caos. In sottofondo si sentono chiaramente diversi colpi di arma da fuoco.

Latina calcio, per la panchina è tutto fermo: Volpe chiede garanzie come base per restare

Latina Calcio, si aspetta il nome dell’allenatore. Gennaro Volpe, qualche giorno fa, sui suoi profili social ha pubblicato un post che da molti è stato interpretato come un messaggio di addio, in realtà non lo era completamente: il tecnico nerazzurro, dopo aver mostrato la propria soddisfazione per la salvezza raggiunta, ha fatto capire la propria disponibilità a restare nel capoluogo pontino.

Per farlo, però, chiede le giuste garanzie: una squadra di livello che possa ambire a obiettivi più grandi della permanenza nella categoria. Per adesso è tutto fermo, anche se da più parti iniziano a spuntare nomi di possibili nuovi tecnici: il più gettonato è Pochesci, ma per adesso si tratta soltanto di voci di mercato.

Siamo ancora a maggio, ma non bisogna perdere tempo: è proprio adesso che si creano le basi per costruire la squadra per la prossima stagione in serie C.

Monte San Biagio, la vittima dell’incidente è il 26enne Lorenzo Tuccinardi

Ha un nome la vittima del drammatico incidente avvenuto nella mattinata di oggi, 16 maggio, lungo la via Appia, nel territorio di Monte San Biagio. A perdere la vita è stato Lorenzo Tuccinardi, 26 anni, del posto.

Lo schianto si è verificato intorno alle 7 del mattino e ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Terracina, impegnati nelle operazioni di soccorso per estrarre i feriti dalle lamiere. Oltre alla vittima, un’altra persona è stata recuperata e affidata ai sanitari del 118, che ne hanno disposto il trasferimento in ospedale per le cure necessarie.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi utili a chiarire l’esatta dinamica del sinistro. Al momento restano ancora in corso gli accertamenti per ricostruire le cause dell’impatto.

Aprilia, domenica torna il mercatino dell’antiquariato

Torna anche domenica 17 maggio, in Piazza Roma e Via dei Lauri, il tradizionale appuntamento con il mercatino dell’usato e dell’antiquariato locale.

A partire dalle 9 fino alle 19 il centro storico sarà allestito e colorato con gli splendidi stand che mostreranno ai visitatori gli oggetti usati, realizzazioni artigianali, vintage ed antiquariato, per trascorrere una giornata all’aria aperta e nella propria città in maniera originale.

All’interno del programma, è stato pensato anche uno spazio per i più piccini: alle 11 risate assicurate per tutti con lo spettacolo del Mago Babbaleo.

Da Rimini a Sperlonga: albergatori a confronto sul turismo del futuro

Un ponte tra la Riviera Romagnola e il litorale pontino per ripensare il futuro dell’accoglienza turistica. È questo lo spirito dell’incontro in programma lunedì 18 maggio a Sperlonga, dove imprenditori del settore alberghiero, operatori turistici e professionisti si ritroveranno per discutere nuovi modelli di gestione delle strutture ricettive.

L’appuntamento, promosso da Federalberghi della Provincia di Latina guidata dal presidente Paolo Galante, si svolgerà dalle 14.30 alle 18 nell’Auditorium Comunale di via Porta Piccola della Chiesa. Al centro del confronto ci saranno gli strumenti che hanno contribuito negli anni alla crescita e all’organizzazione del sistema turistico romagnolo, considerato uno dei più strutturati d’Italia.

L’iniziativa nasce in collaborazione con “Hotel Checkup in Tour”, rete di commercialisti specializzata nell’assistenza strategica alle imprese alberghiere. Durante il pomeriggio verranno illustrati metodi operativi e soluzioni concrete per migliorare la gestione economica, fiscale e finanziaria delle attività ricettive, con un focus particolare sulla sostenibilità e sulla pianificazione aziendale.

Non soltanto hotel: l’incontro è rivolto anche ai gestori di B&B, campeggi e più in generale a tutti gli operatori del comparto turistico che vogliono confrontarsi con modelli già consolidati in altre realtà italiane.

L’obiettivo dichiarato è quello di avviare un percorso stabile di crescita e aggiornamento per il turismo pontino, puntando su qualità dei servizi, organizzazione e competitività.

All’evento prenderà parte anche la Banca Popolare di Fondi con il dottor Giuliano Rea, che porterà i saluti del presidente Antonio Carroccia e del consiglio di amministrazione.

Dal Portogallo alla Grecia in bicicletta: il viaggio europeo di Massimiliano Porcelli diventa un libro

Un viaggio lungo seimila chilometri attraverso l’Europa, nato come esperienza sportiva e sociale, oggi diventa un libro. Si intitola “La Signora di Virpazar”, pubblicato da Capponi Editore e scritto da Massimiliano Porcelli, fondatore e presidente della Cooperativa Utopia 2000, protagonista del Sunflowers European Tour: un percorso in bicicletta da Lisbona ad Atene alla scoperta delle realtà europee impegnate nell’inclusione sociale, nella sostenibilità e nell’economia solidale.

Il volume sarà presentato domenica prossima, alle ore 18, alla libreria Feltrinelli di Latina. A dialogare con l’autore sarà Nazzareno Ranaldi, mentre interverrà anche Renato Chiocca, regista del lungometraggio “Utopia Europa”, nato proprio dall’esperienza del Tour.

Più che un semplice diario di viaggio, “La Signora di Virpazar” si propone come un racconto umano e politico dell’Europa meno visibile, quella delle cooperative sociali, delle associazioni e delle comunità che ogni giorno lavorano lontano dai riflettori per costruire modelli di sviluppo più inclusivi e sostenibili.

Porcelli racconta così il senso profondo dell’esperienza vissuta: “Pedalare per l’Europa ci ha permesso di andare oltre la superficie delle notizie e incontrare persone che, dal basso, costruiscono ogni giorno un’alternativa concreta alle disuguaglianze. Questo libro è dedicato a loro e all’utopia concreta che rappresentano”.

Il Sunflowers European Tour si è svolto tra il 3 giugno e il 16 luglio dello scorso anno e ha attraversato numerosi Paesi europei. Dalle tappe in Portogallo, tra Cascais e Lisbona, passando per la Spagna con Madrid e l’Andalusia, fino alla Francia, all’Italia e ai Balcani, il viaggio ha toccato realtà simbolo dell’economia sociale e della cooperazione.

In Croazia, ad esempio, Porcelli ha visitato progetti legati al riciclo tessile e all’inclusione lavorativa, mentre in Bosnia-Erzegovina ha incontrato associazioni impegnate nel sostegno ai migranti e nello sport inclusivo. In Montenegro e Albania il focus si è concentrato sui progetti di assistenza nelle aree rurali e sull’inclusione lavorativa femminile, fino all’arrivo in Grecia, concluso simbolicamente davanti al Partenone di Atene.

Proprio da uno degli incontri avvenuti lungo il cammino nasce il titolo del libro. “La Signora di Virpazar” è infatti dedicato a un’anziana donna del Montenegro assistita dalla Croce Rossa all’interno di un progetto rivolto agli anziani soli nelle aree rurali balcaniche. Un volto e una storia che, per l’autore, sono diventati il simbolo più autentico del viaggio.

Durante la presentazione si parlerà anche del dialogo tra il libro e il film-documentario “Utopia Europa”, che ha trasformato in immagini il percorso raccontato nelle pagine scritte da Porcelli. Un progetto che, tra testimonianze, incontri e riflessioni sull’Europa sociale, è riuscito ad arrivare anche nelle selezioni di diversi festival internazionali.

Sabaudia, proseguono le indagini sui chioschi distrutti dalle fiamme: prende forza l’ipotesi dolosa

Restano puntati sulla pista dolosa i riflettori degli investigatori dopo il violento incendio che, nella notte tra venerdì e sabato, ha distrutto tre chioschi sul Lungomare Pontino di Sabaudia. Una vicenda che aveva immediatamente scosso la città e che, con il passare delle ore, sembra assumere contorni sempre più chiari per gli inquirenti.

I roghi, divampati quasi contemporaneamente intorno alla mezzanotte, hanno interessato tre strutture di proprietà comunale posizionate a circa 200 metri l’una dall’altra. Un dettaglio che fin da subito aveva fatto emergere dubbi sulla natura accidentale dell’accaduto e che oggi rafforza ulteriormente l’ipotesi di un gesto volontario. Al momento non vengono escluse neppure altre piste, ma le indagini proseguono in una precisa direzione.

Sul posto erano intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina insieme ai militari della Stazione di Sabaudia, oltre ai Vigili del Fuoco che hanno lavorato a lungo per domare le fiamme. Per i tre chioschi, però, non c’è stato nulla da fare: le strutture sono andate completamente distrutte.

Nelle ore successive all’incendio, i militari hanno effettuato un accurato sopralluogo lungo tutta l’area interessata, raccogliendo elementi utili per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina guidata dal procuratore Gregorio Capasso, proseguono senza sosta con l’obiettivo di chiarire l’origine dei roghi e arrivare all’identificazione dei presunti responsabili.

Al momento gli investigatori mantengono il massimo riserbo, ma tra le ipotesi al vaglio quella dell’atto doloso resta la più accreditata. Un elemento che alimenta preoccupazione e interrogativi in una città che, soprattutto con l’avvicinarsi della stagione estiva, guarda al lungomare come uno dei suoi punti centrali.

Carabinieri in azione, cinque denunce e refurtiva recuperata dopo un inseguimento nel fiume Ninfa

Controlli serrati, indagini mirate e una lunga attività investigativa che ha portato all’identificazione dei presunti responsabili di un furto in abitazione avvenuto nei mesi scorsi a Sermoneta. È il bilancio delle operazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, impegnati in tutta la provincia nel contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Tra gli episodi più significativi emersi nell’ultima settimana c’è proprio quello legato a un colpo messo a segno nel settembre dello scorso anno ai danni di un settantenne del posto. A conclusione delle indagini, nella giornata del 13 maggio, i Carabinieri della Stazione di Sermoneta hanno denunciato a piede libero due uomini residenti a Roma, di 24 e 38 anni. Il più giovane, già noto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere di furto in abitazione in concorso, mentre il trentottenne è stato denunciato per omessa comunicazione al sistema C.A.R.G.O.S. e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

La vicenda aveva avuto contorni quasi cinematografici. Dopo la segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112, i militari erano riusciti a intercettare l’auto utilizzata dai ladri, dando il via a un inseguimento terminato con la fuoriuscita del veicolo dalla carreggiata. L’auto aveva concluso la sua corsa nel fiume Ninfa, mentre gli occupanti erano riusciti a fuggire a piedi facendo perdere temporaneamente le proprie tracce.

All’interno del mezzo, però, i Carabinieri avevano recuperato l’intera refurtiva, per un valore di circa 8mila euro, successivamente restituita al proprietario.

Da lì sono partiti mesi di approfondimenti investigativi e verifiche tecniche che hanno consentito ai militari di risalire all’identità di uno dei presunti occupanti dell’auto. Gli accertamenti si sono poi concentrati sul veicolo utilizzato per il furto, risultato noleggiato tramite una società romana amministrata dal trentottenne denunciato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il noleggio sarebbe avvenuto in maniera irregolare: la società, infatti, non avrebbe effettuato le comunicazioni previste al sistema C.A.R.G.O.S. e avrebbe operato nonostante un provvedimento della Prefettura di Roma che disponeva il divieto di esercizio dell’attività di autonoleggio.