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Ponza entra nelle rotte delle crociere: attese 28 navi tra maggio e ottobre

L’isola di Ponza diventa approdo di navi da crociera. La comunicazione è dell’Amministrazione, che ha precisato che 28 navi da crociera giungeranno in porto nel periodo compreso tra maggio e ottobre prossimo.

Tra le navi attese figurano Star Clipper, SeaDream I, Emerald Sakara, Wind Spirit, World Traveller e altre prestigiose imbarcazioni internazionali.

“Si tratta di un’opportunità concreta per il territorio – si legge in una nota del Comune – poiché questi arrivi valorizzeranno le attività locali, promuoveranno l’immagine dell’isola e porteranno ovviamente una crescita dei turisti”.

Già attesa per la prossima settimana, e precisante il 22 maggio, una nave della Star Clipper, ma non sarà l’unica; infatti altre due navi da crociera approderanno nel porto dell’isola ponziana il 29 e il 31 maggio. A tal proposito è stato diffuso un calendario con tutte le date di arrivo delle navi con tutti i turisti a bordo.  

Surf Contest Latina, spettacolo anche tra gli Under 16: vince il 13enne Luca Alfonsi

Primo Surf Contest Latina, conclusa anche la sezione riservata ai ragazzi Under 16, una categoria sempre più affollata sulle onde del mare pontino, segno dell’attrazione che questo sport esercita sulle ragazze e i ragazzi di ogni età.

Dopo una combattuta finale disputata per 20 minuti nello specchio d’acqua antistante il Quarto Chiosco, ad aggiudicarsi la vittoria è stato Luca Alfonsi, 13 anni; al secondo posto Lorenzo Capodiferro, 15 anni; terzo classificato Nicola Lico, 14 anni; quarto posto per Giorgio Capozzi, 14 anni.

Fondi – Intervista ai candidati sindaco, De Parolis: “I giovani devono essere protagonisti”

C’è un solo Comune al voto in questa tornata in provincia di Latina e questo è Fondi. Dopo la scelta del primo cittadino uscente Beniamino Maschietto di non ricandidarsi si è accesa la bagarre per prenderne il posto. Il centrodestra non si presenta unito, mentre sembrano compatte la coalizione civica e quella progressista.

Abbiamo voluto incontrare i cinque esponenti che ambiscono a ricoprire il ruolo di primo cittadino e, ponendo loro domande analoghe, abbiamo tentato di farveli conoscere e far capire quali sarebbero le loro priorità nell’azione di governo.

Tonino De Parolis, imprenditore del posto. Mai direttamente in politica. Negli ultimi mesi ha lanciato la civica “Il Giardino degli Aranci” con la quale ha annunciato la candidatura a sindaco. Poi è arrivato il sostegno della Lega e la lista si è trasformata in una coalizione politica. Il suo slogan è “Coltiviamo insieme il futuro di Fondi”.

  • Cosa l’ha spinta a candidarsi alla carica di primo cittadino?

“Credo che la mia candidatura, condivisa dalla Lega e dalla lista civica Il Giardino degli Aranci, è perché mi sento in diritto e dovere di dare un forte e incisivo contributo per rendere Fondi una città ancora più importante e valorizzata all’interno dello scacchiere provinciale e regionale. Fondi è una città ideale dove vivere e sviluppare economia: ha ancora tanto potenziale da essere valorizzato. Prima di candidarmi ho ascoltato molte persone con cui mi sono confrontato. È da lì, che sono uscite le esigenze, le aspettative, le criticità di una comunità, così abbiamo trovato una sintesi: maggiore sicurezza cittadina in centro e periferie, potenziamento dell’asse viario e stradale, destagionalizzazione turistica, valorizzazione del comparto agricolo con un occhio di riguardo al Mof e ai prodotti d’eccellenza, recupero del decoro urbano nel centro storico con progetti di integrazione sociale.”

  • Qual è il primo provvedimento che tenterà di realizzare in caso di elezione?

“Sono principalmente tre. Li elenco. La sicurezza stradale: in diverse zone della città, le strisce pedonali sono posizionate a ridosso degli stalli di parcheggio; quando un Suv o un furgone sono parcheggiati accanto all’attraversamento, il pedone — soprattutto i bambini e gli anziani — non è visibile a chi guida. E’ un problema di sicurezza che il Codice della Strada non risolve automaticamente: serve l’intervento attivo del Comune. Agire subito sul nostro concetto di Fondi 365: turismo tutto l’anno, non solo legato alla stagione estiva. La Via Appia è patrimonio Unesco, va valorizzato con un turismo ecologico, sostenibile e culturale, da poter vivere tutto l’anno. Riqualificare il centro storico, renderlo vivibile, avviare progetti di integrazione con le comunità straniere, arredare una parte del cuore cittadino che oggi è sparito dai radar dei fondani per la sciatteria con cui è stata affrontata la tematica dello scambio culturale tra italiani e stranieri.”

  • Qual è, invece, la sfida amministrativa principale che punta di realizzare entro il mandato se dovesse essere eletto?

“Rendere i giovani di Fondi protagonisti di Fondi e della loro vita. Azzerare l’abbandono scolastico, battere la criminalità giovanile e avviare la Casa dei Giovani. Nel nostro programma un punto prevede la realizzazione di uno spazio pubblico dove incontrarsi, fare arte o provare a sviluppare un’idea imprenditoriale. Il risultato contrario è che chi ha voglia di fare qualcosa spesso se ne va, con le intelligenze e le sensibilità che prendono altri lidi. La Casa dei Giovani non è un’idea vaga: è uno spazio fisico, concreto, gestito dagli stessi giovani, grazie a unimmobile comunale messo a disposizione dove troverà collocazione uno spazio di co-working (lavoro condiviso per freelance e studenti), laboratorio digitale, sportello orientamento lavoro e incubatore per micro-imprese giovanili, sala prove artistiche (dalla musica al teatro, passando per la letteratura, il cinema e la pittura). Quando mi chiedono dove sono gli spazi adeguati per un progetto del genere rispondo sempre che un luogo già c’è, è stato ristrutturato e riqualificato: sono gli enormi spazi del vecchio ospedale, centinaia di mq inutilizzati, in ottimo stato ma abbandonati senza un reale perché, che attendono solo la consegna delle chiavi a giovani e associazioni.”

  • Se un suo avversario dovesse elogiarla per una sua qualità, quale pensa sarebbe?

“L’onestà e la parola data.”

  • Immagini di incontrare tra cinque anni un ragazzo che oggi vuole andare via da questa città: cosa vorrebbe che le dicesse?

“Che grazie alle mie parole, alla mia visione della città e dei legami che si possono creare con i territori circostanti, alle opportunità realizzate grazie ai punti del programma della Lega e della civica Il Giardino degli Aranci, il ragazzo mi possa dire “lei ha realizzato quello che illustrato nel suo programma, ero titubante se andare via e non mi sono affatto pentito di essere rimasto. Perché da Fondi oggi guardo il resto del mondo da un punto di vista privilegiato: lavorare nella propria città, accanto agli affetti di sempre, scommettere su se stesso e interfacciarsi con altre realtà stimolanti per la crescita quotidiana significa vivere la globalizzazione nel g-locale. Non si rinuncia a quello che può offrirti il mondo ma ti togli ogni soddisfazione e gratificazione nella serenità di casa tua.”

  • Siete in cinque in corsa per la fascia tricolore: chi pensa sia il suo principale sfidante?

“Questa è una domanda retorica. Ovviamente, l’amministrazione uscente targata Forza Italia ha un mandato elettorale che dura dai primi anni duemila, quindi come si dice in gergo sportivo ha i favori del pronostico. Molte cose sono cambiate a Fondi, ma crediamo che si possa fare di più. Penso sempre al turismo 365, completamente slegato alla stagione estiva e al rimorchio di Sperlonga, e alle complanari stradali che valorizzino i prodotti che passano attraverso il Mof. Ci sono stati degli aspetti trascurati dai sindaci, uscire dal perimetro strettamente locale è un limite che va superato. E noi ci siamo per essere un’alternativa credibile.”

Surf Contest Latina, spettacolo sulle onde: trionfa il team Slow Dance

Onde, pubblico e adrenalina sulla spiaggia del Quarto Chiosco per il primo Surf Contest di Latina, evento che questa mattina ha trasformato il litorale tra Capoportiere e Rio Martino in un piccolo palcoscenico dedicato alla cultura surfistica pontina.

Ad accendere l’atmosfera è stato lo speaker Alberto “Albertone” Ventriglia, che davanti a circa cento appassionati ha annunciato le due squadre finaliste della competizione.

La finale tra “Slow Dance” e “I Cavalli”

A contendersi la vittoria sono stati il team Slow Dance, formato da Marco Busetto e dai fratelli Alessandro e Massimiliano Panigutti, e il team “I Cavalli”, composto da Sergio Capuani, Riccardo Sarti e Andrea Canegallo.

I sei surfisti pontini si sono sfidati in acqua in una finale combattuta e spettacolare, tra manovre tecniche, velocità e gestione delle onde che hanno animato il tratto di mare davanti al lido.

Decide la giuria

A decretare la vittoria è stata la giuria composta da Chiara Gugliotta, Gianluigi La Penna e Luca Zitarosa, che ha premiato il team Slow Dance, formato dai fratelli Max e “Pelé” Panigutti insieme a Marco Busetto.

Il vero successo è la crescita del surf pontino

Ma oltre al risultato sportivo, il vero successo della giornata è stato quello dell’organizzazione e della partecipazione.

Grande soddisfazione per Renee Piattella e Viviana Manzi, organizzatrici del contest che hanno portato sulla spiaggia del Quarto Chiosco decine di appassionati e curiosi attorno a uno sport che negli ultimi anni sta vivendo una crescita inattesa anche sul litorale di Latina.

Sempre più ragazzi si stanno infatti avvicinando al surf, trasformando il mare pontino in un punto di riferimento per una comunità sportiva giovane e in continua espansione.

Provincia, Fratelli d’Italia presenta la lista: dodici candidati per il Consiglio provinciale

Fratelli d’Italia ufficializza la propria squadra per le prossime elezioni provinciali di Latina. Il partito ha presentato la lista dei candidati al Consiglio provinciale, composta da amministratori e rappresentanti del territorio provenienti da tutta la provincia pontina.

Una lista “dal nord al sud pontino”

A presentare la squadra è stato il senatore Nicola Calandrini, presidente della federazione provinciale di FdI Latina, che ha sottolineato il forte radicamento territoriale dei candidati scelti.

“Presentiamo una lista fortemente competitiva, composta da candidati radicati nei rispettivi territori e capaci di rappresentare al meglio le esigenze delle comunità locali”, ha dichiarato Calandrini.

“È una squadra che garantisce una copertura capillare dell’intera provincia di Latina, da nord a sud, e nella quale ogni candidato avrà la possibilità concreta di raggiungere l’obiettivo dell’elezione in Consiglio provinciale”, ha aggiunto.

Il ringraziamento ai vertici del partito

Nel corso della presentazione, Calandrini ha voluto ringraziare i rappresentanti regionali e nazionali del partito per il lavoro svolto nella costruzione della lista.

“Voglio ringraziare l’europarlamentare Nicola Procaccini, il coordinatore regionale Paolo Trancassini, gli assessori regionali Giancarlo Righini ed Elena Palazzo, i consiglieri regionali Vittorio Sambucci ed Emanuela Zappone e tutto il partito provinciale per l’impegno profuso in questa prima fase di lavoro”, ha dichiarato.

Il senatore ha poi rilanciato anche il tema della riforma delle Province e della legge Delrio.

“Adesso saremo tutti in campo per raccogliere consenso tra i consiglieri comunali della provincia, con l’auspicio che questa possa essere l’ultima elezione provinciale celebrata con le modalità previste dalla legge Delrio”, ha concluso.

I candidati di Fratelli d’Italia

La lista di Fratelli d’Italia per il Consiglio provinciale di Latina è composta da dodici candidati distribuiti nei diversi territori della provincia: Patrizia Cioeta di Rocca Massima, Pierluigi Di Cori di Cisterna di Latina, Tommaso Grossi di Campodimele, Francesco Larocca di Minturno, Alice Lazzarini di Sonnino, Laura Mirabella di Monte San Biagio, Loreto Polidoro di Maenza, Alessandro Porzi e Renzo Scalco di Latina, Germana Silvi di Cori, Annamaria Speranza di Terracina e Pierluigi Torelli di Sermoneta.

Terracina istituisce il tavolo permanente sulle disabilità

Nascerà a Terracina un tavolo permanente dedicato alle disabilità. L’annuncio è arrivato ieri al termine degli “Stati Generali dell’Inclusione – Oltre il Muro”, l’evento promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali e Politiche della Famiglia presso il Complesso Monumentale di San Domenico.

Una giornata dedicata all’inclusione

L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione di associazioni, istituzioni, scuole, rappresentanti del Distretto LT4, del Comitato Paralimpico e delle Forze dell’Ordine.

L’evento, moderato da Franco Iannizzi, è stato pensato come momento di confronto e riflessione sui temi dell’inclusione, della partecipazione e della dignità delle persone con disabilità.

Le testimonianze e gli ospiti

Tra i protagonisti della giornata anche Emanuele Leone, atleta del Vicenza Calcio Amputati e fresco vincitore della medaglia di bronzo all’Europa League di Calcio Amputati, che a novembre prenderà parte ai Mondiali in Messico con la Nazionale italiana.

Momenti particolarmente emozionanti sono arrivati anche dalle esibizioni artistiche dei partecipanti, tra letture di Shakespeare, musica e interventi degli studenti dell’Istituto Bianchini-Filosi, che hanno presentato un componimento dedicato al tema dell’inclusione.

La manifestazione si è conclusa con un omaggio ad Alex Zanardi, simbolo di sport, resilienza e inclusione.

Rossi: “Le barriere sono anche culturali”

Accanto all’assessore alle Politiche Sociali Nicoletta Rossi erano presenti il sindaco Francesco Giannetti, l’assessore alle Politiche Scolastiche Alessandra Feudi, il presidente del Consiglio comunale Maria Pia Chionna, consiglieri comunali e rappresentanti degli uffici comunali.

“Una comunità cresce davvero quando nessuno si sente escluso”, ha dichiarato l’assessore Rossi.

“Oggi Terracina vuole lanciare un messaggio chiaro: l’inclusione non è assistenza, non è concessione, ma un diritto”, ha aggiunto, sottolineando come le barriere più difficili da abbattere siano spesso quelle culturali e mentali.

Giannetti: “Sfida civile e culturale”

“Le politiche sociali sono il cuore pulsante di una comunità sana”, ha dichiarato il sindaco Francesco Giannetti.

“L’inclusione non deve essere soltanto una parola di circostanza, ma una sfida di altissimo valore civile e culturale che deve vederci tutti impegnati”, ha aggiunto il primo cittadino.

Nasce il tavolo permanente

L’istituzione del tavolo permanente sulle disabilità rappresenterà ora uno strumento stabile di confronto tra amministrazione, associazioni e realtà del territorio per affrontare in maniera continuativa i temi dell’inclusione e dei diritti delle persone con disabilità.

Onde, spettacolo e sfida al Lido: al via il primo Surf Contest di Latina

Tavole in acqua dalle prime ore del mattino, pubblico sul bagnasciuga e adrenalina tra le onde del litorale pontino. È iniziato questa mattina, al Lido di Latina, il primo Surf Contest organizzato da The Flow in collaborazione con il Quarto Chiosco, evento che porta sulla costa pontina una giornata interamente dedicata alla cultura surfistica.

Venticinque surfisti e sette squadre in gara

Sono sette le squadre partecipanti e venticinque i surfisti in competizione, tutti provenienti dalla provincia di Latina. La gara ha preso il via alle ore 8.15 e sta proseguendo tra batterie, evoluzioni e sfide sull’acqua che stanno animando il litorale.

L’iniziativa rappresenta anche un momento di aggregazione per una comunità sportiva che negli ultimi anni è cresciuta sempre di più lungo la costa pontina, favorita dalle condizioni del mare e dalla presenza di tanti appassionati.

Giuria e diretta streaming

A valutare le prove dei partecipanti è una giuria composta da Chiara, Gigio e Skikki, chiamati a giudicare tecnica, stile e gestione delle onde durante le manche.

L’intero evento viene trasmesso in diretta streaming su YouTube grazie a Riccardo “Airone”, permettendo così anche a chi non è presente sul litorale di seguire la competizione in tempo reale.

Il surf continua a crescere sul litorale pontino

Il contest segna un altro passo nella crescita degli sport acquatici sul litorale di Latina, sempre più protagonista di eventi sportivi legati al mare e alla cultura outdoor.

Tra musica, sport e spirito di community, il primo Surf Contest del Lido punta a diventare un appuntamento fisso per gli appassionati pontini.

Morta dopo il parto dei gemelli, tre iscritti nel registro degli indagati 

Sono tutti medici coloro che sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte della 31enne di Sonnino Erica Carroccia, deceduta nei giorni scorsi a seguito del parto di due gemelli nell’ospedale di Roma Isola Tiberina.

Ancora non ci sono i risultati dell’esame autoptico che, si spera, possa fare luce sulla vicenda. Nel frattempo sono state disposte il sequestro delle cartelle cliniche e di altri esami. 

Quel che si sa è che la giovane donna era andata presso la struttura sanitaria per un esame di routine ma, a seguito di controlli i medici hanno proceduto al parto che, stando a quanto reso noto, sarebbe andato bene tant’è che i due gemelli sarebbero in buone condizioni di salute.

Diverso si è subito mostrato il quadro clinico della donna che è apparso subito complesso. L’ipotesi, è che a provocare la morte possa essere stata un’emorragia. 

L’iscrizione nel registro degli indagati rimane comunque un atto dovuto in situazioni del genere. Anche la stessa direzione dell’ospedale si è detta fiduciosa sia dell’operato sei medici che in quello della Magistratura.

Strade pontine insanguinate, quattro morti in un solo giorno 

Una giornata da incubo, quella di ieri, sulle strade della provincia di Latina. Quattro decessi in tre diversi sinistri.

A perdere la vita tutti giovani uomini tutti di età compresa tra i 27 e i 37 anni.

Il primo drammatico fatto di cronaca ieri mattina alle prime luci dell’alba alle porte di Latina quando, sulla Pontina, a seguito di un sinistro frontale hanno perso la vita Simone Lauretti di 37 anni e Alessandro Buglione di 30 anni.

Pochi istanti dopo, sull’Appia tra Terracina e Monte San Biagio un altro drammatico fatto di cronaca aveva sconvolto la comunità di questo ultimo centro. A perdere la vita era stato Lorenzo Tuccinardi, 27enne del posto.

Ma la giornata del 16 maggio non poteva chiudersi in modo peggiore. In serata la notizia dell’ennesimo incidente mortale. Questa volta, a perdere la vita, tra le campagne di Terracina è stato il 29enne Alessio Alberelli.

Latina, la fiera delle occasioni offre lo studentato in periferia

Prendere le occasioni al volo e illudersi che era esattamente ciò di cui avevamo bisogno è diventata un’abitudine per l’amministrazione  cittadina, che sembra non considerare il fatto che certe occasioni non sono altro che la spia di una incapacità di programmare per costruire la città che vorremmo.

Da anni si scommette sulla trasformazione di Latina in una città universitaria e si cerca di avvicinare gli studenti al centro, affinché riescano con la loro presenza costante ad entrare nel cuore della comunità incidendo sugli usi e i costumi locali fino ad influenzarli quel tanto che basta per innalzare lo standard del livello culturale generale. Ci sta, anche se ai più sfugge che non basta spingere i buoi in un recinto per creare una stalla e un allevamento modello.

Gli studenti generano cultura se intorno a loro ci sono fermento, occasioni di confronto, convegni, tavole rotonde, spettacoli, manifestazioni, idee, vita.

E’ recente la notizia del progetto di un’impresa privata, progetto destinatario di un finanziamento pubblico, per la realizzazione di uno studentato nel quartiere Gionchetto. Centotrenta posti letto da affittare a canone calmierato a studenti universitari iscritti nelle  facoltà pontine, e un coro di commenti soddisfatti si è levato unanime a salutare e dare il benvenuto al progetto.

Nessuno che si sia posto la domanda sul senso e sull’opportunità di spedire un certo numero di studenti in un quartiere periferico, dopo tutti i proclami sulla necessità di attrarre gli universitari in centro; quello che conta, sembra di capire, è che qualcuno realizzi una struttura capace di ospitare un buon numero di ragazzi.

Per l’appunto, un’occasione da non perdere. Ma è proprio così?

Magari la cosa si rivelerà una scommessa vincente, e capiremo che la parola d’ordine “portiamo gli studenti in centro” è soltanto uno slogan, oppure dovremo arrenderci all’evidenza della inadeguatezza di quel quartiere ad ospitare studenti universitari, chi lo sa? Quello che è certo, è che se ci poniamo queste domande e se siamo di fronte a delle incognite, la ragione sta nell’assenza totale di programmazione e nel vuoto di idee che accompagna la vita cittadina nel suo complesso, prospettive universitarie comprese. 

Perché se avessimo avuto dei programmi, non ci sarebbe stato bisogno di domandarsi “Gionchetto sì o Gionchetto no”. Avremmo saputo in anticipo dove andava realizzato uno degli studentati che servono alla città e all’università, e avremmo conosciuto anche le ragioni e gli effetti sperati di una scelta programmata.

Ma non è roba per noi, per questa città. E’ così che abbiamo ceduto la Banca d’Italia e poi anche l’ex Garage Ruspi all’Università, e domani anche l‘edificio di Corso Matteotti che ospitava il Monopolio di Stato. Quali saranno gli effetti previsti per questi affidamenti o cessioni? Non lo sappiamo, e non abbiamo nemmeno provato a indovinarlo. Ci siamo accontentati di sapere che abbiamo messo a disposizione dell’università alcuni edifici che si trovano in centro, e che probabilmente l’amministrazione non sapeva come utilizzare. Abbiamo colto al volo l’occasione per destinare degli immobili ad un utilizzo che nessuno si sognerebbe di contestare: “li abbiamo consegnati alla Sapienza, mica al primo di passaggio”.

Questa sarebbe programmazione? Questa è la visione?

No, questa è, nel migliore dei casi, miopia politica e amministrativa. Questo è ciò che ci porta a salutare con favore il progetto di uno studentato in periferia oppure in un borgo, senza sapere quali  saranno gli effetti di una scelta del genere. E questo navigare a vista ci porta ogni giorno più lontano dall’approdo che Latina cerca, senza sapere quale sia e dove si trovi.