Tre distinti incendi, chiaramente gesti dolosi, hanno distrutto altrettanti stabilimenti balneari del lungomare di Sabaudia. È successo stanotte intorno alle ore 2 quando sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Latina con diverse squadre del pronto intervento per gestire l’emergenza.
A nulla sono valsi gli sforzi dei soccorritori perché i chioschi delle strutture balneari sono andati completamente distrutti dalle fiamme.Per gli accertamenti sull’accaduto sono intervenuti Carabinieri, Guardia Costiera e Polizia Locale di Sabaudia. È stata avviata un’indagine, nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Latina, che ruota attorno all’ipotesi del dolo. Gli incendi sono stati chiaramente appiccati in maniera intenzionale e rappresentano un duro colpo sia per i gestori, che per la città quando erano già in corso i preparativi per la stagione balneare.
Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca: “L’incendio delle strutture balneari della scorsa notte è sicuramente un gesto deprecabile che come Sindaco ma anche a nome di tutta l’amministrazione, condanno in maniera ferma, soprattutto in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva. Il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa non fanno altro che arrecare nocumento rilevante all’immagine della nostra città. Insieme a tutta l’Amministrazione comunale forniremo ampia collaborazione alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo ho già chiesto e ottenuto dal Prefetto di Latina la convocazione di apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.