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Ciclonatura 2026, Sabaudia prepara la grande pedalata tra lago e Parco del Circeo

Sabaudia si prepara ad accogliere una nuova edizione della Ciclonatura, la manifestazione dedicata alla mobilità sostenibile e alla scoperta del territorio che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più partecipati della città.

L’edizione 2026 è in programma per il prossimo 31 maggio, con partenza prevista alle ore 9 da Piazza del Comune, punto di ritrovo della tradizionale pedalata tra il lago e gli scenari naturali del Parco Nazionale del Circeo.

In Comune il summit sulla sicurezza

Proprio in vista dell’evento, questa mattina si è svolta in Comune una riunione operativa dedicata all’organizzazione e al coordinamento della sicurezza lungo il percorso.

Al tavolo erano presenti il sindaco Alberto Mosca, il consigliere delegato allo Sport Massimo Mazzali, l’assessore Marcello Pastore e la funzionaria comunale Marika Branchi, impegnata nel coordinamento tecnico della manifestazione.

Hanno partecipato inoltre rappresentanti della Polizia Locale, della Protezione Civile, dei Carabinieri, dei Carabinieri Forestali e della Pro Loco, coinvolti per garantire il regolare svolgimento dell’iniziativa organizzata dall’Avis.

Una manifestazione diventata simbolo della città

Negli anni la Ciclonatura è cresciuta trasformandosi da semplice pedalata collettiva a vero evento cittadino capace di unire sport, natura e promozione turistica.

Famiglie, appassionati di bicicletta e visitatori arrivano ogni anno a Sabaudia per partecipare a una giornata all’aria aperta immersa negli scenari del litorale e del Parco del Circeo.

La presentazione della Bandiera Blu

Tra i momenti previsti prima della partenza anche la presentazione ufficiale della ventiseiesima Bandiera Blu conquistata dalla città delle dune.

Un riconoscimento che l’amministrazione comunale intende collegare sempre più a eventi legati alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione del patrimonio naturale.

Sport e valorizzazione del territorio

L’obiettivo dichiarato resta quello di consolidare la Ciclonatura come uno degli eventi simbolo di Sabaudia, capace di promuovere il territorio attraverso sport, mobilità dolce e condivisione.

La Asl torna “on the road”: screening gratuiti nelle piazze e nei borghi della provincia

Portare la sanità fuori dagli ambulatori e avvicinarla alle persone, soprattutto a chi ha più difficoltà ad accedere ai servizi. È questo l’obiettivo della nuova campagna itinerante della Asl di Latina, che dal 25 al 30 maggio sarà presente sul territorio con un truck sanitario attrezzato per offrire gratuitamente visite, screening e attività di prevenzione.

Un progetto che punta a rafforzare il modello della cosiddetta Medicina di Iniziativa, cioè una sanità che non aspetta il cittadino ma si muove direttamente sul territorio per intercettare bisogni, fattori di rischio e fragilità sociali prima che si trasformino in problemi più gravi.

Screening e prevenzione direttamente nelle piazze

Il mezzo sanitario farà tappa tra i comuni dei Lepini e il litorale pontino, sostando in piazze, aree pubbliche e luoghi di aggregazione.

Il calendario prevede:

  • 25 e 26 maggio a Maenza-Roccagorga presso il Campo Sportivo Cacciotti;
  • 27 maggio a Pontinia in Piazza Roma;
  • 28 maggio a Sabaudia in Piazza del Municipio;
  • 29 e 30 maggio a Bella Farnia, frazione di Sabaudia.

L’ambulatorio mobile sarà operativo dalle 9 alle 16.30.

Controlli gratuiti e screening oncologici

Durante tutte le tappe sarà possibile effettuare gratuitamente:

  • controllo della pressione arteriosa;
  • misurazione glicemia e colesterolo;
  • calcolo dell’indice di massa corporea;
  • attività di counseling su alimentazione, attività fisica, fumo e abuso di alcol;
  • mammografie;
  • PAP test e HPV test;
  • consegna dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci;
  • informazioni e prenotazioni per le vaccinazioni dell’età adulta.

Attenzione alle fasce più fragili

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle comunità più vulnerabili del territorio.

Non a caso una delle tappe previste sarà Bella Farnia, area dove vive una numerosa comunità Sikh impiegata nel comparto agricolo dell’Agro Pontino.

La scelta della località rientra nella volontà della Asl Latina di raggiungere persone che spesso, per motivi logistici o sociali, hanno più difficoltà ad accedere ai normali percorsi sanitari.

Chi può accedere agli screening

Gli esami oncologici seguiranno i criteri previsti dai programmi regionali di prevenzione:

  • PAP Test per persone tra 25 e 29 anni che non abbiano effettuato controlli negli ultimi tre anni;
  • HPV Test per la fascia 30-64 anni senza controlli negli ultimi cinque anni;
  • Mammografia per persone tra 50 e 74 anni che non abbiano effettuato l’esame negli ultimi due anni;
  • screening del colon retto per persone tra 50 e 74 anni che non abbiano eseguito il test negli ultimi due anni.

La prevenzione come sanità di prossimità

L’iniziativa rientra nel Piano Aziendale della Prevenzione della Asl Latina ed è realizzata grazie alla collaborazione tra le strutture dedicate alla promozione della salute, agli screening oncologici e ai servizi rivolti ai migranti.

L’obiettivo, spiegano dall’Azienda sanitaria, è contrastare il fenomeno della rinuncia alle cure e diffondere una cultura della prevenzione sempre più accessibile e vicina ai cittadini.

Musica e atmosfera sotto le stelle: al Museo della Terra Pontina arriva “Poetry Duo”

Una serata tra musica, eleganza e grandi atmosfere nel cuore di Latina. Sabato 30 maggio alle ore 21 il giardino del Museo della Terra Pontina, in Piazza del Quadrato, ospiterà il debutto della minirassegna musicale “Poetry Duo”, progetto promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Enzo Mengoni.

L’appuntamento porterà sul palco la cantante Floriana Pinto e il pianista Gianni Di Crescenzo, protagonisti di un viaggio musicale tra evergreen internazionali, jazz e grandi brani della seconda metà del Novecento.

Voce e pianoforte per un concerto raffinato

Il concerto nasce dalla collaborazione tra il Museo della Terra Pontina e le associazioni culturali L. V. Beethoven e Don Vincenzo Onorati.

L’idea è quella di costruire un’esperienza intima e suggestiva, affidata al dialogo tra la voce intensa di Floriana Pinto e il pianoforte di Gianni Di Crescenzo.

Il repertorio attraverserà standard internazionali e canzoni che hanno segnato intere generazioni, reinterpretate in chiave elegante e teatrale.

Dal teatro al jazz

Floriana Pinto arriva a Latina dopo una lunga esperienza artistica maturata tra teatro e musica.

Nel corso della carriera ha calcato palcoscenici importanti come il Teatro Sistina di Roma e il Teatro Alfieri di Torino, lavorando accanto a grandi nomi della scena italiana.

Negli ultimi anni ha sviluppato un percorso artistico legato soprattutto al jazz anni Quaranta e alla reinterpretazione della tradizione musicale napoletana.

Il pianoforte di Gianni Di Crescenzo

Ad accompagnarla sarà il pianista e compositore Gianni Di Crescenzo, musicista capace di unire formazione classica e improvvisazione jazzistica.

Nel tempo ha collaborato con artisti e produzioni internazionali, costruendo una carriera legata sia all’attività concertistica sia alla composizione.

L’apertura della serata

L’evento sarà introdotto dai saluti della direttrice del Museo della Terra Pontina Manuela Francesconi e dall’intervento di Assunta Gneo, presidente dell’Associazione Enzo Mengoni.

“Poetry Duo nasce come un raffinato preludio all’estate — spiega Gneo — un’occasione per condividere musica e cultura in uno spazio simbolico della città”.

Come partecipare

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 3201954023 oppure 3384343408.

Incendio in un appartamento, una donna muore tra le fiamme: evacuate venti famiglie

Tragedia a Trieste, dove una donna di 77 anni ha perso la vita in un violento incendio divampato all’interno di un appartamento situato in uno stabile di sette piani all’angolo tra viale D’Annunzio e piazza Foraggi.

Le fiamme si sono sviluppate in un’abitazione al quarto piano e nel giro di pochi minuti il fumo ha invaso l’intero edificio, rendendo necessaria l’evacuazione immediata di tutte le famiglie residenti, circa una ventina in totale.

Sul posto è scattato un imponente intervento di soccorso. I Vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per spegnere il rogo, impedire che il fuoco raggiungesse gli altri appartamenti e mettere in sicurezza la struttura. Presenti anche il personale sanitario del 118 e le forze dell’ordine, impegnate nella gestione dell’emergenza e nei primi accertamenti.

Sette persone, tra cui una bambina piccola insieme alla madre, sono state accompagnate in ospedale dopo aver accusato lievi sintomi da intossicazione causati dal fumo respirato durante l’evacuazione.

Ancora da chiarire le cause dell’incendio. Secondo le prime ipotesi investigative, il rogo potrebbe essere stato provocato accidentalmente da una sigaretta. All’interno dell’appartamento completamente distrutto dalle fiamme sarebbero infatti stati trovati numerosi mozziconi, pacchetti e sigarette.

Momenti di grande paura sono stati raccontati anche dai residenti del palazzo. L’area è rimasta a lungo transennata per consentire le operazioni di bonifica e i rilievi tecnici necessari a ricostruire con precisione la dinamica dell’incendio.

Carabinieri, nuovo concorso per ufficiali tecnici: 17 posti anche per telematica e investigazioni scientifiche

L’Arma dei Carabinieri ha avviato le procedure per il nuovo concorso destinato all’arruolamento di 17 Ufficiali del Ruolo Tecnico, figure specialistiche che entreranno a far parte dell’organizzazione con il grado di Tenente.

Il bando, diffuso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, riguarda diverse aree tecniche e professionali, con posti riservati anche ai militari già in servizio.

Le specialità previste

Nel dettaglio, il concorso mette a disposizione:

  • 2 posti per medicina
  • 1 posto per investigazioni scientifiche – fisica
  • 2 posti per investigazioni scientifiche – chimica
  • 4 posti per telematica
  • 2 posti per genio
  • 3 posti per amministrazione e commissariato

A questi si aggiungono altri 3 posti riservati a Carabinieri già in servizio, distribuiti tra telematica, genio e amministrazione.

Chi può partecipare

Il concorso è aperto ai cittadini italiani in possesso di laurea magistrale compatibile con la specialità scelta.

Tra i requisiti previsti anche il limite di età: alla scadenza del bando i candidati non dovranno aver superato i 32 anni.

Ogni candidato potrà concorrere per una sola specialità.

Come presentare domanda

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso l’area concorsi del sito ufficiale dell’Arma dei Carabinieri.

La scadenza fissata dal bando è il 17 giugno 2026.

Un anno alla Scuola Ufficiali

I vincitori saranno nominati Tenenti in servizio permanente nel Ruolo Tecnico dell’Arma e frequenteranno un corso annuale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri.

Il percorso formativo sarà incentrato soprattutto sulle materie tecnico-professionali legate ai rispettivi settori di specializzazione.

“Professionalità al servizio dell’Istituzione”

Nel comunicato, l’Arma sottolinea come il Ruolo Tecnico rappresenti la possibilità di mettere competenze e professionalità specialistiche al servizio dell’Istituzione e della tutela della legalità.

Neurolympics 2026: a Roma le olimpiadi della neurochirurgia con oltre 200 specialisti da 4 continenti

Roma ospiterà, da oggi al 22 maggio 2026, il congresso internazionale che porterà nella Capitale oltre 200 neurochirurghi provenienti da 4 continenti, confermando l’Italia come punto di riferimento internazionale per l’innovazione e la formazione in ambito neurochirurgico.

L’evento si svolgerà nella cornice dello Stadio Olimpico e proporrà un format completamente nuovo che integra aggiornamento scientifico, simulazione tecnologica, networking professionale e spirito di squadra.

La manifestazione vedrà inoltre la partecipazione della Fondazione Telethon e si svolgerà con il patrocinio della Regione Lazio, del Comune di Roma, del Ministero dell’Università e della Ricerca e della European Association of Neurosurgical Societies, a conferma del forte valore scientifico, istituzionale e internazionale dell’iniziativa.

Per tre giorni, specialisti, ricercatori, giovani medici e opinion leader internazionali si confronteranno sui temi più avanzati della disciplina: neuro-oncologia, chirurgia vertebrale, trauma cranico e spinale, chirurgia neurovascolare e della base cranio, con sessioni plenarie, “Meet the Expert”, workshop immersivi ad alta specializzazione.

“Neurolympics nasce dall’idea che la neurochirurgia moderna non possa più limitarsi al tradizionale congresso scientifico – dichiara Antonino Raco, presidente dell’evento. – Oggi servono esperienze formative capaci di unire tecnologia, simulazione, condivisione internazionale e relazioni umane. Questo congresso vuole creare una vera community globale della neurochirurgia”.

L’iniziativa coinvolgerà faculty internazionali provenienti da Europa, Stati Uniti e numerosi altri Paesi, con la partecipazione di importanti società scientifiche e centri di riferimento mondiali.

“Abbiamo costruito un modello formativo innovativo che punta sulla partecipazione attiva”, spiegano i direttori del corso Daniele Bongetta, Giovanni Raffa, Luca Ricciardi, Cesare Zoia e Matteo Zoli. “I workshop hands-on, le simulazioni, il confronto diretto con gli esperti e le attività di networking permettono ai partecipanti di vivere una formazione concreta, multidisciplinare e immediatamente applicabile nella pratica clinica”.

Tra gli elementi più innovativi del congresso vi sarà l’integrazione tra formazione scientifica e attività esperienziali, ispirate ai valori dello sport: disciplina, precisione, coordinazione e lavoro di squadra. “Il networking non è più un momento accessorio del congresso, ma uno strumento strategico di crescita professionale e scientifica – aggiungono i direttori. – Neurolympics vuole creare connessioni durature tra professionisti, centri clinici e nuove generazioni di neurochirurghi”.

Ad aprire la cerimonia inaugurale Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e membro CIO, con la partecipazione di Caterina Banti, doppia medaglia d’oro olimpica nella vela, simbolo dei valori di eccellenza, preparazione e spirito di squadra che ispirano il progetto Neurolympics. L’edizione romana rappresenta inoltre il primo passo di un progetto internazionale destinato a crescere nei prossimi anni.

“Roma sarà il punto di partenza di un percorso globale – conclude Raco. – L’obiettivo è portare Neurolympics nei grandi centri internazionali della medicina e della ricerca, con la prospettiva di future edizioni anche negli Stati Uniti, coinvolgendo alcune delle istituzioni più prestigiose al mondo come la Mayo Clinic”.

Latina, rubate le attrezzature di un videomaker durante le riprese del videoclip

I ladri specializzati nei furti all’interno delle auto in sosta hanno colpito di nuovo e questa volta, a farne le spese, è stato un videomaker durante le riprese di un videoclip. Una volta terminato il lavoro, nel breve lasso di tempo in cui le attrezzature video sono rimaste nell’abitacolo, qualcuno ha danneggiato la vettura per rubare all’interno.

A darne notizia è lo stesso videomaker attraverso un appello sui social per chiedere un aiuto a rintracciare il materiale che, presumibilmente, i ladri cercheranno di rivendere. Inoltre ha lanciato una raccolta fondi su internet per chiedere un aiuto economico, perché le attrezzature avevano un valore di circa 6.000 euro.

Questo il messaggio diffuso con la raccolta fondi: “Ciao a tutti, sono Leonardo Angelucci, presidente dell’associazione Free Club con la quale nel progetto del laboratorio creativo Free Club Factory supportiamo giovani artisti emergenti nella produzione audiovisiva e nella comunicazione dei loro progetti musicali. Nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, al termine delle riprese per un Videoclip dell’artista Maurizio Vizzino a Latina, abbiamo fronteggiato un furto di attrezzatura professionale in Piazza del quadrato, per un valore stimato di circa 6000 €. Abbiamo avvertito le forze dell’ordine e avviato tutte le procedure per cercare di comunicare l’accaduto nella speranza di recuperare l’attrezzatura. Se vuoi sopportare l’associazione e il danno subito puoi fare una donazione qui”.

Tra le apparecchiature una macchina fotografica digitale Sony Alfa 7 Mark 3, una action camera DJI Osmo 4, poi una gabbia SmallRig, un obiettivo Minolta 55mm anamorfico, microfono Rode e schermo Neweer.

Zappone lascia il Consiglio regionale: “Un’esperienza intensa vissuta con passione e spirito di servizio”

Si chiude l’esperienza di Emanuela Zappone nel Consiglio regionale del Lazio. La consigliera di Fratelli d’Italia ha annunciato ufficialmente la conclusione del proprio incarico con una nota nella quale traccia un bilancio del percorso svolto in Regione.

“Un percorso vissuto con impegno e senso delle istituzioni”

Nel messaggio diffuso oggi, Zappone parla di un’esperienza affrontata “con passione, impegno e senso delle istituzioni”, sottolineando il lavoro svolto in Aula, nelle commissioni e nel rapporto con il territorio della provincia di Latina.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha ricordato di essere sempre stata consapevole della natura temporanea del proprio incarico, spiegando però che questo non avrebbe mai ridotto la determinazione nel portare avanti il ruolo istituzionale.

I ringraziamenti a Rocca, Aurigemma e al gruppo FdI

Nel suo intervento, Zappone ha rivolto un ringraziamento al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per le parole di stima espresse nei suoi confronti.

Un passaggio dedicato anche al presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, ai colleghi della maggioranza e al gruppo di Fratelli d’Italia guidato dal capogruppo Daniele Sabatini.

“Un abbraccio a Enrico Tiero”

Tra i riferimenti più significativi anche quello rivolto a Enrico Tiero, tornato ufficialmente in Consiglio regionale.

“A lui rivolgo un abbraccio e l’augurio di poter continuare a rappresentare al meglio il nostro territorio”, ha dichiarato Zappone.

Il ritorno al Parco del Circeo

Conclusa l’esperienza in Regione, Zappone tornerà ora a dedicarsi completamente al ruolo di presidente del Parco Nazionale del Circeo.

La consigliera uscente ha spiegato di voler portare con sé l’esperienza umana, politica e istituzionale maturata in questi mesi di attività consiliare.

“Continuerò a lavorare per la mia terra”

Nella parte finale della nota, Zappone ha espresso l’auspicio di aver lasciato un segno positivo sia nel lavoro amministrativo svolto sia nel rapporto con il territorio.

“Continuerò, come ho sempre fatto, a lavorare con serietà e amore per la mia terra e per la comunità che rappresento”, conclude la consigliera regionale uscente.

Latina, civetta ferita trovata a bordo strada: salvata dai Carabinieri Forestali e trasferita a Borgo Fogliano

Una civetta ferita e in evidente stato di difficoltà è stata salvata nei giorni scorsi a Latina grazie all’intervento dei Carabinieri Forestali.

L’animale è stato recuperato nella zona di Latina Scalo, in via delle Industrie, dopo la segnalazione di un militare del Comando Provinciale Carabinieri di Latina che, libero dal servizio, stava praticando jogging.

La civetta trovata stordita lungo la strada

Secondo quanto riferito nel comunicato del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, la civetta sarebbe stata trovata stordita a bordo strada e potrebbe aver impattato contro un’auto in corsa.

Il militare ha immediatamente messo in sicurezza il volatile, attivando poi le procedure di recupero attraverso il Nucleo Carabinieri Forestale di Latina.

Trasferita al centro recupero di Borgo Fogliano

L’animale è stato successivamente trasportato presso il Centro Recupero Animali Selvatici del Reparto Carabinieri Biodiversità di Borgo Fogliano, struttura specializzata nella cura e riabilitazione della fauna selvatica.

Durante i controlli effettuati dai militari non sarebbero emersi elementi utili a chiarire con certezza le cause delle condizioni della civetta, ma non sono state rilevate ferite da arma da fuoco.

Come comportarsi davanti a un animale ferito

Nel comunicato, i Carabinieri Forestali ricordano che nel Lazio il recupero della fauna selvatica è regolato da specifiche norme regionali e affidato ai CRAS, i Centri Recupero Animali Selvatici autorizzati.

In caso di ritrovamento di un animale ferito, i cittadini possono contattare il centro competente territorialmente oppure il numero di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali.

Le raccomandazioni dei Forestali

I militari raccomandano inoltre di limitare il più possibile i contatti con l’animale e, nel caso di volatili feriti, di sistemarli temporaneamente in una scatola chiusa e sicura prima del trasporto verso il centro di recupero.

Il Gruppo Carabinieri Forestale di Latina ha ribadito il proprio impegno nelle attività di tutela della fauna e sensibilizzazione dei cittadini sul corretto recupero degli animali selvatici.

Terracina – Incontro per difendersi dalle truffe: il Centro Anziani Fili d’Argento promuove la prevenzione

Si è svolta il 19 maggio presso il Centro Anziani “Fili d’Argento” A.P.S. di Terracina una conferenza dedicata alla prevenzione delle truffe, un fenomeno sempre più diffuso e sofisticato che colpisce non soltanto gli anziani, ma anche i più giovani. Un appuntamento importante, partecipato e ricco di interventi utili, promosso dal centro con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sui pericoli delle truffe telefoniche, online e porta a porta.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente del centro, che ha accolto il pubblico sottolineando l’importanza di iniziative di questo tipo, capaci di creare consapevolezza e protezione attraverso l’informazione. Alle 16:30 è arrivata la delegazione dell’Arma dei Carabinieri guidata dal comandante della stazione dei Carabinieri di Terracina, il luogotenente Saverio Guida, accompagnato dal brigadiere Giuseppe Cerbone.

Durante la conferenza, i militari hanno illustrato con esempi concreti le tecniche utilizzate dai truffatori, oggi sempre più abili nello sfruttare i sentimenti, la paura e perfino le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale. Attraverso software in grado di modificare voce e immagini, i criminali riescono infatti a simulare telefonate apparentemente credibili, fingendosi figli, nipoti, amici o persino appartenenti alle forze dell’ordine.

Particolare attenzione è stata posta sui rischi legati ai social network. Pubblicare foto, storie o informazioni personali può fornire ai truffatori dettagli preziosi sulla vita familiare delle vittime. “Sono molto bravi a farci parlare”, hanno spiegato i carabinieri, sottolineando come spesso basti una telefonata apparentemente innocua per ottenere informazioni sensibili.

Tra le truffe più frequenti emerse durante l’incontro vi è quella del falso incidente: una chiamata in cui viene comunicato che un figlio o un nipote è stato arrestato o coinvolto in un incidente e che servono soldi o gioielli per risolvere la situazione. Il comandante Guida ha ribadito con fermezza che nessun carabiniere, avvocato o appartenente alle forze dell’ordine chiederà mai denaro, gioielli o codici bancari per telefono.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle truffe bancarie e informatiche. Sempre più diffusi, infatti, sono i messaggi e le chiamate che simulano comunicazioni ufficiali di istituti bancari, Poste Italiane o INPS, inducendo le vittime a cliccare su link fraudolenti o a effettuare bonifici.

Non sono mancati esempi di truffe domestiche e porta a porta: dal falso corriere che chiede denaro anticipato per conto di un nipote, ai sedicenti funzionari INPS che, con la scusa di aumentare la pensione, riescono a entrare nelle abitazioni per sottrarre gioielli e oggetti di valore.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche numerosi cittadini, raccontando esperienze personali e chiedendo consigli pratici. I carabinieri hanno insistito su alcuni punti fondamentali: non fidarsi delle richieste di denaro, verificare sempre contattando direttamente familiari o istituzioni, non cliccare su link sospetti e denunciare immediatamente qualsiasi tentativo di truffa. “Denunciare è fondamentale – ha spiegato il comandante – perché solo così possiamo intervenire e aiutare altre persone a non cadere nella stessa rete”.

L’iniziativa del Centro Anziani “Fili d’Argento” A.P.S. si è rivelata un importante momento di prevenzione e vicinanza alla cittadinanza. In un periodo in cui le truffe diventano sempre più sofisticate, incontri come questo rappresentano un presidio sociale fondamentale, capace di informare, proteggere e creare una rete di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso le fasce più vulnerabili della popolazione, ma anche un invito alla prudenza rivolto a tutti.