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Fondazione Latina 2032, Sambucci promuove le nomine di Vona e delle Site

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Sambucci esprime apprezzamento per le designazioni di Tiziana Vona e Benedetto delle Site nel Comitato scientifico della Fondazione Latina 2032.

I due faranno parte dell’organismo come componenti indicati dalla Regione Lazio.

“Profili di alto livello”

Sambucci condivide la scelta del presidente della Regione Francesco Rocca, sottolineando il valore dei profili individuati.

Secondo il consigliere regionale, Vona e delle Site rappresentano il mondo imprenditoriale, professionale e culturale della provincia di Latina.

«Credo sia meritevole di considerazione l’aver adottato un criterio incentrato su capacità e competenze nelle nomine», afferma Sambucci.

Il contributo al progetto del centenario

Per il presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale, le due nomine potranno offrire un contributo concreto alla definizione delle linee culturali e strategiche del progetto legato al centenario di Latina.

Sambucci richiama anche la precedente nomina di Vincenzo Zaccheo alla presidenza della Fondazione, decisa dal ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Il riferimento a Vincenzo Zaccheo

Sambucci definisce Zaccheo una personalità capace, nel corso della propria carriera politica, di promuovere iniziative ed eventi di rilievo.

Secondo il consigliere regionale, quel percorso avrebbe contribuito a consolidare il ruolo di Latina come secondo centro della regione dopo Roma Capitale.

“Un progetto per il futuro del capoluogo”

Per Sambucci, Latina 2032 rappresenta un progetto strategico per rilanciare le prospettive di sviluppo del capoluogo pontino.

Il consigliere regionale conclude ribadendo la propria disponibilità a una collaborazione istituzionale con la Fondazione.

Cisterna, bassa pressione dell’acqua: il sindaco sollecita Acqualatina

Il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, ha inviato un formale e urgente sollecito ad Acqualatina per la persistente problematica della bassa pressione idrica che sta interessando il centro urbano e diverse zone limitrofe.

Il disservizio era già stato segnalato nelle scorse settimane attraverso i canali dedicati, ma continua a creare disagi a numerose famiglie.

Disagi nelle abitazioni

La riduzione della pressione dell’acqua sta compromettendo le normali attività quotidiane nelle abitazioni coinvolte.

Il problema riguarda l’igiene personale e il corretto funzionamento di elettrodomestici essenziali come caldaie, lavatrici e lavastoviglie.

Secondo l’amministrazione, la situazione incide anche sui livelli igienico-sanitari minimi e sulla qualità della vita di cittadini, anziani e bambini.

Mantini: “Situazione inaccettabile”

«L’acqua costituisce un bene pubblico essenziale – ha dichiarato il sindaco Valentino Mantini –, i cittadini adempiono regolarmente al pagamento del servizio ed il prolungarsi di questa situazione è del tutto inaccettabile».

Le richieste del Comune

Nella nota inviata ad Acqualatina, il sindaco ha chiesto verifiche tecniche immediate sulla rete idrica per individuare le cause del calo di pressione.

L’amministrazione sollecita inoltre interventi di manutenzione tempestivi per ripristinare il regolare flusso dell’acqua e un riscontro dettagliato sulle azioni previste e sulle tempistiche di risoluzione.

“Monitoreremo la situazione”

«Monitoreremo da vicino l’evolversi della situazione – ha concluso Mantini – a tutela dei diritti e della salute di tutti gli utenti della comunità di Cisterna».

Zucchino dell’Agro Pontino, arriva il marchio europeo: ora la sfida è l’Igp

Lo Zucchino dell’Agro Pontino compie un importante passo nel percorso di valorizzazione delle produzioni agricole locali. Nei giorni scorsi, infatti, l’associazione che riunisce i produttori ha ricevuto il certificato di registrazione del marchio dell’Unione Europea, un riconoscimento che tutela e identifica uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura pontina.

La consegna è avvenuta presso il Consiglio regionale del Lazio alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini e del presidente della commissione Sviluppo economico Vittorio Sambucci, che hanno consegnato il certificato ai rappresentanti dell’associazione “Zucchino dell’Agro Pontino”.

Borgo Montenero si prepara alla Sagra dello Zucchino

Il riconoscimento arriva a poche settimane dalla terza edizione della Sagra dello Zucchino, in programma il 20 e 21 agosto a Borgo Montenero, nel territorio di San Felice Circeo.

L’iniziativa, nata per promuovere le eccellenze agroalimentari del territorio e rilanciare la tradizione delle storiche fiere agricole degli anni Novanta, proporrà due giornate dedicate all’incontro tra produttori, operatori del settore e visitatori nella centrale piazza IV Ottobre.

Sambucci: “Premiato il lavoro degli agricoltori”

«Ho ritenuto doveroso consegnare a un’associazione del territorio un riconoscimento di grande valore e prestigio che celebra un prodotto tipico della nostra provincia. È nostra intenzione valorizzare le radici agricole del territorio e premiare il lavoro quotidiano di chi coltiva e produce», ha dichiarato il consigliere regionale Vittorio Sambucci.

Secondo Sambucci, il certificato rappresenta il riconoscimento dell’impegno degli agricoltori nella tutela del territorio e nella produzione di eccellenze apprezzate ben oltre i confini provinciali.

Il prossimo obiettivo è l’Indicazione Geografica Protetta

Il traguardo raggiunto non rappresenta però un punto d’arrivo. L’associazione guarda già al futuro con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento IGP – Indicazione Geografica Protetta, passaggio che consentirebbe di rafforzare ulteriormente la tutela e la promozione del prodotto.

«Questo è il nostro vero obiettivo», spiegano Sergio Angri, presidente dell’Associazione Zucchino dell’Agro Pontino, e Luigi Di Somma, amministratore del Comune di San Felice Circeo. «Stiamo portando avanti un percorso iniziato molti anni fa per valorizzare uno dei prodotti simbolo del territorio e rafforzare l’intero comparto agricolo».

Venti aziende pronte a costituire un consorzio

L’associazione riunisce oggi 20 aziende agricole, accomunate dal progetto di valorizzazione dello zucchino scuro tipico dell’Agro Pontino.

Le imprese sono inoltre pronte a costituire un Consorzio di tutela, passaggio ritenuto fondamentale per sostenere la candidatura all’IGP e garantire una maggiore protezione del prodotto sui mercati.

Un’eccellenza che guarda all’Europa

Il triangolo produttivo compreso tra Sabaudia, Terracina e San Felice Circeo registra una produzione media di circa 1.200 quintali per ettaro, con raccolte che si concentrano tra dicembre e giugno.

Gran parte dello zucchino viene commercializzata nel Nord Italia, in Germania e nei Paesi baltici, confermando la crescente rilevanza economica di una coltura che vede la provincia di Latina tra le principali aree produttive nazionali insieme a quella di Ragusa.

Oltre 80 espositori e migliaia di visitatori

La Sagra dello Zucchino ospiterà aziende agricole, produttori, rivenditori di mezzi e attrezzature, associazioni e operatori del settore all’interno di un’ampia area espositiva.

Lo scorso anno la manifestazione ha registrato la partecipazione di circa 80 espositori e oltre 11mila visitatori, confermandosi come uno degli appuntamenti più importanti dedicati all’agricoltura pontina.

Accanto alla mostra mercato non mancheranno momenti dedicati alla storia della bonifica dell’Agro Pontino, alle tradizioni delle comunità che hanno contribuito alla crescita del territorio e alla tradizionale gara culinaria che vedrà lo zucchino protagonista assoluto delle ricette in concorso.

Pontina, Appia e Monti Lepini: ANAS aggiorna il Comune sui cantieri attesi a Latina

Si è riunita lunedì 23 giugno la Commissione Consiliare Trasporti, Turismo e Marina del Comune di Latina, presieduta dalla consigliera Pina Cochi, per fare il punto sugli interventi in corso e programmati sulla viabilità statale di competenza ANAS.

La seduta è stata convocata su impulso del consigliere Roberto Belvisi e dell’ex consigliere Alessio Pagliari.

All’incontro hanno partecipato dirigenti e tecnici ANAS, chiamati a illustrare lo stato di avanzamento delle opere che interessano il territorio comunale.

Illuminazione sulle rotatorie della Pontina

Uno dei temi principali ha riguardato la messa in sicurezza delle rotatorie lungo la SS 148 Pontina e l’attivazione dei nuovi impianti di illuminazione.

Per la rotatoria all’incrocio con strada Migliara 43, nei pressi della segheria, dove le luci non risultano ancora in funzione, ANAS ha comunicato che la riaccensione è prevista entro il mese di luglio.

Monti Lepini, lavori entro fine anno

La Commissione ha chiesto aggiornamenti anche sul rifacimento del manto stradale della SS 156 dei Monti Lepini, nel tratto compreso tra Piccarello e strada Bassianese.

ANAS ha confermato che entro la fine dell’anno saranno effettuati interventi di manutenzione e riqualificazione lungo l’intera arteria.

Rotatoria tra Appia e via Epitaffio

Altro nodo affrontato riguarda l’intersezione tra la SS Appia e via Epitaffio, dove da tempo è stata proposta la sostituzione dell’attuale semaforo con una rotatoria.

I tecnici hanno spiegato che è in corso l’approvazione del progetto esecutivo.

Parallelamente si sta procedendo con le pratiche per il trasferimento di proprietà di alcune particelle interessate dall’intervento, passaggio necessario prima della convocazione della conferenza dei servizi.

Sicurezza tra Borgo Piave e Q4

Nel corso della seduta si è parlato anche del tratto compreso tra Borgo Piave e il cavalcavia del quartiere Q4.

Su questo fronte ANAS ha riferito che sono in corso valutazioni condivise con l’esercizio commerciale Globo, anche in relazione alla possibile realizzazione di una rotatoria per migliorare sicurezza e fluidità della circolazione.

Code alla rotatoria del Piccarello

La Commissione ha infine evidenziato le criticità della rotatoria sulla SS 148 Pontina, all’incrocio con strada del Piccarello.

Su proposta del consigliere Roberto Belvisi, è stata chiesta ad ANAS una valutazione tecnica per migliorare il flusso veicolare e ridurre le code che si registrano quotidianamente nell’area.

Cochi: “Seguiremo passo dopo passo gli interventi”

«Il confronto con ANAS rappresenta un momento importante di aggiornamento e monitoraggio delle opere che interessano la viabilità del nostro territorio. La Commissione continuerà a seguire con attenzione l’avanzamento degli interventi, grazie anche a un lavoro corale dell’amministrazione comunale, vista la presenza dell’assessore Gianluca Di Cocco, affinché possan0 essere garantite una maggiore sicurezza stradale e una migliore mobilità per i cittadini. Per questo oltre a monitorare lo stato dei lavori presto verrà convocata un’altra commissione con la presenza dei rappresentanti ANAS per seguire passo dopo passo l’evoluzione di tutti questi interventi messi in essere», ha dichiarato la presidente della Commissione Pina Cochi.

Guasto a Campoleone, caos sulla Roma-Napoli: cancellazioni e forti ritardi dei treni

Pomeriggio difficile per i pendolari delle linee ferroviarie che collegano Roma con il sud del Lazio e la Campania.

Dalle ore 16.30 la circolazione ferroviaria risulta rallentata in prossimità della stazione di Campoleone a causa di un inconveniente tecnico che sta interessando l’infrastruttura ferroviaria.

Coinvolte le linee Roma-Napoli e Roma-Nettuno

I problemi stanno interessando in particolare le linee Roma-Formia-Napoli e Roma-Nettuno, con ripercussioni sulla regolarità del servizio.

I primi disagi si sono registrati nel pomeriggio con rallentamenti e ritardi progressivamente aumentati nel corso delle ore.

Scattano le cancellazioni

Con il passare del tempo la situazione si è aggravata e diversi treni sono stati cancellati, provocando ulteriori difficoltà ai viaggiatori in transito sulle tratte interessate.

Numerosi passeggeri stanno segnalando attese prolungate e modifiche improvvise alla programmazione dei convogli.

Tecnici al lavoro

Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, impegnati nelle operazioni necessarie per individuare e risolvere il problema.

Anche sui canali ufficiali di RFI viene segnalato il rallentamento della circolazione ferroviaria, con l’annuncio di ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione della situazione.

Al momento non sono stati comunicati i tempi necessari per il completo ripristino della regolarità del servizio.

Aprilia, fermati con 400 chili di rame in auto: tre denunciati dai Carabinieri

Sono stati fermati durante un controllo del territorio mentre viaggiavano con circa 400 chilogrammi di rame a bordo dell’auto. Per questo tre cittadini romeni sono stati denunciati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia, con il supporto del locale Commissariato di Polizia.

L’episodio risale alla notte di domenica, nell’ambito dei servizi predisposti per il controllo del territorio.

Sequestrati cavi e tubazioni

Secondo quanto riferito dall’Arma, i militari hanno fermato un’autovettura condotta da un cittadino romeno di 64 anni, a bordo della quale si trovavano anche due connazionali di 42 e 38 anni.

La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire circa 400 chilogrammi di materiale in rame, composto da cavi per la messa a terra e tubazioni, ritenuti di presunta provenienza illecita.

Trovati anche strumenti da scasso

Gli accertamenti sono proseguiti con la perquisizione personale dei tre occupanti.

I due uomini più giovani sono stati trovati in possesso di diversi attrezzi da scasso e di oggetti considerati atti ad offendere.

Per il 64enne è scattata la denuncia per ricettazione in concorso, mentre i due connazionali dovranno rispondere anche di possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di oggetti atti ad offendere.

Materiale sequestrato

Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che proseguirà gli accertamenti per ricostruire l’origine del rame e verificare eventuali responsabilità.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Shock in Francia, due fratellini di 2 e 4 anni trovati morti in auto sotto il sole

Una tragedia sconvolgente ha colpito la città di Carpentras, nel sud-est della Francia, dove due bambini di appena 2 e 4 anni sono stati trovati senza vita all’interno dell’automobile di famiglia. Secondo le prime informazioni diffuse dai media francesi, i piccoli sarebbero morti dopo essere rimasti chiusi nel veicolo durante una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate.

A fare la drammatica scoperta è stata la madre, una donna di 33 anni, rientrata a casa dopo essere andata a fare la spesa. Una volta accortasi della presenza dei figli nell’auto, ha immediatamente lanciato l’allarme, ma per i due bambini non c’era ormai più nulla da fare.

La Procura ha aperto un’indagine per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento non sono state ancora accertate ufficialmente le cause del decesso, ma gli inquirenti ritengono altamente probabile che il caldo soffocante abbia avuto un ruolo determinante nella morte dei due piccoli.

La madre non è stata ancora ascoltata dagli inquirenti poiché si trova in un profondo stato di shock a seguito dell’accaduto. Gli accertamenti proseguono per ricostruire con precisione quanto avvenuto e stabilire come i bambini siano rimasti all’interno del veicolo.

L’episodio ha suscitato profonda commozione in tutta la Francia, dove nelle ultime settimane si stanno registrando temperature particolarmente elevate a causa dell’ondata di calore che sta interessando gran parte dell’Europa.

Lite in casa ad Aprilia, uomo accoltellato all’addome: arrestato un 47enne

Un uomo di 47 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia con l’accusa di lesioni aggravate al termine di una violenta lite avvenuta all’interno di un’abitazione della città.

L’intervento dei militari è scattato nella serata di ieri dopo una segnalazione arrivata al 112, che indicava una discussione particolarmente accesa in corso all’interno dell’immobile.

La vittima trovata ferita all’addome

Una volta giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato un uomo di 51 anni residente ad Aprilia con il volto tumefatto e una ferita da taglio all’altezza dell’addome.

Le condizioni dell’uomo hanno reso necessario l’intervento del personale sanitario del 118, che lo ha trasportato in ospedale per le cure del caso.

Il sospettato stava lasciando l’abitazione

All’interno dell’abitazione era presente anche il presunto aggressore, un 47enne senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, che secondo quanto riferito dai Carabinieri stava per allontanarsi dall’immobile al momento dell’arrivo dei militari.

Dai primi accertamenti è emerso che l’uomo era ospite della vittima e che tra i due sarebbe scoppiata una discussione per motivi ritenuti futili, degenerata poi in una colluttazione.

Sequestrato un coltello da cucina

Nel corso del sopralluogo i militari hanno rinvenuto un coltello da cucina con lama acuminata e tracce ematiche, ritenuto compatibile con l’aggressione e immediatamente posto sotto sequestro.

La persona ferita avrebbe riferito agli investigatori di essersi procurata la lesione accidentalmente durante la colluttazione, scivolando sul coltello. Una ricostruzione che, secondo quanto riportato dai Carabinieri, non sarebbe risultata compatibile con le valutazioni effettuate dal personale sanitario intervenuto sul posto.

Arresto e trasferimento in carcere

Sulla base degli elementi raccolti, i militari dell’Arma hanno proceduto all’arresto del 47enne.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Latina, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Controlli su frutta e verdura, sanzioni a Formia e San Felice Circeo per irregolarità nell’etichettatura

Proseguono i controlli dei Carabinieri Forestali sulla corretta tracciabilità dei prodotti agroalimentari. Due le irregolarità accertate negli ultimi giorni tra Formia e San Felice Circeo, dove sono state elevate sanzioni amministrative per la mancata indicazione di informazioni obbligatorie previste dalla normativa europea.

Nel primo caso, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Spigno Saturnia hanno effettuato un controllo presso un’attività commerciale di ortofrutta a Formia, rilevando l’assenza dell’indicazione del Paese di provenienza su alcuni meloni posti in vendita. Al titolare dell’esercizio è stata contestata una violazione amministrativa per un importo di 334 euro.

Un secondo intervento è stato effettuato dai Carabinieri Forestali di Terracina presso una società ortofrutticola di San Felice Circeo. Durante l’ispezione i militari hanno accertato la mancanza delle indicazioni esterne obbligatorie previste per i prodotti ortofrutticoli. In questo caso la sanzione amministrativa elevata ammonta a 1.100 euro.

I controlli rientrano nelle attività svolte dall’Arma per garantire la trasparenza delle informazioni fornite ai consumatori e il rispetto delle norme che regolano la commercializzazione dei prodotti alimentari.

L’obiettivo è quello di tutelare gli acquirenti, consentendo loro di conoscere con precisione l’origine e le caratteristiche dei prodotti acquistati, ma anche di sensibilizzare operatori e imprese sull’importanza di una corretta etichettatura e tracciabilità delle merci.

Misteriosa scoperta sulla spiaggia di Sabaudia: trovata una pelle animale lungo il litorale

Un insolito ritrovamento ha attirato l’attenzione dei Carabinieri impegnati nei controlli ambientali lungo il litorale di Sabaudia. Nel corso di un servizio di vigilanza nella fascia retrodunale della cosiddetta “Strada Interrotta”, i militari hanno rinvenuto sulla battigia una pelle animale di grandi dimensioni, presumibilmente appartenente a un bufalo.

La scoperta è avvenuta nel pomeriggio di ieri durante un’attività di monitoraggio svolta dai Carabinieri ippomontati del Nucleo Carabinieri Parco di Fogliano, impegnati anche nelle operazioni di prevenzione degli incendi boschivi all’interno di una delle aree naturalistiche più delicate e pregiate del territorio pontino.

Dopo il rinvenimento, i militari hanno immediatamente attivato le procedure previste dalla normativa, richiedendo l’intervento dei servizi veterinari della Asl e degli enti competenti per le verifiche del caso.

Il reperto è stato quindi recuperato e rimosso dall’arenile. Saranno ora gli accertamenti tecnici a chiarire con precisione la natura del materiale rinvenuto, la sua provenienza e le circostanze che ne hanno determinato la presenza lungo la costa.

L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e tutela ambientale che l’Arma dei Carabinieri svolge quotidianamente all’interno del Parco Nazionale del Circeo e nelle altre aree di particolare interesse naturalistico della provincia, con l’obiettivo di preservare l’ecosistema e monitorare eventuali situazioni di rischio per l’ambiente.