Un insolito ritrovamento ha attirato l’attenzione dei Carabinieri impegnati nei controlli ambientali lungo il litorale di Sabaudia. Nel corso di un servizio di vigilanza nella fascia retrodunale della cosiddetta “Strada Interrotta”, i militari hanno rinvenuto sulla battigia una pelle animale di grandi dimensioni, presumibilmente appartenente a un bufalo.
La scoperta è avvenuta nel pomeriggio di ieri durante un’attività di monitoraggio svolta dai Carabinieri ippomontati del Nucleo Carabinieri Parco di Fogliano, impegnati anche nelle operazioni di prevenzione degli incendi boschivi all’interno di una delle aree naturalistiche più delicate e pregiate del territorio pontino.
Dopo il rinvenimento, i militari hanno immediatamente attivato le procedure previste dalla normativa, richiedendo l’intervento dei servizi veterinari della Asl e degli enti competenti per le verifiche del caso.
Il reperto è stato quindi recuperato e rimosso dall’arenile. Saranno ora gli accertamenti tecnici a chiarire con precisione la natura del materiale rinvenuto, la sua provenienza e le circostanze che ne hanno determinato la presenza lungo la costa.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di controllo e tutela ambientale che l’Arma dei Carabinieri svolge quotidianamente all’interno del Parco Nazionale del Circeo e nelle altre aree di particolare interesse naturalistico della provincia, con l’obiettivo di preservare l’ecosistema e monitorare eventuali situazioni di rischio per l’ambiente.