Note di Solidarietà, successo per l’evento al Teatro Moderno

Particolarmente apprezzate per il loro valore emotivo le performance del coro Gospel "Voice Academy Gospel Choir"

È stato un evento molto apprezzato Note di Solidarietà, svolto domenica 07 maggio nel Teatro Moderno di Latina. Lo si deve alla musica del coro Gospel “Voice Academy Gospel Choir“, diretto dal Maestro Giovanni Silvia, le cui performance sono state di straordinario valore tecnico ed emotivo. Incredibile davvero il trascinamento e l’entusiasmo suscitato durante le loro esibizioni finali con tutto il pubblico a cantare e ballare ed applaudire convintamente.

L’evento è stato presentato dal presidente di Quartieri Connessi, Ferdinando Cedrone, che dopo aver fornito alcune informazioni sull’associazione, ha subito affrontato il tema delle barriere architettoniche, sia quelle strutturali (mancanza di scivoli, pali e pensiline ad ostacolare il transito sui marciapiedi, edifici pubblici non a norma etc. etc.. lavori pubblici ex novo (evidenziate con la proiezione di un “simpatico” video risalente a 8 anni fa), sia quelle culturali, quando ad esempio, per mancanza di senso civico si parcheggia la propria auto davanti gli scivoli riservati a persone con disabilità o si occupa un posto a queste riservato. Quindi è stata la volta della referente regionale di Apmarr, Sonia Middei che ha invece presentato l’associazione e l’importante ruolo che riveste per i pazienti affetti dalle malattie reumatologiche e rare.

Al termine della prima parte del Coro Gospel, presentato dalla professoressa Amalia Migliorisi, è stato il momento del Talk Show dedicato a queste malattie, ben condotto dal dr. Luis Severino Martín Martin (Primario F.F.. Internista Reumatologo dell’osp. Civile di Velletri) e che ha visto la partecipazione della presidente nazionale dell’Apmarr (associazione. Persone con malattie reumatologiche e rare) Antonella Celano, del direttore dell’Azienda Sanitaria di Latina dr. Sergio Parrocchia e del prof. Marino Paroli, professore associato dell’università di Roma “La Sapienza” , polo pontino c/o Icot.

Il Dr. Martin, moderatore dell’incontro ha fatto chiarezza sul significato di “malattie reumatiche” sottolineando come queste non siano ancora oggi ben comprese dalla maggior parte delle persone, confuse spesso con malattie passeggere curabili con qualche antinfiammatorio quando invece sono a volte degenerative e invalidanti come le spondiloartriti e la fibromialgia, temi centrali del talk show. Antonella Celano ha messo al centro del dibattito, il paziente, con tutte le sue difficoltà legate alla malattia, ai problemi clinici (dolori, difficoltà motorie), burocratici (liste di attesa) ed economici (assenza dal lavoro) e soprattutto l’importantissimo ruolo delle associazioni, come Apmarr, determinante per assistere a 360 gradi i pazienti e fornire loro un aiuto concreto. Interessantissime le parole del prof. Paroli che ha inquadrato le malattie reumatiche tra quelle più bisognose di diagnosi e cure immediate e per anni invece sottovalutate, come nel caso della fibromialgia, ritenute degne di attenzione solo di recente.

Dalle parole, infine, del Dr. Parrocchia è emersa la necessità di aumentare il personale medico e non solo, in particolare gli specialisti di reumatologia per diminuire le liste di attesa ed implementare il servizio pubblico, oggi poco competitivo rispetto al privato. Infine, la testimonianza di Agnese, mamma di una ragazza affetta fin dalla tenera età di artrite idiopatica giovanile, e successivamente da uveite, patologia che può portare ad avere problemi di vista. Agnese ha posto l’accento sull’importanza della velocità della diagnosi e quanto sia necessario recarsi immediatamente in centri specialistici li dove si manifestano sintomatologie come quelle espresse dalla figlia.

Durante la serata, Gioconda Bartolotta, direttore artistico della Rassegna “Altre Storie” all’interno della quale è ricaduto l’evento “Note di Solidarietà”, ha illustrato brevemente la rassegna e fornito indicazioni per partecipare al concorso “Storie di Citta”, aperto a chiunque voglia scrivere un racconto ambientato sui quartieri Q4 e Q5 di Latina. Ai 15 finalisti, selezionati da una giuria tecnica, verranno pubblicate le loro opere in un libro di 150 pagine edito dalla casa editrice di Latina “Atlantide Editore”. La serata si è conclusa dopo aver assistito alla seconda parte del coro Gospel con saluti e ringraziamenti a tutti i partecipanti, compreso il video maker Stefano Ingravalle che ha registrato l’intero evento e pubblicato in diretta streaming sulla pagine fb di Apmarr e q4q5.it , visibile all’indirizzo qui sotto.

https://fb.watch/knRORAQx8d/

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