Si è trattata di una tragica fatalità o ci sono delle responsabilità da dover accertare dietro la morte del bimbo di 7 anni registrata in uno dei centri termali di Suio a Castelforte nella giornata di sabato?
Mentre emergono dettagli, legati alla presenza nella struttura alberghiera della famiglia con il piccoletto per via del compleanno da festeggiare, rimangono da comprendere le cause del decesso.
Secondo i legali della famiglia, il ragazzino sarebbe stato risucchiato da un bocchettone malfunzionante provocando l’annegamento del minore. L’altra ipotesi, sulla quale potrebbe dare risposte già l’autopsia, è legata ad un eventuale malore che avrebbe impedito al piccolino di risalire. Ma questa appare un’ipotesi più remota.
È stato aperto un fascicolo in Procura a Cassino. Si indaga per omicidio colposo sulla morte del piccolo Gabriele Ubaldo Petrucci.
Intanto, è sconvolta non solo la cerchia di famiglia e conoscenti, ma anche dei lavoratori della struttura e, in particolar modo un’intera comunità locale che vive di turismo termale da sempre. E, una vicenda del genere, in qualsiasi modo si chiuderà, potrebbe non essere una buona vetrina per il territorio.