Modifiche al Piano colore, il commento del presidente della Commissione Belvisi

"Il Piano colore dovrà essere diverso rispetto alle zone interessate. Il piano campeggi sarà incluso nello studio della Marina"

Ieri mattina, la Commissione urbanistica presieduta dal consigliere Roberto Belvisi ha affrontato la questione del Piano Colore esteso a tutta la città di Latina. La commissione si è conclusa votando all’unanimità la necessità di modificare e di aggiornare il precedente Piano, reso attuativo con la Pubblicazione nel 2020 ma redatto nel 2010, quindi con evidenti urgenze di integrazioni.

“Il Piano colore che abbiamo affrontato è troppo vincolante rispetto alla conformazione e caratteristiche di Latina, che è un’area oltre che estesa anche differente nelle sue caratteristiche: oggi non ha senso e porre dei vincoli di colore a tutta la città compreso periferie e aree agricole simili ai colori di fondazioni individuati per il centro storico” sottolinea Belvisi. “È importante invece  abbracciare un determinato Piano Colore, riferito alla parte storica, piano colore che sarà diverso rispetto a un quartiere periferico o una zona di espansione, anche per il numero limitativo di 5 colori scelti nel precedente studio; quindi sì ci atterremo ai colori già definiti e dettati con le sigle della Boero ma presi solo come riferimento ma non come obbligo”. Importante invece per Il presidente avere un Piano colore definito e specifico per la Marina di Latina in modo da dare un disegno e una dinamicità tipica delle città Water front. “Cercheremo quindi di apportare delle modifiche necessarie per dare un segno distintivo dei luoghi seppure omogeneo sul territorio” dice Belvisi. 

Dopo la discussione inerente il Piano Colore, la Commissione ha affrontato il tema del Piano Campeggi, che riguarda tutte quelle strutture incluse all’aria aperta. Ad oggi, dopo l’attuazione della Legge regionale 14/2011 contiamo a Latina lido 10 camping che si sono regolarizzati rispetto alla disposizione della Regione Lazio (8 nel PPE della Marina e due fuori perimetro), ne sono conseguite anche diverse cause col Comune di Latina da parte dei proprietari delle strutture sulla mancata conformazione delle nuove regole imposte.

“Piuttosto che stendere un nuovo Piano campeggi crediamo che la soluzione migliore sia quella di includere all’interno dello studio della Marina la diciottesima tavola, cioè quella inerente i camping, in modo da accorpare quindi tutte le strutture ricettive, nel rispetto sempre della Legge Regionale di riferimento, andando così spediti anche nel portare avanti il disegno della città e della Marina del futuro” ha concluso Belvisi.

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