La Giunta comunale di Latina prova a intervenire su uno dei principali ostacoli alla riqualificazione del litorale: il rapporto tra pianificazione urbanistica e vincoli paesaggistici.
Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, l’esecutivo ha approvato un atto di indirizzo dedicato all’adeguamento del Piano di riqualificazione della Marina di Latina al vigente Piano territoriale paesaggistico regionale, il Ptpr.
L’obiettivo è rendere più semplici le procedure necessarie per intervenire sui piani attuativi della costa e creare le condizioni per sbloccare interventi di recupero edilizio e rigenerazione urbana.
Il nodo dei vincoli paesaggistici
La delibera, redatta dal dirigente del Dipartimento Urbanistica Paolo Cestra, parte dalle rigidità che oggi limitano gli interventi di trasformazione nelle aree classificate come paesaggi agrari vincolati.
Il Comune intende anticipare la conformazione del Piano generale al Ptpr attraverso il ricorso alle procedure di variante e l’attivazione di una conferenza dei servizi con Regione Lazio e Ministero della Cultura.
È in questo confronto che l’amministrazione punta a individuare una strada capace di tenere insieme tutela del paesaggio e possibilità di intervenire sulle aree del litorale già urbanizzate.
Celentano: «Una priorità assoluta»
“Lo sviluppo della Marina di Latina – afferma il sindaco Matilde Celentano – e la valorizzazione del nostro litorale rappresentano una priorità assoluta e uno degli obiettivi strategici di questa Amministrazione. Con questo atto di indirizzo imprimiamo una spinta concreta alla riqualificazione della nostra costa, coniugando la tutela paesaggistica con la necessità di dare risposte attese da anni al territorio, alle attività produttive e ai cittadini”.
Il percorso, secondo il sindaco, si collega anche al lavoro della Cabina di Regia Provinciale per la difesa della costa, il turismo sostenibile e la rigenerazione urbana.
Muzio: «Un nodo rimasto irrisolto per troppi anni»
A spiegare il significato tecnico dell’atto è l’assessore Annalisa Muzio.
“La delibera approvata oggi dalla Giunta affronta un nodo cruciale rimasto irrisolto per troppi anni a distanza dall’approvazione del Ptpr. Chiediamo alla Regione e al Ministero della Cultura di valutare, per il Piano della Marina, l’alleggerimento del vincolo per permettere la pianificazione e comunque l’adozione di procedure snelle per le modifiche urbanistiche ed edilizie”.
La richiesta del Comune è quindi quella di rendere meno rigido il quadro procedurale, senza rinunciare alla disciplina paesaggistica, ma consentendo interventi di trasformazione e recupero nelle aree interessate.
Latina possibile capofila dei Comuni costieri
La questione potrebbe andare oltre i confini comunali.
Secondo Muzio, Latina potrebbe infatti assumere un ruolo di capofila per gli altri Comuni costieri sottoposti alla stessa disciplina del Ptpr.
“Questo ci permetterebbe di sbloccare il recupero edilizio e la rigenerazione urbana delle aree già compromesse, applicando le normative vigenti e offrendo una prospettiva di crescita reale, sostenibile e certa per l’intero sistema costiero di Latina”.
L’atto approvato dalla Giunta non chiude quindi il percorso, ma apre una nuova fase di confronto con Regione e Ministero della Cultura. Da quel passaggio dipenderà la possibilità di rendere concretamente più agevoli gli interventi previsti per la Marina.