La riqualificazione della rotonda di Borgo Piave è un passo avanti, ma per Latina resta aperta la questione più ampia della cura degli spazi pubblici, almeno per una parte della politica locale. È questa, infatti, la posizione della consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore, che saluta con favore l’approvazione del progetto definitivo per il recupero dell’area e chiede che l’intervento si traduca rapidamente in lavori concreti.
A fine settembre Fiore aveva promosso la campagna “Una firma contro il degrado”, portando l’attenzione sulle condizioni della rotatoria, uno dei principali accessi alla città. Il suo appello sui social aveva superato le 40 mila visualizzazioni, alimentando il confronto tra i cittadini. «Vedere che una situazione di degrado viene finalmente affrontata è importante», osserva la consigliera, che considera il via libera comunque un risultato positivo.
L’iniziativa, tuttavia, non si esaurisce a Borgo Piave. Fiore richiama le criticità segnalate in altre zone, da piazza Santa Maria Goretti a piazza Moro, e denuncia una manutenzione che, a suo giudizio, troppo spesso interviene quando il degrado è già evidente.
Proprio per discutere le condizioni di piazza Santa Maria Goretti e fare il punto sulle altre situazioni segnalate, la consigliera ha chiesto al presidente Fausto Furlanetto di convocare la commissione Lavori Pubblici. La richiesta, riferisce, è ancora in attesa di calendarizzazione.
«La città ha bisogno di una programmazione seria della manutenzione, di interventi costanti e di tempi chiari», sottolinea Fiore, secondo cui il decoro non può dipendere soltanto dalle segnalazioni pubbliche. L’impegno annunciato è quindi quello di continuare a raccogliere le istanze dei residenti e sollecitare risposte: «Il recupero della rotatoria di Borgo Piave è un segnale positivo, ma non può restare un episodio isolato».