Legalità, il Pd lancia il “decalogo” per i Comuni pontini

Dopo la missione della Commissione Antimafia, la proposta è portare nei Consigli comunali dieci misure contro la criminalità

Trasformare l’attenzione accesa dalla missione della Commissione parlamentare Antimafia a Latina in un impegno concreto e continuativo per tutti i Comuni della provincia. È questa la proposta avanzata dal Partito Democratico, che punta a portare nei Consigli comunali un documento articolato in dieci punti dedicato alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata.

Il progetto è stato presentato durante una conferenza nella sede della Federazione provinciale del Pd, alla presenza del senatore Walter Verini, capogruppo dem in Commissione Antimafia. L’obiettivo è coinvolgere le amministrazioni locali su temi che vanno dalla trasparenza alla formazione, dalla gestione dei beni confiscati alle iniziative contro usura e gioco d’azzardo.

Tra le proposte figurano un piano comunale antimafia con specifiche risorse di bilancio, una Consulta per la legalità, uno sportello di sostegno alle vittime, protocolli con Prefettura, magistratura e forze dell’ordine, formazione per amministratori e dipendenti pubblici e l’adesione ad Avviso Pubblico. Previsti inoltre strumenti per premiare le imprese virtuose, valorizzare i beni confiscati, promuovere l’educazione alla legalità nelle scuole e contrastare il gioco patologico.

«La missione della Commissione Antimafia deve essere un punto di partenza», ha sottolineato Verini. «La legalità deve diventare una precondizione per lo sviluppo e il futuro dei territori».

Il segretario provinciale Omar Sarubbo ha richiamato invece la particolare esposizione della provincia pontina, stretta tra Roma e Napoli e caratterizzata da un tessuto economico nel quale, secondo il Pd, occorre rafforzare i presidi contro le infiltrazioni criminali. «Le forze dell’ordine e la magistratura fanno quotidianamente la propria parte, ma anche la politica deve assumersi le proprie responsabilità».

Nel dibattito spazio anche al caporalato e alle agromafie, con la vicesegretaria regionale Valeria Campagna, e alla situazione di Aprilia, dove il Comune è stato sciolto per infiltrazioni mafiose. Proprio Aprilia sarà inoltre sede della prossima Festa provinciale dell’Unità, in programma dal 3 al 6 settembre.

La sfida lanciata dal Pd è ora portare il documento nei municipi pontini e aprire un confronto con associazioni, sindacati, imprese, scuola e società civile. L’obiettivo dichiarato è trasformare la legalità da tema emergenziale a politica permanente dei territori.

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