Latina – Villaggio Trieste, un piano di controlli per contrastare spaccio e criminalità

La decisione durante il vertice in Prefettura convocato per affrontare l’emergenza che si vive da mesi nella zona di via Virgilio

È stato varato un nuovo piano di controlli per contrastare lo spaccio nel quartiere dell’ex Villaggio Trieste a Latina e prevenire così quei fenomeni criminali e di degrado che hanno destato allarme tra i residenti negli ultimi mesi. È quanto deciso a margine del vertice interforze che si è tenuto in Prefettura proprio per valutare la situazione su richiesta della sindaco Matilde Celentano. Nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica è stato compiuto un focus sul lavoro svolto finora dalle forze di polizia, decidendo di avviare una serie di controlli ad alto impatto, parallelamente alle attività investigative che proseguiranno dopo i primi importanti arresti.

«È un quartiere molto delicato – ha osservato Vittoria Ciaramella, prefetto di Latina – In ogni caso gli arresti di questi giorni dimostrano che c’è sempre la massima attenzione delle forze di polizia, e l’attività investigativa è al massimo livello. Abbiamo disposto, in sede di comitato, l’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo, e faremo anche delle attività di alto impatto, in modo tale aumentare le azioni di nostra competenza, continuando anche quelle giudiziarie dal punto di vista investigativo».

La prima cittadina Matilde Celentano è poi intervenuta in Consiglio comunale, dov’era attesa poco dopo, riferendo in merito al vertice tenuto in Prefettura. «Ci sono stati diversi interventi delle forze di polizia ultimamente – ha spiegato – Sono stati fatti cinque arresti e tredici denunce, tutti per droga. Nell’ultimo caso sono stati trovati due etti di cocaina, ma è stato trovato anche crack. Il problema è legato esclusivamente allo spaccio di stupefacenti, per la presenza di soggetti che detengono la droga e di pusher che la distribuiscono.

Sono stata rassicurata dalle forze di polizia, tutte le sere vengono fatte ronde e intensificati i controlli. Villaggio Trieste è un quartiere sensibile, appesantito dalla presenza della mensa della Caritas, dove va a mangiare chi ha bisogno, in assenza di servizi igienici, in un quartiere che va attenzionato. È una situazione diversa da via Don Morosini dove c’è la presenza di senza fissa dimora e persone con fragilità ma non ci sono episodi di spaccio e criminalità, mentre a Villaggio Trieste la situazione sta diventando preoccupante. Mi preoccupano fenomeni come la diffusione del crack».

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