Fuga a piedi, inseguimento serrato e arresti in flagranza. È finita così, nel tardo pomeriggio di ieri, l’azione di quattro persone – tre uomini e una donna – accusate di aver messo a segno un furto all’interno di un appartamento disabitato a Latina.
A far scattare l’intervento della Polizia di Stato è stata la segnalazione di una residente, insospettita da rumori provenienti dall’abitazione sottostante. Le Volanti, arrivate in pochi minuti, hanno raccolto le indicazioni di alcuni testimoni che avevano notato due individui scavalcare una recinzione.
Alla vista degli agenti è scattata la fuga, proseguita tra le vie limitrofe e nel cortile di una scuola. I sospetti sono stati infine intercettati mentre cercavano di allontanarsi a bordo di un’auto, fermata da un secondo equipaggio.
Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti arnesi da scasso, torce, guanti e due collanine – una in oro e una in argento – risultate poi provento del furto. Uno degli uomini è stato trovato in possesso di un coltello a scatto ed è stato denunciato per porto abusivo di arma.
Il sopralluogo nell’appartamento ha confermato l’effrazione di una porta-finestra e il rovistamento completo dei locali. La refurtiva è stata riconosciuta dalla proprietaria e recuperata. Dai controlli è emerso che i quattro hanno precedenti per reati contro il patrimonio; uno di loro è minorenne ed è stato affidato a una struttura dedicata.
Tra gli arrestati anche una donna di nazionalità serba, risultata destinataria di una condanna definitiva a oltre cinque anni di reclusione, mai eseguita a causa dei numerosi alias utilizzati negli anni. Tutti sono stati arrestati per furto aggravato in concorso e condotti davanti all’Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo.