Assassinio di Aurora Livoli, il Gip lascia in carcere Velazco

Si è avvalso della facoltà di non rispondere dinanzi al giudice, ma la sua confessione e la ricostruzione determinano un quadro pericoloso

Per arrivare ad avere giustizia per Aurora Livoli ci vorrà tempo, ma quel che è certo è che il suo assassino, che ha confessato violenza e omicidio dinanzi al Pm ormai qualche settimana fa, rimarrà in carcere. A deciderlo, nella giornata di ieri, è stato il Gip del Tribunale di Milano.

Il 57enne di origine peruviana Emilio Gabriel Valdez Velazco, con precedenti di violenze anche a sfondo sessuale, dinanzi al Giudice si è avvalso della facoltà di non rispondere, avendo già confessato quanto accaduto in quella drammatica notte del 28 dicembre scorso nel quartiere alla periferia di Milano.

Secondo quanto disposto dal Gip, sia per le dinamiche che hanno portato all’aggressione, la violenza e l’uccisione della 19enne di Monte San Biagio, sia per la brutalità con cui l’uomo ha operato, oltre al fatto che non ci sarebbe stato al momento alcun segnale tangibile di pentimento per quanto accaduto, si è deciso per lasciare l’uomo in carcere. Infatti, tutto lascerebbe pensare che l’uomo potrebbe prendere di mira altre donne e addirittura tornare ad uccidere.

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