Latina – Caos in tribunale, nigeriano a processo semina il panico: servono sei persone per bloccarlo

Scene di panico ieri mattina al Tribunale di Latina durante il processo a carico del 36enne straniero accusato di molestie

Scene di panico ieri mattina al Tribunale di Latina durante il processo a carico di un cittadino straniero accusato di aver molestato alcune ragazze a Priverno. Lo straniero era seduto in aula in attesa che il giudice pronunziasse la sentenza per il rito direttissimo al quale era sottoposto. All’improvviso, però, qualcosa è scattato nella sua testa ed ha iniziato a sbraitare. Quindi si è scagliato contro i carabinieri che cercavano di fermarlo. Ha danneggiato l’aula, ha tirato anche calci e infine ha sputato agli uomini dell’Arma che cercavano di immobilizzarlo.

Erano circa le 12 e 30 e ci sono voluti i rinforzi per riuscire a placare la furia di Martin E., 36 anni, nigeriano, che dovrà ora rispondere dell’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e che era sotto processo. Fatto sta che per immobilizzarlo, oltre ai carabinieri, sono arrivati in Tribunale i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, oltre agli addetti alla sicurezza del Tribunale. Sono state necessarie sei persone per immobilizzare l’omone, alto quasi due metri.

Il giudice ha deciso di aggravare la misura restrittiva nei suoi confronti ed è finito in carcere per il comportamento processuale. Dagli accertamenti è emerso che in Italia era irregolare e il permesso di soggiorno era scaduto da due anni.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Formia, vasto incendio sul Redentore: fiamme visibili da tutto il sud pontino

Un vasto incendio ha colpito nel pomeriggio la zona del Redentore a Formia. Sul posto Vigili del fuoco Protezione civile e un Canadair

Aprilia, ricercato da quattro anni: arrestato un 28enne condannato per furto

Un 28enne è stato fermato dai Carabinieri ad Aprilia. Era ricercato dal 2022 e deve scontare una pena residua di dieci mesi

Aprilia, 47enne in carcere per tentato omicidio: vittima ancora in gravi condizioni

Un 47enne è gravemente indiziato di tentato omicidio dopo l’aggressione del 22 agosto ad Aprilia. Il 55enne ferito è ancora ricoverato

Formia, sversamento di gasolio nel porto: chiusa l’emergenza e ripristinati i collegamenti

Concluse le operazioni di bonifica nel porto di Formia dopo lo sversamento di gasolio. Riaperto l’ingresso e ripristinati i traghetti per le isole

Accoltellò la sorella a Santi Cosma e Damiano, chiesto il trasferimento in una struttura

Il magistrato ha accolto la richiesta presentata dai legali, mercoledì si va in aula. Attualmente il trentatreenne è in carcere

Assolto dopo un decennio, titolare di ditta di fuochi d’artificio chiede giustizia

L'attività in questione è la “Pirotecnica Sancosimese” che all'epoca si era visto sequestrare materiale dalla Guardia di Finanza
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -