La palestra della “Valerio Flacco” di Sezze intitolata alla memoria di Alessio Cipolla

Il piccolo era scomparso a 6 anni il 25 marzo della scorso anno. Presente alla cerimonia anche Ciro Immobile, attaccante della Lazio

Momenti di grande commozione ieri presso la scuola “Caio Valerio Flacco” di Sezze scalo per la cerimonia di intitolazione della palestra dell’istituto che si è deciso di dedicare alla memoria di Alessio Cipolla, il bambino di 6 anni tragicamente scomparso il 25 marzo dello scorso anno dopo aver combattuto a lungo una brutta malattia.

Alla presenza del sindaco di Sezze e di altri amministratori della città, si è svolta una toccante cerimonia al termine della quale è stata scoperta la targa di dedica per Alessio, che quella scuola era riuscito a frequentarla solo per qualche giorno prima di doversi confrontare con la malattia che alla fine l’ha avuta vinta, nello sconforto di un’intera cittadinanza che si era stretta attorno alla famiglia, al papà Luciano e alla mamma Serena Altobelli in questa lotta.

Graditissimo ospite, nel corso della cerimonia, anche Ciro Immobile, il bomber della Lazio (la squadra del cuore di Alessio) e della Nazionale, che si era particolarmente affezionato al giovane tifoso, arrivando persino a portargli personalmente a casa la sua maglia, trovando dall’altra parte un sorriso che lo stesso attaccante della Lazio non ha dimenticato, tanto da voler essere presente, in maniera totalmente privata e lontano dai riflettori, anche a questa iniziativa in memoria del bambino di Sezze scalo.

“È stato tutto molto emozionante – ha spiegato la mamma di Alessio, Serena Altobelli – e non posso che ringraziare chi ha permesso tutto questo, a partire dall’amministrazione comunale di Sezze e dalla dirigente scolastica della Valerio Flacco, Carolina Gargiulo, che hanno sposato questa causa inizialmente proposta da Gloria Rosati. Ringrazio anche mia cognata Donatella Cipolla che ha realizzato il dipinto che si trova all’interno della struttura e tutti quelli che, in un modo o in un altro, hanno fattivamente collaborato a questa iniziativa, che ritengo essere un altro importante segnale rispetto a quello che ha lasciato nei cuori di tutti noi il nostro piccolo Alessio”.

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Simone Di Giulio
Simone Di Giulio
Simone Di Giulio inizia a scrivere nel 2003 e nel 2006 entra nell’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti. Vanta diverse esperienze come redattore e corrispondente in alcuni quotidiani della provincia di Latina, come “Il Territorio” e “Il Tempo”. È stato direttore della rivista “Utopia Magazine”, del quotidiano online “Mondoreale” e caporedattore de “I Lepini”. Ha collaborato con alcune riviste e con enti pubblici ed ha partecipato come docente a corsi sulla comunicazione.

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