Un nuovo spazio dedicato ai bambini, alle famiglie e alla fruizione del territorio arricchisce il Santuario della Madonna della Civita. È stato inaugurato a Itri il playground realizzato dal Parco Naturale dei Monti Aurunci grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio nell’ambito del programma per la valorizzazione delle aree naturali protette attraverso la realizzazione di spazi per lo sport e il tempo libero.
Alla cerimonia hanno preso parte l’assessore regionale a Sport, Ambiente e Turismo Elena Palazzo, il presidente del Consiglio comunale di Itri Alessia Mancini, il presidente del Parco dei Monti Aurunci Vincenzo Fedele, il direttore Giorgio De Marchis e il rettore del Santuario della Civita, don Adriano Di Gesù.

L’intervento rientra nel piano regionale da 850 mila euro destinato agli enti gestori dei parchi del Lazio per la creazione di aree attrezzate dedicate alla socialità e all’attività all’aria aperta. Nell’ambito del finanziamento, il Parco dei Monti Aurunci realizzerà interventi anche nei comuni di Spigno Saturnia ed Esperia.
La nuova area giochi, collocata in uno dei luoghi più frequentati del comprensorio, è dotata di strutture ludiche, percorsi per l’arrampicata e pavimentazione antitrauma, con l’obiettivo di offrire un punto di aggregazione sicuro e accessibile per residenti, pellegrini e turisti.
L’assessore regionale Elena Palazzo ha sottolineato come l’investimento rappresenti un tassello della strategia regionale per rendere i parchi non solo luoghi da preservare, ma anche spazi da vivere quotidianamente attraverso servizi di qualità. Un approccio che punta a coniugare tutela ambientale, turismo sostenibile e miglioramento della qualità della vita, valorizzando le eccellenze naturalistiche del Lazio.
Sulla stessa linea anche il Parco dei Monti Aurunci. Per il direttore Giorgio De Marchis, l’inserimento di un playground in un contesto di grande valore paesaggistico e storico consente di ampliare l’offerta per i visitatori, integrando attività all’aria aperta e fruizione del patrimonio naturale. Il presidente Vincenzo Fedele ha invece evidenziato il lavoro svolto in collaborazione con la Regione Lazio, definendo il nuovo spazio un servizio per le famiglie e, al tempo stesso, un’opportunità per rafforzare un modello di turismo attento all’ambiente e alle peculiarità del territorio.