Inquinamento atmosferico, la replica di CambiAprilia e associazioni all’ex sindaco

"Contestati per aver difeso i diritti dei cittadini senza essere residenti: perché ora l’opposizione chiede all’intera città di mobilitarsi?"

“Non esiste una questione di «vicinanza territoriale» per il ricorso al Tar contro il termovalorizzatore della società AMA per il Comune di Roma. Esiste, piuttosto, condizione di opportunità che porta ad opporsi a questo o quell’impianto a seconda se si è in maggioranza o all’opposizione del governo della città. Perché se fosse vero ciò che sostiene l’ex sindaco di Aprilia – e cioè che il nostro comune non avrebbe presentato ricorso contro il termovalorizzatore del sindaco Gualtieri perché non era tra i comuni confinanti con l’area scelta, non si spiega come mai dei suoi confinanti (e cioè Ardea e Pomezia) perché si è costituito solo Ardea insieme ad Albano (non confinante) e come mai si è aggiunto ad adiuvandum Ariccia (non confinante)? Se fosse vero il principio della vicinanza territoriale, allora neanche Albano avrebbe potuto ricorrere: l’inceneritore è infatti previsto sul territorio di Roma. Aspettiamo di conoscere quali tra le tre amministrazioni che si sono costituite contro il termovalorizzatore di Gualtieri presenteranno ricorso al Consiglio di Stato. La questione della vicinanza territoriale vacilla anche sotto un altro aspetto: abbiamo letto che il 27 aprile 2023 è stata inoltrata da parte del Comune di Albano una lettera alla Presidente del Consiglio, Meloni, al commissario straordinario Gualtieri – per richiedere un dibattito pubblico così come previsto dal Codice degli Appalti. Alla lettera hanno aderito diversi Comuni (Ardea, Ariccia, Castel Gandolfo, Colonna, Nemi, Frascati, Ciampino, Lanuvio, Monte Porzio Catone, Marino, Monte Compatri e Rocca Priora) non tutti confinanti con il terreno ove dovrebbe sorgere l’impianto. Idem potremmo dire per quanto di competenza delle Conferenze dei Servizi per la Valutazione d’Impatto Ambientale: come mai sia il Comune di Aprilia per impianti i cui progetti non ricadevano nel proprio territorio (discarica di Lazzaria) o altri comuni per impianti i cui progetti ricadevano invece nel nostro territorio hanno prodotto osservazioni e motivi escludenti? La distanza dei cittadini da un impianto non è un limite all’intervento decisorio, né alla partecipazione: prendiamo ad esempio il caso della ECO X di Pomezia, il deposito di rifiuti che il 5 maggio 2017 fu teatro di un incendio, in via Pontina vecchia nel Comune di Pomezia. L’incendio della Eco X interessò rifiuti di materiale plastico ed altro di ignota natura, con il conseguente possibile sviluppo di contaminanti ambientali. La nube tossica avvolse il territorio in un raggio superiore a 50 km, coinvolgendo dunque anche le popolazioni dei comuni limitrofi e i sindaci di Ardea e Pomezia, emanarono specifiche ordinanze per l’applicazione delle seguenti disposizioni per le aree incluse nel buffer di 5Km (divieto di raccolta , vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati; divieto di pascolo degli animali, divieto di utilizzo di foraggi per alimentazione animale provenienti dall’area interessata ed eventualmente esposti alla ricaduta da combustione). Se valesse la competenza territoriale disastri del genere danneggerebbero solo le popolazioni residenti nel comune ove sorge l’impianto. Giorni fa è avvenuto a Ciampino l’incendio di un impianto di trattamento rifiuti e gli effetti che si stanno manifestando anche ad Aprilia dimostrano l’inconsistenza del principio della competenza territoriale. Gli inquinanti dispersi in atmosfera non conoscono limiti amministrativi, il danno alla salute si propaga con un raggio di oltre 50 km, e ormai per far respirare aria buona ai nostri figli dobbiamo emigrare in altre regioni. E sempre per concludere sulla vicinanza territoriale: siamo sempre stati contestati dalla passata amministrazione per aver difeso i diritti dei cittadini di Sacida malgrado non residenti in quella zona: perché allora oggi l’opposizione chiede all’intera città di mobilitarsi? Non vorremmo che qualcuno pensi di strumentalizzare una protesta che da anni provoca gravi danni a chi risiede a Sacida” così in una nota gli esponenti di CambiAprilia, Aprilia Libera e Città degli Alberi.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia, il Comune difende il call center anti -evasione

Dopo le critiche, la Commissione Straordinaria chiarisce: "Il servizio compreso nell'affidamento dato alla Maggioli nel 2022"

Elezioni a Fondi, Venditti: è il momento del programma

Alle 19 nella sede del comitato in piazza Duomo la coalizione di centrosinistra svelerà i propri punti programmatici nei dettagli

Latina, Foce del Duca: Di Cocco accelera su una soluzione anti-insabbiamento

In commissione Ambiente e Marina il punto sul Lago di Fogliano: “Basta interventi emergenziali, serve una strategia stabile”

Sabaudia, trasporto pubblico al bivio: cambio gestore a luglio e crescono le preoccupazioni

Il Partito Democratico locale presenta un’interrogazione e sottolinea: “Garantire continuità del servizio e tutele occupazionali”

Call center anti evasione ad Aprilia, arriva la critica dalla sinistra

In una nota congiunta i partiti della coalizione sollevano forti dubbi sull'efficacia della scelta di affidare ad esterni il servizio

I socialisti della Provincia a congresso a Sperlonga: si apre una nuova fase dopo le tensioni interne

Sabato 9 maggio iscritti chiamati a eleggere segretario e organismi dirigenti. Schietroma: “Segnali incoraggianti, ripartiamo con entusiasmo”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -