Inchiesta chioschi a Sabaudia, la richiesta di ricusazione rallenta la decisione

Sono passati quindici giorni dalla data degli interrogatori preventivi, ma la strategia difensiva sembra rallentare il Gip

La strategia difensiva impostata dai difensori di Giovanni Secci per scongiurare il pericolo dell’arresto, prima con un’istanza di ricusazione del Gip che doveva pronunciarsi sulla richiesta del pubblico ministero e poi con le dimissioni dell’indagato dal ruolo di delegato al turismo del Comune di Sabaudia, sta dimostrando di funzionare. Almeno fino ad oggi.

Sono infatti trascorsi quindici giorni dalla data degli interrogatori preventivi dei destinatari delle richieste della Procura a conclusione delle indagini sulla presunta turbata libertà di scelta del contraente che si sarebbe consumata durante l’iter di assegnazione delle nuove concessioni demaniali per i chioschi sul lungomare di Sabaudia, e il giudice Giuseppe Cario sembra non essersi ancora pronunciato.

L’udienza della Corte di Appello per discutere dell’istanza di ricusazione presentata dal difensore di Giovani Secci, l’avvocato Renato Archidiacono, è stata fissata per il 19 febbraio, tra una settimana: il Gip e il pubblico ministero aspettano la pronuncia dei giudici romani prima di farsi vivi? Le richieste di applicazione di misure cautelari nei confronti del vicesindaco di Sabaudia e di due dipendenti comunali, un dirigente e un funzionario, erano state trasmesse dal pubblico ministero al giudice per le indagini preliminari il 14 novembre 2025, e tra poco quelle misure, opportune o meno, potrebbero anche rivelarsi inattuali.

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Alessandro Panigutti
Alessandro Panigutti
Giornalista di lungo corso, è nato a Latina nel 1958. Dopo gli studi classici, si è laureato in Scienze Politiche, indirizzo Politico-Sociale, presso la Facoltà “Cesare Alfieri” dell’Università degli Studi di Firenze. La sua carriera giornalistica inizia nel 1983, con collaborazioni su periodici, radio e televisioni private locali. Due anni più tardi, nel 1985, si iscrive all’Ordine dei Giornalisti. Nel 1988 entra a far parte del gruppo che darà vita alla prima redazione del quotidiano Latina Oggi, fondato da Giuseppe Ciarrapico. In quella redazione Panigutti muove i primi passi da cronista, occupandosi di nera, bianca e successivamente di cronaca giudiziaria. Il suo percorso professionale all’interno della testata è scandito da una crescita costante: Capo Servizio nel 2004, Capo Redattore Centrale nel 2005, Vice Direttore nel 2006 e, infine, Direttore Responsabile nel 2007, ruolo che ricoprirà fino al 2023, anno della sua uscita dal gruppo Editoriale Oggi.

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