I genitori: “La scuola Leonardo Da Vinci devastata dai vandali”

Sono i genitori dei bimbi della scuola Leonardo Da Vinci di Anzio a scrivere una lettera per segnalare un fatto gravissimo

Sono i genitori dei bimbi della scuola Leonardo Da Vinci di Anzio a scrivere una lettera per segnalare un fatto gravissimo, un raid vandalico nella sede della scuola chiusa da circa un anno per inagibilità.
“Oltre il danno la beffa…oltre la beffa il danno. La scuola Leonardo da Vinci, Anzio V, è stata devastata da un raid vandalico.L’istituto, dichiarato inagibile dai vigili del fuoco circa un anno fa, è stato nuovamente tradito nella sua finalità.
E’ stato deturpato da teppisti, delinquenti, ragazzi annoiati e diseducati al rispetto. Una comunità privata di una scuola che vantava una equipe di lavoro encomiabile, oggi raccoglie i cocci di un abbandono e di una inspiegabile indifferenza da parte delle istituzioni. Giovedì 10 novembre, una mattina di festa per Anzio V che dopo anni di isolamento vedeva aprire le sue porte ai genitori per il progetto “Io Leggo perchè” compromessa da un corri corri di professori, dirigente e forze dell’ordine.
Lo scenario che si è presentato è stato inquietante. Un plesso distrutto, dalla palestra alle aule. Una scuola non riconoscibile. Muri imbrattati, materiali scolastici buttati a terra, classi vandalizzate. Non si sa ancora a quanto ammonti il danno.
Un edificio pubblico, una sede preposta all’ istruzione, in balia di balordi che fanno il gioco di chi vuole che diventi una normalità una comunità senza la presenza dello Stato.
Non sono le scritte sul muro, non sono i danni materiali, non è  l’erba alta o il mettere a soqquadro le aule;  di tutto questo ciò che più scoraggia  è il gusto malato di distruggere il bene comune, è sapere che c’è chi ignora la differenza tra il bene e il male, chi confonde la bravata con il vandalismo, chi non capisce la diversità tra il  giusto e lo sbagliato.
Il luogo deputato alla educazione, all’accoglienza è stato profanato, in balia di una società deviata con la complicità dell’assenza delle istituzioni che hanno reso un territorio ricco di potenzialità in un luogo di serie B.
È il compito degli adulti, della famiglia, della scuola salvaguardare ciò che è di tutti però, laddove lentamente, in silenzio, è stato legittimato il disinteresse per nostri figli(il nostro futuro) è più facile far vincere la criminalità, perchè è un crimine oltraggiare una scuola. Non ci sono parole per descrivere la rabbia, lo sconforto, il disgusto che proviamo ma NOI CI SIAMO e faremo tutto ciò che è possibile affinchè non accada più”. I Genitori di Anzio.

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