Giovane calciatore accoltellato a Napoli, la sua squadra lo supporta anche economicamente

Nel fine settimana il match casalingo dell'US Angri, servirà a mettere da parte l'incasso destinato a sostenere le spese legali

Il giovane calciatore originario di Minturno Bruno Petrone, arrivato agli onori della cronaca nazionale per la vicenda dell’accoltellamento a Napoli poco più di una settimana fa, mentre si sta riprendendo dalle ferite di quella oscura vicenda che ha visto identificati cinque minori, si vede sostenuto dalla propria società sportiva.

La squadra in cui milita, la US Angri, infatti, ha disposto per domenica alla ripresa del campionato, un biglietto unico di 10 euro per gli spettatori. Il ricavato, verrà interamente donato alla famiglia per sostenerli in questo periodo. Una vicinanza, che va anche oltre il rettangolo verde, considerando che la stessa realtà sportiva si è detta vicina al giovane anche in ottica di supporto legale e sostegno generale per superare questo difficile percorso.

Il sogno di Bruno, andato via con la famiglia da Minturno in direzione Napoli proprio per inseguire il sogno di vestire una maglia importante nel calcio che conta, non vede l’ora di poter indossare nuovamente gli scarpini e tornare a giocare. Si ricorderà come a prognosi ancora riservata, la prima richiesta alla madre dopo l’intervento che ne ha anche visto asportare la milza, è stato chiedere se sarebbe potuto a giocare a pallone.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Cisterna Volley, Mazzone pronto per la squarta stagione da protagonista

Il centrale piemontese: "La squadra costruita mi piace, la immagino equilibrata. I presupposti per fare bene ci sono"

Terracina ricorda Federico Salvagni, commozione a un anno dalla tragedia

Familiari, amici e cittadini si sono ritrovati nel punto in cui un’auto pirata la notte del 14 agosto travolse e uccise il 16enne

Tragico incidente a Latina, muore un’infettivologa di 34 anni

La vittima della spaventosa carambola sull'Appia è Anna D'Angelillo, medico calabrese residente a Roma. Lavorava all'ospedale Goretti

Gaeta, presi con oltre 60 grammi di cocaina: in arresto due giovani

Blitz della Polizia a Serapo: in manette due cittadini albanesi. Gli agenti hanno sequestrato anche 2.830 euro in contanti

Ponza, Carabinieri in Vespa elettrica: due nuovi mezzi per i controlli sull’isola

Alla Stazione dell’isola due scooter elettrici a zero emissioni per i servizi nel centro storico, nel porto e nelle aree più frequentate

Dramma a Latina, una donna muore in un incidente tra quattro mezzi

L'incidente all'incrocio tra la statale Appia e strada Epitaffio. Dinamica al vaglio della Polizia Stradale
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -