Quella che partirà ufficialmente il 19 agosto con le visite mediche sarà la quarta stagione col Cisterna Volley per Daniele Mazzone.
Il centrale piemontese, 34 anni compiuti a giugno, resiste al tempo, ai cambi di allenatore e all’ipotesi di trasferirsi altrove: c’era il primo anno, c’è ancora oggi. “Mazzo” è il veterano che conosce e condivide i valori e la cultura del volley a Cisterna. Pronto per quella che sarà la sua 14esima stagione in SuperLega, 17esimo anno in serie A.
«Premesso che senza pallavolo riesco a vivere lo stesso – ha sottolineato ridendo Mazzone – Bello ricominciare ad allenarsi anche perché la mia estate non è proprio di riposo, passo molto tempo a lavorare aiutando mio padre. Il 18 agosto sarò a Cisterna, il 19 si comincia, smetterò di lavorare – ha aggiunto sempre con l’umorismo che lo contraddistingue – e tornerò il rompiscatole di sempre: fin dal primo giorno mi aspetto il massimo da me stesso e dal resto della squadra. Se un giorno un compagno ha meno voglia, me ne accorgo immediatamente e lo riprendo. Fa parte del mio carattere: io odio giocare male, detesto uscire dal campo con la convinzione di aver fatto una brutta prestazione e mi arrabbio con me stesso allo stesso modo come faccio con i compagni. Dopo tanti anni la mia forza è la costanza, in tutto, dal primo all’ultimo giorno della stagione. E le motivazioni fanno la differenza».
Quello che affronterà la stagione 2026-2027 sarà un roster rinnovato. «La squadra mi piace, siamo messi bene in tutti i ruoli, sono arrivati giovani animati dalla voglia di mergere, e giocatori desiderosi di rilanciarsi, poi c’è Pippo Lanza che garantisce tecnica, esperienza, carattere, e la diagonale con un anno di esperienza in più: ho sensazioni positive, che dovranno essere confermate sul campo. Nel complesso mi aspetto una squadra equilibrata. Diciamo che siamo migliorati come gruppo, ma hanno squadre migliori anche gli altri club della parte destra della classifica, forse c’è meno differenza tra chi ambisce a grandi obiettivi e il resto del campionato. Tra zona playoff e zona playout non ci sarà così tanto scarto».
Sui playout: «Sono favorevole anche se la dinamica non è semplicissima, ma onestamente stare senza partite ufficiali un mese, allenarsi soltanto, per poi tornare a giocarsi il 5° posto con la probabilità di terminare la stagione dopo due gare, non era il massimo. Con la nuova formula serve restare sempre concentrati, e fisicamente al top per non rischiare brutte sorprese: torniamo alla costanza di cui parlavo all’inizio, è fondamentale».
Un roster rinnovato e migliorato, guidato da uno staff tecnico con un anno in più di esperienza. «Il coach sarà sicuramente più a suo agio, già avverto questo parlando con lui. Lui vuole sempre migliorarsi, è un volenteroso, lavora senza sosta, è stimato dai giocatori, si confronta, e fa autocritica assumendosi le responsabilità quando è necessario. Con un anno di esperienza in più potrà anche gestire il gruppo nel modo giusto. I presupposti per fare bene ci sono tutti».
La stagione del Cisterna volley, come detto, comincerà il 19 agosto con le visite mediche, poi i primi allenamenti a ranghi ridotti: la metà del nuovo roster sarà impegnato con i rispettivi impegni in nazionale.