Il Garden Hotel di Latina può tornare ad accogliere i propri ospiti. È questo l’esito del provvedimento adottato dal Comune di Latina che, con l’ordinanza numero 315 del 2 ottobre scorso, con la quale ha disposto la cessazione della sospensione cautelare della licenza, ritenendo superati gli impedimenti alla ripresa dell’attività ricettiva.
La decisione arriva al termine degli accertamenti avviati sulla struttura e dopo gli esiti favorevoli dei controlli effettuati da ARPA Lazio, successivamente valutati anche dall’ASL e dagli uffici comunali competenti.
Nel corso della vicenda, la società che gestisce l’hotel ha effettuato due interventi di bonifica dell’impianto idrico, affiancandoli a ulteriori verifiche affidate a laboratori accreditati. A confermare il quadro favorevole sono poi arrivati gli accertamenti ufficiali di ARPA sui campioni prelevati il 14 settembre, nei quali le concentrazioni di legionella sono risultate inferiori a 50 UFC/l.
Un passaggio che consente ora alla struttura di programmare la ripresa dell’attività, dopo il periodo di sospensione. «Accogliamo con soddisfazione la possibilità di riprendere l’attività e tornare ad accogliere i nostri ospiti», fa sapere la direzione del Garden Hotel, ribadendo che «la tutela della salute rimane una priorità» e annunciando la volontà di proseguire e rafforzare le attività di prevenzione e controllo in collaborazione con gli enti competenti.
La sospensione ha avuto, secondo quanto riferito dalla società, ripercussioni significative sia sul piano economico sia su quello organizzativo. Restano inoltre alcuni aspetti della vicenda che la società si riserva di valutare nelle sedi competenti, pur confermando la volontà di mantenere un confronto con le istituzioni.
Intanto, con la possibilità di ripartire, la direzione rivolge un ringraziamento a clienti, dipendenti e collaboratori «per la fiducia e la disponibilità dimostrate» durante una fase particolarmente delicata per la struttura.