Non un attacco giudiziario, ma una questione politica. È su questo crinale che si muove la presa di posizione di Forza Italia a Cisterna di Latina, intervenuta nel dibattito seguito alle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto anche in parte l’amministrazione comunale.
Gli azzurri rivendicano una linea garantista e dichiarano piena fiducia nel lavoro della magistratura, auspicando che le persone coinvolte possano chiarire al più presto la propria posizione. Ma, precisano, il punto non è giudiziario. “Non si tratta di un processo mediatico – sottolinea il coordinamento locale – bensì delle inevitabili conseguenze politiche di fatti avvenuti all’interno del Comune”.
Nel mirino finisce soprattutto la gestione della fase successiva agli eventi. Secondo Forza Italia, chi guida l’ente non può sottrarsi al dovere di compiere scelte “chiare e tempestive” per tutelare il buon andamento dell’azione amministrativa e l’immagine della città. Da qui il rammarico per l’assenza di segnali ritenuti adeguati alla gravità del momento.
“In primis – affermano – ci saremmo aspettati un immediato atto di responsabilità da parte dell’assessore competente, con la rimessione delle deleghe nelle mani del sindaco”. Un passaggio che, nella lettura dell’opposizione, avrebbe rappresentato un gesto politico forte, capace di ristabilire chiarezza nei ruoli.
Il riferimento è anche alla decisione di intervenire sulla composizione delle commissioni consiliari, scelta che Forza Italia giudica un errore politico perché avrebbe finito per “equiparare maggioranza e opposizione”, generando ulteriore confusione anziché rafforzare la guida dell’ente.
L’appello è rivolto direttamente al sindaco Valentino Mantini: aprire una fase di riflessione politico-amministrativa e dimostrare “autonomia, autorevolezza e capacità di guida”. Solo attraverso atti concreti, sostengono gli azzurri, sarà possibile contrastare narrazioni distorte e restituire fiducia ai cittadini.
Forza Italia, infine, respinge qualsiasi ipotesi di vantaggio politico legato a vicende giudiziarie: “Non intendiamo governare per effetto delle inchieste, ma attraverso la libera scelta dei cittadini e la costruzione di una proposta forte e coesa per il futuro di Cisterna”.