C’è un nuovo segno di devozione destinato a entrare nel patrimonio religioso della comunità di Fondi. Venerdì 18 settembre, al termine della Messa delle 18.30, intorno alle 19.15, il Duomo di San Pietro Apostolo ospiterà lo svelamento del dipinto dedicato a San Charbel, il monaco ed eremita libanese venerato per la sua intensa spiritualità.
L’iniziativa nasce dal desiderio del parroco don Gianni Cardillo di accogliere l’immagine del santo all’interno della chiesa e offrire ai fedeli un ulteriore punto di riferimento per la preghiera. La realizzazione dell’opera ha coinvolto due artisti: la pittrice Beatrice Monopoli, incaricata di dare forma alla figura di San Charbel, e lo scultore Egidio Rinaldi, autore della cornice che completa il dipinto.
È proprio nell’incontro tra pittura e scultura che l’opera trova una delle sue caratteristiche più significative, trasformandosi in un elemento destinato a dialogare con la storia e l’arte del Duomo.
La cerimonia sarà anche il momento conclusivo di un percorso organizzativo coordinato dalla Pro Loco Fondi APS, chiamata a sostenere l’iniziativa della parrocchia.
«La nostra comunità si arricchisce di un nuovo segno di fede e devozione», sottolinea don Gianni Cardillo, che ha rivolto un ringraziamento agli artisti e alla Pro Loco, invitando la cittadinanza a partecipare a quello che definisce un «momento di grazia».
Per Gaetano Orticelli, presidente della Pro Loco Fondi, l’iniziativa rappresenta invece un esempio concreto di collaborazione tra realtà diverse: «Fede, arte e comunità» si incontrano in un progetto che punta anche a valorizzare il patrimonio religioso e le professionalità artistiche del territorio.